Connect with us
Pubblicità

Trento

I riconoscimenti ai migliori sportivi trentini del 2018

Pubblicato

-

La tennista Monica Cappelletti, la ciclista Letizia Paternoster, l’orientista Simone Bettega, gli sciatori paralimpici Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal, il mezzofondista Yemaneberhan Crippa, la Dolomiti Energia Basket Trentino e Footgolf Trentino: sono i vincitori della seconda edizione dei “Trentino Sport Awards”.

I riconoscimenti consegnati dagli “ospiti speciali” della serata, i campioni Elisabetta Preziosa, Francesco Bettella, Mauro Bergamasco, Giacomo Sintini, Giuseppe Campoccio, Giancarlo Antognoni e Francesco Toldo.

Premi speciali anche a Nadia Battocletti e alla Trentino Volley.

PubblicitàPubblicità

Per la seconda volta il Trentino ha premiato i suoi migliori atleti, donne, uomini e squadre che nella stagione agonistica 2018 hanno conseguito risultati di prestigio nelle rispettive discipline e portato il nome del Trentino nel mondo, sul gradino più alto del podio.

La seconda edizione dei Trentino Sports Awards è andata in scena all’Auditorium S. Chiara di Trento in una serata carica di emozioni e con tanti prestigiosi protagonisti.

A cominciare dagli ospiti d’onore di questo evento, promosso da Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing, CONI – Comitato provinciale del Trentino e CIP – Comitato Italiano Paralimpico, sette grandi campioni dello sport azzurro.

Introdotti da Barbara Pedrotti in veste di conduttrice della serata, sono saliti sul palco accolti dagli applausi del pubblico la ginnasta Elisabetta Preziosa, il nuotatore paralimpico Francesco Bettella, il rugbista Mauro Bergamasco, il pallavolista Giacomo Sintini, il lanciatore del peso, disco e giavellotto paralimpico Giuseppe Campoccio, i calciatori Giancarlo Antognoni e Francesco Toldo.

Una regia stile “Oscar”, con la presentazione delle cinque nomination finali e poi del vincitore, ha tenuto alta l’attesa per tutte e sette le proclamazioni, prima della consegna dei riconoscimenti ai vincitori dalle mani dei campioni ospiti di questa serata.

In questa atmosfera di festa l’applauso più partecipato del pubblico è stato quello tributato al giornalista trentino Antonio Megalizzi vittima dell’atto terroristico nella città di Strasburgo.

In apertura hanno preso la parola Maurizio Rossini, Amministratore unico di Trentino Marketing, e l’Assessore provinciale allo sport e al turismo Roberto Failoni.

“E’ davvero emozionante, ha detto Maurizio Rossini, vedere così tante persone a questa grande festa dello sport trentino. Certo non è un compito facile scegliere i migliori, ma in questa serata vogliamo innanzitutto testimoniare il ringraziamento forte e autentico del Trentino ai propri atleti, ai loro allenatori, protagonisti straordinari di un grande movimento che può solo crescere nel futuro.”

”Questa serata, ha quindi ricordato l’assessore provinciale Roberto Failoni, è una occasione unica per ringraziare tutti i nostri atleti, ma anche le famiglie che li mettono nelle condizioni di primeggiare. Molti di loro portano il marchio del Trentino nel mondo rafforzando così il binomio sport e turismo. I giovani presenti questa sera in sala sono la testimonianza più bella di come lo sport contribuisca a migliorare la società e di quanto sia importante poter praticare sport in una terra stupenda come il nostro Trentino.”

E accanto alle emozioni sportive non sono mancati alcuni momenti di spettacolo, grazie ai danzatori Hip Hop di Powa Tribe diretti dal coreografo Patrick Ang in apertura di serata e all’intermezzo di autentica comicità in chiave sportiva di Lucio Gardin. Tra gli ospiti anche il dott. Claudio Pecci, direttore sanitario e responsabile del Centro Ricerche Mapei Sport che ha parlato delle attività del Centro da lui diretto e di investimenti nello sport da parte delle aziende.

I primi riconoscimenti consegnati sono stati quelli agli “Ambassador” del Trentino, campioni che, oltre ai risultati agonistici ottenuti nelle ultime stagioni, hanno saputo veicolare in maniera efficace il brand Trentino e i valori che esprime attraverso i loro profili social e un’attività di comunicazione mirata.

I vincitori sono stati designati congiuntamente da Trentino Marketing e CONI Trentino. “Ambassador dell’anno 2018” sono risultati Simone Bettega, Monica Cappelletti e Footgolf Trentino fra le squadre.

La serata è proseguita con la premiazione degli Atleti dell’anno scelti tra una rosa di nominativi indicati dalle diverse Federazioni.

La giuria che ha assegnato questi riconoscimenti era formata da: Diego Andreatta – Vita Trentina; Gianfranco Benincasa – Rai TGR Trento; Alberto Bianchi – Radio NBC; Stefano Bizzotto – Rai Sport; Lucia Blini – News Mediaset; Luca Castaldini – Sport Week; Maurizio Digiangiacomo – Trentino; Stefano Frigo – Corriere del Trentino; Alessio Kaisermann – Trentino TV; Radio Dolomiti; Dody Nicolussi – Sky Sport; Guido Pasqualini – L’Adige; Sara Ravanelli – RTTR; Corrado Tononi – Radio Dolomiti.

La campionessa di ciclismo Letizia Paternoster ha vinto per la seconda volta nella categoria donne.

Tra gli uomini il vincitore è risultato il mezzofondista Yemaneberhan Crippa, medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Berlino sui 10 mila metri. Le quattro medaglie paralimpiche (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) conquistate a Pyeongchang hanno consegnato per il secondo anno il riconoscimento per la categoria paralimpici a Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal. Anche il premio “sorpresa dell’anno” è andato per la seconda volta di fila alla squadra della Dolomiti Energia Basket Trentino.

Due riconoscimenti speciali sono stati consegnati rispettivamente a Nadia Battocletti per la sua recente vittoria agli Europei di corsa campestre – categoria Under 20 e alla Trentino Volley, testimonial per eccellenza da 10 anni del “Trentino nel mondo”: 3 Champions League e ben 5 Campionati del Mondo per il team più titolato della storia del volley mondiale, premio che è stato consegnato dall’Assessore provinciale all’istruzione università e cultura Mirko Bisesti.

Prima della conclusione per il Comitato trentino del Coni hanno preso la parola il vice presidente Paolo Crepaz e il delegato del CIP Massimo Bernardoni.

“Il Coni, ha detto Paolo Crepaz, è orgoglioso di questi atleti, la nostra priorità rimane promuovere i più giovani a crescere e anche questa manifestazione va in questa direzione”.

“Sono tantissimi i ragazzi, ha aggiunto Massimo Bernardoni, che dopo una malattia o un incidente si rimettono in gioco e ritornano a vivere grazie allo sport trasmettendo  messaggi che rendono migliore la nostra società.”

TUTTI GLI AWARDS 2018

– “Ambassador” Trentino:

Atleta donna, Monica Cappelletti (tennis)

Atleta uomo, Simone Bettega (orienteering)

Squadra, Footgolf Trentino (footgolf)

– Atleti dell’anno:

Atleta donna, Letizia Paternoster (ciclismo)

Atleta uomo, Yemaneberhan Crippa (atletica)

– Sportivo paralimpico dell’anno:

Bertagnolli Giacomo e Casal Fabrizio (sci Alpino)

– “Sorpresa” dell’anno:

Dolomiti Energia Basket Trentino (basket)

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Ecco i nuovi leader del partito Democratico

Pubblicato

-

Il PD agli ordini di Carola Rackete e l’orso trentino M49

La coppia di fatto sta ormai spopolando sul web e il PD su di loro scommette sulla prossima campagna elettorale.

I parlamentari della sinistra sono saliti sulla nave dell’amazzone tedesca per sostenerla nel salvataggio dei 41 migranti.

PubblicitàPubblicità

Per inciso giusto ricordare che tutti i parlamentari hanno poi ricevuto una multa di 1.500 euro perché non avevano nessuna autorizzazione per salire sulla Sea Watch

La fuga dell’orso M49 invece ha resuscitato le minoranze trentine che hanno preso fiato e soprattutto argomenti (pensate un po’) per attaccare la maggioranza.

E se questi sono gli argomenti, Maurizio Fugatti può stare tranquillo finché arriva l’ora della pensione.

Sui social quelli del PD si sono scatenati (si fa per dire) lanciando battute all’indirizzo della giunta.

Pietose quelle di Luca Zeni, che come comico non avrebbe futuro, meglio invece quelle di Ugo Rossi che si sono dimostrate sarcastiche e pungenti.

Ma intanto la coppia Carola M49 gongola e sogna una vita insieme ai politici della sinistra.

Gli innamorati cercano le coordinate via mare e nei boschi per convogliare a giuste nozze, mentre quelli della sinistra la bussola l’hanno persa da un bel pezzo. 

Carola sarà dimenticata presto e l’orso M49 nelle prossime ore sarà catturato e così tutti i politici trentini potranno andarsene in vacanza. 

Per i due eroi della sinistra un’estate da protagonisti, per la sinistra l’unico argomento su cui far leva per finire sui giornali.

La vignette è di Domenico La Cava 

 

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Il Vescovo Tisi tra le immagini del Sacro Cuore di Gesù

Pubblicato

-

Ha apprezzato, l’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi.

Stamane è stato ospite a palazzo Trentini per una approfondita visita alla mostra in corso su “Il cuore divino di Gesù – storia e devozione” (che resta aperta fino alla fine di luglio).

L’hanno accolto il presidente Walter Kaswalder e il consigliere provinciale Claudio Cia spiegando che l’intento è stato quello di contribuire alla preservazione e valorizzazione della memoria storica di tradizioni forti e vere della nostra comunità trentina.

Pubblicità
Pubblicità

Una mostra dunque pensata per dire che le radici culturali devono essere conosciute e trasmesse alle nuove generazioni, esattamente come il patrimonio di idee cui attinge il nostro assetto istituzionale basato sull’autonomia.

Monsignor Tisi ha ascoltato la curatrice dell’esposizione, Rosanna Cavallini, e ha prestato attenzione a ogni dettaglio degli oggetti e delle opere esposti.

Ha ricordato che papa Francesco ha basato il suo pontificato sul tema della misericordia di Dio, quindi proprio sul concetto del Sacro Cuore di Gesù come segno d’amore infinito.

Tisi ha citato il teologo Karl Rahner e poco oltre – ammirando un’iconografia del cuore di Gesù trafitto e sgorgante sangue – ha ricordato come fu la mistica polacca Maria Faustina Kowalska a mettere al centro, sulla scorta delle sue visioni, l’idea del sangue come simbolo dell’amore incondizionato verso gli uomini.

Osservando le immagini fotografiche delle processioni in Trentino dedicate al Sacro Cuore, il vescovo ha voluto sottolineare la grandissima distanza tra gli atteggiamenti della gente nelle foto d’un tempo e quelli delle rievocazioni odierne.

Purtroppo – ha detto – la differenza sta nella grande fede in Dio, che c’era e non c’è più.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Studi post-diploma, il sostegno alle famiglie con il Contributo provinciale

Pubblicato

-

Sostenere economicamente gli studenti trentini che affronteranno un percorso di studi post diploma, con un contributo provinciale proporzionale a quanto accantoneranno le famiglie di ciascuno studente durante la scuola superiore.

Questo, in sintesi, l’obiettivo della misura che fissa al 31 agosto la scadenza per effettuare il versamento annuale per gli studenti del secondo ciclo di studi.

Un’iniziativa di aiuto alle famiglie, che potranno così dare vita a un piano di risparmio al quale concorrerà la Provincia al momento dell’iscrizione all’università, con una somma in denaro tale da aumentare in maniera importante il capitale accumulato per le spese universitarie.

Pubblicità
Pubblicità

Si continua così ad investire nelle risorse umane, nella convinzione che una maggiore preparazione sia per i giovani un elemento determinante nella ricerca di lavoro.

Il contributo per gli studi post diploma è una misura voluta dalla Provincia autonoma di Trento per aiutare le famiglie trentine a sostenere le spese per gli studi dei propri figli.

La misura prevede, a fronte di un piano di risparmio effettuato dalla famiglia, l’erogazione di una somma di denaro al momento dell’iscrizione  ai percorsi di studi post-diploma, universitari e di alta formazione proporzionale a quanto accantonato.

Accedere al contributo è facile, sarà sufficiente:

– aprire un libretto di risparmio o un conto corrente o un piano di accumulo di capitale (PAC) o polizze assicurative;

– versare per ogni anno scolastico, entro il 31 agosto, una somma di denaro per un periodo da 3 a 5 anni precedenti all’iscrizione a percorsi di studio post diploma;

– accumulare una somma complessiva compresa tra 3.000 e 6.000 euro;

– avere un indicatore ISEE famigliare compreso tra 23.001 e 32.000 euro.

Si tratta di una misura importante se si pensa che, se una famiglia risparmia una cifra tra i 3.000 e i 6.000 euro negli anni delle scuole superiori, quando lo studente si iscriverà a un corso post-diploma, sia in Trentino che fuori provincia o all’estero, potrà ricevere un aiuto pubblico provinciale fino al doppio di quanto risparmiato.

La domanda dovrà essere presentata agli Uffici provinciali nell’anno di iscrizione ai percorsi post diploma, completa della documentazione che attesta l’avvenuto accumulo e dell’indicatore ISEE della famiglia. Ogni anno viene pubblicato un bando con le modalità e le scadenze per inoltrare la richiesta.

I versamenti per costituire il risparmio dovranno essere effettuati entro il 31 agosto.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza