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Val di Non – Sole – Paganella

David Anzalone con “Targato H” porta in scena la diversità

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David Anzalone porterà in scena a Cles il suo spettacolo "Targato H"

A 9 anni David Anzalone capì per la prima volta d’essere nato attore, il suo attuale mestiere. Ma fu il solo a rendersene conto, perché appena divenuto adolescente in municipio gli scrissero sulla carta d’identità, alla voce «professione», l’incredibile sentenza: «Handicappato»”.

“Targato H” è il titolo dello spettacolo che David Anzalone porterà in scena domani sera, venerdì 5 aprile alle 20.30, sul palco dell’auditorium del Polo Scolastico di Cles.

Uno spettacolo sulla diversità e sulle abilità di ognuno di noi, sulla miopia di tante persone e sulla bellezza di scoprire l’altro, ciò che è differente. Perché alla fine siamo tutti uguali ma tutti diversi.

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David Anzalone è un “handicappato di professione”: una tetraparesi spastica, cioè un deficit muscolare dei quattro arti che gli provoca problemi di deambulazione e difficoltà nell’articolazione della parola, ne mette in mostra fin dalla nascita la diversità.

Domani sera sarà un’occasione per riflettere e allo stesso tempo sorridere delle differenze, delle difficoltà vissute come opportunità.

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Lo spettacolo è stato voluto e organizzato dalle associazioni MelaMango onlus e La Storia Siamo Noi, con la collaborazione e il supporto di diverse realtà del territorio come l’associazione Il Ponte di Said di Predazzo, guidata dalla presidente Lorenza Scarian, la Fondazione Trentina per l’Autismo, la Cooperativa sociale GSH, 7×7 ComunInsieme, la Cassa Rurale Val di Non, l’Apt, la Provincia e la Comunità di Valle.

L’ingresso è libero, ma saranno raccolte delle offerte per dare la possibilità di un futuro migliore a chi davvero ne ha bisogno.

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Il ricavato servirà a offrire a cinque adolescenti kenioti, che vivono in famiglie povere e però hanno grande volontà e voti molto alti, l’opportunità di studiare a Shalom Home – spiega Giuliana Cova di MelaMango –. L’orfanotrofio di padre Francis Gaciata, costruito da MelaMango in Kenya, garantisce infatti assistenza e istruzione ai bambini bisognosi di Mitunguu”.

Nadia Tecini (a sinistra) e Giuliana Cova (a destra) illustrano i dettagli dell’iniziativa durante la conferenza stampa a Palazzo Assessorile

Dal 2012 l’associazione porta avanti un progetto di unione e condivisione con il diverso, percepito come immensa ricchezza.

Frequentando il diverso si vivono grandi esperienze di vita – aggiunge Cova –. Solo così possiamo vedere un orizzonte più ampio e abbattere le barriere del pregiudizio: dietro c’è un mondo da scoprire”.

Anche l’associazione La Storia Siamo Noi ha sempre appoggiato e organizzato serate sul tema della diversità.

L’auspicio – dichiara Nadia Tecini – è che queste opportunità servano per capire che tutti, ognuno con le proprie capacità, possiamo dare il nostro contributo a costruire qualcosa di bello e grande”.

Per l’organizzazione, la serata di domani rappresenterà anche una sfida, da giocare su un campo non facile ma stimolante come può essere l’auditorium del Polo Scolastico clesiano, una struttura da 500 posti.

Mi sento di fare i complimenti per il coraggio e di ringraziare le associazioni per il lavoro importantissimo che stanno facendo – dice il sindaco Mucchi –. Ci onora ospitare un evento del genere”.

È fondamentale, infatti, muovere gli animi della gente nei confronti di queste tematiche così delicate ma anche così profonde.

Tematiche verso le quali – spiega Roberto Fondriestla Cassa Rurale Val di Non è sempre stata sensibile”. Per Andrea Paternoster, presidente dell’Apt, “la Val di Non è pronta a cogliere il messaggio, a comprendere uno spettacolo di questo tipo”.

Perché uno spettacolo sulla diversità rappresenta una fonte di ricchezza e una possibilità di crescita, di scoperta. Per sé e per gli altri.

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Ossana, stagionali a tariffe agevolate per i residenti sugli impianti di Folgarida e Pejo

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Nella foto di Marco Corriero la pista Monte Spolverino a Folgarida (fonte: valdisole.net)

È stata approvata dal Comune di Ossana la convenzione con le Funivie Folgarida che consente ai residenti di usufruire di tessere stagionali a costo agevolato, che includono la possibilità di utilizzare gratuitamente anche gli impianti e le piste di Pejo Funivie Spa. (altro…)

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“TrentinAvventura”, un team tutto rosa in volo sopra le Dolomiti

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Otto ragazze che amano raccontare il proprio territorio e le proprie tradizioni attraverso lo sguardo vivace della donna. Ma anche esperienze incredibili, come quella vissuta a bordo degli ultraleggeri del Club Puma, grazie alla preziosa collaborazione del Campo Volo di Termon, sorvolando le Dolomiti per dare uno sguardo dall’alto alla Val di Non. (altro…)

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Alla scoperta della cucina africana con una cena di beneficenza a Cles

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Lodevole iniziativa quella proposta dalla Fondazione Ivo de Carneri in collaborazione con il Comune di Cles, il Gruppo dell’Oratorio di Cles, il Comitato Amici della Fondazione Ivo de Carneri e Why Insieme di Trento.

Per aiutare con una raccolta fondi il ‘Progetto Agricoltura’ realizzato sull’isola di Pemba in Africa (arcipelago di Zanzibar-Tanzania) è stata organizzata una cena di beneficenza intitolata “L’Africa e i suoi sapori” – piatti tipici della cucina africana – che avrà luogo giovedì 30 gennaio prossimo ad ore 20,30 presso l’Oratorio San Rocco a Cles in via Marconi.

Ricordiamo che Ivo de Carneri fu un eminente parassitologo nato a Cles nel 1927 e scomparso a Milano nel 1993, ricercatore della parassitosi dei bambini; nel 1988 si recò nell’Isola di Pemba (Zanzibar) cooperando con il programma istituito dal Ministero degli Esteri Italiano per il controllo della schistosomiasi genitoruriana; in veste di esperto si occupò di istruire il personale sanitario locale, e della costruzione di una struttura dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie parassitologiche.

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In seguito alla scomparsa del Professore, per volere della sua famiglia, nel 1994 nacque la”Fondazione Ivo de Carneri” che, senza scopo di lucro, promuove e sostiene la lotta contro le malattie parassitologiche nei paesi in via di sviluppo ed incrementa gli studi di parassitologia per quanto attiene ai risvolti sociali delle stesse.

Le prenotazioni si effettuano entro lunedì 27 gennaio presso la Pro Loco di Cles.

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