Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

Mercatone Uno: cupo scenario per i 30 lavoratori di san Michele All’Adige. Di chi sono le responsabilità?

Pubblicato

-

La Shernon Holding alza bandiera bianca chiedendo il concordato e per i dipendenti del Mercatone Uno si apre lo scenario peggiore degli ultimi anni.

Solo ad agosto dello scorso anno la Shernon ha acquisito i 55 punti vendita della nota azienda di Imola finita in gestione ai commissari straordinari.

Nelle intenzioni della holding, il concordato potrebbe salvaguardare l’operatività e la continuità aziendale e prova ad azzerare tutti gli equilibri e assetti aziendali per ridare competitività alla catena di punti vendita di Mercatone Uno.

PubblicitàPubblicità

Intanto però i magazzini sono vuoti, i fornitori non consegnano o ritirano la loro merce in quanto non pagata e i clienti vengono rimborsati per la mancata consegna di quanto ordinato.

In pratica confusione assoluta di una realtà della quale fanno parte anche i dipendenti del punto vendita di San Michele.

Adesso il problema diventa anche politico: è stato il governo Renzi a non fare i controlli necessari prima di dare il via all’operazione di cessione del marchio?

Oppure la responsabilità è della Commissione di Vigilanza che avrebbe dovuto vigilare e visti i risultati, sembra che non lo abbia fatto?

Responsabilità a parte, il presente è rappresentato dal rischio di disoccupazione per i 1800 dipendenti di Mercatone Uno.

I sindacati che non riescono ad avere un incontro con la proprietà, sembrano credere poco ai prospettati risvolti positivi del concordato ed hanno dichiarato lo stato d’agitazione.

Purtroppo il futuro non è per nulla roseo nemmeno per i trenta lavoratori di San Michele che è sempre stato uno dei migliori punti vendita di Mercatone Uno, ma che adesso paga alla pari di tutti gli altri.

Certo che nove mesi per gettare la spugna sono davvero pochi, ma in realtà sono ancora meno perché la situazione di insolvenza è antecedente e non si capisce quali possano essere state le motivazioni che hanno spinto la Shernon a dare il via a questa operazione.

Pubblicità
Pubblicità

Piana Rotaliana

Violento frontale a Nave san Felice, 5 feriti

Pubblicato

-

Violento frontale fra due autovetture sull’ex statale del Brennero all’altezza di Nave San Felice oggi poco dopo le 17.30.

Sul posto sono giunte 3 ambulanze di Trentino Emergenza e vista la dinamica dell’incidente si è alzato in volo anche l’elisoccorso.

I feriti sarebbero 5, tre dei quali gravi, anche se non in pericolo di vita.

Pubblicità
Pubblicità

Due di questi, di 20 e 24 anni. 

Secondo una prima ricostruzione una Panda gialla avrebbe sbandato improvvisamente invadendo la corsia opposta e scontrandosi con un’auto di turisti polacchi. 

Una delle autovetture avrebbe anche cominciato ad andare a fuoco.

I carabinieri e la polizia locale hanno bloccato la statale del Brennero in entrambe le direzioni.

Il traffico è stato deviato nella viabilità interna di Nave S. Felice.

Tutti i feriti sono stati trasportati all’ospedale di santa Chiara a Trento

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Piana Rotaliana

Truffato per l’acquisto di un’auto: denunciati due rumeni

Pubblicato

-

È stato un uomo residente a Mezzolombardo a rivolgersi ai Carabinieri della locale Stazione.

L’uomo denunciava di aver subito una truffa per l’acquisto di auto usata.

Dopo le indagine dei carabinieri sono state denunciate due persone un uomo B.L. 73enne e una donna L.C. 28enne, entrambi di origine rumena, che avevano convinto la vittima ad acquistare un autovettura tramite un sito web, per un controvalore di circa quattromila euro.

PubblicitàPubblicità

Il pagamento veniva eseguito in anticipo ma il mezzo non è mai stato consegnato.

Si tratta quindi di una vendita fittizia, per cui i due rumeni dovranno rispondere del reato di truffa, in concorso, innanzi all’Autorità Giudiziaria trentina.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Piana Rotaliana

Un intero corso del Martino Martini al vecchio “Cason”: Mezzolombardo Partecipa presenta una mozione

Pubblicato

-

Il vetusto edificio conosciuto come "Cason", a Mezzolombardo, da settembre ospiterà gli studenti del corso LES del Martino Martini

Qualche giorno fa l’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo, tramite un avviso firmato dalla dirigente scolastica Tiziana Rossi, ha comunicato in via ufficiale – confermando le voci dei mesi scorsi – che la nuova sede distaccata della scuola sarà all’interno dell’edificio conosciuto dalla popolazione come “Cason” in via Filzi. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

PubblicitàPubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza