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Spettacolo

Cala il sipario sulla stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Zandonai di Rovereto

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Indubbiamente, quella di quest’anno, è stata una rassegna ricca di interessanti proposte in cui tutti potevano trovare uno o più spettacoli adatti ai propri gusti.

La prima rappresentazione, andata in scena il 14 novembre scorso, è stata “Bukurosh, mio nipote”, una commedia leggera sequel di “I Suoceri Albanesi” che, fra gli attori, ha visto sul palco anche un coinvolgente Francesco Pannofino. L’edizione 2018/2019 della stagione teatrale è quindi iniziata subito all’insegna di una simpatica e divertente riflessione sulla nostra società, sui nostri pregiudizi, timori e contraddizioni.

Pannofino è riuscito a rendere esilarante una situazione ipotetica che, nella realtà, avrebbe solo portato a una grave crisi familiare”.

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Come non citare poi lo spettacolo impostato come classica operetta “Sul Bel Danubio Blu”. Rappresentato con gli inevitabili e comici equivoci uniti alla musica in stile danubiano tipici di questo valzer. “Emozionanti e allegri i balletti, meravigliosi i costumi utilizzati durante questo spettacolo dal cast. Sulle musiche di Johan Strauss, sembrava di essere ritornati indietro nel tempo di 150 anni”.

Tra le rappresentazioni più apprezzate spicca sicuramente la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola” che ha visto sul palco anche un apprezzatissimo Gianluca Guidi, attore ironico e garbato che ha saputo tenere in pugno tutto il pubblico sin dalla prima nota. “Bellissima la scenografia in legno che, tramite una semplice rotazione, riusciva a cambiare luogo alle varie scene senza interrompere lo spettacolo. Nonostante le tre ore, il tempo è letteralmente volato e questa commedia è stata apprezzata da un pubblico sinceramente coinvolto nelle vicende rappresentate.

Sicuramente più impegnativo l’adattamento teatrale dell’omonima opera di Fedor Dostoevskij, ovvero “Delitto/Castigo”. Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio sono state le due voci narranti che hanno trascinato il pubblico nel racconto, facendo vivere in prima persona l’ossessione del protagonista, il suo conflitto interiore, i suoi tormenti. L’omicidio portato in scena ed il castigo che ne segue vengono raccontati, come nel libro, in alternanza tra la prima e la terza persona. “Il delitto viene descritto come specchio del proprio limite, un orizzonte che deve essere necessariamente superato per riuscire ad affermare il proprio sé interiore. Il disagio accompagna lo spettatore per tutto lo spettacolo, portandolo nelle profondità della disperazione del protagonista e, riuscendo a comprendere i tormenti interiori di quest’ultimo come se fossero propri.

Da ricordare, inoltre, lo spettacolo “Un viaggio nel flamenco” rappresentato il 30 novembre scorso da Miguel Angel e Charo Espino. Un omaggio all’artista roveretano Riccardo Zandonai che era stato profondamente e piacevolmente influenzato dalla Spagna e dalla sua musica.

Degno di nota anche il penultimo appuntamento, andato in scena il 5 aprile, ovvero “La Casa di famiglia”, una commedia esilarante che è riuscita a raccontare in maniera semplice e di facile immedesimazione molti sentimenti comuni nelle famiglie. 

L’elenco di opere meritevoli potrebbe continuare poiché, tutte, hanno saputo essere apprezzate dai molti spettatori che hanno riempito i posti disponibili al Teatro Zandonai durante le varie serate.

La stagione si concluderà il 10 aprile con lo spettacolo “Bernstein e Dintorni” con David Riondino e il Ialsax Quartet.

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Spettacolo

Tentata truffa e falso, Ornella Muti condannata anche in Cassazione

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Confermata dalla Cassazione la condanna a sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per tentata truffa aggravata e falso nei confronti di Ornella Muti.

Il verdetto convalida la decisione della Corte di Appello di Trieste del 6 luglio 2017.

All’attrice si contesta di aver cancellato uno spettacolo al Teatro Verdi di Pordenone, nel dicembre 2010, dandosi malata quando invece partecipò a una cena di gala in Russia con Vladimir Putin e Kevin Costner

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Nella sua requisitoria il Pg della Cassazione Pietro Molino aveva chiesto ai supremi giudici della Seconda sezione penale della Suprema Corte di dichiarare “inammissibile” il ricorso della difesa della Muti, come è avvenuto.

La sospensione condizionale della pena è subordinata al pagamento di una provvisionale di 30 mila euro al Teatro Verdi, ‘vittima’ del comportamento dell’attrice.

In primo grado, il 24 febbraio 2015, la Muti era stata condannata dal Tribunale di Pordenone a otto mesi di reclusione e 600 euro di multa, oltre alla provvisionale.

L’attrice diede forfait presentando un certificato medico per laringo-tracheite acuta con febbre, tosse e raucedine, con la prescrizione di cinque giorni di riposo e divieto di far uso della voce.

Le fotografie del gala di beneficenza la mostrarono a tavola con il premier Putin e il divo hollywoodiano Kevin Costner. 

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Spettacolo

E’ stata un successo la prima puntata di “Undercut – l’oro di legno” su Dmax con protagonisti i boscaioli trentini

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Ieri sera la trasmissione Dmax “Undercut – l’oro di legno” ha fatto registrare l’1,6% di share, che per un canale tematico significa un +40%.

Protagonisti i boscaioli trentini e veneti che stanno lavorando per ripristinare gli alberi dopo la tempesta Vaia di ottobre.

Per il Trentino  due delle tre squadre protagoniste erano della Val di Fiemme: il team Giacomelli al lavoro presso Lavazè e il team Morandini operante a Predazzo.

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La produzione è tutta trentina: Giuma appoggiata da Trentino Film Commission ha selezionato quattro squadre di taglialegna e le ha seguite nei loro cantieri (passo Vezzena, passo Lavazè  e Predazzo in Trentino, foresta di Cansiglio in Veneto).

Sono state otto settimane di riprese, iniziate a marzo e con qualsiasi condizione meteo (fino a venti gradi sottozero).

Le troupe televisive guidate dai registi Mario Barberi e Angelo Poli hanno affiancato costantemente i boscaioli, che saranno protagonisti di altre tre puntate.

Per saperne di più e guardare il trailer (qui l’articolo).

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Spettacolo

Il torneo medievale di Kaltenberg compie 40 anni

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Il torneo medievale di Kaltenberg festeggia quest’anno la sua quarantesima edizione. (altro…)

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