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Cani Gatti & C

Stella e Peck cercano nuova famiglia

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Questa settimana presentiamo Peck e Stella, due giovani cagnoloni in cerca di una famiglia tutta per loro, dopo aver vissuto anni alquanto difficili.

Peck è un misto molto Border dall’affascinante pelo nero e con due occhi molto espressivi.

E’ compatibile con tutti, pesa 16 chili ed è sterilizzato.

E’ nato nel dicembre del 2017.

Stella ha nove anni e quello che preferisce sono le coccole di noi umani.

Le piace giocare con gli altri cani, ma adora la persona e se quello che si cerca è un “ cane colla”, Stella è l’ideale.

E’ sterilizzata e ha tutti gli esami in ordine, insomma da non lasciarsela scappare.

Peck e Stella si affidano con visita pre e post affido e chi li vuole conoscere può telefonare al 393-4571252.

Cani Gatti & C

“Giornata Briard con le pecore”: un evento per conoscere i cani da pastore di Brie

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L’allevamento “Du Tchibo d’Ebene“, presso la tenuta “La casetta“ di Brentino Belluno, in provincia di Verona, organizza per il giorno 23 giugno 2019, la “Giornata Briard con le pecore“.

Lo scopo della giornata è avvicinarsi e conoscere il mondo dello “sheepdog” e nello stesso tempo divertirsi con i propri pelosi e condividere queste gioie con altri proprietari che hanno la stessa passione.

Diretto dall’istruttore Enci Gianluigi Bertazzoli, non si tratta di un evento agonistico, ma di un’occasione per passare del tempo in serenità.

Con inizio alle 8 del mattino, l’appuntamento prevede una pausa pranzo in loco verso le 13.00 e la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio.

Alla fine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Al Briard partecipante che proviene da più lontano, verrà consegnata una targa in memoria di James Bond Dalido “Tchibo“, capostite dell’allevamento “Du Tchibo d’Ebene“ .

Il Briard o “cane da pastore di Brie”

La prima descrizione del pastore di Brie appare nel 1809 in un’opera dell’abate francese Rozier, ma si deve attendere quasi un secolo per il primo standard e la prima iscrizione al Libro Briard Francese con il nome di “Pastore di Brie”. Nel 1897 il Club Francese del Cane da pastore stabilì alcune regole necessarie per una corretta selezione, ponendo termine a esperimenti che rischiavano di deteriorare la razza. Progressivamente scomparve la varietà a pelo lanoso e prese il sopravvento quello con pelo lungo e abbondante.

Si tratta di un cane molto forte e determinato che va educato fin da piccolo. Non richiede necessariamente un regolare addestramento, ma polso fermo che sappia contenere eventuali tendenze a essere dominante. Per sfogare la sua innata esuberanza, molti proprietari l’hanno avviato alla carriera nell’agility dog.

Il pastore di Brie è un cane molto intelligente, docile e obbediente. Se si instaura un rapporto di reciproco rispetto impara con facilità. Se ben allevato, presenta le caratteristiche dei cani da pastore, difende il suo gruppo familiare e può essere utilizzato anche per prove di lavoro e protezione civile.

“Du Tchibo d’Ebene”

Si tratta di un conosciuto allevamento ungherese che si occupa esclusivamente di Briard. Ha molti esemplari in tutto il mondo, di cui tre, prestigiosi e pluripremiati, si trovano in Trentino.

Sotto, James Bond Dalido du Tchibo, lo splendido campione alla cui memoria è dedicata la giornata.

Sotto, la location di “La Tenuta La casetta“ di Brentino Belluno dove si terrà l’evento.

 

 

 

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Cani Gatti & C

E se la sorpresa è un coniglietto?

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Premesso che i coniglietti sono degli esserini adorabili, affettuosi, leali e di grande compagnia anche se spesso vengono sottovalutati e considerati poco intelligenti e socievoli (e chi ne possiede uno lo sa molto bene), sono animali svegli e capaci di interagire con l’uomo: infatti, non è troppo difficile addestrarli e giocare con loro.

Si avvicina la Pasqua e, come spesso accade ogni anno, sono molti quelli che vengono regalati ai bambini per festeggiare questo giorno speciale.

Purtroppo, molti di questi piccoli roditori vengono poi abbandonati o riportati in negozio nelle settimane dopo la fine della vacanze pasquali. 

I conigli, nani o normali, non sono animali autosufficienti e non possono restare in gabbietta tutto il giorno. 

Avere un coniglietto vuol dire creare un ambiente sicuro, senza cavi a rischio, senza oggetti che, rompendosi, possono ferirli. E’ inutile creare giustificazioni: avere un coniglio è davvero impegnativo.

Rosicchiano mobili e fili, sporcano ovunque, cercano rifugio negli angoli più impensabili della casa. Senza contare il loro carattere: possono essere incredibilmente dolci e fedeli al padrone, ma se lasciati soli giornate intere possono diventare molto dispettosi.

Sono anche animali molto delicati: le unghie vanno tagliate periodicamente, i denti devono essere controllati e vanno vaccinati una volta l’anno. La loro dieta deve essere soprattutto a base di fieno, erba fresca e verdure come sedano, finocchi, radicchio. Assolutamente vietati, invece, i cereali ed i cibi a base di farina.

Il loro pelo va spazzolato quotidianamente soprattutto se lungo: non sono rari i blocchi intestinali causati dal pelo che loro continuano a pulirsi e che possono risultare loro letali.

Inoltre, mordono. I coniglietti, quando spaventati o arrabbiati, mordono e possono fare male. Sono degli animali estremamente fragili e non possono essere lasciati in balia di bambini che tirano loro il codino, che li prendono per le orecchie o che li fanno cadere a terra. 

Quando si valuta se fare questo acquisto, ovvero accogliere in casa un coniglio come vero e proprio membro della famiglia (è così che lui si sentirà con voi) bisogna farsi alcune domande: avete circa 10 anni di tempo per prendervi cura di questo pelosetto? Sapete che molti conigli detestano essere presi in braccio? La persona a cui lo volete regalare, saprebbe accettarlo? Sapete che, in molti casi, va anche sterilizzato/castrato? Avete una casa o una stanza in cui lasciarlo libero? Siete sicuri che l’altra persona (o voi) non si stuferà dopo qualche mese?

Per quanto siano dei teneri animali, restano pur sempre degli esseri viventi che meritano rispetto e che non devono venire trattati come oggetti.

Per quello, esistono i peluches: meno impegnativi e sicuramente di meno disturbo.

Chi vive a Trento, soprattutto i residenti in zona “Le Albere” e lo stesso Comune, sono ben consapevoli di quanti problemi possono creare questi piccoli roditori se lasciati allo “stato brado” lungo le rive dell’Adige, nelle vicinanze del cimitero e nel parco della zona.

Da diversi anni, infatti, Trento si è trovata a dover cercare di risolvere in qualche modo questa situazione problematica: basta passare per il parco delle Albere dopo il tramonto per vedere scorrazzare liberamente una miriade (vista la loro grande proliferazione) di questi piccoli animaletti.

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Cani Gatti & C

I simpatici Rony e Karma cercano famiglia

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Ciao, mi chiamo Rony.

Sono un “Papillon” (una delle due varietà dell’Épagneul nano continentale) purissimo.

Papillon vuol dire farfalla ed anche io sono come un bruco che diventerà una farfalla esplodendo di felicità quando avrò trovato finalmente una famiglia che mi ami davvero e per sempre.

Peso 1 chilogrammo e mezzo, sono chippato, sterilizzato e pura razza.

Chi mi vorrà dovrà contribuire con un contributo spese. Si affida con visite pre e posto affido.

Per conoscere “ Papillon” telefonate a Stella al 3934571252.

Sono Karma una cucciolotta nata il primo febbraio e cerco una famiglia tutta per me.

Che dire? Sono cucciola quindi sono vivace, mi piace giocare, passeggiare, ma anche dormire.

Penso proprio che mi troverò bene con chi mi vorrà scegliere. Karma si affida con visite di pre e posto affido e si trova a Brentonico.

Chi la vuole avere maggiori informazioni o conoscerla, può telefonare al numero 393-4571252

 

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