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Trento

Mancato versamento delle ritenute fiscali: sequestrati beni per oltre 2.2 milioni di euro ad imprenditore Trentino

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Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trento, in esito ad attività ispettive condotte dall’Agenzia delle Entrate di Trento, la cui istruttoria, sotto il profilo penale, sulla base delle direttive impartite dalla locale Procura Distrettuale della Repubblica, viene curata dalla Guardia di Finanza, ha condotto approfondimenti investigativi nei confronti di Impresub di Giambattista Coradello un’impresa, ora in liquidazione volontaria – già leader, a livello mondiale, nel settore della prospezione marina, installazione sottomarina, bonifica di fondali, nonché della ricerca e recupero di relitti -, e nel recente passato (2014/15) oggetto di indagini, in quanto coinvolta in un complesso fenomeno di evasione fiscale internazionale.

In sostanza, la società, negli anni 2013 e 2014, aveva omesso di versare le ritenute fiscali, operate quale sostituto d’imposta, per la rilevante cifra di 2,2 milioni di euro.

Il rilevante ammontare dei mancati versamenti ha portato alla contestazione del delitto di “omesso versamento di ritenute certificate”, per cui la Procura della Repubblica di Trento ha richiesto ed ottenuto, dal G.I.P. del Tribunale di Trento, il sequestro, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni e valori fino al raggiungimento dei 2.259.457,57 € di ritenute non versate.

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Così sono state sequestrate liquidità per oltre 434.000 €, rinvenute sui conti della società e su analoghi rapporti e polizze intestati al suo rappresentante legale, un settantottenne trentino, di origini venete, nonché le quote societarie ed una villa, con annesso garage, di proprietà di quest’ultimo, sita in Trento, frazione Villamontagna, del valore complessivo di circa 1.825.000 €.

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Trento

Incontri Pasquali in piazza Dante

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Foto di Renato Bettini

Due “amiche” a spasso oggi in piazza Dante davanti alla Provincia autonoma di Trento.

Ma non si tratta di due amiche qualunque e Renato Bettini, un nostro lettore ha inviato al numero whatsApp della redazione (3922640625) una fotografia dell’insolito avvistamento.

Si tratta di due papere, che visto la calda giornata pre Pasquale hanno deciso di uscire dal laghetto della piazza per esplorare il mondo spingendosi un po’ più in là.

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Trento

Maxi tamponamento sull’A22, code fino a 10 chilometri

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Code fino a 10 chilometri stamane sull’A22 poco dopo Affi per un tamponamento fra 4 veicoli.

L’incidente è avvenuto alle 11.00 di stamane in direzione Brennero. Non vengono segnalati feriti 

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Trento

Lo colpisce al volto per rubargli lo smartphone, arrestato pakistano per rapina

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Nella mattina della giornata di ieri (19.04.2019) i Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto S.K. 40 enne di origine pakistana dopo aver colpito violentemente al volto un egiziano per rapinarlo del telefono di ultima generazione.

Il fatto è avvenuto la mattina del 19.04.2019 verso le ore 10:00 in via Lungadige di Trento.

Il malvivente ha avvicinato la sua vittima e poi lo ha colpito violentemente al viso con un pugno per rapinarlo dello smartphone che aveva con sé.

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La persona derubata però non si è data per vinta, e ha rincorso per un breve tratto di strada il ladro.

Le grida e il movimento delle circostanze hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile in servizio che stavano transitando proprio in quel momento.

I militari sono immediatamente intervenuti, bloccando il rapinatore, persona già nota alle forze dell’ordine che è stato arrestato con l’accusa di rapina.

Il telefono è stato restituito alla persona aggredita che poco prima si vedeva costretta a ricorrere alle cure dei Sanitari del pronto soccorso di Santa Chiara per le ferite riportate al volto.

L’arrestato è stato trattenuto al Comando di via Barbacovi, in attesa del rito direttissimo che si terra alle ore 11:00 di oggi 20.04.2019.

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