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Benessere e Salute

L’autonoleggio in vacanza: la soluzione antistress per tutta la famiglia

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Se state organizzando le vacanze di Pasqua o quelle estive e possedete un’auto di dimensioni ridotte, forse dovreste porvi qualche domanda prima della partenza.

Ci staranno tutte le valigie? Porterete il vostro animale con voi? Sapete come organizzare al meglio gli spazi dell’abitacolo per contenere tutto il necessario? State per varcare la soglia del temutissimo stress pre-partenza e volere sapere qual è la soluzione migliore per organizzare un viaggio confortevole per grandi e piccini?

In questo articolo vi daremo dei consigli utili per viaggiare in comodità.

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COME RISPARMIARE VIAGGIANDO – Il nuovo trend degli italiani si chiama noleggio! Pensateci: una vettura più spaziosa e comoda non solo migliora le condizioni del viaggio, ma vi permette di cominciare le vostre vacanze con il piede giusto. Tra i numerosi vantaggi di una soluzione di questo tipo ci sono: la disponibilità di una vasta gamma di autoveicoli; prezzi bassi garantiti; assicurazione e chilometraggio illimitato; nessuna spesa nascosta; un servizio clienti attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette; nessun costo di manutenzione e nessuna commissione per carte di credito.

Come? In modo facile e veloce, basta cliccare qui e visitare offertenoleggioauto.it, selezionando la vettura più adatta alle vostre esigenze e di tutta la famiglia, lasciando a casa oltre alla vostra auto, anche tutte le preoccupazioni e lo stress che ne derivano.

Ora immaginate di essere arrivati finalmente a destinazione e che durante un’escursione, dopo aver parcheggiato l’auto per concedervi una bella passeggiata in relax con i vostri cari, al momento di ripartire avvertiate un guasto. I giorni spensierati di vacanza si trasformerebbero in un vero incubo al solo pensiero di sborsare ulteriori costi extra dal meccanico, e questa è una delle tante ragioni per le quali il noleggio è diventato preferibile rispetto all’utilizzo del proprio mezzo, per evitare le tante scocciature che gli spostamenti brevi o lunghi comporterebbero, grazie al servizio di assistenza sempre disponibile, che vi supporterà e accompagnerà durante tutto il periodo.

I vantaggi non finiscono qui, pensate alle infinite code durante gli esodi estivi, con i bambini esausti e il caldo di agosto, perché dunque non optare per una combo aereo + autonoleggio per la vostra destinazione? Eviterete lo stress e una volta atterrati  in aeroporto, potrete godervi finalmente delle giornate spensierate visitando i meravigliosi itinerari che vi offre il posto.

Anche per una comitiva di amici il noleggio può rappresentare un modo divertente per dividere le spese di viaggio, magari con un minivan da nove posti come soluzione per ammortizzare i costi per il carburante e il pedaggio, condividendo sin dalla partenza lo spirito di convivialità e godersi momenti di libertà e allegria con gli amici più stretti.

Il servizio di noleggio sembra dunque rappresentare la soluzione ideale che viene incontro a tutte le esigenze di viaggio, dal single alla famiglia, fino alle comitive di amici.

Presenti in quasi tutti gli aeroporti e le stazioni d’Italia, nei principali centri urbani e turistici nazionali, i noleggi vi garantiscono una vasta flotta di mezzi da prenotare sia per brevi che per lunghi periodi, adatti  anche per trasferte di lavoro.

Non vi resta che andare online e scegliere il vostro mezzo preferito per le prossime vacanze, senza costi e stress aggiuntivi.

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Benessere e Salute

Come eliminare le tossine dell’inverno e rimettersi in forma a Pasqua

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Per certi versi la Pasqua è totalmente diversa dal Natale per il quale ci si prepara ad affrontare maxi cenoni, dolci in quantità, senza tralasciare gli alcolici.

Se i bagordi sono natalizi, il periodo pasquale potrebbe essere utilizzato invece per coccolarsi.

Come si potrebbe fare con brevi soggiorni in cliniche del benessere per trattamenti specifici per pulire le vie respiratorie, dopo gli attacchi invernali.

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Ma anche sport, dedicandosi alle prime escursioni sempre se il tempo sarà clemente.

Oppure scelte più tradizionali come potrebbe essere un risveglio a Ischia: l’isola si risveglia con l’arrivo della primavera.

Ci sono poi piscine con acque adatte a vari trattamenti.

Per gli adulti la fango-balneoterapia, utile in casi di reumatismi, artrosi e postumi di fratture.

Mentre l’acqua nebulizzata è consigliata nella cura delle allergie o per smaltire le polveri da inquinamento.

In questo periodo il frutto di stagione è la fragola che è anche un potente diuretico naturale.

Vogliamo sconfiggere le tossine accumulate durante l’inverno quando si sono mangiati cibi più grassi e si è fatto meno movimento?

Se si ha la sensazione di avere qualche chilo di troppo per colpa delle tossine e della ritenzione idrica, meglio abbondare con carciofi, cicoria, asparagi, ortica e tarassaco che sono ricchi di antiossidanti oltreché diuretici naturali.

E col bel tempo non dimentichiamoci di fare almeno una mezz’ora di attività fisica quotidiana per contrastare lo sviluppo delle malattie cardiache.

Ci aspettano tre settimane interrotte da ponti ed allora l’occasione può essere buona per pensare a se stessi, utilizzando in un modo più personale, questi giorni di vacanza.

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Benessere e Salute

Partorire in casa o in ospedale: i pro e i contro

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Il 2018 è stato l’anno che ha registrato il minor tasso di natalità in assoluto dall’Unità di Italia ad oggi: 449 mila neonati, 9 mila in meno rispetto al 2017.

Ma quando si entra nel mondo della natalità si mette in discussione tutto.

La scorsa settimana abbiamo parlato di allattamento naturale o artificiale e adesso è la volta del parto casalingo o ospedaliero.

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Partorire in casa è un diritto delle mamme o una scelta alternativa in stile radical chic?

Da una parte le mamme che vorrebbero avere libera scelta, dall’altra i ginecologi che per motivi di sicurezza per madri e neonati, puntano al parto ospedaliero.

In mezzo le ostetriche che reclamano criteri certi perché il parto possa essere affidato in autonomia non solo in aree dedicate.

Oggi le scelte a disposizione della futura mamma sono teoricamente quattro: il parto in casa propria assistita da due ostetriche; le case maternità per il “parto dolce” che sono una decina in Italia; il parto ospedaliero e quello in una delle tre grandi strutture nazionali – a Genova, Torino e Firenze – autogestite dalle ostetriche.

Vediamo quali sono i punti di discussione.

Il parto sarebbe più sicuro in ospedale in considerazione di quel 40% di complicazioni inaspettate che richiedono l’intervento urgente di un medico.

Quella del parto in casa è una scelta molto costosa in quanto il servizio sanitario non lo ha inserito nelle priorità, in considerazione del basso numero di richieste.

Costa 2500 euro con rimborsi che variano da regione e regione. Ma in una clinica privata costa anche di più.

A cambiare è però la filosofia dello stesso parto: quello casalingo diventa un evento sociale e non sanitario con le mamme che possono vivere un’esperienza più intima.

Infine in discussione anche il ruolo dello Stato che dovrebbe garantire o meno la libera scelta della mamma o solo il diritto di partorire in qualsiasi struttura ospedaliera in assoluta sicurezza?

Nelle nazioni del Nord Europa la pratica tra le mure domestiche è molto diffusa: in Olanda, se una gravidanza è fisiologica, cioè non ha complicazioni, il ginecologo non entra quasi mai in gioco.

Se visita a spese pubbliche una donna con una gestazione regolare rischia un richiamo: l’attesa di un bimbo non è una malattia. Ci pensano le ostetriche. Ma intanto fra molte mamme è rivolta.

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Benessere e Salute

Bambini: attenzione al «virus primaverile»

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Gli sbalzi di temperatura tipici della primavera, ma anche le prime festicciole e i giochi all’aperto espongono i bambini al rischio di fastidiose gastroenteriti.

Tanto che le infezioni virali di questo tipo sono le prime cause di accesso al pronto soccorso pediatrico in questo periodo della stagione.

I sintomi sono nausea, dolori addominali, diarrea, talvolta vomito per una sintomatologia del tutto simile a quella influenzale.

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I casi più acuti potrebbero essere dovuti al rotavirus per il quale è possibile vaccinarsi , ma in generale più il bambino è piccolo e più è necessario un intervento del pediatra in tempi brevi, per evitare il rischio della disidratazione.

In tutti i casi è consigliato il riposo e la somministrazione di sali minerali e il bere frequentemente anche piccole quantità di acqua accompagnata da una dieta normale.

Mentre alcuni pediatri in presenza di crampi addominali, sono favorevoli alla somministrazione di antidolorifici da evitare nei casi in cui ci siano tracce di sangue nelle feci o se il bambino appare molto debilitato.

I dolori infatti potrebbero essere campanelli d’allarme per altre patologie e non vanno cancellati con i farmaci, ma opportunamente analizzati.

In questi casi è importante il buonsenso dei genitori che sono i primi a dover gestire il malessere in attesa del consulto col proprio pediatra.

Si può quindi parlare di “ virus primaverile” al quale i bambini possono essere particolarmente esposti che non comporta patologie gravi se è prestata la massima attenzione all’evitare la disidratazione.

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