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Trento

Il mito di Tex Willer a Trento. Settant’anni a cavallo della storia italiana

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L’Associazione Museo Storico in Trento organizza per il prossimo aprile un evento su Tex Willer, il più longevo personaggio del fumetto italiano.

Sulla scia del “compleanno” dello scorso 2018 – durante il quale si sono celebrati i settant’anni di vita editoriale del Ranger creato dalla fantasia di Giovanni Luigi Bonelli e dalla maestrìa grafica di Aurelio Galleppini – l’appuntamento di Trento è focalizzato su un incontro pubblico nel quale spiegare, raccontare e dibattere la vicenda editoriale di Tex.

Una straordinaria avventura che ha accompagnato un lungo periodo della recente storia italiana, con un successo transgenerazionale impensabile e con un futuro ricco di nuovi racconti.

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Al convegno – aperto a tutti gli appassionati e lettori – saranno presenti il direttore editoriale della Sergio Bonelli editore Michele Masiero e Giovanni Ticci che da cinquantadue anni disegna le avventure di Aquila della Notte.

Assieme a loro il giornalista Lillo Gullo che approfondisce il legame tra Aurelio Galleppini e il Trentino, Brunetto Salvarani, teologo e scrittore e Roberto Festi studioso del “fenomeno Tex”.

 

Al termine della giornata di studio verrà inaugurata una piccola ma esaustiva mostra sul mondo del Ranger (che rimarrà poi aperta sino al 5 maggio).

In esposizione albi, collane, edizioni straniere, disegni, tavole originali dei più rappresentativi disegnatori e curiosità.

La mostra è accompagnata da un catalogo, curato da Roberto Festi, edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Tex a Trento. – Settant’anni a cavallo della storia italiana

Incontro – venerdì 12 aprile 2019, ore 15.00
Sala della Fondazione Caritro
via Calepina, 1
38122 Trento

Mostra – 12 aprile-5 maggio 2019

orario: tutti i giorni. Ingresso libero
10.00-12.00/16.00-19.00
Inaugurazione venerdì 12 aprile, ore 19.00

CURIOSITÀ – Per il volto del personaggio, Galep si ispirò inizialmente all’attore Gary Cooper, per poi prendere a modello se stesso. I vari disegnatori che si sono avvicendati nel corso degli anni hanno dato un’interpretazione a volte molto personale del personaggio: è possibile ravvisare, di volta in volta, i lineamenti di John Wayne o di Clint Eastwood.

A detta di Sergio Bonelli, con i suoi tratti marcati e le mascelle squadrate Tex ricorderebbe molto Charlton Heston.

Il personaggio ha esordito in una serie omonima pubblicata dalle Edizioni Audace nel formato a strisce (16,5 X 8 cm) caratteristico dell’epoca all’interno della Collana del Tex della quale complessivamente vennero pubblicati in totale 973 numeri divisi in 36 serie con periodicità settimanale dal 1948 al 1967.

La serie di storie inedite continuò in una collana in formato “Gigante” che comprendeva tre strisce per pagina, esordita nel 1958 ristampando integralmente gli episodi pubblicati nella collana a strisce – la quale era ancora pubblicata all’epoca – per poi incominciare a pubblicare storie inedite, in quanto il crescente successo della collana convinse l’editore a puntare su questa abbandonando il formato a strisce.

Intanto dal n. 22 la pubblicazione modificò il nome da Serie gigante a Collana Tex gigante e, dal n. 162, assunse la denominazione definitiva di Tex. Dal 2018 l’editore pubblica una nuova serie di storie inedite dedicata al passato del personaggio nella serie Tex Willer

 

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Trento

Orsi e Lupi, Maurizio Fugatti scrive la terza lettera al Ministro

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Il Presidente della Provincia autonoma di Trento ha scritto oggi al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in merito alla gestione dei grandi carnivori.

Il Presidente, facendo seguito all’incontro avuto con il Ministro lo scorso 17 gennaio 2019, chiede l’apertura di una nuova fase di gestione della presenza della specie, al fine di far evolvere ulteriormente l’approccio gestionale dei grandi carnivori e di fornire risposte efficaci e tempestive alle popolazioni locali interessate.

Fra le necessità portate all’attenzione del Ministro, anche il caso dell’orso maschio denominato M49 che, nonostante tutte le attività di prevenzione e di dissuasione messe in campo, continua a manifestare un comportamento fortemente problematico. (qui puoi leggere la lettera inviata dal governatore del Trentino al Ministro Costa)

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Trento

“I pescatori di parole”: Villa S. Ignazio a Trento, ospiterà la 21esima edizione della Festa della Poesia

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Protagonisti i corsisti/poeti che si appresteranno nella lettura dei loro versi poetici.

L’evento: “Festa della poesia” è fissato per sabato, 25 maggio 2019 alle ore 15.00 c/o Villa S. Ignazio, collina est di Trento.

Un traguardo lodevole quello del “Corso di poesia”, ideato e condotto dal prof Renzo Francescotti.

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Ventunesimo anno, da febbraio a maggio (sedici incontri), dove si sono alternati poeti di varie epoche e nazionalità: da Edgar Allan Poe, a Li Po, da Emily Dickinson, Tess Gallagher a Rainer Maria Rilke e Langston Hughers.

Non sono mancati i nostri connazionali: Gabriele D’annunzio, Ada Negri, Giuseppe Giusti, Nedda Falzolgher, Guido Gozzano e tanti altri.

La sede del corso: Villa S. Ignazio, qui, padre Livio Passalacqua, gesuita e superiore della stessa per 55 anni, affiancato dall’insostituibile Giuseppina Capolicchio hanno accolto con entusiasmo la proposta; di un percorso culturale, richiesta fatta, nel lontano 1999, dal prof Francescotti.

 

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Trento

Allievi Vigili del Fuoco volontari, quest’anno un campeggio “europeo”

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L’appuntamento è tradizionale: il campeggio degli allievi Vigili del fuoco volontari distribuiti nei Corpi che aderiscono alla Federazione trentina.

Quest’anno però cambia la cornice, che diventa euroregionale.

Dal 28 al 30 giugno il campeggio si svolgerà infatti in Austria, a Telfs, e, con i ragazzi trentini, vedrà la presenza di altoatesini, tirolesi, bavaresi e anche valdostani.

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Ogni dieci anni circa il campeggio esce infatti dai confini consueti per entrare in una dimensione allargata, che abbraccia i territori a ridosso delle Alpi, con anche qualche ulteriore partecipazione di rappresentanze regionali. In Austria si sta già lavorando per accogliere tra 3000 e 4000 partecipanti, tra giovani Vigili del Fuoco e accompagnatori.

Ad oggi in Trentino hanno aderito in 850, di cui circa 700 allievi; un numero importante, considerando che nei campeggi “domestici” il numero dei partecipanti arriva a superare di poco le mille unità.

Dieci anni fa la manifestazione si è svolta a Vipiteno, dopo l’edizione austriaca la prossima è attesa in Trentino. Intanto, in Austria l’organizzazione sta procedendo spedita con costanti contatti con le altre realtà.

La logistica sarà assicurata dai Vigili del Fuoco volontari di Telfs e dalla locale Croce Rossa: si tratta in particolare di predisporre tutto quello che serve per organizzare il campo che deve ospitare i partecipanti, assicurare i pasti e prevedere le attività collaterali, come esercitazioni e gare di abilità pompieristica.

Un’altra novità di questa edizione è legata ai mezzi di trasporto che saranno utilizzati dalla delegazione trentina per raggiungere l’Austria.

Per evitare di usare un centinaio di pulmini dei vari Corpi, circa 600 persone troveranno posto su un treno speciale che partirà da Ala il 28 giugno al mattino e raccoglierà per tappe i vari gruppi per portarli oltre confine. Il campeggio si caratterizza quindi anche per un’attenzione all’ambiente.

Anche per prepararsi al campeggio e alle gare che li vedranno impegnati, gli allievi trentini stanno affrontando in questi giorni il campionato provinciale Ctif.

Sabato scorso una delle prove si è tenuta a Riva del Garda, la prossima si terrà a Pergine Valsugana, con manovre e attività legate all’attività operativa dei Vigili del Fuoco: un bell’impegno per oltre 200 giovani, visto il livello agonistico, ma anche una bella soddisfazione.

Quello degli allievi Vigili del Fuoco volontari in Trentino è un mondo che ad oggi non conosce crisi. Sono attualmente oltre 1200 e la metà di loro – ma in qualche caso, specie nelle valli, le percentuali sono molto superiori – andrà ad ingrossare le fila dei Vigili del Fuoco volontari in servizio attivo: sono circa 5500 più 300 di complemento avendo superato i sessant’anni.

Si diventa allievi facendo domanda al comune di residenza; dai dieci anni in su ragazze e ragazzi possono cimentarsi con questa esperienza, che prepara a diventare Vigili del fuoco e aiuta anche ad essere buoni cittadini, insegnando a mettersi in gioco per la comunità.

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