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Rovereto e Vallagarina

Un week end di riflessioni in chiaroscuro. – di Paolo Farinati

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L’ultimo fine settimana, il primo di aprile, è stato ricco, come spesso succede, di avvenimenti e notizie.

Talvolta prevalgono quelle positive, altre volte quelle negative.

Il weekend è iniziato, in verità, un po’ maluccio, con i dati ufficiali resi noti dall’ISTAT sull’andamento dell’economia italiana e del reddito delle nostre famiglie.

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Quest’ultimo continua a calare: nell’ultimo trimestre del 2018 è sceso dello 0,5% rispetto al terzo trimestre. A parità di consumi è calata la propensione al risparmio, da sempre una forza degli italiani, di uno 0,6%.

La pressione fiscale è stata pari a ben il 48,8%, in aumento dello 0,2% rispetto al 4° trimestre del 2017. L’ISTAT prevede un PIL nazionale nel 2019 in stallo con un + 0,2% e nel 2020 con un + 0,5%.

Stante l’espansione della spesa pubblica, il rapporto del disavanzo pubblico sul PIL passerà dal 2,2% del 2018 al 2,5% del corrente 2019. La stima degli occupati rispetto ad inizio 2018 è di un -0,1% pari a meno 14 mila unità. Dato, anche questo, che certamente non fa diminuire la nostra preoccupazione.

Peraltro, lo scorso fine settimana ci ha mostrato due volti della nostra Italia assolutamente virtuosi e campioni assoluti a livello internazionale.

E ritenuti tali da tutto il mondo. Il riferimento è al Vinitaly, la cui più grande edizione di sempre, la 53°, si è aperta domenica e si chiuderà il prossimo 10 aprile. Ben 4.600 aziende espositrici, di 35 Nazioni, su oltre 100 mila metri quadrati di aree espositive.

Un settore, quello del vino e dei distillati, che conta in Italia 310 mila aziende, 14 miliardi di Euro di fatturato complessivo nel 2018, 55 milioni di ettolitri di vino prodotti in Italia sempre nel 2018, più 29% rispetto al 2017 e pari a circa il 20% dei 282 milioni di ettolitri prodotti nel mondo, contro i 46,4 milioni dei cugini francesi.

Il valore del vino italiano esportato ad ogni latitudine della Terra nel 2018 è pari a 6,15 miliardi di Euro, con maggiori clienti gli USA, la Germania e il Regno Unito. Come si suole dire un autentico fiore all’occhiello per la nostra economia e per la riconosciuta qualità italiana.

A pari livello è stata annunciata con orgoglio l’apertura del 58° Salone Internazionale del Mobile e del Design, che dal 9 al 14 aprile sarà ospitato alla Fiera di Milano a Rho. Nell’anno delle celebrazioni di Leonardo il Salone arricchisce il suo Manifesto con la parola “ingegno”, facendone il tema di fondo di questa edizione. Qui il talento, la fantasia, la creatività, la manualità e l’arte italiana tocca i vertici mondiali più alti.

Il Salone del Mobile e del Design rappresenta da anni una forma e una identità del capitalismo tutte originali.

Qui l’innovazione è costante, sia nel design che nei materiali. Sono 18.600 le imprese italiane operanti nel settore del mobile, con 130 mila addetti e ben 23 miliardi di fatturato complessivo. Nel 2018 l’avanzo commerciale tra export e import è stato di 7 miliardi e 640 milioni di Euro.

I maggiori clienti sono ancora gli USA, seguiti da Cina, Francia e Canada. Un altro fiore primaverile all’occhiello dell’economia italiana, che a Milano in questi giorni offrirà anche un “ fuori-salone ” ricchissimo: a Brera, Bovisa, Tortona e Isola Svie, con l’apertura di palazzi storici e strutture riqualificate. Anche questa è l’Italia che ha nel piacere della bellezza e dell’eleganza un riconosciuto primato competitivo ancora oggi inarrivabile.

Come non chiudere il weekend con lo sport. E qui le immagini e le notizie più emozionanti ci giungono verso il tardo pomeriggio di domenica dall’amatissimo ciclismo.

Siamo tra quelle tremende, ciclisticamente parlando, ma pure affascinanti colline delle Fiandre.

Due giovani valorosi atleti ci regalano lacrime di vittoria. L’uno è Alberto Bettiol, di 25 anni, che fa sua una delle classiche del Nord dopo ben 267 chilometri sudatissimi e pregni di durissima battaglia sportiva. Sulla penultima asperità la sua freschezza sorprende, i favoriti della vigilia non hanno più energie, per Alberto gli ultimi interminabili chilometri sono una cronometro e un trionfo. Ecco il traguardo, le sue braccia si alzano al cielo, è una grandissima vittoria.

L’altra protagonista è Marta Bastianelli, 31 anni e già campionessa europea, le cui pedalate non conoscono paura, ma solo coraggio e determinazione, fino allo sprint finale con cui brucia letteralmente gli ultimi metri di gara. Le braccia in alto anche per lei, grandissima Marta, una gioia immensa che le apre un irresistibile sorriso.

Le loro sono gesta eroiche, che ridanno gloria anche all’enorme senso di sacrificio del popolo italiano. Un’immagine, quella di Alberto e Marta insieme sul podio, che ci fa per poco dimenticare ogni preoccupazione e apre in noi il fiore della fiducia e della speranza. Lo sport è anche questo, gioia di un popolo intero e scuola di vita per tutti noi.

In sintesi, un fine settimana che mi ha regalato molto, mi ha fatto riflettere altrettanto a lungo, mi ha convinto che la nostra amata Italia può farcela.

ISTAT, Vinitaly, Salone del Mobile e del Design , Giro delle Fiandre: cosa hanno in comune? Per pochi giorni molto, moltissimi sentimenti che devono scuotere da un apparente torpore tutti noi italiani. Soprattutto i nostri bravi giovani, il futuro, peraltro, è loro.

Paolo Farinati

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Rovereto e Vallagarina

Carabinieri di Mori: denunciato danneggiatore e segnalato assuntore di droga

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Seguono incessanti i controlli sulle principali arterie stradali nel territorio lagarino e l’attività preventiva e repressiva dei militari dell’Arma dei Carabinieri i quali hanno, nell’ultimo periodo, dato seguito a varie attività di indagine intraprese nel corso di questi ultimi mesi.

In particolare tali attività investigative, poste in essere dal Comando Stazione di Mori, hanno dato il loro frutto nell’ambito dei reati contro il patrimonio, infatti ieri il citato Comando, sotto la direzione del Comandante della Stazione Maresciallo Maggiore Giorgio Della Gala, ha provveduto a deferire in stato di libertà il settantenne italiano, G.N., già noto agli uffici di polizia.

Il tutto ha inizio nella giornata del 12 maggio quando, il proprietario dell’autovettura VolksWagen Passat SW, C.T., denunciava ai Carabinieri il danneggiamento della propria autovettura, la quale era parcheggiata in via Monte Baldo nel parcheggio di un negozio di casalinghi e articoli per la casa.

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Lo stesso riferiva ai militari che una persona, per motivi a lui sconosciuti, aveva graffiato la fiancata sinistra della propria autovettura e di seguito nella medesima azione criminosa ne aveva forato gli pneumatici.

I carabinieri immediatamente chiedevano di visionare i filmati delle telecamere di sicurezza del negozio e subito individuavano l’autore del reato riconoscendolo in un settantenne pugliese, G.N., già noto alle forze di polizia per vari reati contro il patrimonio e contro la persona.

Da una più attenta visione dei filmati per meglio ricostruire il modus operandi dell’autore del reato i militari notavano che il deferito prima di intraprendere l’azione criminosa introducendosi nel negozio ne asportava un cacciavite con il quale perpetrava quanto sopra descritto.

I carabinieri di Mori pertanto denunciavano G.N. per il reato di furto aggravato e per il danneggiamento aggravato dell’autovettura.

Nella stessa serata del 20 maggio 2019 gli stessi Carabinieri fermavano durante un controllo alla circolazione stradale  un’ autovettura con a bordo un tre giovani di varie etnie e durante le susseguenti operazioni di polizia sulla persona di un ventenne tunisino, B.R., veniva rinvenuta, per uso personale, della sostanza stupefacente del tipo hashish che il giovane aveva cercato goffamente di celare agli occhi dei militari nascondendolo all’interno di un pacchetto di sigarette e riponendo lo stesso nella tasca interna della propria giacca.

Visto il quantitativo di sostanza stupefacente ed in attesa delle relative analisi tecnico-scientifiche, lo stesso veniva segnalato all’ Autorità Amministrativa per la detenzione di stupefacenti.

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Rovereto e Vallagarina

A Pergine “Il Sogno” forma e informa sull’Europa

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Sì è concluso domenica 19 aprile l’evento “Europa in 3Dì” organizzato dall’ associazione “Il Sogno” di Pergine Valsugana.

A colorare le giornate di azzurro sono stati i ragazzi organizzatori che, come le stelle della bandiera europea, hanno illuminato la loro città in nome del “voto consapevole“.

L’iniziativa costituisce una parte del più ampio progetto “EUandMe“, organizzato in collaborazione con più enti, tra cui la consulta giovani di Pergine Valsugana.

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«Abbiamo voluto sottolineare l’importanza di istanze di cittadinanza attiva, abbiamo voluto aprirci ad un momento di aggregazione che fosse interessante e formativo» spiegano gli organizzatori.

L’evento, aperto alla cittadinanza, ha saputo catturare l’interesse di un pubblico diversificato grazie ad una ben pensata combinazione di attività, esperti e momenti ricreativi.

Ci sono vari modi per informarsi sull’ Europa, per sondare il terreno su cui si vive, per carpire il necessario evitando di accettare passivamente ciò che viene imposto.

A dimostrazione di questo lo staff de “Il Sogno” ha deciso di impegnarsi, come spesso succede, sposando una causa cara alla comunità e soprattutto ai più giovani.

Ad aprire le danze, venerdì sera presso l’Auditorium delle scuole medie Tullio Garbari, sono stati Marco Brunazzo (professore associato presso Unitn) e Giancarlo Orsingher (coordinatore di Europe Direct Trentino). Gli esperti hanno affrontato diverse tematiche relative all’Unione Europea: forze politiche in campo, istituzioni, cambiamenti.

Sabato si sono susseguiti 4 workshops condotti da professionisti.

Deina Trentino Alto Adige ha proposto una panoramica a stampo storico che, ad ampio raggio, ha cercato di chiarire le motivazioni alla base del primo avvicinamento tra gli stati fondatori dell’Unione.

Con l’Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropea si è invece parlato di “fake news”, il laboratorio ha proposto diverse attività volte a illustrare come districarsi nel mondo della info/disinformazione.

Anche le speaker di Europhonica, dopo un’accattivante introduzione sulla potenza del media da loro utilizzato, nonché sulle nuove forme di comunicazione quali i podcast, hanno associato “UE” e “intrattenimento/informazione” (stavolta mettendo all’opera gli iscritti con una “prova ai microfoni”).

L’associazione Libera ha invece organizzato un laboratorio interattivo volto alla scoperta del rapporto tra mafia e Europa, i giovani esperti hanno poi ampliato il loro intervento formativo chiarendo le modalità con cui le realtà politiche si approcciano alla tematica della criminalità organizzata.

Il soundtrack conclusivo della giornata di sabato lo ha portato Phill Reynolds, cantautore e musicista approdato a “Il Sogno” dopo la conclusione di un tour, tanto per rimanere in tema, tutto europeo.

Il terzo ed ultimo appuntamento dell’evento “Europa in 3Dì” si è tenuto domenica 19 maggio quando, presso la sede dell’associazione, sono giunte le importanti testimonianze di giovani volontari partecipanti ai progetti di mobilità europea.

È stato infine proiettato il film “Miracolo a la Havrè” prodotto dalla compagnia finlandese di Kaurismaki, la Sputnik, insieme a co-produttori internazionali in Francia e in Germani.

 

Foto di Stefania Tonelli

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Rovereto e Vallagarina

Progetto Rotary per l’arredo urbano e i luoghi di culto a Rovereto

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L’amministrazione Comunale di Rovereto ha ricevuto oggi in Sala Malfatti, la visita di 5 scuole della città coinvolte in un progetto triennale promosso dal Rotary Club Rovereto Vallagarina teso al censimento e studio dei principali luoghi di culto di Rovereto e Vallagarina.

Agli studenti è stato affidato il compito di studiarne la storia e le peculiarità per realizzare testi che andranno su targhe informative e su un opuscolo (in italiano, tedesco e inglese) a disposizione dei turisti.

Le chiese prese in esame (in tutto una decina) saranno quindi munite di targhe informative che saranno posizionate a cura del Comune, depositario istituzionale di ogni competenza di arredo urbano.

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Al progetto, iniziato nel 2018, hanno partecipato con compiti diversi 5 istituti: ITI Marconi, Liceo Filzi, Liceo Rosmini, Istituto Fontana, Istituto Comprensivo Borgo Sacco.

Ad accogliere gli studenti oggi erano il Sindaco Francesco Valduga e la vicensindaco Cristina Azzolini.

Entrambi hanno sottolineato l’importanza del progetto che pone attenzione ai beni comuni.

«Sono convinto che il futuro sia di quelle comunità che riescono a pensarsi ‘assieme’ e a produrre un lavoro per la comunità» ha detto il Sindaco che ha ringraziato i docenti coinvolti, gli studenti e lo stesso Rotary Club Rovereto Vallagarina che – per voce della sua presidente, Giovanna Sirotti – ha spiegato come questa ricerca storica, artistica ed architettonica si collochi tra i “compito di realtà” ovvero quei lavori che stimolano i ragazzi a confrontarsi con la propria realtà locale attraverso un lavoro i cui esiti sono a disposizione di tutta la comunità.

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