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Lo sport in provincia

Motocross: Gajser trionfa nel GP del Trentino

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29mila spettatori stimati a far da cornice alla settima edizione del MXGP che ha visto la doppia vittoria dello sloveno Gajser su Cairoli e nel complesso un successo dei nostri piloti.

Nel mondiale MX2 lo spagnolo Jorge Prado si aggiudica le due manche e il GP trentino ma la tabella rossa di lkeader rimane ancora in mano al danese Olsen, finito quinto di giornata.

Grandissimi, infine, i piloti delle classi europee, con il trevigiano Alberto Forato vincitore delle due manche e dell’assoluta rafforzando così la sua posizione di leader in graduatoria EMX250.

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Stessa prestazione per il vicentino Mattia Guadagnini che stacca due bellissime vittorie nell’Europeo della classe 125 vincendo la prova italiana e aumentando il vantaggio in graduatoria.

Adesso il mondiale si ferma per qualche settimana per fare tappa a Mantova il prossimo 11 e 12 maggio per il Monster Energy MXGP of Lombardia.

La cronaca delle gare

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MXGP Gara-1: Lo scatto migliore al via della manche inaugurale della classe Regina è ad opera dell’italiano tabella rossa Toni Cairoli (Red Bull Ktm Factory Racing), subito seguito dal viterbese Alessandro Lupino (Gebben Van Venrooy Kawasaki), quindi Gautier Paulin (Monster Energy Wilvo Yamaha), dal marchigiano Ivo Monticelli (Standing Construct Ktm), Tim Gajser (Team HRC Honda), Arnaud Tonus (Monster Energy Wilvo Yamaha), Shaun Simpson (RFX Ktm Racing Power), Benoit Pturel (Gebben Van Venrooy Kawasaki), Pauls Jonass (RockstarEnergy Husqvarna).

Più dietro gli altri italiani con Samuele Bernardini (Ghidinelli Racing Team Yamaha), Davide De Bortoli (Honda), Gianluca Dimarziantonio (Ktm), Davide Bonini (Suzuki). La splendida galoppata di Cairoli davanti a tutti è durata sino al quindicesimo giro quando l’attacco dello sloveno si è rivelato decisivo e Cairoli è passato al ruolo di inseguitore, accompagnato dal grande boato di disappunto del pubblico.

Nonostante la grande tenacia del siciliano, la gara si è conclusa in questo ordine quattro giri più tardi. Terzo posto per Gautier Paulin (FRA, Yamaha) davanti ad Arnaud Tonus (SUI, Yamaha), Ivo Monticelli (ITA, KTM), Alessandro Lupino (ITA, Kawasaki), Shaun Simpson (GBR, KTM), Jeremy Seewer (SUI, Yamaha), Arminas Jasikonis (LTU, Husqvarna), Jeremy Van Horebeek (BEL, Honda), …21. Samuele Bernardini (ITA, Yamaha), -1 lap(s); 23. Davide De Bortoli (ITA, Honda), -1 lap(s); 30. Davide Bonini (ITA, Suzuki), -14 lap(s); 31. Gianluca Di Marziantonio (ITA, KTM), -16 lap(s).

MXGP Gara-2: E’ Gajser (Team HRC Honda) a passare per primo al primo giro della frazione conclusiva MXGP e incollato lo segue Cairoli (Red Bull Ktm Factory Racing), seguito a sua volta da Paulin (Monster Energy Wilvo Yamaha), Tonus (Monster Energy Wilvo Yamaha), Tommy Searle (Bos Factory Kawasaki). Poco più dietro passa Ivo Monticelli (Standing Construct Ktm), Bernardini (Ghidinelli Racing Team – Yamaha).

La corsa si faceva interessante grazie anche all’insistenza dell’ufficiale Ktm che provava ogni possibile variabile per superare lo sloveno e l’occasione si è presentata al nono giro quando è riuscito a superare il battistrada e portarsi in testa. Inizialmente sembravano assestati i ruoli ma poche tornate più tardi Gajser è andato all’attacco superando il siciliano, che poi è tornato ancora in testa tre giri più tardi fino a scivolare e compromettere la vittoria della gara e del GP. Gajser ha tagliato così per primo il traguardo precedendo il rassegnato Cairoli che comunque rimane tabella rossa con 20 punti di vantaggio sul pilota Honda.

Terzo gradino del podio della manche e di giornata nonché in graduatoria per Paulin. Quarto posto per Tonus davanti a Monticelli, quinto assoluto. Tra gli italiani Lupino termina decimo, Bernardini 18°, De Bortoli 21° a due lunghezze da Bonini.

MX2 Gara-1: Lo spagnolo Jorge Prado (Red Bull Ktm Factory Racing Team) ha lo spunto migliore e prende subito il comando della corsa davanti a Tom Vialle (FRA – Red Bull Ktm Factory Racing Team), quindi Iker Larranaga Olano (ESP – Marchetti Racing Team Ktm), Jago Geerts (BEL – Monster Energy Kemea Yamaha), Adam Sterry (GBR – F&H Racing Team – Kawasaki), Mitchell Evans (AUS – Honda 114 Motorsports), e più dietro gli italiani Filippo Zonta (Honda) e Michele Cervellin (Yamaha SM Action – MC Migliori).

Decisissimo Prado non ha concesso spazi agli avversari e per 19 giri ha condotto la gara fino al traguardo che ha tagliato davanti a Geerts che proprio all’ultimo giro conquista la piazza d’onore, precedendo così Vialle, Jacobi, Olsen, Evans, Watson, Sterry e il positivo Cervellin che rimonta buone posizioni. Decima piazza per l’olandese Bas Vaessen (Hitachi Ktm quelle by Millwaukee). Sedicesimo posto per Filippo Zonta.

MX2 Gara-2: E’ ancora Jorge Prado (Red Bull Ktm Factory Racing Team) a conquistare la migliore posizione al via della seconda e conclusiva manche mondiale MX2 del GP del Trentino 2019. Lo seguono il transalpino Tom Vialle (Red Bull Ktm Factory Racing Team), il tedesco Henry Jacobi (F&H Racing Team – Kawasaki), il danese Thomas Kjer Olsen (RockstarEnergy Husqvarna), il belga Jago Geerts (Monster Energy Kemea Yamaha). Gli italiani non scattano nel gruppetto dei primi.

Resiste senza difficoltà l’ispanico Prado portando la sua Ktm dritta verso il secondo traguardo vittorioso di giornata, anticipando sotto la bandiera a scacchi Geerts, Watson, Olsen, Jacobi, Vialle, Evans e tutti gli altri. Il migliore degli azzurri è Michele Cervellin (Yamaha SM Action – MC Migliori) che chiude al decimo posto dopo aver rimontato dal quindicesimo del primo giro. Filippo Zonta (Honda) finisce la corsa al 18° posto.

La classifica di campionato vede ancora in testa il danese Olsen, quinto a Pietramurata, davanti al vincitore di giornata Jorge Prado che continua a risalire la classifica recuperando lo svantaggio dell’assenza britannica.

Gara-2 EMX250: Il francese Pierre Goupillon (Honda Redmoto Assomotor) scatta subito davanti a tutti al via della seconda manche della classe 250, davanti al connazionale Stephan Rubini (Honda Redmoto Assomotor), Nicholas Lapucci (Steelsdrjack Ktm), Giuseppe Tropepe Ghidinelli Racing Team – Yamaha) e l’austriaco Rene Hofer (Ktm Junior Racing) per il gruppetto di testa.

Al comando si alternano poi per qualche giro Rubini e il crescente Alberto Forato (Team Maddii Racing Husqvarna), ma alla fine è quest’ultimo a resistere rimanendo davanti a tutti sino alla bandiera a scacchi che taglia la seconda volta per primo questo weekend meritandosi anche la vittoria assoluta trentina. Posizione d’onore, quindi, per Rubini che chiude il confronto parziale davanti a Giuseppe Tropepe, entrambi nell’ordine anche assoluto di giornata. Lapucci finisce la sua corsa al 12° posto e più dietro il quartetto composto da Lorenzo Ravera (Maggiora Park Racing), Gianluca Facchetti (Somcorse Yamaha), Andrea Adamo (Yamaha SM Action), Matteo Puccinelli (Ghidinelli Racing Team – Yamaha).

Gara-2 EMX 125: Mattia Guadagnini (Team Maddii Racing Husqvarna) si porta subito al comando davanti a Kay de Wolf (Rockstar Energy Husqvarna Factory), Simon Laengenfelder (Wz Racing – Ktm), Alberto Barcella (Ktm Racestore MX2 Max Bart), Tom Guyon (Team VRT – Ktm). Se per il mattatore trevisano non vi sono stati particolari problemi neppure in questa seconda gara, che ha condotto interamente per i sedici giri percorsi fino al traguardo, dietro, De Wolf ha dovuto subire la supremazia di Guyon e di Laengenfelder che sono finiti sul traguardo rispettivamente secondo e terzo davanti a De Wolf.

Barcella chiude questa seconda manche al nono posto davanti ad Andrea Bonacorsi (Celestini Racing – Ktm). Quindicesimo Alessandro Facca (Marchetti Racing Team Ktm) davanti ad Andrea Roncoli (Husqvarna). La classifica assoluta di questo GP Trentino vede così la bellissima affermazione di Mattia Guadagnini che consolida anche la sua leadership in campionato. Guyon sale così sul gradino intermedio del podio davanti a De Wolf.

MXGP – Grand Prix Race 1 – Classification

1. Tim Gajser (SLO, Honda), 34:13.822; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:01.081; 3. Gautier Paulin (FRA, Yamaha), +0:53.919; 4. Arnaud Tonus (SUI, Yamaha), +1:00.314; 5. Ivo Monticelli (ITA, KTM), +1:03.786; 6. Alessandro Lupino (ITA, Kawasaki), +1:05.635; 7. Shaun Simpson (GBR, KTM), +1:06.887; 8. Jeremy Seewer (SUI, Yamaha), +1:07.631; 9. Arminas Jasikonis (LTU, Husqvarna), +1:13.322; 10. Jeremy Van Horebeek (BEL, Honda), +1:20.698; …21. Samuele Bernardini (ITA, Yamaha), -1 lap(s); 23. Davide De Bortoli (ITA, Honda), -1 lap(s); 30. Davide Bonini (ITA, Suzuki), -14 lap(s); 31. Gianluca Di Marziantonio (ITA, KTM), -16 lap(s).
MXGP – Grand Prix Race 2 – Classification

1. Tim Gajser (SLO, Honda), 34:11.454; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:24.305; 3. Gautier Paulin (FRA, Yamaha), +0:53.333; 4. Arnaud Tonus (SUI, Yamaha), +0:57.384; 5. Arminas Jasikonis (LTU, Husqvarna), +0:58.712; 6. Ivo Monticelli (ITA, KTM), +1:18.314; 7. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), +1:18.657; 8. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +1:25.075; 9. Brian Bogers (NED, Honda), +1:31.843; 10. Alessandro Lupino (ITA, Kawasaki), +1:36.522; …18. Samuele Bernardini (ITA, Yamaha), -1 lap(s); 21. Davide De Bortoli (ITA, Honda), -1 lap(s); 23. Davide Bonini (ITA, Suzuki), -1 lap(s); 30. Gianluca Di Marziantonio (ITA, KTM), -12 lap(s).
MXGP – GP Classification

1. Tim Gajser (SLO, HON), 50 points; 2. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 44 p.; 3. Gautier Paulin (FRA, YAM), 40 p.; 4. Arnaud Tonus (SUI, YAM), 36 p.; 5. Ivo Monticelli (ITA, KTM), 31 p.; 6. Arminas Jasikonis (LTU, HUS), 28 p.; 7. Alessandro Lupino (ITA, KAW), 26 p.; 8. Shaun Simpson (GBR, KTM), 24 p.; 9. Glenn Coldenhoff (NED, KTM), 21 p.; 10. Jeremy Seewer (SUI, YAM), 20 p.; …21. Samuele Bernardini (ITA, YAM), 3 p.; 24. Davide De Bortoli (ITA, HON), 0 p.; 26. Davide Bonini (ITA, SUZ), 0 p.; 32. Gianluca Di Marziantonio (ITA, KTM), 0.
MXGP – World Championship Classification

1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 191 points; 2. Tim Gajser (SLO, HON), 175 p.; 3. Gautier Paulin (FRA, YAM), 142 p.; 4. Arminas Jasikonis (LTU, HUS), 120 p.; 5. Jeremy Van Horebeek (BEL, HON), 113 p.; 6. Clement Desalle (BEL, KAW), 112 p.; 7. Jeremy Seewer (SUI, YAM), 98 p.; 8. Shaun Simpson (GBR, KTM), 88 p.; 9. Julien Lieber (BEL, KAW), 79 p.; 10. Arnaud Tonus (SUI, YAM), 71 p.; …12. Ivo Monticelli (ITA, KTM), 66 p.; 14. Alessandro Lupino (ITA, KAW), 60 p.; 28. Samuele Bernardini (ITA, YAM), 3.

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MX2 – Grand Prix Race 1 – Classification

1. Jorge Prado (ESP, KTM), 35:17.013; 2. Jago Geerts (BEL, Yamaha), +0:12.125; 3. Tom Vialle (FRA, KTM), +0:14.130; 4. Henry Jacobi (GER, Kawasaki), +0:31.658; 5. Thomas Kjer Olsen (DEN, Husqvarna), +0:33.302; 6. Mitchell Evans (AUS, Honda), +0:38.284; 7. Ben Watson (GBR, Yamaha), +0:39.054; 8. Adam Sterry (GBR, Kawasaki), +0:44.903; 9. Michele Cervellin (ITA, Yamaha), +0:47.005; 10. Bas Vaessen (NED, KTM), +0:50.563;

MX2 – Grand Prix Race 2 – Classification

1. Jorge Prado (ESP, KTM), 34:49.733; 2. Jago Geerts (BEL, Yamaha), +0:02.862; 3. Ben Watson (GBR, Yamaha), +0:06.293; 4. Thomas Kjer Olsen (DEN, Husqvarna), +0:09.387; 5. Henry Jacobi (GER, Kawasaki), +0:19.496; 6. Tom Vialle (FRA, KTM), +0:21.773; 7. Mitchell Evans (AUS, Honda), +0:33.318; 8. Adam Sterry (GBR, Kawasaki), +0:37.485; 9. Brent Van Doninck (BEL, Honda), +0:38.333; 10. Davy Pootjes (NED, Husqvarna), +0:47.400; …12. Michele Cervellin (ITA, Yamaha), +1:01.721; 22. Morgan Lesiardo (ITA, KTM), +1:44.909; 25. Joakin Furbetta (ITA, Husqvarna), -1 lap(s); 36. Andrea Zanotti (SMR, KTM), -10 lap(s); 39. Filippo Zonta (ITA, Honda), -19 lap(s).

MX2 – GP Classification

1. Jorge Prado (ESP, KTM), 50 points; 2. Jago Geerts (BEL, YAM), 44 p.; 3. Tom Vialle (FRA, KTM), 35 p.; 4. Ben Watson (GBR, YAM), 34 p.; 5. Thomas Kjer Olsen (DEN, HUS), 34 p.; 6. Henry Jacobi (GER, KAW), 34 p.; 7. Mitchell Evans (AUS, HON), 29 p.; 8. Adam Sterry (GBR, KAW), 26 p.; 9. Bas Vaessen (NED, KTM), 21 p.; 10. Michele Cervellin (ITA, YAM), 21 p.; …18. Filippo Zonta (ITA, HON), 5 p.; 25. Morgan Lesiardo (ITA, KTM), 0 p.; 28. Joakin Furbetta (ITA, HUS), 0 p.; 38. Andrea Zanotti (SMR, KTM), 0.
MX2 – World Championship Classification

1. Thomas Kjer Olsen (DEN, HUS), 170 points; 2. Jorge Prado (ESP, KTM), 150 p.; 3. Henry Jacobi (GER, KAW), 147 p.; 4. Ben Watson (GBR, YAM), 129 p.; 5. Jago Geerts (BEL, YAM), 125 p.; 6. Tom Vialle (FRA, KTM), 121 p.; 7. Calvin Vlaanderen (NED, HON), 107 p.; 8. Mitchell Evans (AUS, HON), 89 p.; 9. Adam Sterry (GBR, KAW), 89 p.; 10. Davy Pootjes (NED, HUS), 76 p.; 11. Michele Cervellin (ITA, YAM), …20. Alberto Forato (ITA, HUS), 23 p.; 27. Filippo Zonta (ITA, HON), 5 p.; 29. Andrea Zanotti (SMR, KTM), 4 p.; 34. Joakin Furbetta (ITA, HUS), 1 p.;

EMX125 – Race 2 – Classification

1. Mattia Guadagnini (ITA, Husqvarna), 30:30.551; 2. Tom Guyon (FRA, KTM), +0:13.130; 3. Simon Laengenfelder (GER, KTM), +0:34.731; 4. Kay de Wolf (NED, Husqvarna), +0:43.342; 5. Oriol Oliver (ESP, KTM), +0:44.162; 6. Jorgen-Matthias Talviku (EST, Husqvarna), +1:01.060; 7. Matias Vesterinen (FIN, KTM), +1:07.721; 8. Guillem Farres Plaza (ESP, KTM), +1:09.067; 9. Alberto Barcella (ITA, KTM), +1:15.010; 10. Andrea Bonacorsi (ITA, KTM), +1:15.781.

EMX125 – Overall Classification

1. Mattia Guadagnini (ITA, HUS), 50 points; 2. Tom Guyon (FRA, KTM), 44 p.; 3. Kay de Wolf (NED, HUS), 36 p.; 4. Guillem Farres Plaza (ESP, KTM), 33 p.; 5. Jorgen-Matthias Talviku (EST, HUS), 31 p.; 6. Oriol Oliver (ESP, KTM), 27 p.; 7. Alberto Barcella (ITA, KTM), 27 p.; 8. Matias Vesterinen (FIN, KTM), 26 p.; 9. Liam Everts (BEL, KTM), 24 p.; 10. Mike Gwerder (SUI, KTM), 22 p.
EMX125 – Championship Classification

1. Mattia Guadagnini (ITA, HUS), 93 points; 2. Tom Guyon (FRA, KTM), 83 p.; 3. Kay de Wolf (NED, HUS), 74 p.; 4. Jorgen-Matthias Talviku (EST, HUS), 73 p.; 5. Oriol Oliver (ESP, KTM), 61 p.; 6. Mike Gwerder (SUI, KTM), 48 p.; 7. Guillem Farres Plaza (ESP, KTM), 43 p.; 8. Simon Laengenfelder (GER, KTM), 40 p.; 9. Liam Everts (BEL, KTM), 37 p.; 10. Alessandro Facca (ITA, KTM), 30.

EMX250 – Race 2 – Classification

1. Alberto Forato (ITA, Husqvarna), 30:07.114; 2. Stephen Rubini (FRA, Honda), +0:14.401; 3. Giuseppe Tropepe (ITA, Yamaha), +0:28.263; 4. Rene Hofer (AUT, KTM), +0:30.271; 5. Karlis Sabulis (LAT, KTM), +0:31.021; 6. Pierre Goupillon (FRA, Honda), +0:42.814; 7. Ruben Fernandez (ESP, Yamaha), +0:46.869; 8. Roan Van De Moosdijk (NED, Kawasaki), +0:50.282; 9. Thibault Benistant (FRA, Yamaha), +0:50.624; 10. Kevin Horgmo (NOR, KTM), +0:55.110.
EMX250 – Overall Classification

1. Alberto Forato (ITA, HUS), 50 points; 2. Stephen Rubini (FRA, HON), 44 p.; 3. Giuseppe Tropepe (ITA, YAM), 36 p.; 4. Pierre Goupillon (FRA, HON), 33 p.; 5. Rene Hofer (AUT, KTM), 31 p.; 6. Kevin Horgmo (NOR, KTM), 31 p.; 7. Karlis Sabulis (LAT, KTM), 28 p.; 8. Ruben Fernandez (ESP, YAM), 28 p.; 9. Roan Van De Moosdijk (NED, KAW), 28 p.; 10. Thibault Benistant (FRA, YAM), 18.
EMX250 – Championship Classification

1. Alberto Forato (ITA, HUS), 100 points; 2. Stephen Rubini (FRA, HON), 80 p.; 3. Pierre Goupillon (FRA, HON), 67 p.; 4. Roan Van De Moosdijk (NED, KAW), 63 p.; 5. Rene Hofer (AUT, KTM), 59 p.; 6. Ruben Fernandez (ESP, YAM), 57 p.; 7. Kevin Horgmo (NOR, KTM), 53 p.; 8. Giuseppe Tropepe (ITA, YAM), 51 p.; 9. Karlis Sabulis (LAT, KTM), 50 p.; 10. Josh Gilbert (GBR, HON), 33.

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Europei di salvamento: Helene Giovanelli conquista 3 ori, 1 bronzo e un record del mondo giovanile

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Grande bottino per Helene Giovanelli della «Amici Nuoto Riva» alla sua prima esperienza in azzurro ai campionati europei giovanili di nuoto per salvamento a Riccione, che fa ritorno a casa con 3 medaglie d’oro e una di bronzo in staffetta e un record del mondo giovanile.

Tre volte campionessa europea: inizia il primo giorno in piscina (sabato 21 settembre) con Helene già in evidenza al mattino con il nuovo record del mondo giovanile nella staffetta 4×50 ostacoli in 1.52.85 (Fiori, Giovanelli, Pasquino V, Pasquino F) oltre a qualificarsi con il secondo tempo per la finale dei 200 ostacoli. Nel pomeriggio arriva il primo titolo europeo nella 4×50 ostacoli, oltre al 4° posto nei 200 ostacoli.

Secondo giorno in piscina (22 settembre) Helene nei 50 manichino si qualifica per la finale con il sesto tempo (37.21) dopo essere stata riammessa a seguito di una squalifica tolta grazie alla prova video, mentre nelle staffette 4×25 manichino e 4×50 mista l’Italia si qualifica per entrambe le finali con il primo tempo. Nel pomeriggio arrivano altre due medaglie con l’oro nella 4×50 mista in 1.42.12 (Giovanelli, Paquino V, Pasquino F, Cappai) e il bronzo nella 4×25 manichino in 1.26.13 (Pasquino V, Fiori, Giovanelli, Pasquino F). Nella finale dei 50 manichino Helene conferma il sesto posto con 36.76.

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Trasferimento in spiaggia per il terzo giorno (23 settembre) Helene con la staffetta 4×90 sprint sulla spiaggia grazie al secondo posto ottenuto nella propria batteria conquista l’accesso alla finale A, dove l’Italia si qualificherà al 7° posto (Pasquino V, Tortello, Pasquino F, Giovanelli).

Quarta ed ultima giornata in mare (24 settembre) Helene prende parte alla staffetta torpedo in acque libere che al mattino vince la propria batteria, grande conferma al pomeriggio con la conquista della medaglia d’oro da parte dell’Italia (Pasquino F, Cappai, Giovanelli, Fiori).

Nella classifica generale per nazioni (piscina + mare), dopo il terzo posto dello scorso anno in Irlanda, l’Italia sul gradino più alto del podio con 897 punti davanti a Germania (830) e Francia (817).

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Buon compleanno Jannik Sinner

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Oggi Jannik Sinner compie 18 anni, ma festeggia con un palmares di successi sportivi praticamente unico tra i suoi coetanei.

Battezzato” sportivamente con lo sci, Sinner si trova però decisamente più a suo agio col tennis dove inizia un percorso di crescita tecnica decisamente particolare: nessun torneo Junior, ma un lavoro di costruzione tecnica e fisica.

Sinner quando arriva alla ribalta delle cronache, lo fa praticamente da sconosciuto; ma è già numero 135 del ranking mondiale.

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Il suo compleanno, Sinner lo festeggia negli Stati Uniti in attesa di giocare le qualificazioni per gli Us Open.

Ma Jannik Sinner non l’unico “ Millenial” che sta contribuendo al ricambio generazione dello sport non solo italiano.

Con lui anche Benedetta Pilato quattordici anni, ma già medaglia d’argento nei mondiali nei 50 rana per lei un’ipotesi accattivante.

Se la sua attività agonistica di livello durasse come quella della Pellegrini nuovamente iridata a 31 anni, potrebbe partecipare al minimo a 5 Olimpiadi: dal 2020 al 2036! Davvero non male.

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Nel ciclismo abbiamo un diciannovenne, Remco Evenpoel; un classe 2000 che una volta che ha deciso di pedalare a livello agonistico, è entrato nel gruppo degli imprendibili.

In Spagna ha vinto la “ Clasica di San Sebastian” con lo stesso stile perentorio che ricorda un altro ciclista belga: Eddy Merckx.

Certo tutti talenti da confermare, ma l’inizio dell’avventura è davvero promettente.

L’essere campioni in età giovanile è già successo a molti: Pelè lo fu a 16 anni, poi Nadia Comaneci e Jennifer Capriati, senza tralasciare Rivera, Mazzola e Mancini per citare solo alcuni di una lunga lista.

Quando si emerge a questi livelli, arriva anche la fase più difficile: quella della conferma.

Non è facile restare umili e concentrati, sotto i riflettori, ma Jannik Sinner sta dimostrando notevole maturità indipendentemente dall’essere molto giovane.

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Maronato trionfa su Manica nella Coppa “Città della Pace”

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Alessandro Maronato trionfando in finale su Marco Manica conquista l’edizione 2019 della Coppa “Città della Pace” andata in scena martedì sera sui campi da tennis della Baldresca a Rovereto.

Il tradizionale appuntamento estivo organizzato dal Tennis Club C10, ha visto darsi battaglia gli atleti protagonisti del positivo campionato di serie D1 disputato dal club.

I due gironi preliminari hanno promosso alla fase finale ad eliminazione diretta Alessandro Maronato, Gianluca Caputo, Franco Rizzi e Marco Manica.

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Nella prima semifinale Maronato prevaleva abbastanza agevolmente su Caputo per 4-1 4-0, mentre nella parte bassa del tabellone Manica e Rizzi davano vita ad un incontro spettacolare in cui Manica si imponeva solamente al tie-break della terza frazione di gioco.

Dopo aver vinto il primo set per 4-3 e perso il secondo per 4-0, Manica riusciva a contenere Rizzi nel finale aggiudicandosi il tie-break per 8-6. La finale, dopo un avvio equilibrato, evidenziava tutto il valore di Maronato, che nonostante le buone soluzioni di gioco di Manica, si imponeva col punteggio di 4-1 4-0, bissando il successo dello scorso.

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