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Trento

10 anni a Salvatore Mulas, l’omicida di via Maccani

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Doppio sconto di pena per il rito abbreviato e le attenuanti generiche: se l’è cavata con dieci anni Salvatore Roberto Mulas, (sulla destra nella foto) il 57enne accusato di omicidio volontario dalla Procura di Trento

L’uomo si trova in carcere dal marzo scorso per aver accoltellato e ucciso  Andrea Cozzatti di Vezzano. (a sinistra nella foto)

Una pena inferiore ai 14 anni chiesti dall’accusa per quell’unica coltellata inferta tra le scapole della vittima, poi risultata mortale, in seguito a un litigio.

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L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per problemi di droga ed era stato lui stesso a chiamare i soccorsi dicendo che qualcuno si sentiva male a casa sua.

In realtà Mulas aveva inferto una coltellata mortale ad Andrea Cozzatti. Una ferita gravissima che lo ha ridotto in fin di vita e poi  portato alla morte in pochi minuti.

L’arma bianca utilizzata per uccidere fu un coltello da cucina, poi ritrovato in un cassetto: quella lama che fu estratta dalla schiena di Conzatti da una terza persona presente al momento del litigio fra i due uomini e che affondò in profondità spegnendo per sempre la vita del 44enne trentino.

Oggi la buona condotta che ha tenuto Mulas fuori dai guai anche in carcere gli è valsa solamente lo sconto di pena, ma non il perdono che dovrebbe a se stesso per l’uccisione di Cozzatti.

Da dietro le sbarre, l’uomo si dice pentito e tormentato per l’accaduto e chiede scusa, con una lettera, ai familiari della vittima.

Non c’era la volontà di uccidere ma solo quella di difendersi da parte del sardo che afferma di aver reagito per paura a quella bottigliata in testa infertagli dall’amico al culmine della lite avvenuta nella sua abitazione, al civico 22 di via Maccani.

E dopo la prima sentenza si andrà con tutta probabilità in appello.

Il legale di Mulas Stefano Daldoss dichiara infatti di stare valutando le motivazioni della sentenza per impugnare il profilo della preterintenzione, ovvero la volontà di non uccidere da parte dell’accusato.

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Trento

Incontri Pasquali in piazza Dante

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Foto di Renato Bettini

Due “amiche” a spasso oggi in piazza Dante davanti alla Provincia autonoma di Trento.

Ma non si tratta di due amiche qualunque e Renato Bettini, un nostro lettore ha inviato al numero whatsApp della redazione (3922640625) una fotografia dell’insolito avvistamento.

Si tratta di due papere, che visto la calda giornata pre Pasquale hanno deciso di uscire dal laghetto della piazza per esplorare il mondo spingendosi un po’ più in là.

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Trento

Maxi tamponamento sull’A22, code fino a 10 chilometri

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Code fino a 10 chilometri stamane sull’A22 poco dopo Affi per un tamponamento fra 4 veicoli.

L’incidente è avvenuto alle 11.00 di stamane in direzione Brennero. Non vengono segnalati feriti 

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Trento

Lo colpisce al volto per rubargli lo smartphone, arrestato pakistano per rapina

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Nella mattina della giornata di ieri (19.04.2019) i Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto S.K. 40 enne di origine pakistana dopo aver colpito violentemente al volto un egiziano per rapinarlo del telefono di ultima generazione.

Il fatto è avvenuto la mattina del 19.04.2019 verso le ore 10:00 in via Lungadige di Trento.

Il malvivente ha avvicinato la sua vittima e poi lo ha colpito violentemente al viso con un pugno per rapinarlo dello smartphone che aveva con sé.

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La persona derubata però non si è data per vinta, e ha rincorso per un breve tratto di strada il ladro.

Le grida e il movimento delle circostanze hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile in servizio che stavano transitando proprio in quel momento.

I militari sono immediatamente intervenuti, bloccando il rapinatore, persona già nota alle forze dell’ordine che è stato arrestato con l’accusa di rapina.

Il telefono è stato restituito alla persona aggredita che poco prima si vedeva costretta a ricorrere alle cure dei Sanitari del pronto soccorso di Santa Chiara per le ferite riportate al volto.

L’arrestato è stato trattenuto al Comando di via Barbacovi, in attesa del rito direttissimo che si terra alle ore 11:00 di oggi 20.04.2019.

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