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Sport Trentino

Play off: Itas Trentino sconfitta a Padova, la serie è in parità 1 a 1

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Il confronto fra Itas Trentino e Kioene Padova nei quarti di finale dei Play Off Scudetto Credem Banca si risolverà nella terza ed ultima sfida della serie, in programma sabato 13 aprile alle 18 alla BLM Group Arena di Trento.

Per conoscere il nome della squadra che accederà alla semifinale servirà infatti la sfida di spareggio; stasera la compagine allenata da Angelo Lorenzetti non è riuscita a capitalizzare la prima di due occasioni in proprio possesso, cedendo in tre set alla Kioene Arena nella seconda sfida.

La grande la voglia dei padroni di casa di regalarsi quanto meno un’altra partita di Play Off Scudetto alla fine ha prevalso su una Itas Trentino che ha pagato a caro prezzo l’assenza dell’ultima ora di Kovacevic.

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Con il serbo fuori causa per un risentimento alla schiena accusato negli ultimi giorni, i Campioni del Mondo hanno faticato ad essere incisivi in attacco (39% di squadra), ma hanno anche sofferto in ricezione e a muro, al cospetto di una Kioene invece molto determinata e pronta in difesa.

Non sono bastati gli spunti di Russell e Vettori (12 punti per entrambi col 48% a rete) ed il positivo ritorno nel sestetto da titolare di Lisinac per invertire la tendenza di una partita che Padova ha sempre condotto nel punteggio senza dare però l’impressione di poterla prendere definitivamente.

I rimpianti restano per non aver chiuso in proprio favore il secondo set, con una occasione non sfruttata e per le troppe opportunità di break non capitalizzata.

In questo modo si interrompe la serie di ventun vittorie consecutive nel confronto diretto che durava addirittura da più di quattordici anni; l’affermazione più recente dei patavini risaliva infatti al 13 febbraio 2005, sempre in Veneto.

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La cronaca di gara 2 Lorenzetti deve fare a meno di Kovacevic (risentimento alla schiena) ma recupera Lisinac e sceglie Van Garderen per il martello serbo, mantenendo invariato il resto del sestetto titolare: Giannelli in regia e Vettori opposto, Russell in banda, Candellaro al centro, Grebennikov libero.

La Kioene Padova scende in campo con Travica alzatore, Torres opposto, Barnes e Louati laterali, Volpato e Polo al centro, Danani La Fuente libero.

L’inizio è favorevole ai padroni di casa, che con Loauti si portano sul 3-5; Giannelli con un ace pareggia però i conti già sul 6-6.

Padova però punge al servizio e con Volpato dalla linea dei nove metri si riporta avanti di tre lunghezze (8-11), costringendo i gialloblù a rifugiarsi in un time out.

Alla ripresa Candellaro col muro riavvicina gli ospiti (12-13) ma la Kioene con Travica e Torres riparte (14-17).

Il block di Giannelli su Barnes rimette in bilico la situazione (18-19); il finale di set è quindi combattuto punto a punto (20-20 e 22-22), prima che Polo col muro su Vettori costruisca il break casalingo sul 22-24 e che Barnes non chiuda i conti sul 22-25.

La leggera supremazia di Padova si manifesta anche in avvio di secondo parziale, con i locali che scappano via già sul 3-5.

Vettori col servizio (ace diretto) riporta in linea di galleggiamento i suoi sul 9-9, ma poi è Torres ad affondare di nuovo il colpo (9-12).

Lorenzetti chiama time out ed inserisce Cavuto e Codarin per Van Garderen e Candellaro; Trento risale la china sino al 14-15 e poi ottiene la parità a quota 17 con un ace di Russell.

La Kioene non si scompone e con Loauti riaccelera (18-20), ma l’Itas Trentino pareggia ancora i conti e si porta avanti addirittura per 23-22 e poi per 24-23 approfittando degli errori dei veneti.

Volpato annulla l’unica palla set ospite, poi con il muro su Russell ne procura una (24-25). L’ace di Torres porta la situazione sul 2-0 interno (24-26).

L’Itas Trentino subisce nelle prime battute del terzo set il rocambolesco finale di secondo periodo, soffrendo il gioco di Padova che vola sul 3-5 e poi anche sul 6-9. Trento non si disunisce e con Cavuto di nuovo in campo accorcia le distanze (da 8-12 a 11-12) con Russell sugli scudi e poi pareggia i conti con un errore di Barnes (15-15).

Nel momento più importante sbagliano però anche i gialloblù con lo stesso Cavuto e Vettori (15-17 e 17-20). Lorenzetti avvicenda gli opposti (dentro Nelli) e il punteggio torna in bilico per mano di un errore a rete di Torres (21-22). A risolverla ci pensa Barnes (22-25).

Kioene Padova-Itas Trentino 3-0
(25-22, 26-24, 25-22)
KIOENE PADOVA: Louati 11, Polo 7, Torres 11, Barnes 9, Volpato 11, Travica 2, Danani La Fuente (L); Cottarelli, Lazzaretto. N.e. Bassanello, Cirovic, Sperandio, Premovic. All. Valerio Baldovin.
ITAS TRENTINO: Candellaro 3,  Vettori 12, Russell 12, Lisinac 6, Giannelli 3, Van Garderen 1, Grebennikov (L); Nelli, Codarin, Cavuto 2. N.e. Daldello, De Angelis, Kovacevic. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Tanasi di Noto (Siracusa) e Sobrero di Carcare (Savona).
DURATA SET:  31’, 34’, 28’; tot. 1h e 33’.
NOTE: 3.251 spettatori, per un incasso di 40.646 euro. Kioene: 7 muri, 4 ace, 18 errori in battuta, 7 errori azione, 47% in attacco, 50% (22%) in ricezione. Itas Trentino: 7 muri, 3 ace, 15 errori in battuta, 7 errore azione, 39% in attacco, 38% (18%) in ricezione. Mvp Travica.

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Sport Trentino

Domenica la 47° edizione della Marcialonga

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La ski-marathon di Fiemme e Fassa di 70 km percorsa per tutta la giornata (domenica 26 gennaio) da 7500 fondisti è un evento stellare, ma non è solo quello.

Marcialonga è un uragano di eventi collaterali che riempiranno un intero weekend, da domani fino a domenica.

Domani infatti dalle ore 9 alle ore 19, al Palafiemme di Cavalese, la distribuzione pettorali verrà accompagnata da una miriade di iniziative tra lo Story Village, la mostra di sci Nynsen e delle collezioni Marcialonga, il Registro degli sci d’epoca, gli annulli filatelici e lo store Marcialonga fornito di nuovi prodotti, con la possibilità di visitare l’Expo e la test area in compagnia degli sponsor.

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Alle ore 15.30 la ‘baby dance’ intratterrà i piccini in attesa di Marcialonga Baby, che si svolgerà dalle ore 16 alle ore 17.30 a Predazzo.

Sabato la festa continua – sempre ricordando la distribuzione pettorali e l’Expo a Cavalese – con l’ottava edizione di Marcialonga Story, 11 km dal Centro del Fondo di Lago di Tesero al centro di Predazzo, che ha fatto il pieno di concorrenti con 300 pettorali esauriti prima del previsto.

La ricorrenza di giornata è invece la 20.a edizione di Marcialonga Stars, l’evento benefico che accompagna Marcialonga e che raccoglie fondi in favore della LILT. La ‘Stars’ si svolgerà sabato alle ore 13 al Centro del Fondo di Lago di Tesero, una corsa con ciaspole o sci di fondo adatta a tutti, adulti e bambini, divertendosi e dando nuovamente un contributo concreto alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Al via ci sarà il neo testimonial ed ex pilota di MotoGP Marco Melandri accompagnato dalla moglie Manuela Raffaetà, ma non mancheranno altro volti noti, tra Marco Albarello, un oro olimpico e uno mondiale nello sci di fondo, Maria Canins, l’atleta con più vittorie in assoluto alla Marcialonga, Antonella Confortola, bronzo olimpico e argento mondiale, il corridore Antonio Molinari, il ciclista italiano più vincente di sempre Francesco Moser, il leggendario Franco Nones nello sci di fondo, la biker Claudia Paolazzi, i ciclisti Letizia Paternoster, Gilberto Simoni e il campione del mondo in linea Maurizio Fondriest, Don Franco Torresani, il pilota Renato Travaglia e l’ex fondista oro olimpico Giorgio Vanzetta, il campione di corsa in montagna e marito di Antonella Confortola, Jonathan Wyatt, e il mitico Cristian “Zorro” Zorzi plurititolato nello sci di fondo.

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Ci si potrà iscrivere alla Marcialonga Stars anche la mattina stessa, presentandosi prima delle ore 12.

Un’ora più tardi è prevista la 35.a Minimarcialonga di 3 km in tecnica classica, riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni, cui farà seguito la 10.a Marcialonga Young, 4 km per la categoria Ragazzi.

Domenica non mancheranno stand gastronomici, musica ed intrattenimento per tutta la giornata a Cavalese.

La partenza dei fenomeni Visma Ski Classics avverrà da Moena alle ore 7.50 (donne) e alle ore 8 (uomini), a seguire tutti i ‘bisonti’, mentre alle 8.45 a Lago di Tesero scatteranno le categorie Allievi, Aspiranti e Junior della Marcialonga Young.

20 reti internazionali collegate in diretta, con Sky Sport e Sky Sport Arena a trasmettere Marcialonga dalle ore 7.40 alle ore 12, e al via della 47.a Marcialonga ci saranno tra gli altri Marco Melandri – per lui un’altra parentesi ‘stellare’ dopo la Stars, il leggendario Petter Northug, il plurititolato Dario Cologna e Sjur Roethe a dare del filo da torcere ai campionissimi delle lunghe distanze che da sempre sognano di vincere Marcialonga almeno una volta nella vita. E la sera si attenderà l’arrivo dell’ultimo marcialonghista, accolto come sempre da uno spettacolo pirotecnico attorno alle ore 18.30.

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Dolomiti Energia Trentino Under 18 Eccellenza, grande vittoria in trasferta a Trieste

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Grande vittoria per la Dolomiti Energia Trentino Under 18, che espugna l’Allianz Dome di Trieste vincendo 68-80: prima sconfitta casalinga in stagione per i giuliani, che sono costretti a cedere dopo 40′ di battaglia sportiva contro una Dolomiti Energia che conferma il suo ottimo momento di forma e che mette in mostra il proprio talento offensivo con un secondo quarto da 25 punti a referto e ben sei triple a bersaglio. Ben quattro giocatori sopra i 15 punti realizzati per coach Marco Albanesi: Max Ladurner chiude con 20, Voltolini ne mette 17, Jovanovic e Picarelli ne aggiungono rispettivamente 16 e 15.

Nel primo quarto, molto equilibrato, la squadra trentina chiude avanti di una lunghezza (16-15), ma è nel secondo che i bianconeri mettono la freccia e scappano via: grazie a 6 triple nella frazione messe a segno da Jovanovic (3), Gaye, Borgogno e Voltolini la Dolomiti Energia prende rapidamente un vantaggio in doppia cifra.

Al rientro dagli spogliatoi Trieste prova a riavvicinarsi, ma un buon supporto della seconda linea (Dieng-Zancanaro) fa vincere ai bianconeri anche la terza frazione (16-18). Dopo trenta minuti di gioco la Dolomiti Energia Trentino conduce per 59-46.

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Ultima frazione che vede Trieste rientrare nel punteggio grazie alla pressione a tutto campo, ma la squadra trentina è ben determinata a portare a casa un’importantissima vittoria e grazie ai punti di Jovanovic prima e della coppia Voltolini-Ladurner nel finale chiudono la partita col punteggio finale di 80-68.

PALL. TRIESTE 68 – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 80
(15-16, 30-41; 46-59)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO : Formenti, Zancanaro 2, Picarelli 15, Rossi, Jovanovic 16, Dieng 2, Voltolini 17, Borgogno 5, Gaye 3, Ladurner 20, Traore. Coach: Albanesi, ass. Ress, ass. Bianchi
3PT: 10 (Jovanovic 4, Picarelli 3, Voltolini, Borgono, Gaye). TIRI LIBERI: 12/15

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Sport Trentino

Rashard Kelly tra basket e vita con il One Team presso la casa circondariale di Spini

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Da due mesi, presso la casa circondariale di Spini di Gardolo, una volta alla settimana 10 detenuti si trovano in palestra per allenarsi a pallacanestro all’interno del progetto “One Team”, il progetto di responsabilità sociale di Eurolega, giunto alla quarta edizione per Aquila Basket Trento.

One Team coach è Claudio March, esperto allenatore del settore giovanile bianconero, che ogni settimana propone esercizi per sviluppare non solo aspetti tecnici ma anche per creare “il gruppo”.

Nell’allenamento di lunedì è tornato ad allenarsi con la squadra anche il One Team Ambassador Rashard Kelly, oramai un vero e proprio riferimento per tutti i giocatori: Rashard, oltre ad allenarsi con la squadra, è sempre attento alle persone coinvolte nel progetto e alle loro storie, ricordando l’importanza di imparare dai propri errori per poter ripartire ed essere persone migliori.

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Nella giornata di lunedì ha varcato le soglie del carcere di Spini anche Davide Dusmet, assistant coach della Dolomiti Energia Trentino: è stato lui a guidare l’allenamento insieme al One Team Manager Massimo Komatz, portando in campo alcuni esercizi solitamente svolti dalla prima squadra.

Di allenamento in allenamento il One Team sta migliorando, ma in questo caso gli obiettivi tecnici della squadra sono secondari: fare sport in carcere, infatti, può essere un momento positivo non solo per contribuire al mantenimento di uno stato soddisfacente della salute psico-fisica, ma anche per migliorare la convivenza all’interno dell’Istituto, contribuendo ad abbassare il livello di tensioni e di conflitti.

Per questa ragione, insieme ai responsabili dell’area educativa del carcere, si sta ragionando per progettare una seconda esperienza di questo tipo, vista la passione e la costanza mostrata dai ragazzi della squadra.

L’iniziativa in carcere, infatti, è nata grazie alla preziosa collaborazione sia dell’area educativa che di APAS Trento, l’associazione provinciale di aiuto sociale per i detenuti, gli ex-detenuti e le loro famiglie, con i quali è stata condivisa tutta la fase di progettazione e programmazione.

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Lunedì prossimo, intanto, il One Team torna in campo: ancora tre allenamenti per cercare di trovare gli stimoli giusti nel gioco per essere giocatori e persone migliori.

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