Connect with us
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Furti anziani Ala, identificate e denunciate due donne rom

Pubblicato

-

I Carabinieri di Ala hanno denunciato in stato di libertà due Rom di 40 anni, H.N. e J.S., entrambe senza fissa dimora, che nel marzo 2019 si erano rese responsabili di un furto avvenuto nel comune di Ala a danni di una anziana del posto.

Nei fatti la parte offesa rincasata aveva avuto la brutta sorpresa di scoprire la propria abitazione messa a soqquadro da ignoti e nel contempo rendersi conto che qualcuno le aveva sottratto i risparmi di settimane di lavoro e vari monili in oro.

Alla malcapitata rimaneva solo di contattare i Carabinieri e denunciare il furto.

PubblicitàPubblicità

Sul posto interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Ala, i quali effettuavano un accurato sopralluogo, nel corso del quale veniva rinvenuto parte di un pendaglio in oro della quale la proprietaria di casa non conosceva la provenienza.

Quanto rinvenuto veniva acquisito dai militari, i quali nella convinzione che il ladro torna sempre sul luogo del “delitto”, nei giorni seguenti ponevano in essere vari servizi di prevenzione contro i reati predatori e in uno di questi servizi, grazie all’acume investigativo dei i militari veniva fermato un veicolo con a bordo due donne; durante il controllo i militari notavano che il pendaglio di una collana indossata da una delle fermate era mancante di un pezzo, a quel punto il “puzzle” investigativo si è incominciato a ricomporre.

I militari ponevano in essere un azione investigativa che nel corso delle settimana dava i suoi frutti: infatti consultando i file video della vigilanza comunale, incrociando i dati con i tabulati telefonici, il tutto supportato da ulteriori incastri investigativi, si è riusciti ad attribuire il fatto reato in maniera incontrovertibile alle due donne e quindi alla denuncia in stato di libertà delle stesse che da ulteriori accertamenti sono risultate essere titolari di vari pregiudizi penali contro il patrimonio.

«E’ necessario tener presente che i ladri in genere agiscono ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, – sottolineano i Carabinieri – un alloggio momentaneamente disabitato o occupato da una sola persona. Un ruolo fondamentale assume la collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le abitazioni. In qualunque caso e giusto ricordare che:
• il numero unico (europeo) di pronto intervento è il 112.
• Ricordare di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
• Non aprire il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
• Cercare di conoscere i vicini di casa, che possano riscontrare la propria fiducia, e scambiarsi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.
• Non mettere al corrente tutte le persone di propria conoscenza degli spostamenti, (soprattutto in caso di assenze prolungate).
• Se si abita da soli, non farlo sapere a chiunque.
• In caso di assenza prolungata, avvisare solo le persone di fiducia e concordare con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
• Non lasciare mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta, che potrebbero indicare la temporanea assenza.
• Nel caso in cui ci si accorga che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrare in casa e chiamare immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati ci si rende conto che la propria casa è stata violata, non toccare nulla, per non inquinare le prove, e telefonare subito al Pronto Intervento».

Pubblicità
Pubblicità

Rovereto e Vallagarina

Antonella Bellutti e il “suo” corso per l’alimentazione vegetale e performance sportiva

Pubblicato

-

Ha trovato casa a Progetto Manifattura, l’incubatore green e sport-tech di Trentino Sviluppo, ed è dedicato “all’introduzione alle scienze dell’alimentazione vegetale e performance sportiva”.

Si tratta di un corso davvero singolare: non solo perché è il primo in Italia di tal genere, ma anche perché è supportato dalla campionessa olimpica Antonella Bellutti, ferma sostenitrice della scelta vegana.

A conclusione dell’intero corso si è tenuta ieri, giovedì 17 maggio, una tavola rotonda sul tema, alla quale hanno preso parte il direttore di Cerism, Federico Schena, Laura Maffei di Trentino Sviluppo e Caterina Pesci dell’Università di Trento.

PubblicitàPubblicità

A portare la propria esperienza diretta la stessa Antonella Bellutti, assieme all’ultrarunner Luca Bartolameotti, allo chef e climber Michele Granuzzo e allo scalatore Andrea Parziani. I lavori sono stati introdotti dalla vicesindaca di Rovereto e da Giovanna Sirotti, referente del Rotary Trentino per Rovereto.

Quello dell’alimentazione vegetale è concetto piuttosto ampio che abbraccia una varietà di stili di vita tra cui anche l’essere vegetariani e vegani.

Un’attenzione particolare alla cura del cibo sia dal punto di vista nutrizionale sia etico, che si integra anche con la preparazione agonistica finalizzata alla performance, tanto che sono sempre di più gli atleti di alto livello ad “allenare” in tal modo anche il corpo.

Il velocista “figlio del vento” Carl Lewis, Lewis Hamilton nella Formula 1, Novak Djokovic, le sorelle William e Martina Navratilova nel tennis, per citare alcuni esempi, hanno fatto a meno della carne o dei derivati.

Così come la ciclista Antonella Bellutti, due volte campionessa olimpica a Sydney e Atlanta, poi partecipante alle Olimpiadi di Lillehammer nel bob, da tempo sostenitrice dell’alimentazione vegana.

Lei stessa ha più volte dichiarato che “durante tutta la sua vita di atleta è sempre stata alle prese con il difficile equilibrio tra peso e potenza. La scelta di diventare vegana, è stata decisamente positiva non solo in termini di salute ma anche ai fini dei risultati”.

“Dalla scelta vegana – ha aggiunto ieri l’olimpionica – nasce il desiderio di fare qualcosa per gli altri. Vegano non è sinonimo di sano tout court, ma si tratta di conciliare uno stile di vita sano ed attivo con l’alimentazione”.

Un’occasione, dunque, per seminare e divulgare conoscenze e anche per far conoscere l’alimentazione vegetale senza pregiudizi, tanto che la Bellutti ha scelto di supportare, anche con un contributo economico, il corso del CeRiSM – il Centro Ricerca Sport Montagna e Salute – diviso a metà tra gli atenei di Verona e Trento.

Durante le lezioni è stato spiegato da esperti, su basi scientifiche, come l’alimentazione che fa ricorso a soli vegetali possa conciliarsi con i risultati sportivi, aiutando gli atleti ad organizzare la propria preparazione fisica escludendo le fonti di origine animale, anche nell’ottica di una scelta consapevole.

Il nuovo corso è parte integrante della filiera formativa che Trentino Sviluppo sta creando all’interno di Progetto Manifattura, per valorizzare e rafforzare un progetto di sistema che vede nello sport un potenziale driver di sviluppo, attrattività e competitività per la nostra provincia.

Una visione condivisa del valore economico e sociale dato dallo sport in quanto fonte di ispirazione per l’innovazione e la ricerca interdisciplinare, che collega vari attori come le imprese, la ricerca e la formazione.

Il progetto di filiera prevede anche il coinvolgimento dei Licei Sportivi, dell’acceleratore di startup sportive “Spin Accelerator Italy”, dei futuri laboratori “TESS Lab” e dei vari stakeholder territoriali che saranno gradualmente coinvolti nello sviluppo del Cluster nel prossimo futuro.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

Esce di strada e si ribalta

Pubblicato

-

Il conducente dell’autovettura è stato tradito dal fondo viscido della strada e dopo aver perso il controllo si è ribaltato.

L’incidente, che non ha visto altri mezzi coinvolti è successo verso le 17.00 di oggi sulla strada Provinciale 20 all’altezza di Castellano.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Villa Lagarina che hanno provveduto a pulire e mettere in sicurezza la sede stradale. Non vengono segnalati feriti.

Pubblicità
Pubblicità

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Rovereto e Vallagarina

IceTop, per cocktail e drink di alta qualità. Domani l’inaugurazione a Rovereto

Pubblicato

-

Lunedì, 20 maggio 2019, alle ore 17, è prevista l’inaugurazione del nuovo stabilimento di IceTop, azienda unica nel suo genere, specializzata nella produzione di ghiaccio puro.

La cerimonia si terrà presso la sede di Rovereto, in via alle Fornaci 20, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.

IceTop è la prima azienda in Italia a proporre per il mercato Horeca (Hotel, ristoranti e catering) questa speciale tipologia di ghiaccio, ottenuto grazie all’esclusiva tecnologia Hoshizaki, la più avanzata sul mercato mondiale.

PubblicitàPubblicità

Il ghiaccio puro è elemento essenziale per la produzione di cocktail e drink di alta qualità.

La particolarità dell’iniziativa deriva inoltre dall’acqua utilizzata per la produzione del ghiaccio puro: si tratta dell’acqua della fonte di Levico Terme, la stessa di Acqua Levico.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza