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Val di Non – Sole – Paganella

Ossana: 24 futuri barman si sono sfidati al concorso “Cocktail Bar”

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La vincitrice Alessia Bozzetta con Luca Branz e Leonardo Veronesi

Anche quest’anno si è tenuto il concorso “Cocktail Bar”, che coinvolge gli studenti di terza “Accoglienza e Ospitalità” dei Centri di Formazione Professionale Alberghieri Enaip e degli Istituti Alberghieri trentini.

Sede di questa 6° edizione è stata il Cfp Enaip di Ossana, che venerdì 12 aprile ha ospitato l’evento. Il concorso si articola in due distinte competizioni: la prima relativa all’esecuzione di un drink IBA (International Bartenders Association), la seconda dedicata all’esecuzione di un drink fantasy analcolico, ideato da ogni singolo allievo.

Il tema della sezione drink fantasy era il biologico, con particolare attenzione al territorio. I drink creati dagli allievi dovevano quindi contenere almeno un ingrediente certificato Bio e un prodotto di filiera trentina.

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Hanno partecipato al concorso alcuni selezionati allievi delle scuole di Tione, Ossana, Tesero, Riva del Garda, Rovereto e Levico per un totale di 24 partecipanti, accompagnati dai loro docenti.

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La giuria, presieduta da Andreas Sicher (albergatore, barman e food & beverage manager del Pineta Hotels), era composta da sei esperti divisi in sezioni: tecnica, comunicazione e gusto.

Dopo il susseguirsi delle avvincenti performance dei giovani che si alternavano alle station, la giuria si è riunita per decretare i vincitori sulla base di rigide griglie di valutazione.

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Il primo posto è andato ad un’allieva della Scuola di Tesero, Alessia Bozzetta; il secondo a una ragazza del Centro di Ossana, Veronika Bana, mentre il terzo posto è spettato a un’allieva del Centro di Riva del Garda, Asia Anastasia Frapporti.

Tra i premi speciali, quello per il miglior gusto è stato assegnato alla seconda classificata del podio, Veronika Bana; quindi Alexia Bolognani (Riva del Garda) ha vinto il premio per la comunicazione; Jordan Benuzzi (Riva del Garda) quello per la tecnica e Stefania Chemotti il titolo “BarLady”.

Molte le ragazze ad aver partecipato e che si sono distinte per la particolare creatività dei loro cocktail.

I membri della giuria hanno più volte sottolineato l’alto livello della preparazione degli allievi che sono lo specchio di come il mondo dei miscelati stia crescendo anche in Trentino.

Fino a qualche anno fa era impensabile che in Trentino si realizzassero concorsi di così alto livello in quest’ambito. Un plauso ai ragazzi e alle scuole che contribuiscono alla crescita del settore” è stato l’intervento di chiusura di un membro della giuria tecnica, Leonardo Veronesi, barman e titolare del RivaBar di Riva del Garda.

Il direttore del Centro di Ossana, Luca Branz, nel ringraziare i docenti che si sono occupati dell’organizzazione, si è mostrato estremamente soddisfatto di aver ospitato un evento così rilevante per la formazione degli studenti.

 

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Boom di presenze a Fondo per “Natale in tutti i sensi”

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Si chiude con grande soddisfazione da parte degli organizzatori la 4a edizione di “Natale in tutti i sensi”, proposta curata dall’associazione “Idee di Fondo” che nel periodo natalizio ha richiamato in cima alla Val di Non una marea di persone. (altro…)

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Cresce l’attesa a Vermiglio per la 24esima “Sgabanada”

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Il percorso della 24esima "Sgabanada" prevede un dislivello di 700 metri

A Vermiglio è tutto pronto per la 24esima edizione della tradizionale “Sgabanada – Memorial Vito Panizza e Alba Vareschi ”, in programma domenica prossima, 26 gennaio. (altro…)

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Castelfondo: cervo prigioniero delle reti nei meleti salvato da due contadini. Il video

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Due contadini di Castelfondo hanno salvato un cervo che era rimasto impigliato nelle reti fra i meleti 

È successo nella campagne di Castelfondo dove per liberare l’animale i due contadini hanno anche rischiato di essere incornati.

L’operazione è durata quasi 10 minuti, fra momenti di apprensione e paura e non è stata così facile. Poi appena il Cervo si è liberato non è fuggito subito ma è rimasto per alcuni secondi a fissare i due contadini forse in segno di ringraziamento per avergli salvato la vita.

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