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Trento

Vigili del fuoco volontari: nuova disciplina degli accertamenti sanitari e professionali

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Più controlli sulla salute dei vigili del fuoco volontari e meno vincoli per accedere alle visite richieste per l’accertamento dell’idoneità psicofisica al servizio. I volontari che devono sottoporsi a questi controlli – sia all’inizio della loro attività sia successivamente ogni cinque anni – potranno rivolgersi anche a medici del lavoro privati.

Su questo e altri aspetti connessi è intervenuta la Giunta provinciale, che ha approvato un “protocollo unico” che individua tutte le analisi e verifiche di tipo sanitario per acquisire l’idoneità al servizio, ma anche la specifica idoneità fisica per svolgere attività di soccorso/antincendio presso l’aeroporto Caproni e le elisuperfici.

Altro aspetto toccato è la formazione e l’abilitazione professionale di chi opera presso le elisuperfici per adeguarsi alla normativa nazionale, ma facendo salve le abilitazioni già conseguite che mantengono la loro efficacia.

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Con l’adozione del provvedimento si è voluto corrispondere alla richiesta proveniente dalla Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento di consentire ai volontari di potersi rivolgere non solo all’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ma anche a professionisti privati, pur con spese a carico del richiedente, in modo tale da facilitare gli adempimenti facendo le visite il più possibile vicino al luogo di residenza e in tempi più brevi.

Allo stesso tempo stesso si è ritenuto opportuno, in accordo con la Federazione dei vigili del fuoco volontari, aumentare la qualità dei controlli previsti, definendo un “protocollo  unico”, che accorpa e aggiorna i precedenti due, per le visite sanitarie dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento, ai fini della verifica dei requisiti psico-fisici richiesti per la dichiarazione di idoneità al servizio, e anche per l’accertamento dell’idoneità fisica all’attività di addetto al servizio antincendio presso l’aeroporto Caproni di Mattarello e presso le elisuperfici sopraelevate presenti sul territorio provinciale.

Con le nuove disposizioni è stata introdotta quindi la possibilità per i vigili del Fuoco volontari di rivolgersi  – per l’effettuazione della prima visita e delle visite di controllo quinquennali –  non solo all’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ma anche ai medici del lavoro/competenti pubblici e privati.

Nel caso di visite presso medici privati i costi saranno a carico del volontario, mentre per chi si rivolge a strutture pubbliche le prestazioni saranno gratuite per il richiedente mentre gli oneri derivanti da questa attività saranno regolati da specifici accordi tra Azienda provinciale per i servizi sanitari e Cassa provinciale antincendi. Rimane invariata per le visite successive di controllo quinquennale la competenza in prima istanza del medico di medicina generale che ha una specifica conoscenza della storia e delle peculiarità sanitarie dei suoi assistiti.

Con l’adozione del protocollo unico è stata introdotta la visita cardiologia con test da sforzo in prima visita e per gli addetti alle elisuperfici, nonché dopo i 50 anni anche per le visite di controllo quinquennale. In questo modo si eleva la qualità degli accertamenti. Al medico incaricato dei controlli è riconosciuta inoltre un’ampia discrezionalità sull’opportunità di richiedere ulteriori tipologie di esami e verifiche con riferimento al caso concreto.

Per quanto riguarda l’attività di soccorso e antincendio svolta dai volontari presso l’aeroporto Caproni di Mattarello e le elisuperfici provinciali, il provvedimento ha recepito le recenti disposizioni nazionali in materia di formazione e abilitazione professionale, evidenziando peraltro che sono fatte salve le idoneità tecniche già conseguite in precedenza a livello provinciale.

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Trento

Incontri Pasquali in piazza Dante

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Foto di Renato Bettini

Due “amiche” a spasso oggi in piazza Dante davanti alla Provincia autonoma di Trento.

Ma non si tratta di due amiche qualunque e Renato Bettini, un nostro lettore ha inviato al numero whatsApp della redazione (3922640625) una fotografia dell’insolito avvistamento.

Si tratta di due papere, che visto la calda giornata pre Pasquale hanno deciso di uscire dal laghetto della piazza per esplorare il mondo spingendosi un po’ più in là.

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Trento

Maxi tamponamento sull’A22, code fino a 10 chilometri

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Code fino a 10 chilometri stamane sull’A22 poco dopo Affi per un tamponamento fra 4 veicoli.

L’incidente è avvenuto alle 11.00 di stamane in direzione Brennero. Non vengono segnalati feriti 

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Trento

Lo colpisce al volto per rubargli lo smartphone, arrestato pakistano per rapina

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Nella mattina della giornata di ieri (19.04.2019) i Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto S.K. 40 enne di origine pakistana dopo aver colpito violentemente al volto un egiziano per rapinarlo del telefono di ultima generazione.

Il fatto è avvenuto la mattina del 19.04.2019 verso le ore 10:00 in via Lungadige di Trento.

Il malvivente ha avvicinato la sua vittima e poi lo ha colpito violentemente al viso con un pugno per rapinarlo dello smartphone che aveva con sé.

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La persona derubata però non si è data per vinta, e ha rincorso per un breve tratto di strada il ladro.

Le grida e il movimento delle circostanze hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile in servizio che stavano transitando proprio in quel momento.

I militari sono immediatamente intervenuti, bloccando il rapinatore, persona già nota alle forze dell’ordine che è stato arrestato con l’accusa di rapina.

Il telefono è stato restituito alla persona aggredita che poco prima si vedeva costretta a ricorrere alle cure dei Sanitari del pronto soccorso di Santa Chiara per le ferite riportate al volto.

L’arrestato è stato trattenuto al Comando di via Barbacovi, in attesa del rito direttissimo che si terra alle ore 11:00 di oggi 20.04.2019.

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