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Viaggi & Turismo

Honest Guide: i paladini dell’onestà a Praga

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Honest Guide è il progetto di Janek Rubes (reporter) e Honza Mikulka (filmmaker), pubblicato sull’omonimo canale YouTube, che dal 2016 aiuta i turisti ad evitare le “trappole” che commercianti poco onesti tendono ai milioni di visitatori che ogni anno si recano a Praga.

I video settimanali di Honest Guide (link) hanno generato milioni di visualizzazioni. Janek e Honza hanno trattato, e continuano a trattare, i temi più disparati per consigliare ai turisti come stare lontani dalle truffe. Nei loro video, i paladini dell’onestà, hanno parlato degli uffici di cambio che applicano tariffe “da rapina” (link1 e link2), delle vignette autostradali che al confine sono vendute a prezzi maggiorati (link), dei taxi che chiedono importi esosi (link), degli stranieri che provano a truffare i turisti in strada cambiando loro euro con rubli (link) anziché con corone ceche, dei negozi del centro storico che vendono i loro prodotti (caramelle, souvenir, tabacchi, ma anche semplici bottiglie d’acqua) ad un prezzo maggiorato ai turisti e ad un prezzo accettabile ai residenti (link).

Con ciò non vogliamo spaventare i lettori facendo credere che a Praga i commercianti siano tutti disonesti, tutt’altro, come in tutte le città a forte vocazione turistica, la tentazione di far pagare prezzi maggiorati al turista è molto forte, così come da noi avviene a: Venezia, Roma e Capri solo per citarne alcune.

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Cosa fare allora? Logico, basta seguire i consigli di Honest Guide per non ritrovarsi vittima di un raggiro e godersi una vacanza tranquilla in una delle capitali più belle del mondo.

Janek e Honza, spesso rischiando la propria incolumità, conducono quotidianamente la battaglia per una Praga più onesta, ma suggeriscono ai turisti anche dove andare per divertirsi in sicurezza, dove mangiare e bere bene senza rimetterci il portafogli (link), e dove trovare angoli di paradiso in città al di fuori dei soliti circuiti turistici.

Il grande successo di questa coppia che si batte per la legalità e per il recupero del senso civico, cose che sono sempre più rare anche ad occidente, ci ha incuriositi ed abbiamo contattato Janek Rubes per saperne di più.

Janek chi sono i membri del team “Honest Guide”?

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«Il “team” è praticamente composto da me (a sx nella foto, con la barba) e Honza Mikulka (a dx nella foto, con un’ottima birra ceca). Entrambi lavoriamo per la stessa società Seznam.cz (il portale web di notizie e motore di ricerca più usato in Repubblica Ceca, n.d.r.) quindi ci sono più persone che ci aiutano con il nostro lavoro, soprattutto quando filmiamo le storie per il solo pubblico ceco.

Io e Honza ci siamo incontrati più di dieci anni fa, quando entrambi facevamo video online. Di tanto in tanto giravamo video insieme, ma Honest Guide è davvero il primo progetto che facciamo quasi a tempo pieno assieme. Entrambi abbiamo studiato marketing, amiamo fare video e aiutare le persone. Inoltre, spero che la passione che abbiamo per la nostra città sia evidente in ciò che facciamo».

Quando e come è nato il progetto “Honest Guide”?

«Abbiamo pubblicato il nostro primo video ad aprile 2016. Honest Guide è in realtà un’idea di Honza. Io lavoravo ad un progetto chiamato Praga contro i truffatori, dove mettevo a nudo gli sporchi trucchi dei tassisti di Praga e in che modo imbrogliavano i turisti (link). Era un lavoro molto stressante, quindi Honza propose un progetto più tranquillo. Il primo video era solo una guida dall’aeroporto di Praga al centro della città (link). All’inizio non riuscivo a crederci, poi, in tutta onestà, devo ammettere che sono rimasto molto sorpreso da quanto sia cresciuta in termini di successo (e di followers, n.d.r.)  la Honest Guide».

Quali risultati ha ottenuto il team?

«Abbiamo ricevuto molti premi, ma il premio più grande lo riceviamo ogni volta che incontriamo un turista in un posto che abbiamo raccomandato. Le persone che incontriamo tutti i giorni ci raccontano come si sono divertiti a Praga sulla base dei nostri suggerimenti, dei nostri video e questa soddisfazione è migliore di qualsiasi premio».

Qual è la vostra popolarità in Repubblica Ceca e all’estero? E sui social network?

«Cerchiamo di usare la “nostra” popolarità per rendere popolari altre persone o cose. Se un’azienda onesta ha bisogno di una promozione, ma non ha i soldi per farlo, noi siamo lì per aiutarli. Il motivo per cui puntiamo la nostra videocamera su truffatori e cattive aziende è perché vogliamo renderli famigerati e ciò sembra aver funzionato, fino ad ora.

Non facciamo tutto ciò per la nostra popolarità, però, siamo conosciuti in tutto il mondo. I nostri video sono visti, infatti, da persone provenienti da tutto il mondo. Non esiste un solo paese in cui il nostro canale non abbia un abbonato. I nostri social network sono più per divertimento che legati a qualche seria strategia di business e noi cerchiamo di essere più onesti possibile».

“Honest Guide” è un lavoro o un hobby per te?

«Credo che Honest Guide sia un lavoro ma anche un hobby. Io e Honza siamo entrambi dipendenti di Seznam.cz, quindi abbiamo completa libertà su questo progetto. Non ci stressiamo se i video fanno un milione di visualizzazioni o solo un centinaio. È fantastico avere un partner così grande (Seznam è il più grande web server e news server in Repubblica Ceca)».

Quali sono i tuoi progetti attuali e futuri?

«Attualmente stiamo lavorando sul problema degli ATM (bancomat) che vengono installati in tutta Praga senza permessi (link) e, inoltre, ingannano i turisti con commissioni enormi e tariffe di cambio pessime. La storia è abbastanza complessa ed ancora in via di sviluppo.

Il nostro ultimo progetto è un libro che viene stampato mentre parliamo. Io ho scritto il testo, Honza ha scattato le foto e la nostra fantastica amica Eliska ha curato tutte le illustrazioni. La presentazione del libro sarà il 30 aprile allo Skautský Institut a Praga. Tutti sono invitati e benvenuti. Per il resto, continueremo a realizzare i video della Honest Guide finché noi e, spero, i nostri spettatori si divertiranno».

In prossimità del weekend di Pasqua non ci resta altro che augurare buon viaggio a tutti i nostri lettori che si concederanno una breve vacanza ed a quelli che si recheranno a Praga suggeriamo di avvalersi dei preziosi consigli di Honest Guide.

A cura di Mario Amendola

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Viaggi & Turismo

5 mercatini di Natale da vedere nel Nord Italia

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Quando arriva dicembre, tra addobbi e luminarie, alberi e presepi, tutti vanno in cerca dello spirito natalizio.

E oltre ai grandi classici, prende sempre più piede nell’immaginario l’idea di visitare i mercatini di Natale.

Non bisogna per forza uscire dal nostro paese per gustarsi la loro inconfondibile atmosfera natalizia.

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In Italia ce ne sono molti che non hanno nulla da invidiare ai più famosi mercatini europei.

Ecco perché oggi andremo alla scoperta di 5 mercatini di Natale da vedere nel Nord Italia.

I 5 mercatini di Natale più gettonati del Nord Italia – Prima di entrare nello specifico dei mercatini di Natale più caratteristici, è sempre meglio capire come raggiungerli e muoversi per tempo. Dunque partiamo da un consiglio base: che la meta sia il capoluogo lombardo o il Trentino, ad esempio, è sempre meglio controllare i treni da Napoli a Milano sul web su Virail.it, ad esempio. In questo modo si possono evitare prezzi troppo esosi e velocizzare la prenotazione. Mettere a confronto mezzi di trasporto e orari facilita l’organizzazione e permette di trovare una soluzione adatta per raggiungere la location prescelta tra le nostre proposte:

Babbo Milano: non potevamo non iniziare proprio da Milano, in assoluto una delle città più ricche di mercatini. Potreste essere tra i primi a visitare il nuovissimo Villaggio di Babbo Natale, un parco tematico di oltre 30 mila metri quadri, con una serie di percorsi e di attrazioni davvero unici. E poi c’è il classico mercatino natalizio tradizionale, che ogni anno viene allestito intorno al Duomo, e promette di stupire i più grandi e i piccini.

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Bis di tradizione, Trento e Bolzano: quest’anno a Trento assisteremo ad un vero e proprio boom di mercatini di Natale, dopo un 2018 davvero straordinario da questo punto di vista. Perché piacciono così tanto i mercatini di Trento? Per via dei piatti e della sua tradizione culinaria, che attira ogni Natale migliaia di turisti. Poi c’è Bolzano, con il suo caratteristico mercatino e con una grande novità: la ruota panoramica, che resterà aperta fino al 6 gennaio.

Verona: Verona non è solo la città di Romeo e Giulietta, ma anche di Babbo Natale, per certi versi. Perché qui è possibile visitare dei mercatini connotati da caratteristiche uniche, dalla Fiera di Santa Lucia in Piazza Brà fino ad arrivare alla possibilità di acquistare il vero pandoro artigianale veronese. Infine, serve citare anche il Nadalìn, il dolce natalizio tipico di Verona e risalente al Duecento, magari da assaggiare tra le bancarelle.

Torino: si chiude con Torino, un’altra meta indicatissima per chi vuole scoprire i migliori mercatini natalizi del Nord Italia. E le opzioni non mancano di certo, partendo dal mercato di Piazza Castello, fino ad arrivare al mercatino di Borgo Dora al Cortile del Maglio. Non potremmo poi non citare il famoso mercato natalizio a Piazza Solferino, insieme a quello di Piazza San Rita, famoso per le specialità culinarie legate al territorio.

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Viaggi Estero

Istanbul: tra tradizione e modernità, l’essenza della Turchia raccolta in un’unica città

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Adagiata nel bacino del Mediterraneo la Turchia, bivio tra oriente ed occidente, rappresenta una perfetta combinazione di antiche tradizioni e modernità. Da sempre le città di questo splendido paese, pur conservando con orgoglio le preziose testimonianze del loro passato si sono completamente rinnovate diventando vivaci e cosmopolite.

A cavallo tra Asia ed Europa, Istanbul è una delle maggiori città turche: splendida metropoli dal fascino ineguagliabile; luogo ricco di cultura e arte, nonché città animata e coinvolgente. La metropoli si estende sul Bosforo dove le acque del Mar Nero si mescolano con il Mar di Marmara e, la parte europea della città è a sua volta divisa in due dal famoso “Corno d’Oro”.

Arrivando in città si rimane affascinati dallo scenario immutabile delle cupole dei minareti e dagli instancabili suoni della città: il chiacchierio allegro della folla, il rimbombo sordo delle vecchie strade, il via-vai incessante dei battelli ed i richiami dei venditori ambulanti.

Il quartiere di Galata è conosciuto anche come il “quartiere genovese”, grazie al suo passato da colonia della repubblica omonima e qui si innalza la torre Galata che, grazie alla sua altissima balconata circolare è possibile ammirare lo splendido panorama dall’alto. Da Galata attraversando il ponte, si raggiunge l’estremo sud della città arrivando all’altra sponda del famoso Corno D’oro. Dal ponte il panorama sulle cupole e sui minareti scagliati verso il cielo è indimenticabile.

Nella zona meridionale di Istanbul si visita quella che universalmente viene chiamata la Moschea Blu, un capolavoro di eleganza ed armonia che deve il nome alle numerose maioliche blu dipinte con motivi floreali, costruita nel 1609 ad opera del Sultano Ahmed I.

La moschea fu edificata sui resti del Gran Palazzo di Costantinopoli, ed è l’unica moschea a possedere sei minareti e ben 260 finestre decorate con colori che variano dal blu intenso al verde acqua. Queste caratteristiche le conferiscono un’atmosfera suggestiva e surreale.

Di fronte, si trova la chiesa di Santa Sofia, un tempo basilica cristiana, successivamente moschea, ed oggi museo dove al suo interno sono ben visibili le diverse sovrapposizioni delle due religioni quella cristiana prima e musulmana poi. La basilica è nota per la sua gigantesca cupola, apice dell’architettura bizantina.

Poco distante un tempo sorgeva l’ippodromo bizantino, oggi trasformato in una splendida piazza in cui si possono ancora ammirare testimonianze del suo glorioso passato: ad attrarre sono sicuramente l‘obelisco egizio di Teodosio, la Colonna Serpentina e la Colonna di Costantino. Inoltre, di notevole importanza è anche la fontana dell’imperatore Guglielmo, opera in pietra che il sovrano tedesco donò al sovrano Abdul Semid II nel 1901, in segno di fratellanza.

All’estremità del Corno D’oro si trova il Palazzo di Topkapi a residenza dei sultani che per oltre 3 secoli continuarono ad ampliarlo. Oggi il Palazzo, è uno dei più grandi musei esistenti al mondo al cui interno è custodito il quinto diamante più grande al mondo, con i suoi 86 carati.

Ogni città di questo splendido paese ha un’immagine che la identifica: per Istanbul quell’immagine è il mondo sotterraneo che corrisponde alla storia, alle civiltà, alle religioni, ai popoli e agli imperi che sono succeduti. Questo mondo può essere capito, esplorato, viaggiato ed ascoltato grazie alla completa organizzazione che solo un’agenzia di viaggi con una guida parlante italiano può fare. Cliccare questo link per avere maggiori informazioni.

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Viaggi & Turismo

Monte Bondone: paradiso per le ciaspole

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Le nevicate di questi giorni e l’apertura degli impianti per la nuova stagione invernale preannunciano una stagione ricca di soddisfazioni per gli amanti delle neve data la gran voglia di neve che forse da anni non si sentiva cosi in anticipo.

Le possibilità anche per chi non scia sono molteplici, e gli itinerari per muoversi immersi nella natura camminando con le racchette da neve sono una valida opportunità per tutti, infatti garantiscono di vivere in tranquillità l’atmosfera magica dei paesaggi innevati, entrandoci dentro in punta di piedi, rispettando le regole che la natura ha per salvaguardare il territorio.

Una nuova forma di turismo sostenibili che trova sempre più conferme tra gli appassionati e gli operatori del turismo.

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E anche sul monte Bondone, la montagna di Trento, le occasioni ci sono, soprattutto partendo dalla magica piana delle Viote a 1550 metri sul livello del mare, un’oasi di pace e natura, a pochi minuti dalla citta di Trento, praticamente a costo zero perché disponibile per chiunque ne voglia approfittare.

Gli itinerari migliori da praticare sono quelli che dalla piana delle Viote portano sul monte Cornetto, con variabili più a prova di tutti seguendo la via dei Cavai per giungere alla Malga di Cavedine attraverso la Bocca di Valona.

Il territorio delle Tre Cime del Bondone, una riserva naturale, rappresenta l’ambito più adatto per un tuffo nella natura incontaminata dell’inverno trentino.

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Si parte dai 1550 m delle Viote e in un’ora e mezza/due circa, dipende dalla voglia di fermarsi per godersi il paesaggio, si può raggiungere la Malga di Cavedine a 1771 m.

Il sentiero ben battuto anche in questi giorni, permette una ascesa tranquilla e piacevole, senza particolari sforzi, con tappa intermedia alla Bocca di Valona (1700m), dove è possibile ammirare il grandioso panorama sulla Valle dei laghi verso il fondovalle, mentre difronte ammirare il maestoso Adamello con il Carè Alto e piu a nord il Gruppo del Brenta in tutta la sua maestosità.

Dalla malga di cavedine, è possibile ammirare da vicino il massiccio del Cornetto 2180 m proprio difronte, con il canalone, e tutto il territorio, dove si possono scorgere, se si è fortunati, anche camosci che corrono tra i sassi e la neve. Bella idea quella di portarsi un binocolo, se si vuole vederli con attenzione.

La zona della Bocca di Valona è spesso ventosa, per la posizione particolare.

Il percorso può essere completato con un giro ad anello salendo dalla Malga di Cavedine verso il Cornetto e giungere ad un falsopiano da cui si può ammirare la conca delle Tre Cime del Bondone e le cime stesse da vicine.

Un dislivello di circa 200 metri in su, per poi scendere dalla via diretta scelta degli scialpinisti diretti sulla cima del Cornetto. Per giungere poi di nuovo nella piana delle Viote. Oppure ritornare direttamente dalla stessa strada, ripercorrendola al contrario e ridiscendendo dalla Bocca di Valona e dalla Valle dei Cavai.

Una sosta per uno spuntino e un brulè caldo è d’obbligo dopo l’escursione.

Il vantaggio di queste escursioni è che offrono la possibilità di vivere la neve in tranquillità vicino alla città di Trento. Per cui si può anche programmare partenze in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, limitando gli orari di viaggio, e i risvegli troppo mattutini.

Il Monte Bondone è davvero una palestra a cielo aperto immersa nella natura, e disponibile per tutti. Qui lo sport all’aria aperta è possibile viverlo in piena autonomia e tranquillità, dando respiro alla salute dell’anima e del corpo.

 

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