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Sport Trentino

Mezzocorona: la serie A2 di pallamano nel ricordo di Francesco Amendolagine

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Il Mezzocorona ha concluso il campionato di serie A2 – nell’ultima giornata di sabato prossimo osserverà il turno di riposo – nel ricordo di Francesco Amedolagine: il portiere che aveva difeso la porta rotaliana, per gli anni della serie.

Poi con la retrocessione il passaggio a Bolzano, a conferma del valore del portiere originario di Modugno.

Su tutti i campi nei quali si è giocato, quello di serie A rispetta la sosta per gli impegni della nazionale, è stato osservato un minuto di silenzio.

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I giocatori del Mezzocorona hanno deciso di fare la foto di fine campionato tutti i gruppo e con la maglia numero 16 che era stata quella di Francesco Amendolagine, prematuramente scomparso la scorsa settimana.

Gigi “ mela” Agostini ex giocatore ed ora dirigente del Mezzocorona ha voluto ricordare così Francesco che prima di tutto era un amico.

IL CORAGGIO DI ANDARE AVANTI «Anche dopo qualcosa di assurdo, che sembra un fulmine a ciel sereno come la recente scomparsa di Francesco Amendolagine. In un momento di massimo cordoglio per la pallamano, che non avremmo voluto vivere, invece di gioire per le gesta della nazionale italiana, che sarà impegnata a Faenza il 10 aprile nella partita con la Slovacchia valevole per la qualificazione agli EHF EURO 2020, piangiamo lacrime amare e ci stringiamo idealmente intorno ai familiari di Francesco. Ci sono pagine che sono difficili da scrivere e da raccontare, ma bisogna trovare il coraggio di andare avanti per il bene dello sport, che tanto dà e che invece, oggi, ci ha tolto qualcosa di importante. Bisogna continuare nel ricordo positivo che un grande portiere, difensore di porte prestigiose come quelle di Conversano, Casarano, Mezzocorona e Bolzano ci ha lasciato e che, adesso, sfoggerà i suoi colpi migliori da lassù, gettando uno sguardo dalla e sulla sua bella Modugno: nel blu dipinto di blu… RIPOSA IN PACE FRANCESCO»

RISULTATI.

Taufers – Torri 22 – 20. Tirol – Appiano 33 – 22. Bressanone – Molteno 19 – 20. Mezzacorona – Cassano 19 – 30. Malo – Oderzo 34 – 28. Arcom Hmt – Vigasio 24 – 20.

CLASSIFICA: Appiano 41. Tirol 39. Molteno e Cassano 34. Malo 26. Taufers 25. Bressanone 18. Torri e Vigasio 17. Mezzocorona 16. Crenna 14. Oderzo 10. Arcom Hmt 9.

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Sport Trentino

In casa non si passa. Il Mezzocorona fa fuori anche l’Alta Anaunia con un secco 3-1

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Tutto facile per il Mezzocorona che liquida l’Alta Anaunia con un netto 3 a 1. Nonostante il clima atipico per il mese di maggio, le tante occasioni create hanno scaldato comunque il cuore dei tifosi.

Nel primo quarto d’ora la partita è equilibrata e giocata su ritmi bassi. A parte qualche tiro velleitario della squadra di casa, non succede nulla. Dal ventesimo iniziano dieci minuti di fuoco.

Mattevi con una serie di finte ubriaca Springhetti e piazza il pallone sul palo lontano. Esce fuori di poco. E’ il preludio al gol.

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Pochi istanti più tardi il talentuoso Conci, pescato in area, fa a sportellate con la difesa avversaria e spiazza il portiere. È 1-0.

Neanche il tempo di rimettere la palla al centro e uno scambio in velocità fra Mattevi e Sontacchi fa ammattire la difesa ospite. Il tiro a giro di Sontacchi è perfetto, ma il portiere con un miracolo evita il raddoppio.

Ormai è un assedio. Il muro eretto da mister Bellinato crolla a poco a poco. La veloce percussione di Mattevi lungo la fascia sinistra semina gli avversari, e all’arrivo del portiere Abram lo beffa con un facile pallonetto. 2-0.

Il muro rimasto si è ormai sbriciolato quando Mattevi firma il 3-0. In area è imprendibile. Liberatosi magistralmente del diretto marcatore, il rasoterra è troppo preciso e non dà scampo al portiere.

Il festival del gol si chiude sul finire del primo tempo, quando Zucalli rende meno amaro il passivo. In percussione sulla fascia destra si libera agilmente di Bebber ed entra in area. La posizione defilata non lo scoraggia, e il tiro a incrociare va a segno. 3 a 1.

Il Mezzocorona gestisce la gara dall’inizio alla fine. I tre gol in rapida successione hanno tagliato le gambe alla squadra ospite, che nonostante il passivo ha cercato strenuamente di rimanere in partita.

Nel secondo tempo cala leggermente il ritmo. Callovini dal limite dell’area pesca il neoentrato Job, che bruciando in velocità la coppia centrale Turri-Zucal , scarica la conclusione. Abram è bravo ad evitare il poker.

L’Alta Anaunia, scomparsa dai radar per buona parte del secondo tempo, si rivede solo alla mezz’ora. La punizione di Genetti è da manuale. Scavalcata la barriera, si stampa sul palo.

Cinque minuti più tardi è un altro legno a scuotere la gara, questa volta dalla parte opposta. Con calma e personalità Mariotti inizia una percussione centrale che lo porta fino alla tre quarti. Si alza il pallone e di controbalzo scarica un missile che fa tremare tutta la porta.

Inizia il solito valzer di cambi e non succede più nulla fino al fischio finale. Il Mezzocorona approfitta dell’ultima giornata casalinga per festeggiare davanti al proprio pubblico la tanto sognata Promozione.

Il doppio salto di categoria ridà ossigeno ad una società abituata a calcare campi di competizioni ben più alte. Il fallimento e la ripartenza dalla Seconda Categoria sono ormai solo un ricordo lontano.

MEZZOCORONA: Piazzola, Mottes, Filippi, Gherghe (1°st Giovannini), Bebber, Hila, Mariotti, Sontacchi (23°st Tedoldi), Conci, Callovini (36°st Agyabeng), Mattevi (10°st Job). All. Pistolato
ALTA ANAUNIA: Abram, Springhetti, Zucal, Turri (23°st Pezzi), Carrara, Verber, Morosini, Dolzani, Callovini, Genetti, Zucalli. All: Bellinato
Reti: 19°pt Conci (M), 25°pt Mattevi (M), 30°pt Mattevi (M), 40°pt Zucalli (A)

 

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Sport Trentino

I portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni riescono nel sorpasso e si aggiudicano la quarta regata nazionale FIV 29er

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Pioggia e vento da nord hanno caratterizzato la terza ed ultima giornata della regata nazionale FIV delle classi giovanili 29er e Nacra 15, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Arco e prologo dei Campionati europei del veloce skiff 29er in programma sul Garda Trentino ad agosto.

Flotta agguerrita, nonchè internazionale con 5 nazioni presenti imposte nelle prime posizioni della classifica generale e dieci regate totali (con due scarti) il bilancio di questa tre giorni, che nonostante il tempo perturbato ha permesso di regatare in condizioni di vento varie: il primo giorno da sud, per poi proseguire con vento da nord per le altre 7 prove.

E l’ultima giornata è stata particolarmente emozionante dato che i portacolori del Circolo Vela Arco Santini-Misseroni sono riusciti nell’impresa di sorpassare nella più numerosa classe 29er gli avversari e, anzi, lasciare addirittura 10 punti agli ungheresi Jeney-De Jonghe, risaliti anch’essi di una posizione, chiudendo secondi.

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Ultima giornata particolarmente positiva dunque per gli arcensi allenati da Lorenzo Bianchini Santini-Misseroni, che domenica hanno piazzato due primi e un nono poi scartato, dimostrando una buona prova di carattere, che li ha balzati nettamente in prima posizione, andando a vincere anche questa nazionale dopo quella disputata a fine aprile a Punta Ala.

Giornata no per i tedeschi Finn-Borlinghaus, passati da primi a terzi. Ottima prova in generale dell’equipaggio misto Bergonzini-Toscano (Fraglia Vela Malcesine), quinti assoluti e secondo equipaggio italiano.

Primo equipaggio femminile e settime in generale le sorelle Giunchiglia (CV Sferracavallo e gemellate con la squadra agonistica 29er del Circolo Vela Arco), rimaste sempre in testa nella propria categoria e rimaste prime di categoria davanti alle tedesche Möbius-Hesse e le maltesi Schultheis, con Vittoria già campionessa del mondo Optimist 2016.

Nella top ten e terze femminili le atlete del Circolo Vela Arco Veronica Hoffer e Sofia Leoni, protagoniste di un bel sesto e secondo posto assoluto in regata 8 e 9, che le ha fatte risalire fino al nono posto generale.

E’ stata invece senza troppe emozioni per la vittoria finale la regata dei catamarani giovanili olimpici Nacra 15 con i locali Andrea Spagnolli con a prua Alice Cialti (Fraglia Vela Malcesine), che hanno vinto nove prove consecutive e si sono meritati di poter non partire nell’ultima che comunque avrebbero scartato per tornare prima a terra al caldo. Sorpasso invece dei laziali Centrone-Passoni (Centro Velico 3 V), che con due terzi e un secondo sono riusciti a mettere dietro di 3 punti i sardi Atzori-Cerciello, terzi (4-4-3, Windsurfing Club Cagliari).

Infine un grazie oltre che a tutto lo staff del Circolo Vela Arco, che si è adoperato come di consueto di accogliere al meglio i 140 velisti con i rispettivi coach, il Comitato di regata FIV, che ha dovuto ben scegliere gli orari di regata in queste complicate giornate dal punto di vista meteoi, ma che hanno sempre azzeccato gli orari di regata riuscendo a far concludere 10 belle regate.

Sempre veloce dalle alte velocitàò al Circolo vela ARco: prossimo appuntamento i primi di giugno con il 7° Campionato Europeo di Primavera del catamarano singolo “Classe A”.

Circolo Vela Arco

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Sport Trentino

Basket serie D: Piani Bolzano batte Gardolo in gara1 di finale

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I Piani Bolzano vincono agevolmente gara 1 dei playoff per 80 a 62 punteggio finale di una partita nella quale sono sempre stati in vantaggio.

Il primo quarto si chiude su un significativo 36 a 24 che arriverà a diventare anche un 54 a 34.

Il Gardolo accusa il colpo e del resto diversamente non poteva essere perché i Piani hanno dimostrato sin dall’inizio stagione che l’obiettivo era quello del titolo e l’unica partita persa, proprio con Gardolo, è stato solo un episodio.

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Gara 2 sarà mercoledì sera sempre a Bolzano, mentre la terza partita che potrebbe essere anche quella decisiva si giocherà domenica 26 a Gardolo.

Gardolo ha provato a giocare la sua partita, ma la differenza sta tutta nella fisicità: quella dei Piani è da categoria superiore, mentre quella di Gardolo è normale.

Da qui dipende il gioco difensivo e i rimbalzi e così tra le due squadre c’è una differenza difficile da colmare.

Gardolo non è certo aiutato dal fattore campo e arrivare presumibilmente a gara3 sul 2 a 0, renderebbe quasi impossibile il recupero. Mercoledì serve un’impresa, solo così Gardolo potrà pareggiare la serie.

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