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Trento

Affidamenti pilotati: indagati tre dirigenti di Trentino Network

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Falso ideologico e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente: sono queste le accuse rivolti ai vertici di Trentino Network nelle persone del dirigente Mario Groff, del direttore Alessandro Zorer, all’ex direttore amministrativo Alessandro Masera e a Mario Aicardi, imprenditore milanese e amministratore della Nita srl

La partecipata della provincia autonoma di Trento è finita sotto la lente di ingrandimento della Procura di Trento che da poco ha inviato un avviso di conclusione delle indagini ai 3 dirigenti.

Interessanti per il pm Pasquale Profiti e per il nucleo di polizia economico-finanziaria di Trento sono l’assegnazione preordinata a Nita srl di «sistematici e ininterrotti affidamenti diretti contrattuali, senza alcuna trasparenza e pubblicità, con motivazioni del tutto artificiose».

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Trentino Network, nel 2013 acquistò dall’azienda milanese il software gestionale “Scacco” e una serie di consulenze per il settore informatico.

E tra le contestazioni degli inquirenti ci sarebbero proprio la falsificazione del modulo di acquisto per 29 mila euro (più Iva) e del relativo rinnovo contrattuale per lo stesso software nel 2014 per altri 14 mila euro.

Secondo l’accusa, gli atti falsificati sulla fornitura di “Scacco” sarebbero state in realtà riferiti alle prestazioni di un altro software.

Nel mirino inoltre, quello che è stato considerato un finto confronto di concorrenza tra Nita e altre aziende per l’assegnazione di un ulteriore contratto di fornitura software risalente al 2015.

Le richieste di fornitura prestazioni venivano inviate in questo caso ad aziende che non potevano competere con Nita, garantendo in questo modo alla società meneghina il prolungamento del rapporto di collaborazione con Trentino Network anche per il 2016 e 2017, con corrispettivi contrattuali fissati arbitrariamente.

Secondo gli atti delle indagini i tre avrebbero anche falsificato in più occasioni il registro protocollo di Trentino Network in maniera da retrodatare il deposito di alcuni atti oppure da eliminare degli allegati.

L’operazione, non semplice da eseguire poichè richiedeva una password, serviva ad “aggiustare” gli incarichi a posteriori oppure a sostituirne uno con un altro.

In questa maniera l’iter amministrativo delle gare finiva esattamente nella maniera già concordata dalle parti. Da qui le numerose accuse di falso ideologico.

Difesi dagli avvocati Baggia, Osele, Bertuol e Daldoss,gli indagati potranno chiedere di essere sentiti entro 20 giorni.

Trentino Network (società al 90% della Provincia autonoma di Trento e al 10% della Regione) era stata investita anche dallo scandalo Trento Rise. (altra partecipata della Provincia)

Infatti Trentino Network avrebbe pagato profumatamente consulenze legali inutili, già svolte da Trento Rise, con il fine ultimo di far affluire denaro a società che erano riconducibili all’ex responsabile dell’ufficio legale Michele Debiasi (deceduto) e Ivan Pilati, già ex responsabile dell’area business di Trento Rise.

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Trento

Festival dell’Economia, comincia il conto alla rovescia

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Comincia il conto alla rovescia per il Festival dell’Economia di Trento e la città si colora di arancione. La macchina organizzativa lavora a pieno regime per preparare gli allestimenti che faranno vivere la kermesse dello scoiattolo anche nelle piazze e nelle vie della città.

Giunto alla sua 14^ edizione, il Festival inizierà giovedì 30 maggio nel pomeriggio, per concludersi il 2 giugno.

Quasi 100 gli eventi previsti, con esperti provenienti da ogni parte del mondo che si confronteranno, insieme al pubblico, sul tema “Globalizzazione, nazionalismo e tecnologia”.

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L’ingresso a tutti gli eventi, come sempre, è libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Non è prevista la prenotazione.

L’accesso agli eventi in programma al Teatro Sociale e al Cinema Modena avviene con voucher. Questi saranno distribuiti presso le biglietterie a partire da due ore prima dell’inizio di ogni evento.

Qui il programma del Festival:

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Trento

Euregio da conoscere e da vivere

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Dall’autostrada del Brennero alla sanità nei territori di montagna, dalla promozione all’incentivazione dell’uso del trasporto pubblico.

Sono questi i temi affrontati dal presidente della Provincia autonoma di Trento all’assemblea e alla giunta del Gect che si è svolta stamani a Fortezza.

“Partiamo dalla considerazione che l’accordo per l’A22 – ha commentato – è un ottimo risultato che dà respiro alle politiche sui trasporti dimostrando nel contempo che i nostri territori riescono ad essere all’avanguardia quando si tratta di coniugare i temi dello sviluppo con quelli della salvaguardia ambientale

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Il presidente ha poi ricordato che durante i lavori sono state lanciate alcune proposte che tengono conto delle caratteristiche e delle necessità dei tre territori che hanno moltissimi tratti in comune.

“Una di queste riguarda la sanità, con particolare riferimento alle difficoltà che riscontriamo nel reperimento di figure professionali disposte a lavorare nelle nostre vallate, come pure alla necessità di trovare il giusto equilibrio nei servizi garantiti tra centro e presidi di valle. Dovremo poi lavorare di più sulla promozione pensando ad esempio a dei punti fisici dove veicolare le informazioni ai cittadini ed in particolare ai giovani. Quanto alla mobilità, abbiamo proposto di approfondire la possibilità di estendere ai tre territori dell’Euregio un bonus per gli anziani che potrebbero utilizzare il treno sulla falsariga di quanto abbiamo fatto in Trentino rendendo gratuita la circolazione per chi ha più di 70 anni”

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Trento

Artigianato, premiati i primi Maestri tra gli edili

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Sono l’edilizia e la lattoneria i settori che da martedì potranno contare sulla presenza di 24 nuovi Maestri Artigiani.

Martedì sera presso la sala Marangonerie del Castello del Buonconsiglio, la cerimonia di consegna dei diplomi.

A salutare i nuovi Maestri anche l’assessore provinciale all’artigianato, che ha confermato che la Provincia ha particolarmente a cuore tale figura, ritenuta strategica per il futuro del Trentino, poiché coniuga l’esigenza di elevare la qualità professionale con quella di affrontare in maniera adeguata le nuove sfide imposte dal mercato.

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“Siamo qui per sottolineare il valore di questo riconoscimento – ha detto l’assessore provinciale all’artigianato Roberto Failoni – che diventa il simbolo di ciò che può nascere dall’impegno, dalla dedizione al lavoro, dall’amore per il nostro territorio e dalla continua ricerca della qualità. È la strada giusta, per continuare ad essere competitivi nel mondo”

Edilizia e lattoneria sono specializzazioni fondamentali nel settore delle costruzioni che, dopo anni di dura crisi, sta lentamente rialzando la testa e la volontà da parte degli artigiani premiati di intraprendere l’impegnativo percorso di oltre 400 ore ne è la positiva dimostrazione.

Dei 24 neo Maestri Artigiani, 14 sono gli edili (nuova categoria) e 10 lattonieri (che si aggiungono ad altri 16 già diplomati).

A curarne la formazione (400 ore articolate in tre ambiti: area gestionale, insegnamento del mestiere ed area tecnico-professionale) sono stati Accademia d’impresa e Istituto professionale ENAIP di Villazzano.

Nel corso di un incontro reso festoso dalla presenza alla cerimonia di parenti e amici dei premiati, è stato ribadito che tra gli obiettivi di legislatura in campo economico vi è la trasformazione del Trentino nel suo complesso e in ogni settore in una società avanzata della conoscenza, investendo sulla capacità di innovazione e sul capitale umano.

Si tratta degli stessi elementi che caratterizzano il corso di Maestro Artigiano e per questa ragione la Provincia è impegnata a promuovere sul territorio tale figura.

Diverse sono le azioni promozionali previste per il 2019, a partire dalla Festa del Maestro Artigiano, lunedì 17 giugno 2019 presso il Pala Rotari di Mezzocorona, dove per la prima volta si ritroveranno tutti i 371 Maestri Artigiani del Trentino. Ai ventiquattro nuovi maestri artigiani premiati oggi, è stata donata un felpa da lavoro con il logo di ‘Maestro Artigiano’.

All’incontro erano tra gli altri presenti Bruno Degasperi direttore di Accademia di Impresa, Marco Segatta, presidente dell’Associazione artigiani del Trentino e Roberto Mattarei, presidente della Commissione provinciale per l’artigianato.

371 MAESTRI IN 24 CATEGORIE – Sino ad oggi sono stati nominati 371 Maestri artigiani in 24 diverse categorie: 59 acconciatori, 13 auto riparatori, 16 carpentieri in ferro, 8 carpentieri in legno, 11 carrozzieri, 17 elettricisti, 19 estetiste, 31 falegnami d’arredo, 12 falegnami serramentisti, 9 fotografi, 26 lattonieri, 13 odontotecnici, 10 panificatori, 9 pasticceri, 14 pittori edili, 14 posatori ceramica, 10 posatori legno, 16 posatori pietra, 7 sarti, 19 termo idraulici, 6 video operatori, 7 gelatieri, 11 fumisti, 14 edili.

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