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Valsugana e Primiero

Roberto Paccher: «Dallapiccola ha bisogno di un periodo di riposo»

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Le dichiarazioni affidate al profilo Instagram, alquanto «balenghe», del consigliere Dallapiccola in quota Patt scatenano l’ilarità sui social. Secondo non si sa bene per quale sillogismo infatti, per l’ex assessore Michele Dallapiccola, mettere una vignetta per contrastare il traffico pesante in Valsugana significherebbe creare un collasso al traffico di Novaledo.

«Ho un duplice sospetto – replica divertito il presidente del consiglio regionale Paccher – o qualcuno si è appropriato del profilo Facebook dell’ex assessore oppure Dallapiccola ha difficoltà ad assimilare la sconfitta elettorale subita. In quest’ultimo caso gli potrebbe essere utile un periodo di riposo. La politica Trentina riuscirà ad andare avanti per un po’ anche senza i suoi saggi e lungimiranti consigli.» 

Roberto Paccher poco prima aveva ringraziato il presidente della provincia Maurizio Fugatti: «Ritengo che per la sua recente informativa in Consiglio provinciale – con l’annuncio, con riferimento alla realizzazione della Valdastico, di una “vignetta” a pagamento per il traffico pesante che dovesse scegliere di passare comunque per la Valsugana, e della sempre più vicina concessione A22 – il presidente Fugatti vada sinceramente ringraziato» scrive in una nota Paccher che aggiunge: «La Valdastico infatti rappresenta un passaggio fondamentale per lo sviluppo del Trentino e anche per il bene stesso della Valsugana, ragion per cui non si può che applaudire la determinazione del presidente della Giunta nel voler procedere in tal senso, prevedendo anche una “vignetta” per finanziare nuove opere infrastrutturali locali.

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Poi l’affondo su Ugo Rossi: «Analogo plauso merita naturalmente anche per l’impegno della concessione di A22, che rappresenta un passaggio fondamentale per il nostro territorio. Tornando alla Valsugana, e all’intervento in Aula dell’ex presidente oggi consigliere Ugo Rossi, sottolineo che – mentre Fugatti da sempre riserva grande attenzione a quest’area del Trentino – Rossi sembra invece essersi accorto dell’esistenza della Valsugana dopo aver perso le elezioni; quando invece era presidente della Giunta provinciale si è sempre disinteressato dei problemi di questa valle e fa sorridere che, solo oggi, si accorga l’emergenza traffico della Valsugana.

Allo stesso modo, colpisce vedere come ora auspichi la realizzazione della Valdastico, opera contro la quale si è sempre battuto. Un cambio di rotta, il suo, che arriva un po’ troppo tardi, evidentemente, per essere quello di un credibile interprete delle istanze dei valsuganotti».

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Valsugana e Primiero

Levico, case Itea: al freddo da metà aprile

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La denuncia arriva al numero WhatsApp della nostra redazione (3922640625).

In una palazzina di via Cavour a Levico Terme 9 appartamenti sono al freddo senza riscaldamento da metà aprile.

Negli appartamenti vivono per lo più persone anziane, alcune con problemi di salute non indifferenti. 

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«Abbiamo chiamato Itea e siamo in attesa di risposta ormai da oltre un mese. Purtroppo si pensava che arrivasse il caldo ed invece la primavera tarda a venire. Il problema – spiega uno dei condomini – è che Itea non è presente come amministratore e quindi diventa tutto più difficile».

Oggi a Levico Terme la temperatura minima è scesa a 8 gradi, e fa freddo.

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Freddo che purtroppo le persone anziane sentono molto di più, specie quando sono malate.

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Valsugana e Primiero

Primiero: un 79enne vola con la sua auto per trenta metri lungo una scarpata. E’ grave

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Nel primo pomeriggio di ieri il settantanovenne Dario Orsingher è rimasto coinvolto in un incidente stradale lungo la strada che da Caoria scende verso Canal San Bovo.

Pochi minuti dopo le 13, a meno di cinque chilometri dall’abitato di Caoria, Dario Orsingher ha improvvisamente perso il controllo della sua Fiat Panda nell’affrontare una semicurva.

L’auto è uscita fuori strada finendo lungo la scarpata che scende verso il torrente Vanoi.

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La vettura ha fatto un volo di circa trenta metri per poi finire sul prato che costeggia il torrente.

Immediati i soccorsi chiamati dagli altri automobilisti.

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Da Caorla si sono mobilitati gli uomini del Soccorso alpino della stazione locale mentre da Canal San Bovo sono arrivvati vigili del fuoco volontari e gli operatori della Croce Rossa.

E’ giunto sul posto anche l’elicottero che ha trasportato il ferito all’Ospedale Santa Chiara. L’uomo è stato trovato in stato di incoscienza ma si è ripreso poco dopo grazie all’intervento tempestivo del medico rianimatore.

Dario Orsingher si trova nel reparto di terapia intensiva e le sue condizioni sono gravi.

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Valsugana e Primiero

Spray urticante shop center Valsugana: identificati i responsabili

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Continuano gli accertamenti dei carabinieri dopo l’allarme scattato venerdì allo Shop Center di Pergine, evacuato per il propagarsi dello spray urticante. (qui l’articolo)

L’episodio è accaduto verso le 13.30 al secondo piano dell’edificio.

Il gesto ha provocato il panico fra i presenti e in molti hanno pensato ad una rapina o peggio a qualche attentato.

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A dare l’allarme il personale della sicurezza che ha tentato di bloccare i responsabili mentre si stavano dando precipitosamente alla fuga.

Dopo alcune ore di ricerche e grazie ai video della sorveglianza installati su molti negozi del centro, la coppia è stata identificata.

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Sono un ragazzo ed una ragazza entrambi sui trent’anni e residenti nella zona.

Hanno acquistato lo spray urticante usando il bancomat all’Unieuro e appena fuori hanno iniziato a spruzzare il contenuto della bomboletta.

Per la coppia potrebbe scattare la denuncia per procurato allarme, anche se pare certo che non c’era l’intenzione di fare del male.

L’intento sarebbe stato quello di testare lo spray una volta all’esterno del locale, ma il posto chiuso e il sistema di areazione hanno accelerato la diffusione del gas.

Dopo soli 30 secondi dallo spruzzo infatti improvvisamente alcune persone hanno avvertito bruciore e fastidio, ma è stato immediato l’arrivo dei soccorsi sanitari, dei vigili del fuoco e dei carabinieri della sezione di Pergine.

E’ stata attivata anche l’unità Nbcr dei pompieri per la gestione degli interventi complessi che coinvolgono sostanze pericolose.

Un episodio simile è avvenuto il 20 settembre 2018 alla scuola media di Mezzolombardo. (qui articolo)

In quel caso ben 260 persone erano state evacuate e venne costruito un campo medico mobile.

In quella circostanza tutti in azione per una bravata.

Nella foto cerchiata in rosso la ragazza mentre spruzza lo spray urticante 

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