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Trento

Il CIMeC cerca una donna per un esperimento scientifico

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Basta la disponibilità di un’ora – retribuita – per aiutare la ricerca scientifica.

Il CIMeC ( Centro Interdipartimentale Mente e Cervello) di Mattarello in Via delle Regole 101, è alla ricerca di una donna di madre lingua italiana di età compresa tra i 44 ed i 53 anni.

L’esperimento verrà fatto in data da concordare in base alla disponibilità dell’interessato e avrà la durata di un’ora per un rimborso di 15 euro versati tramite bonifico.

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Le candidate possono scrivere a federica.sigismondi@gmail.com indicando anno di nascita e livello d’istruzione.

Per ulteriori dettagli sull’esperimento è possibile telefonare allo 0461- 283080.

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Trento

L’albero di Natale è arrivato in Piazza Duomo

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Sono iniziate questo pomeriggio le operazioni di collocazione dell’albero di Natale in piazza Duomo a cura dell’Azienda forestale Trento – Sopramonte.

Si tratta di un abete proveniente dal Monte Bondone, gentilmente donato da un privato. La stessa operazione è iniziata di buona mattina anche ad Arco dove l’albero di Natale è stato scortato fino alla piazza centrale dal corpo di Polizia locale. (foto sotto)

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Trento

Parco delle Coste Cognola: scoperti alimenti cotti abbandonati

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Incivili e maleducati ancora in azione al parco delle Coste a Cognola. 

La segnalazione arriva sul numero whatsApp della nostra redazione (3922640625) da parte di alcuni residenti della zona.

Nel parco sono stati ritrovati molti avanzi di cibo cotto, rimasugli lasciati probabilmente da qualche campeggiatore che dopo aver banchettato ha pensato bene di lasciare un «ricordino» per i frequentatori del parco. (la foto è solo una parte)

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Purtroppo non è la prima segnalazione che il nostro giornale riceve nel merito.

Il 14 settembre 2019 alcuni residenti avevano inviato una lettera di lamentele al comune definendo il parco di Cognola «ostaggio del degrado». La riposta del comune era stata a dir poco disarmante  (qui articolo)

«Che siano cittadini, periferici o collinari non c’è differenza: il degrado è lo stesso e il cittadino che lo subisce non può che farlo passivamente»Questo uno dei passaggi della risposta. 

Da alcuni mesi un gruppo di ragazzi molto giovani, si ritrova nel parco per ascoltare musica ad alto volume e con l’arrivo del buio accendono un falò attorno al quale “fumano” tranquillamente.

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Alla mattina a terra restano i residui della festicciola serale che destano non poca apprensione in un parco frequentato da bambini.

Anzi, i residenti fanno notare che il consumo degli alcolici inizia quando ancora i bambini frequentano l’area giochi.

Poi si sa che combattere la noia non è cosa facile ed allora il gruppo di giovani torna bambino ed inizia a giocare con le altalene lasciandole attorcigliate su se stesse e con i giochi a molla, ovviamente non adatti per quei pesi e quelle corporature.

Il parco spesso è frequentato da famiglie Rom che organizzano abusivamente della feste presidiando con camper ed autovetture il parcheggio di fronte al parco delle Coste di Cognola.

A complicare ancora più le cose è stata l’identificazione di una donna residente in zona che giornalmente scarica scatole di biscotti sfusi nel parco, che servono – a suo dire – per dar dar da mangiare agli uccellini.

L’abbandono nei parchi degli alimenti è ormai fenomeno quotidiano.

Nel parco di san Pio X solo alcuni giorni fa sono state trovate decine di scatole contenenti pasta e riso. L’ipotesi più probabile è che il cibo sia stato abbandonato da famiglie povere che vengono aiutate dalle associazioni, e che prima fanno una grossa scorta di alimenti, per poi liberandosene scaricandole nel primo posto che trovano.

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Trento

120 anni di Sait, Il consorzio rilancia con nuovi investimenti. Un ristorante verrà integrato nel Superstore di Trento sud.

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Il traguardo dei 120 anni di storia arriva in un momento molto positivo per il Sait.

Totalmente risanato dopo “tre anni vissuti pericolosamente”, come ha sintetizzato oggi nella conferenza stampa di presentazione degli eventi il direttore Luca Picciarelli, ora il Consorzio è in piena fase di rilancio. “Oggi quel periodo è alle nostre spalle – ha affermato il presidente Roberto Simoni – abbiamo davanti nuove sfide e progetti ambiziosi”.

Oltre tre milioni di euro saranno investiti per ristrutturare completamente – il cantiere terminerà ad aprile – il Superstore di Trento sud, che integrerà anche un ristorante, ed altre iniziative di rinnovo di strutture e nuove aperture sono in calendario per i prossimi mesi.

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In questo contesto sono state programmate numerose iniziative per i 120 anni, sia di tipo sociale (5% sulla spesa per tre giorni finanzieranno l’acquisto di almeno 3 pulmini di Anffas), sia commerciali (in palio 120 buoni spesa di mille euro ciascuno con una lotteria degli scontrini di almeno 15 euro e multipli), sia celebrative (due convegni: sulla figura del fondatore e sulle prospettive del consorzio con l’ad di Coop Italia Maura Latini).

“Gli sforzi che sono stati profusi negli ultimi esercizi e le scelte coraggiose degli amministratori del Consorzio Sait – ha affermato il presidente Roberto Simoni – hanno restituito all’intero sistema l’agilità per poter competere in un mercato che è radicalmente cambiato, senza rinunciare alle proprie finalità originarie, ma anzi perseguendole con strumenti più evoluti, in grado di rafforzare il servizio ai valori fondanti del movimento cooperativo”.

Fin dalla fondazione, risalente al 23 novembre 1899, l’elemento più rappresentativo e ricorrente è stato il legame con il territorio; rapporto mutualistico, livelli occupazionali, presidio del territorio anche nelle zone più decentrate e “imprenditorialmente” meno interessanti, produzioni locali rappresentano la sintesi dei valori che hanno mosso l’impresa SAIT.

Il Consorzio è stato motore e volano della catena del valore, guidato con sapienza da amministratori e soci che lo hanno saputo traghettare a cavallo di due secoli di storia.

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Per il direttore generale Luca PicciarelliSait è profondamente cambiato negli anni. Partito come struttura votata alla logistica ed alla negoziazione, nei decenni sono stati aggiunti servizi commerciali e di gestione delle reti di vendita, fino ad oggi dove le competenze amministrative e finanziarie hanno consentito la messa in sicurezza delle situazioni più critiche ed il consolidamento/rilancio di quelle più solide”.

È sembrato opportuno ai soci del Consorzio fissare nella memoria di tutti il raggiungimento di un traguardo così importante con iniziative che racchiudano lo spirito dell’attività della Cooperazione di consumo trentina

Le iniziative per i soci e clienti – Per festeggiare questa importante ricorrenza due iniziative molto importanti; la prima a vocazione sociale mira a restituire al territorio parte dei risultati raggiunti destinando il 5% dell’incasso delle giornate del 25, 26 e 27 novembre 2019 all’acquisto di almeno 3 pulmini attrezzati dell’Anffas.

La seconda attraverso unoperazione commerciale che consentirà ai clienti – dal 23 novembre alla fine dell’anno – di vincere 120 tessere precaricate da 1000 euro ciascuna attraverso una lotteria degli scontrini di almeno 15 euro di spesa (e multipli). Tecnicamente, occorrerà “giocare” lo scontrino sul sito www.laspesainfamiglia.coop e scoprire subito se si è vinto uno dei tre premi giornalieri da 1000 euro. In caso di esito negativo, ci sarà una seconda possibilità di vincere il buono spesa con  estrazione finale.

I convegni – Commemorazione di Emanuele Lanzerotti a Romeno. Sabato 23 novembre, nella località dell’Alta Val di Non, verrà ricordato Emanuele Lanzerotti, fondatore e primo presidente di Sait. Alle ore 10.30 appuntamento al cimitero per la benedizione e la posa della corona. A seguire, alle ore 11 alla sala Lanzerotti della Cassa Rurale Val di Non sempre a Romeno, interventi di Roberto Simoni, presidente di Sait, e Marina Mattarei, presidente della Federazione. Quindi due relazioni. La prima di Mariagrazia Sironi (nipote di Lanzerotti) su “La figura di Emanuele Lanzerotti” e di Renzo Tommasi (autore del libro “100 anni di Sait”) su “Le attualità di Emanuele Lanzerotti”.

Convegno: Sait, quale evoluzione?  “La prospettiva del consorzio delle cooperative di consumo trentine dopo 120 anni”. Titolo e tema del convegno di sabato 30 novembre alla sala Lanzerotti della sede di Sait a Trento in via Innsbruck. Apertura (ore 9.30) affidata al presidente di Sait, Roberto Simoni. Quindi interventi di Maura Latini, ad Coop Italia; Luca Raffaele, direttore Next – Nuova Economia per Tutti; Fulvia Mantovani, cooperativa Iris – pastificio produttore Vivi Verde Coop.

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