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Sport Trentino

Il Trento ci prova ma non sfonda: a Montebelluna finisce a reti inviolate

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I gialloblù spingono ma non riescono a segnare.

Nel primo tempo Bosio fallisce un calcio di rigore

Il Trento torna dalla trasferta di Montebelluna con un pareggio.

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Al “San Vigilio” la sfida contro il Montebelluna termina a reti bianche con la formazione del capoluogo che nel primo tempo fallisce un penalty con Bosio, la cui conclusione viene respinta dal portiere di casa Milan.

La squadra gialloblù sale a quota 26 in classifica e tornerà in campo giovedì 18 aprile per il turno infrasettimanale contro il Tamai: appuntamento alle ore 15 allo stadio “Briamasco” di Trento.

LIVE MATCH – Per la delicata sfida contro il Montebelluna mister Bodo si affida al 4-3-3, disegnato con Barosi a protezione dei pali, Paoli e Mureno sulle corsie esterne e la coppia Carella-Sabato a presidiare la zona difensiva centrale. Nel reparto nevralgico del gioco, a fianco di Zucchini agiscono Trevisan e Furlan, mentre in avanti Bonazzi e Petrilli giocano a supporto di Bosio.

I padroni di casa partono subito con il piede pigiato sull’acceleratore e al 4’ si rendono protagonisti di una doppia occasione, prima con Franceschini (bravissimo nell’occasione Barosi) e poi, sulla ribattuta, con Bonaldi che dal limite dell’area manda il pallone a lato di poco. Il Trento non ci sta e dopo una pericolosa discesa dalla destra di Bonaldi alza l’intensità della propria offensiva.

Al 19’ Petrilli pesca in verticale Mureno che, dopo il rimbalzo della sfera, calcia in diagonale, chiamando Milan ad un difficile intervento. La sfera rimane viva e arriva a centroarea sui piedi di Trevisan che non trova però lo specchio della porta.

Il numero 21 gialloblù ci prova ancora sull’azione successiva ma Bosio non riesce ad impattare il traversone del compagno.

La manovra avvolgente di Furlan e compagni si trascina fino al 25’ quando dagli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra, il colpo di testa di Zucchini viene fermato dal tocco di mano di un difensore, facendo così decretare al direttore di gara l’inevitabile calcio di rigore.

Sul dischetto di presenta Bosio, ma la sua conclusione viene respinta dall’estremo difensore dei veneti. L’episodio non scoraggia comunque la squadra di mister Bodo, tanto che al 36’ Mureno pesca da calcio piazzato Bosio, il cui colpo di testa finisce tra le braccia di Milan.

Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una fiammata di marca veneta: Gasparini s’invola verso fondo campo e crossa rasoterra in area piccola con Carella nuovamente provvidenziale.

Alla ripresa della ostilità le squadre riprendono con i medesimi effettivi della prima frazione e dopo 5’ Bonazzi si rende protagonista di una pregevole azione personale ma viene anticipato al momento di battere a rete.

Il giovane “millenial” entrato in campo con tutt’un altro piglio crossa a centroarea, Trevisan va a terra dopo un contatto e Bosio non riesce a deviare in tuffo, con la palla che si spegne sul fondo. Ci prova anche Paoli a servire i compagni in mezzo all’area di rigore ma Milan in uscita blocca tutto.

I ritmi calano vistosamente e il gioco ristagna a metà campo con entrambe le squadre imprecise in fase di impostazione. Al 77’ Mureno tenta la fortuna dai venti metri ma il tiro si spegne sopra la traversa.

Un minuto più tardi e i padroni di casa sfiorano il vantaggio: cross da destra di Carniato e intervento decisivo di Barosi, che anticipa l’accorrente Mortaro. Gli allenatori provano a dare vitalità alle proprie formazioni con diverse sostituzioni ma il risultato non si sblocca.

All’88’ Baronio insacca in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sebbene il gioco fosse già stato fermato per posizione di “offside” del numero undici aquilotto. Dopo 4’ minuti di recupero la partita termina a reti bianche.

Il tabellino.

MONTEBELLUNA – AC TRENTO 0-0
MONTEBELLUNA (4-3-1-2): Milan; Spagnol, Pellegrini, Guzzo, Gasparini; Zago (36’st Barbon), Del Colle, Nchama; Mortaro (36’st Abrefah); Bonaldi (22’st Carniato), Franceschini.
A disposizione: Secco, Antonello, Rumiz, Moretto, De Vido, Tronchin.
Allenatore: Francesco Feltrin.
AC TRENTO (4-3-3): Barosi; Paoli, Carella, Sabato, Mureno; Trevisan, Zucchini (46’st Panariello), Furlan; Bonazzi (25’st Baronio), Bosio (19’st Cristofoli), Petrilli.
A disposizione: Guadagnin, Badjan, Bertaso, Romagna, Ferraglia, Roveretto.
Allenatore: Loris Bodo.
ARBITRO: Agostoni di Milano (Degiovanni di Novi Ligure e Fuccaro di Genova).
NOTE: Spettatori 400 circa. Ammoniti: Petrilli e Trevisan (T), Nchama (M). Recupero 1’+4’. Calci d’angolo 5 a 4 per il Montebelluna. Campo in buone condizioni. Pomeriggio freddo.

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Sport Trentino

Basket: Trento batte Pistoia 82-73 e vede i playoff

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Quarta vittoria consecutiva per la Dolomiti Energia Trentino, la numero 10 nelle 12 giornate del girone di ritorno e la sedicesima complessiva in Serie A: il successo contro Pistoia per 82-73 vale altri due punti pesanti per i bianconeri nella corsa playoff e chiude nel modo migliore di fronte ai 3.565 della BLM Group Arena 

Quattro i giocatori di Trento in doppia cifra: Diego Flaccadori, al rientro dopo il problemino al piede che lo aveva tenuto fuori nel match contro Pesaro, chiude con 14 punti (6/12 dal campo e 4 assist; 14 a referto anche per capitan Toto Forray (6/10 al tiro), a cui ha aggiunto 5 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi.

Per Davide Pascolo 12 punti (5/9 dal campo) e una grande fiammata nel terzo quarto; in doppia cifra anche Aaron Craft (10 punti, 5/7), che ci mette anche 5 rimbalzi e 6 assist.

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La Dolomiti Energia Trentino in versione biancoverde parte forte ma Pistoia non molla di un centimetro: ne viene fuori un primo quarto divertente ed equilibrato, in cui dopo 7 punti consecutivi di Peak sono Craft e Marble a dettare i ritmi dell’incontro (13-12).

Le scorribande di Auda e una tripla di Mitchell danno a Pistoia anche 4 lunghezze di margine prima che un gioco da quattro punti (tripla con fallo) di Flaccadori e una schiacciata di Jovanovic rianimino il palazzetto trentino (24-21 dopo i primi 10).

Nel secondo quarto calano ritmo e spettacolo: in un gioco spesso interrotto e un pochino a singhiozzo sembra venirne fuori meglio la squadra ospite, che ispirata ancora una volta da Peak e Auda mette la freccia.

A quel punto sono 5 punti di carattere di Mezzanotte a tenere lì la Dolomiti Energia, che tiene un minimo vantaggio all’intervallo lungo nonostante i tanti errori in lunetta (40-38).

Al rientro dagli spogliatoi arriva l’accelerata decisiva dei padroni di casa: Craft ispira, Pascolo trascina, il popolo di Trento fa il resto. L’uscita per 5 falli di Mitchell a metà  del terzo parziale complica i tentativi di rimonta di una Pistoia mai doma ma che deve alla lunga si arrende anche sotto i colpi di capitan Forray e di un ispirato Flaccadori.

Per la Dolomiti Energia Trentino adesso la quinta qualificazione ai playoff consecutiva ad un passo.

«Non è stata una partita bella, ma è stata difficile come mi aspettavo: Pistoia ci ha messi in difficoltà , eravamo preparati come piano partita ma non abbiamo mai eseguito fino in fondo. Quando lo abbiamo fatto, abbiamo sempre portato a casa un canestro, per troppe altre volte non siamo riusciti a giocare con la testa coinvolgendo tutti i giocatori in campo. Abbiamo spesso inseguito la partita, anche mentalmente, poi abbiamo cambiato marcia nel terzo quarto: abbiamo collaborato di più in campo e lo abbiamo fatto con più lucidità . Sono molto soddisfatto del bottino pieno di queste ultime partite in cui affrontavamo squadre alla disperata ricerca di punti salvezza. E voglio dirlo, sono molto contento dei minuti di Mezzanotte e del momento di Dada nel terzo quarto»Dichiara a caldo il coach trentino Buscaglia

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Sport Trentino

l’Itas Trentino cede 3-1 a Civitanova e va sotto 2 a 0 nella semifinale playoff

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L’Eurosuole Forum respinge per l’ennesima volta il tentativo di assalto dell’Itas Trentino.

Anche gara 2 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019 è infatti della Cucine Lube Civitanova, che in questo caso per ottenere il punto del 2-0 nella serie ha potuto chiudere il discorso già in quattro set, confermando l’imbattibilità casalinga che dura da diciannove partite e come il nuovo impianto marchigiano sia tutt’ora inviolabile per Trentino Volley.

Non è bastata una partenza sprint alla formazione di Angelo Lorenzetti per avere la meglio dei marchigiani di fronte al proprio pubblico; dopo un primo set vinto nettamente grazie soprattutto a grandi numeri in attacco (59% a rete), i gialloblù hanno infatti dovuto subire il prepotente ritorno dei cucinieri.

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Il servizio, sempre più affilato, di Juantorena, Simon e Leal e la varietà degli attacchi proposti da Bruno hanno infatti consentito a Civitanova di risalire velocemente la china nel secondo set e poi di vincere anche il braccio di ferro del successivo parziale, prima di dilagare nella quarta frazione.

Sugli scudi in questo caso Leal (mvp e best scorer con 23 punti), a cui ha saputo replicare solo in parte il solito Kovacevic (18 col 46% a rete) ed un Lisinac apparso in crescita di condizione (64% in primo tempo con due muri).

Per non terminare la propria stagione, ora l’Itas Trentino dovrà necessariamente vincere gara 3 in programma lunedì sera di nuovo alla BLM Group Arena (ore 18.30).

La cronaca di gara 2. Gli starting six proposti dai due tecnici non differiscono rispetto a quelli visti in campo nella parte finale del match di martedì sera alla BLM Group Arena. Lorenzetti conferma Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Candellaro e Lisinac al centro e Grebennikov libero.

De Giorgi presenta la Cucine Lube con Bruno alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Leal laterali, Diamantini e Simon al centro, Balaso libero. L’inizio di Trento è molto convincente; Lisinac va a segno ripetutamente e tiene stretto il break point ottenuto in apertura da Kovacevic (3-1, 7-5).

Due errori consecutivi di Russell consentono ai padroni di casa di pareggiare i conti a quota sette e di mettere la freccia (8-7). L’Itas Trentino non si scompone e riparte ancora con Uros e con un muro a uno di Vettori su Sokolov, che consegna il +3 esterno (13-10) e che costringe i marchigiani a chiamare time out.

Alla ripresa però sono ancora i gialloblù a fare la voce grossa con lo schiacciatore mancino (anche un ace) e l’opposto emiliano per il +5 che arriva sul 16-11. Un’altra battuta punto, stavolta di Vettori, aumenta ancora la distanza fra le due formazioni (19-13), che diventa massima quando anche Candellaro va a segno due volte in fase di break point (22-15). Il set si conclude quindi velocemente, già sul 25-16.

La reazione della Cucine Lube arriva immediatamente e già in apertura del secondo set, per mano di Leal, che quasi da solo realizza l’iniziale 2-5. Il time out di Lorenzetti rimette in carreggiata gli ospiti (5-5), che poi però subiscono di nuovo il servizio dello stesso cubano e i muri dei marchigiani (7-10, 8-13).

Trento sbanda in ricezione e lascia spazio all’assolo dei padroni di casa (18-10, 21-11), che con Juantorena si lanciano velocemente verso il punto dell’1-1. Lorenzetti propone diversi cambi (dentro Nelli, Van Garderen e Cavuto), senza però trovare una risposta convincente da parte dei suoi, se non proprio nelle battute finali (da 23-15 a 25-18).

Il terzo periodo si apre nel segno dell’equilibrio (3-3, 6-6), che regna a lungo con le due squadre che si alternano al comando dello stesso (11-12, 15-14) regalando grande spettacolo ai quasi quattromila spettatori accorsi.

Il break firmato da Sokolov regala il +2 alla Cucine Lube (16-18), che poi diventa +3 con Leal (17-20, time out Lorenzetti). Candellaro mura il bulgaro (21-22), poi però ci pensa Simon a proteggere il minimo vantaggio sino in fondo (23-25).

Sull’onda dell’entusiasmo, la Cucine Lube parte bene anche nel quarto parziale, scappando via sul 3-5 e poi anche sul 7-10, dopo che Trento (con Nelli in campo da titolare) l’aveva ripresa sul 7-7 grazie a Russell. Leal e Sokolov però non concedono sconti e lanciano i locali verso un vantaggio sempre più netto (9-12, 10-16) che sancisce il 3-1 casalingo già sul 13-25.

Questa sera i nostri giocatori sono stati più disciplinati nel rispettare le consegne, ma nonostante questa applicazione il risultato è stato negativo – è stata l’analisi a fine partita dell’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti . Credo che questo sia dovuto ad una precisa differenza tecnica fra le due squadre, che in questa occasione è emersa in maniera evidente. Quando siamo andati sotto nel punteggio abbiamo perso sicurezza e non siamo stati capaci di rimontare, perdendo incisività in battuta e in attacco, ma questo oggi è avvenuto, ripeto, in virtù di un gap tecnico, che non siamo riusciti a colmare”.

Di seguito il tabellino di gara 2 di semifinale dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 giocata stasera alla BLM Group Arena.

Cucine Lube Civitanova-Itas Trentino 3-1
(16-25, 25-18, 25-23, 25-13)
CUCINE LUBE: Leal 23, Diamantini 3, Bruno 3, Juantorena 12, Simon 13, Sokolov 14, Balaso (L); Kovar, D’Hulst, Cantagalli. N.e. Marchisio, Massari, Stankovic e Cester. All. Ferdinando De Giorgi.
ITAS TRENTINO: Russell 6, Candellaro 7, Giannelli 3, Kovacevic 18, Lisinac 9, Vettori 8, Grebennikov (L); Van Garderen, Nelli 4, Cavuto 1. N.e. Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Santi di Città di Castello (Perugia) e Vagni di Perugia.
DURATA SET: 25’, 26’, 34’, 22’; tot 1h e 47’.
NOTE: 3.851 spettatori, per un incasso di 57.079euro. Cucine Lube Civitanova: 6 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 52% in attacco, 43% (16%) in ricezione. Itas Trentino: 11 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 7 errori azione, 44% in attacco, 43% (21%) in ricezione. Mvp Leal.

 

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Itas Trentino: venerdì sera a Civitanova gara 2 di semifinale playoff

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Si gioca venerdì 19 aprile a Civitanova Marche gara 2 di Semifinale Play Off Scudetto Credem Banca 2019.

L’Itas Trentino sarà di scena all’Eurosuole Forum, alla ricerca della vittoria che le permetterebbe di pareggiare i conti nella serie che si articola al meglio delle cinque partite.

Fischio d’inizio previsto per le ore 20.30.

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Archiviata gara 1, la formazione trentina proverà nelle Marche a far saltare nuovamente il fattore campo, in modo da allungare il confronto quanto meno a gara 4 e avere quindi la possibilità di tornare fra sette giorni a Civitanova.

“Il nostro obiettivo è quello di prolungare la serie – conferma l’allenatore Angelo Lorenzetti; la partita di martedì sera ha dimostrato che se vogliamo farlo dobbiamo essere più continui dal punto di vista tecnico e, più in generale, crescere sotto tutti gli aspetti legati al gioco. Ci attende infatti una partita ancora più difficile rispetto alla prima; dobbiamo affrontarla con determinazione e con la voglia di essere protagonisti, senza pensare ad altro”.

La formazione trentina è partita già nel primo pomeriggio di oggi alla volta di Civitanova dopo aver sostenuto l’ultimo allenamento all’ora di pranzo alla BLM Group Arena.

Sabato mattina all’Eurosuole Forum la classica rifinitura pre-partita.

Gara 2 sarà la 50a stagionale per Trentino Volley, la 27a in trasferta dove sino ad ora ha raccolto venti vittorie e sei sconfitte (l’ultima a Padova il 7 aprile).

Per la Società di via Trener sarà il match numero 116 della propria storia nei Play Off Scudetto (bilancio di 69 successi e 46 sconfitte), il 41° in semifinale, dove vanta 24 successi e 16 ko.

Cucine Lube Civitanova avanti 1-0 nella serie di semifinale che si gioca al meglio delle cinque partite, in virtù del 3-2 maturato alla BLM Group Arena il 15 aprile con parziali di 25-20, 23-25, 25-19, 26-28, 19-21.

Venerdì gara 2, che potrebbe essere l’unica da giocare nelle Marche solo in caso di altre due vittorie dei marchigiani fra questo incontro e quello successivo (gara 3) di lunedì 22 aprile in Trentino (ore 18 o 18.30).

Qualora l’Itas Trentino vincesse una delle prossime due sfide, sarà necessaria anche gara 4 che si disputerà nuovamente all’Eurosuole Forum giovedì 25 aprile alle ore 16 o alle 18.

Chi passerà il turno troverà in Finale (anche questa sarà al meglio delle cinque partite e prenderà il via l’1 maggio) la vincente della semifinale Perugia-Modena che vede avanti 1-0 gli umbri (venerdì gara 2 al PalaPanini).

La partita sarà diretta da Simone Santi (primo arbitro di Città di Castello, Perugia) e Ilaria Vagni, secondo fischietto di Perugia.

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