Connect with us
Pubblicità

Sport Trentino

Miracolo Dolomiti Energia, gran rimonta nell’ultimo quarto e vittoria contro Pesaro 81-76

Pubblicato

-


La Dolomiti Energia Trentino sprofonda fino al meno 11 in chiusura di terzo quarto, poi da Aquila si trasforma in fenice cambiando completamente volto negli ultimi 10’ grazie ad un chirurgico Craft: contro la VL Pesaro finisce 81-76, con i bianconeri a cogliere la vittoria numero 15 in campionato, la numero nove in 11 partite nel girone di ritorno.

Aaron chiude con 19 punti (13 dei quali arrivati nel solo ultimo quarto), 4 rimbalzi e 3 assist con 7/15 dal campo, ma il migliore marcatore della Dolomiti Energia è un Devyn Marble da 22 punti (10/22 al tiro) e 3 recuperi, autore anche della tripla del 78-76 che ha di fatto deciso il match.

PubblicitàPubblicità

Toto Forray ne aggiunge 16 con 4/6 dal campo e 7/8 ai liberi, Hogue sfiora la doppia-doppia con 10 punti e 8 rimbalzi catturati.

La cronaca. La Dolomiti Energia Trentino impiega più di sei minuti a trovare il primo canestro dal campo, ma nonostante l’ottimo avvio di Blackmon e Lyons la tripla dall’angolo di Gomes vale il meno uno (10-11). I bianconeri riescono anche a sorpassare, ma un altro parziale di 9-0 in favore della VL ricaccia indietro i padroni di casa: un gran canestro in acrobazia di Marble a fil di sirena chiude il primo quarto sul 14-20.

Gli ospiti non hanno intenzione di calare di intensità ed efficacia: le triple di Lyons e l’efficacia dei Zanotti e Ancellotti tengono lontani i trentini, condotti per mano da un Marble impreciso dall’arco (0/5 in avvio di partita) ma capace di un paio di grandi voli al ferro.

Dopo essere scesa anche a meno 9 la Dolomiti Energia però trova improvvisamente ossigeno dai 6.75, prima con Marble e poi con Gomes (35-38). A quel punto è una “bomba” di Ancellotti a firmare il 35-41 di metà partita.

La Dolomiti Energia ritorna a meno 3 con una grande tripla di Gomes, ma la reazione di Pesaro è ancora più veemente: Artis, Lyons e un infuocato Blackmon portano avanti di 11 la VL, che dopo 30’ di partita è ancora in vantaggio in doppia cifra (54-64).

Gli ultimi 10’ però sono da favola: Craft e Marble confezionano un 6-0 nel giro di un minuto e mezzo, l’onda bianconera sale fino al meno due che scatena anche i 3.950 in tribuna. Quando Craft segna la tripla del 73-71 il palazzetto esplode, ma una tripla di Zanotti regala a Pesaro il nuovo +3 (73-76).

A quel punto è una scorribanda di Aaron e la tripla del sorpasso di Marble a riportare avanti la Dolomiti Energia, stavolta definitivamente. Per la quinta volta consecutiva i bianconeri, ora a 30 punti in classifica, chiuderanno la stagione di Serie A almeno al 50% di vittorie.

«Nell’ultimo quarto abbiamo fatto quello che avremmo dovuto fare fin dall’inizio, siamo entrati sul parquet e in un attimo abbiamo prodotto tre canestri facili e tre grandi difese. Negli ultimi 10’ abbiamo trovato percentuali più alte e miglior attenzione a rimbalzo: ormai lo sappiamo, non è mai troppo tardi in questo tipo di partite in cui la posta in palio è alta per entrambe le squadre, ma è stato importante rimanere lì anche quando non eravamo brillanti e quando Pesaro ha punito i nostri passaggi a vuoto. Abbiamo giocato un finale di gara lucido e preciso in un ambiente reso fantastico dai nostri tifosi» – Queste le prime dichiarazioni del coach trentino Buscaglia a fine gara

La classifica rilancia la squadra di basket trentina al 5° posto a pari merito 

 

Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Sutton – Trento: quando il mercato si fa social

Pubblicato

-


I tifosi della Dolomiti Energia – Aquila Basket Trentino sono sempre stati particolarmente affezionati alla propria squadra ed ai giocatori.

Un supporto costante, che è cresciuto sempre più negli ultimi anni.

Nonostante le numerose iniziative create ad hoc per coinvolgere i fan promosse dalla società trentina, soprattutto ai giovanissimi mancava uno spazio per commentare, condividere news in modo ironico ma, se necessario, anche più serio.

Pubblicità
Pubblicità

Circa tre mesi fa, ha fatto capolino su Instagram una pagina che ha subito ottenuto un grande successo: @illonzoneda30.

La particolarità di questa pagina, oltre all’essere ovviamente riferita a Dominique Sutton, un giocatore che i tifosi hanno sempre saputo apprezzare e che ha fatto la storia del team bianco nero durante le scorse stagioni, sta nell’essere riuscita a creare un format che unisce alla perfezione ironia e realtà.

Tra meme, video, pagelle e notizie sono già circa 1700 i seguaci di questo account: tra loro, anche alcuni giocatori dell’Aquila ma non solo. 

#WeWantLonzoneBack è stato l’hashtag che ha permesso a questo account di farsi notare persino da Dominique Sutton in persona, che ha condiviso sul suo profilo ufficiale uno degli ultimi meme di questa pagina. La foto in questione, che ritrae il giocatore in veste di “Re di Trento”, ha scatenato una serie di rumors e di voci di mercato su un suo possibile ritorno in Trentino che sono arrivati fino ai maggiori siti di basket italiani.

Con il mercato in pieno svolgimento, e anche grazie a questo account, i fan trentini hanno trovato il modo di dare voce ai loro desideri per la prossima stagione: tenere Craft, far tornare Sutton e creare un team che sappia volare in alto facendo emozionare i propri fan.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Firenze, finale oro femminile atletica: G.S. Valsugana male nella prima giornata

Pubblicato

-


All’ASICS Firenze Marathon Stadium si complica la permanenza della GS Valsugana nella categoria oro.

I risultati di ieri affievoliscono di molto le speranze salvezza: la squadra ha concluso la giornata con un ultimo posto.

La fiducia è l’ultima a morire e nella giornata di oggi domenica 16 giugno 2019 solo una serie continua di primi posti potrebbe miracolosamente ribaltare le sorti.

Pubblicità
Pubblicità

Non tutto è da buttare. Anzi.

Grande prestazione dell’atleta campana Annalisa Russo che ha concluso al quinto posto la marcia 5000 metri, con un tempo di 24:18.16.

La giovane classe ‘98 è stata protagonista di un simpatico siparietto: dimenticandosi il numero dei giri compiuti, ha svolto un giro in più degli altri senza che nessuno inizialmente se ne accorgesse.

Alla fine è stato dato a Cesare quel che è di Cesare, e cioè un ottimo quinto posto.

Importante prestazione anche di Noa Ndimurwanko nel lancio del martello.

Gli ottimi lanci le hanno permesso di arrivare nella final eight (le atlete in gara erano 14), piazzandosi però al settimo posto.

L’atleta classe ‘96 ha concluso il suo miglior lancio con una gittata di 52.53 metri, che le ha aperto le porte della final eight ma non della medaglia.

Per tutte le altre atlete non si registrano risultati memorabili.

La lettone Kraule Elize Marija ha concluso il salto alto con un undicesimo posto su quattordici.

Non va meglio per la connazionale Patricija Muravjova che nel salto triplo “si è salvata” dall’ultimo posto per soli 40 cm (11.45 m il suo lancio contro i 10.75 dell’ultima classificata Rebecca Abbate).

Passando alle atlete nostrane la talentuosa Alice Zenari, cresciuta a Mezzolombardo, si è classificata penultima nella 1500 metri piani.

Sulla stessa linea d’onda Nora Kigure che nei 100 meri piani ha raggiunto anche lei il penultimo posto (12.37 s).

Anche Marija Medvedeva ha seguito lo stesso andazzo: penultimo posto nei 400 m piani (59.01).

La lettone Jelizaveta Osovija si è piazzata invece dodicesima su dodici nella 3000 m siepi. Il tempo di 13:07.87 si è rivelato a distanza siderale dalla prima classificata Laura Dalla Montà (10:24.28m).

Ha risollevato leggermente il morale l’atleta friulana Costanza Donato: terzultima nella 100 m ostacoli (14.83 s).

E’ andata ancora peggio la staffetta 4×100.

Nonostante fosse in rampa di lancio, il team Emma Zampedri, Nora Kigure, Eva d’Anna e Costanza Donato è stato squalificato.

Emma Zampedri, la giovane allieva classe 2002 di Pergine Valsugana, ha varcato erroneamente la corsia riservata agli altri atleti. Il rammarico è stato forte.

Vista la qualità delle quattro atlete in staffetta ci si aspettava sicuramente un punteggio elevato.

Fra gli altri risultati il pluricampione Andrew Howe nonostante i pronostici lo dessero come favorito, ha chiuso al quinto posto la 100 metri piani.

Marta Zenoni, divoratrice di medaglie in piccola età pare essere tornata ai fasti del passato arrivando prima nella 1500 m donne.

Il caldo afoso di Firenze, ai limiti della sopportazione, può essere una scusante, ma nella giornata di oggi la voglia di riscatto è d’obbligo.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Ciclismo: Team Sella Bike partenza con il botto per l’associazione presieduta da Ingrid Tezzele

Pubblicato

-


Si sono appena conclusi 3 weekend infuocati e ricchi di soddisfazioni per il Team Sella Bike presieduto da Ingrid Tezzele.

Tutto è iniziato con appuntamento di casa con il l 7° Trofeo Crucolo il 26 maggio, gara valevole come Campionato Regionale ACSI 2019, nonché come seconda  prova del “Circuito delle Valli” ed organizzata proprio dal Team Sella Bike nella località della Val Campelle (Scurelle) in Valsugana.

Gli organizzatori a causa numerosi disagi dovuti al maltempo di ottobre e dopo l’ultima neve arrivata in quota hanno dovuto ridimensionare il percorso con partenza dal prestigioso Rifugio Crucolo per poi salire in quota per percorrere un circuito di 5 km da percorrere per tre volte.

Pubblicità
Pubblicità

Il primo a transitate sotto il traguardo è stato Simone Pintarelli portacolori della Polisportiva Bersntol, nel campo femminile si è imposta Debora Coslop portacolori del Team Bsr.

Per gli atleti di casa primo posto di categoria per Marco Trisotto e il secondo di Alessandra Sassano

La prova, come anticipato, valevole come Campionato Regionale ACSI, ha visto vestire la maglia Alessandra Sannano (woman A), Marco Trisotto (veterano 2), Salvatore Cutispoto (senior 2) e Paolo Sadler (gentleman2) tutti portacolori del Team Sella Bike di Borgo Valsugana

Nella settimana successiva, precisamente il 2 Giugno, sono arrivati altri due ottimi secondi posto di categoria per Alessandra Sassano e Marco Trisotto alla Ozolbike svolta a Revò.

Domenica scorsa, il 9 giugno, è andata in scena la terza prova del “Circuito delle Valli” a Tres con la “Predaia Superbike”, sicuramente una della prove più impegnative di tutto il circuito.

Ancora una volta sul 2° gradino del podio un soddisfattissimo Marco Trisotto  ed Alessandra Sassano

Ad oggi si sono svolte 3 delle 6 prove del “Circuito delle Valli” ed i portacolori del Team Sella Bike, Marco Trisotto  ed Alessandra Sassano sono primi nelle rispettive classifiche di categoria, mentre il team si trova attualmente al 3° posto della classifica generale riservata alle squadre, preceduta dal Team Bsr ( e dal Predaia Bike TEAM.

Prossimo appuntamento sarà a Revò il 30 Giugno con la “Roverbike”.

Accanto a questo la macchina organizzativa del Team Sella Bike in collaborazione con il Comune di Cinte Tesino si è messa in moto per l’organizzazione del Campionato Italiano Individuale Interforze ACSI che si disputerà a Cinte Tesino nella manifestazione denominata “Tesino Lagorai Bike Cross Country Mtb” prevista per Venerdì 9 Agosto 2019 con formula serale.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza