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Val di Non – Sole – Paganella

Gli alunni del Liceo Russell presentano in conferenza stampa lo spettacolo “Cervella in città”

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Lunedì 8 aprile 2019, presso la Sala Giunta del Municipio di Cles si è tenuta la conferenza stampa in riferimento allo spettacolo teatrale “Cervella in Città”, disinvoltamente ispirato a Marcovaldo di Italo Calvino, realizzato dagli studenti di Scienze Umane del Liceo Russell e dagli utenti, operatori e volontari del Centro Salute Mentale di Cles.

Lo spettacolo, che andrà in scena venerdì 12 aprile alle 20,30 presso l’Auditorium del Liceo B. Russel di Cles, è ideato e diretto da Elena Galvani e Jacopo Laurino, prodotto dal Gruppo Teatrale Moreno Chini in collaborazione con Stradanova Slow Theatre, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, Comune di Cles, Piano Giovani di Cles.

Le scenografie sono a cura dei ragazzi del laboratorio di arte e immagine dell’Istituto Comprensivo di Mezzolombardo.

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Apre la conferenza l’Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione Cristina Marchesotti, spiegando che questo progetto di scuola/lavoro nasce dalla collaborazione con il Piano Giovani di Cles ed il Centro Salute Mentale di Cles, ed è indirizzato allo sviluppo e crescita umana dei ragazzi, alla conoscenza e affiancamento con persone ‘diverse’. “Questo è uno stimolo efficace che li aiuta ad avere le idee più chiare per pianificare il futuro. Il progetto è faticoso, anche perchè è un progetto pilota”.

Il Direttore del Centro Salute Mentale di Cles, Dott. Claudio Agostini, dice: “Mi si allarga il cuore vedendo questi ragazzi insieme ai pazienti, e ripensando a com’era la situazione anni fa in campo psichiatrico; allora questa iniziativa poteva sembrare addirittura folle. Fortunatamente i tempi sono cambiati, restituendo dignità a chi in passato veniva escluso dalla comunità. Da tempo collaboriamo con i registi Galvani e Laurino ed il Liceo Russell a questa esperienza forte di avvicinamento, e per il paziente psichiatrico è un diritto parteciparvi”.

La Coordinatrice del Centro Dott. Luisa Ossana precisa come la collaborazione sia strutturata, con gli studenti liceali insieme alle persone in cura, agli operatori del gruppo riabilitativo ed ai volontari del centro diurno, con incontri quotidiani per tutto l’anno scolastico, e prosegua con i registi fino alla realizzazione dello spettacolo.

Interviene la Prof. Irene Cagol, docente in Scienze Umane al Liceo: “Questo progetto implica la comunicazione, anche se complessa, tra scuola ed enti, come il Comune e l’ASL, i docenti e gli alunni, con lo scopo di far acquisire maggiori competenze agli scolari ed elaborare esperienze e conoscenze alternando scuola/lavoro. L’obiettivo, anche se difficile da raggiungere, è però molto gratificante, perchè volto ad eliminare le barriere“.

Racconta la Regista Elena Galvani: “Per questo spettacolo ci ritroviamo in una sala comune al Centro Salute mentale, ma non è molto ampia; ci sono i dieci ragazzi del liceo, tre di 3a classe e sette di 4a classe, più gli utenti, gli operatori, i volontari, e noi due registi, in totale siamo 24 persone, per cui a stretto contatto, e lavorare diventa difficile. Senza contare gli utenti non direttamente interessati al progetto che vanno e vengono, alcuni dei quali si uniscono al gruppo, magari raccontandoci le loro esperienze con monologhi anche di 40 minuti; sicuramente un’esperienza ‘forte’ per i ragazzi! Per quanto noi siamo preparati, l’impatto è sempre forte, bisogna essere dotati di molta empatia, o cercare di crearla. La preparazione dello spettacolo consiste in letture di gruppo del libro ‘Marcovaldo’ di Italo Calvino, un ‘idiota dostoevskijano’ che vive in città ma desidera stare in natura, e per lui un semplice fico schiacciato per terra, o una vespa che ronza sono un miracolo della natura. Presenteremo 4 racconti, per lo più improvvisati, che in questi giorni iniziamo a provare in teatro, dove finalmente avremo lo spazio necessario”.

Il Regista Jacopo Laurino, puntualizza che ci saranno più di un Marcovaldo, cioè un interprete diverso per ogni racconto, e tutti con sensibilità e personalità diverse. “Il laboratorio di arte e immagine è curato dai bambini delle medie dell’Istituto Comprensivo di Mezzolombardo, che hanno dipinto le scenografie e strutturato i cartoni animati che saranno proiettati durante lo spettacolo; un piccolo cantiere composto da circa 60 persone”.

Poi gli studenti espongono a turno la propria opinione su questa esperienza, dichiarando in generale di avere iniziato il progetto tra molti dubbi e poche convinzioni. Tutti dicono di aver instaurato dei bei rapporti con gli utenti, dei quali sicuramente sentiranno la mancanza alla fine delle lavorazioni. Una di loro aveva già vissuto esperienze teatrali, con persone normali, ma le è piaciuta molto di più questa. Gli alunni si sono relazionati bene con i pazienti, che, vistosi apprezzati e riconosciuti, hanno acquisito fiducia fino a chiedere loro consigli e suggerimenti, facendo tutto il possibile per dare il meglio di se stessi.

Conclude Cristina Marchesotti: “E’ la prima volta che riesco a vedere riuniti insieme tutti i partecipanti al progetto, e sono commossa. Questo è il vero senso del Welfare, fare comunità, essere parti di comunità che si sono messe insieme con impegno, tra grosse difficoltà di tempi, modi e budget, ma questo è da considerarsi già un grande successo, anche prima del successo che sicuramente avrà lo spettacolo ‘Cervella in città'”.

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Un’estate “Joy” in Val di Non: dal 31 maggio riparte la stagione estiva sulla Mendola

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“Joy Val di Non Alps” riapre gli impianti del Passo Mendola per la stagione estiva. (altro…)

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Ennesimo incidente sulla Mendola: centauro tedesco si schianta in curva contro un suv

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Ennesimo incidente nel primo pomeriggio di oggi sulla strada della Mendola. (altro…)

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L’A.S.D. Thai Gym Cles sempre più in alto: nuove vittorie per i piccoli atleti del team

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Domenica 19 maggio gli atleti dell’A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) Thai Gym Cles allenati dal Maestro Perica (Pier) Milos hanno conquistato tre nuove vittorie durante le gare combattute in trasferta a Caldonazzo. Si è trattato di incontri light per la disciplina K1, inserita nel torneo open ‘Valsugana Lake’ denominato “Lions of the Ring”, che fa parte del circuito Fight 1 Triveneto.

Sono saliti sul ring Leonardo Sacultan, 8 anni, Emanuele Chiarello, 10 anni, e Rayan Faik, 11 anni, tutti e tre di Cles.

Terzo incontro per il piccolo Leonardo Sacultan, che in questo torneo sconfigge nel primo girone l’avversario Gabriele Vivaldelli del Team Red Wolf Riva. Passato il primo turno, vince nuovamente contro Francesco Messina del Team Red Wolf Riva, aggiudicandosi così la coppa come vincitore assoluto del torneo.

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Prima volta sul ring per Emanuele Chiarello, che dopo aver battuto Lorenzo Alleva dell’Hybrid Combat Accademy, procede contro Niccolò Sandonà del Lions Gym Levico e ne esce vincitore conquistando la prima coppa.

Al suo esordio anche il Rayan Faik che dopo aver primeggiato su Emma Pellegrini del Team Red Wolf Riva, in finale pareggia contro Filippo Cannizzo dell’Hybrid Combat Accademy, portando a casa due medaglie.

Tutti i combattimenti facevano parte della categoria Kids.

Grande gara anche per Inis Falzovic che alla sua quarta esperienza, dopo aver combattuto con onore per la categoria cadetti, ha perso ai punti contro Andrea Bassi del Red Wolf Bolzano.

La stagione sportiva prosegue alla grande per l’A.S.D. Thai Gym Cles, e per i suoi giovanissimi atleti che, sotto la guida e la costanza del Maestro Milos, hanno dimostrato il loro impegno e la loro bravura in questa particolare arte marziale.


Molti apprezzamenti indirizzati a Laura Mosna e Domenico Griego e dell’A.S.D. Lions Gym Levico per l’impeccabile organizzazione di questa manifestazione, con il patrocinio del Comune di Caldonazzo, in collaborazione con il Comitato Trentino Alto Adige Settore Sport da Ring del CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale).

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