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Rovereto e Vallagarina

Mori: il teatro si rilancia e triplica gli incassi

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Numeri in crescita per la vita teatrale moriana: un’attenta gestione e un’oculata scelta degli spettacoli ha portato a triplicare gli introiti, che sono passati dai 3.400 euro della stagione 2017-2018 a 9.142 di quest’anno.

Parlando solo della stagione di prosa, 5 sono stati gli spettacoli (così come l’anno precedente) ma gli ingressi sono passati da 674 a 1.079; gli abbonamenti sono passati da 70 a 84.

Campione di presenze, per quest’anno, “Tecnofilò” con Marco Paolini; vera novità per il teatro di Mori è stato il match di improvvisazione teatrale.

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Quattro sono stati gli spettacoli del “Teatro per le scuole”, con un totale di 616 ingressi; 4 anche gli spettacoli “A teatro con mamma e papà” per un totale di 481 presenze.

Concludiamo con il dato aggregato: 13 spettacoli totali, 2.176 ingressi con una presenza media di 167 persone.

Fin qui l’analisi numerica, passando a un ragionamento su quanto di buono è stato messo in campo, l’assessorato alla cultura sottolinea come da quest’anno siano state apportate importanti migliorie: l’apertura del bar grazie al supporto di una cooperativa di promozione sociale, i lavori di pulizia straordinaria che hanno aumentato la piacevolezza di un luogo già di per sé particolarmente pregevole, un maggior numero di aperture del teatro per eventi promossi da associazioni e gruppi, reso possibile grazie alla riduzione dei costi di gestione.

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È da notare che quest’ultimo tipo di spettacoli non è entrato nel conteggio proposto sopra, riferito unicamente alla stagione ufficiale.

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Incoraggiare una fruizione più frequente di questo luogo di cultura e di aggregazione è uno degli obiettivi che l’assessorato si è posto in questa consigliatura.

Non a caso, nelle prossime settimane la struttura sarà offerta gratuitamente alle scuole, per alcuni saggi degli alunni e per gli spettacoli pensati dai genitori.

Nel dettaglio: il 17 aprile va in scena “La storia semplice e bellissima di Cipì e di tutti gli amici passeri del tetto” con protagonisti 80 alunni delle classi seconde della scuola elementare. Il 28 maggio “L’Orto Magico” con 80 alunni delle quarte.

Poi gli spettacoli organizzati dai genitori dei ragazzi che frequentano la scuola materna Peratoner e da quelli della scuola di San Giorgio di Rovereto: il 6 aprile ci sarà “Il libro della giungla”, il 14 aprile “Missione Alveare”.

 

 

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Rovereto e Vallagarina

Insediato a Rovereto il nuovo comandante dei Carabinieri Pablo Salari

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Credits © TgrTrento

In questi giorni si è insediato il nuovo Comandante della Compagnia Carabinieri di Rovereto, il Capitano Pablo Salari.

Lombardo, 39enne, nell’Arma dei Carabinieri dal 2001, l’Ufficiale nella sua precedente esperienza professionale nelle fila dell’Arma, ha comandato il Plotone e Aitante Maggiore presso il III Reggimento Carabinieri Lombardia quindi ha comandato un Plotone della Compagnia di Intervento Operativo del medesimo Reggimento, successivamente ha retto la I Sezione Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Milano dal 2013 al 2019.

Significativi i risultati dei Reparti diretti dall’Ufficiale nelle attività di contrasto alla criminalità e di controllo dei territori di riferimento, svolte negli oltre 18 anni di servizio territoriale presso i reparti citati.

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Il Capitano Salari, ha ricevuto le consegne dal Maggiore Massimo di Lena, Comandante cedente, che ha diretto la Compagnia di Rovereto dal mese di maggio 2015 sino al 15 settembre 2019 ed è stato trasferito al Comando Provinciale Carabinieri di Pesaro.

Il neo Comandante della Compagnia, ricevuto in data odierna dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Trento, Colonnello Simone Salotti, nei prossimi giorni si presenterà alle altre Autorità del posto e Provinciali, al proprio personale ed attenderà alle altre iniziali incombenze di Comando di Reparto.

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Rovereto e Vallagarina

Mori: prosegue il piano asfalti e marciapiedi

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Rimozione degli asfalti vecchi e usurati, messa in quota dei chiusini e delle caditoie stradali con formazione delle relative pendenze e infine “rifacimento del manto di usura” ovvero posa del nuovo asfalto; ancora, rifacimento dei marciapiedi con sostituzione delle cordonate con materiale più duraturo in porfido.

Sono i provvedimenti contenuti nella delibera recentemente approvata dalla giunta comunale che, anche quest’anno, prosegue con il consueto piano di manutenzione delle strade comunali.

Spiega il sindaco Stefano Barozzi: «Con la prossima variazione di bilancio impegneremo 215 mila euro; gli interventi iniziano quest’autunno e proseguiranno fino alla prossima primavera. Si interverrà nella borgata e anche nelle frazioni.

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Il nostro territorio è molto ampio e il piano della manutenzione degli asfalti segue una costante rotazione. Nel corso delle ultime due consigliature, si è messo mano quasi a tutte le strade e questo “giro” si concluderà proprio con questo provvedimento. Fatalmente, visto che l’asfalto è soggetto a usura, è chiaro che poi si ripartirà nuovamente con le manutenzioni, seguendo le priorità che saranno di volta in volta individuate».

Nel dettaglio, il nuovo piano di interventi coinvolge: via don Sturzo, via Matteotti in zona artigianale, la traversa di via Viesi, la traversa di via Giovanni XXIII, via Zugna, località Al Dazio di Ravazzone, piazza e dintorni nella frazione di Sano, via Sant’Anna – strada di accesso al campo di tamburello a Valle San Felice e un tratto di viabilità interna alla frazione di Nomesino.

Su tutte queste vie sarà posato il nuovo asfalto. Lungo via Matteotti della zona artigianale è previsto il rifacimento completo di un tratto di marciapiede con la sostituzione delle cordonate.

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Il progetto è stato predisposto dal servizio tecnico comunale per una spesa complessiva di 215 mila euro, di 173.478,49 per lavori (comprensivi di 847,67 per oneri della sicurezza) e 41.521,51 per somme a disposizione.

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Rovereto e Vallagarina

“Studenti per l’emergenza”: iniziata la seconda edizione del progetto di alternanza scuola-lavoro

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Le attività al campo scuola della Protezione Civile di Marco di Rovereto prenderanno avvio lunedì 23 settembre ma, con la didattica in aula, è già iniziata da alcuni giorni la seconda edizione di “Studenti per l’emergenza”, il progetto di alternanza scuola-lavoro pensato per avvicinare gli studenti alla Protezione Civile e al mondo del volontariato.

L’iniziativa vede la collaborazione del Dipartimento Istruzione e Cultura e del Dipartimento Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento con alcuni istituti scolastici: I.T.E.T.”Felice e Gregorio Fontana” di Rovereto, Istituto di Istruzione “Lorenzo Guetti” di Tione, I.T.E.T “Giacomo Floriani” di Riva del Garda, I.T.T. “Marconi” di Rovereto, Liceo delle Scienze Umane “Filzi” di Rovereto e Istituto Comprensivo di Primiero.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono promuovere la cultura della prevenzione, formare un volontariato più consapevole e specializzato e far acquisire agli studenti un ruolo attivo nella riduzione dei rischi.

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Dopo la prima fase teorica e conoscitiva sugli aspetti legati al sistema di Protezione Civile provinciale (struttura, compiti e attori), sui concetti di rischio e pericolo e sulle attività di previsione, prevenzione e protezione messe in campo in ambito provinciale, che si è tenuta questa settimana, gli studenti verranno impegnati, al campo scuola della Protezione Civile di Marco di Rovereto dal 23 al 29 settembre, in una serie di attività tecnico-pratiche, simulazioni e dimostrazioni coordinate dal personale della Protezione Civile.

Si affronteranno tematiche come la logistica (progettazione, predisposizione, realizzazione e gestione dei piani per l’emergenza e dei campi), la prevenzione e la protezione del territorio, l’uso delle nuove tecnologie. A disposizione degli studenti ci saranno tende, aule didattiche, una tensostruttura per la mensa e per le riunioni plenarie, cantieri e aree attrezzate per simulare esercitazioni sul campo.

Numerosi e interessanti sono i temi che saranno oggetto di approfondimento grazie agli esperti della Protezione Civile: dalla realizzazione di un campo, con un focus sul servizio di ristorazione, alla psicologia dell’emergenza, dalle previsioni meteorologiche al rischio idraulico, valanghivo e idrogeologico e di incendi, dallo studio del territorio alla gestione dell’emergenza, compreso il valore del volontariato e delle associazioni che lo compongono.

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Agli studenti sarà proposto un campo “plastic free”. Grazie alla collaborazione dei Nu.Vol.A. per la ristorazione si farà quindi ampio uso di materiali compostabili e di borracce e bicchieri individuali.

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L’iniziativa rientra tra quelle che il Dipartimento Protezione Civile realizza per promuovere e diffondere la cultura della protezione civile: come la campagna “Io non rischio” e la settimana della protezione civile previste in ottobre.

Senza contare le giornate formative che vengono fatte in molte scuole del Trentino e le serate informative con la popolazione. La conoscenza da parte della popolazione dei rischi presenti sul territorio e delle modalità più efficaci di intervento contribuiscono infatti ad aumentare il successo delle operazioni di soccorso.

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