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Sport Trentino

Pallamano: il Pressano vince a Merano prima della pausa

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Questo turno oltre a Pressano e Bolzano, a vincere è anche il Bressanone che sfrutta al meglio il turno casalingo col Cingoli, penultima squadra della classifica.

Per il team brissinese due punti importanti per mantenersi a distanza di sicurezza dalla coda della graduatoria e poter sempre fare la corsa su Siena e Fondi per migliorare la posizione in classifica.

Pressano conquista una vittoria che a Merano non è mai stata scontata, in più questa volta mancava Dimaggio e Alessandrini ha potuto giocare solo una decina di minuti.

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Ma a parte lo svantaggio iniziale del 7 a 6, poi Pressano ha sempre controllato la partita tenendo Merano sempre a tre reti di differenza.

Bolzano batte in scioltezza Cassano, conquistando così la sua ventesima vittoria in campionato.

Sorprende il pareggio per 22 a 22 di Trieste e Fondi che alla fine non accontenta nessuna delle due formazioni che confermano ulteriormente una stagione bem poco positiva.

Fasano vince a Gaeta e Bologna perde in casa col Conversano.

Adesso il campionato si ferma per tre settimane che saranno utilissime al Pressano per ritrovare la giusta condizione.

Alla ripresa è atteso dalle ultime tre giornate che saranno un testa a testa col Conversano.

Non ci sarà scontro diretto, ma sulla base dei delle partite giocate ( all’andata a Pressano 25 a 23 ed il ritorno 25 a 25) in caso di arrivo alla pari, la classifica avulsa favorirebbe la squadra di Dumnic.

Un’opportunità in più da non rovinare con passi falsi che costerebbero davvero cari.

RISULTATI: Gaeta – Fasano 25 – 27. Trieste – Fondi 22 – 22. Bressanone – Cingoli 24 – 20. Bolzano – Cassano 27 – 22. Merano – Pressano 18 -21. Bologna – Conversano 26 – 30. Cologne – Siena oggi alle 17,15

CLASSIFICA: Bolzano 42. Pressano e Conversano 36. Cassano 30. Fasano 29. Trieste 22. Siena e Fondi 19. Bressanone 18. Gaeta 16. Merano e Cologne 15. Cingoli 12. Bologna 11. Cologne e Siena una partita in meno.

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Sport Trentino

Quarti di finale Playoff Gara 4: Trento vince 61-51 e si porta 2-2 nella serie!

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La Dolomiti Energia Trentino è scesa in campo questa sera alla BLM Group Arena per disputare la Gara-4 dei Playoff di scudetto contro l’Umana Reyer.

Palla a due alle 20:45.

Trento è arrivata a questa Gara-4 dei quarti di LBA Playoff PosteMobile con alle spalle una bellissima vittoria in casa e due sconfitte in trasferta.

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Starting five: Craft, Forray, Gomes, Hogue, Marble

L’Aquila è partita subito con due triple, una di Gomes e una di Marble portandosi su 6-2 a pochi minuti dall’inizio della prova.

Questa Gara-4 è iniziata subito con due squadre che puntavano entrambe ad una cosa sola: vincere.

Il primo quarto è poi proseguito con Trento in vantaggio 17-11, ma l’andamento di questo match è stato chiaro fin da subito: sarebbe stata una partita vissuta al 110%… e così è stato.

19-14 è il parziale alla fine del primo periodo di gara.

A metà del secondo quarto Trento si è mantenuta sul 27-20.

Il secondo periodo, più falloso e ansioso rispetto al primo, è terminato con 33-25 in favore di Trento.

Il ritmo di questa gara è stato sempre serrato, la difesa di entrambi i Team aveva un livello alto così come l’attacco.

Come in Gara-3, questa si è dimostrata essere una partita degna di un quarto di finale di scudetto!

Il terzo quarto si è aperto con Venezia che sembrava non voler dare un attimo di tregua alla squadra trentina ed ha visto un punteggio di 33-31 per Trento con cinque minuti ancora da giocare.
Tuttavia, l’Aquila ha saputo rispondere non a canestri, ma con una grande difesa: quattro minuti senza canestro sofferti sì, ma con una grande coesione.

Alla fine del terzo periodo il punteggio era di 45-36 per Trento. Un’aquila che, nonostante qualche scivolone che ha fatto preoccupare i tifosi, è riuscita a mantenere il controllo del gioco per tutta la durata della partita.

L’atto finale di questa Gara-4 non ha concesso un secondo di tregua a nessuno dei due team.

Fondamentali Craft, Jovanovic e Marble che hanno trascinato la loro squadra a 55-43 con 6 minuti da giocare.

La partita si è poi chiusa con Trento che ha vinto 61-51 portandosi 2-2 nella serie. Appuntamento al Taliercio, quindi, per  lunedì 27 maggio per Gara-5.

Secondo il coach del team veneziano, uno dei grandi errori della Reyer è stato quello di non comprendere mai appieno il ritmo della partita: un vero passo falso visto che le partite contro Trento sono così, imprevedibili. Per vincere contro l’Aquila, è risaputo, bisogna non solo lottare costantemente ma anche non concedere mai ai trentini l’occasione di prendere fiducia. Come si è dimostrato oggi ed in Gara-3, infatti, basta allentare di poco il laccio per far sì che l’Aquila torni a volare in alto.

Grande partita di squadra, abbiamo ripetuto la grande difesa di giovedì e adesso bisogna avere la testa lucida ed i piedi per terra per lunedì” ha dichiarato Toto Forray in post-partita.

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Sport Trentino

Pressano alle corde, a Bressanone serve un colpo di scena. Lo sfogo dei tifosi

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Mugugni da parte di alcuni tifosi gialloneri in merito ai due pesantissimi infortuni subiti in gara 1 dal Pressano.

È un bollettino pesantissimo infatti quello riscontrato dalla Pallamano Pressano CR Lavis dopo la finale scudetto di gara 1 persa al Palavis contro il Bolzano.

Peggio non poteva andare per la squadra di Dumnic che ha perso Adriano Di Maggio ed Alessandro Dallago per infortunio durante l’incontro e per i quali la stagione è finita in anticipo.

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La critica riguarda l’arbitraggio e i giocatori del Bolzano: «Forse se gli arbitri fossero stati più attenti in molte situazioni questo non sarebbe successo – scrivono alla nostra redazione alcuni tifosi del Pressano – meglio comunque 100 partite con il Fasano e 100 con il Conversano piuttosto che con il Bolzano che ha nella rosa giocatori spietati. Siamo tifosi ma quando è troppo è troppo e gli incontri di resling si fanno sul ring e non in un campo di pallamano, ma comunque vada forza Pressano e sempre». 

Ma torniamo alla partita di domani.

Si va verso  gara 2 di finale scudetto (ore 17.15 a Bressanone, diretta su Sportitalia).

Purtroppo alla non prevista sconfitta casalinga in gara 1, si sono sommati anche i due gravi infortuni a Di Maggio e Dallago che domani renderenno in salita la difficile scalata tricolore dei gialloneri.

Ma non sarà una partita scontata perché gli atleti del Pressano hanno orgoglio e grinta da vendere.

Approdare a gara 3 quindi non è un miracolo, ma sul neutro di Bressanone sarà la madre di tutte le battaglie.

Pressano è pronta per giocarsi il tutto per tutto, con la convinzione di poter dire ancora la propria: e la voce giungerà soprattutto dalle tribune di Bressanone dove si attendono diverse centinaia di tifosi gialloneri, pronti a sostenere i propri beniamini. “Crediamo fermamente di poter fare risultato e di poter portare la serie a gara-3” – dichiara Valerio Sampaolo,(nella foto) attraverso una breve nota della società – “Indubbiamente arriveremo in difficoltà per le assenze, ma cercheremo di sfruttare al massimo le nostre armi e soprattutto di fare noi la partita. Contro Bolzano non puoi giocare sui loro errori: sono una squadra con giocatori di altissimo livello e con tante soluzioni a disposizione. Faremo il massimo e in questi ultimi allenamenti prima di gara-2 ci prepareremo al meglio, cercando anche un po’ di sorprenderli. Il nostro obiettivo è portare questa serie di finale a gara-3”. Fischio d’inizio alle ore 17.15 sul campo di Bressanone, arbitrano i sig. Cosenza e Schiavone; diretta TV su Sportitalia, online sulla piattaforma PallamanoTV.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia: domani sera alla BLM Group Arena un’altra elimination game

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I bianconeri dopo la grande reazione d’orgoglio in gara-3 puntano sull’effetto BLM Group Arena e sulla solita grande intensità difensiva per pareggiare i conti con l’Umana Reyer Venezia nei quarti di finale playoff al meglio delle cinque partite.

Dopo aver superato Venezia 72-59 nella prima partita spalle al muro, la Dolomiti Energia Trentino a 48 ore di distanza affronterà sempre alla BLM Group Arena la seconda elimination game dei suoi quarti di finale LBA Playoff PosteMobile 2019.

I bianconeri dovranno ripartire dalle piccole grandi cose che hanno permesso a capitan Toto Forray e compagni di raddrizzare la rotta della nave dopo due severe sconfitte esterne al Taliercio: le ritrovate percentuali dall’arco (7-16 da tre dopo il 4-24 complessivo in quel di Mestre) e la sorprendente quanto sollevante precisione in lunetta (13-13 ai liberi dopo aver fatto 30-55 finora in post-season) hanno permesso alla Dolomiti Energia di concretizzare con più continuità il proprio grande lavoro difensivo.

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A livello individuale, coach Maurizio Buscaglia ha potuto contare su un Beto Gomes tornato sui livelli di fine regular season dopo un paio di passaggi a vuoto in avvio di playoff: il capoverdiano ha messo a segno 17 punti (suo record personale in 19 partite contro l’Umana) e prodotto un personalissimo 9 a 0 di break (due triple e una gran schiacciata con fallo) che ha innescato la prima fuga dei bianconeri in gara-3.

«Quei nove punti consecutivi – commenta l’ala capoverdiana – sono stati frutto di un grande lavoro di tutta la squadra. Non sono un giocatore di talento, quelle conclusioni rappresentano il risultato di ottima circolazione di palla e capacità di costruire tiri aperti. I miei compagni per tutta la sera mi hanno aiutato e mi hanno permesso di prendermi i “miei” tiri e i miei spazi in attacco. Giocare nello straordinario ambiente della BLM Group Arena di ieri sera poi dà a tutti una carica e un’iniezione di fiducia ed energia impressionante».

Curiosamente Trento e Venezia in gara-3 hanno tirato con la stessa percentuale dal campo, il 40%: a far pendere l’ago della bilancia verso i bianconeri, limitandosi a dare un’occhiata al foglio delle statistiche, sono stati il +9 a rimbalzo (40 a 31, 10 a 2 quelli in attacco) e le sette palle perse in meno rispetto agli orogranata. Con i 72 punti di gara-3 la Dolomiti Energia ha fatto registrare la migliore performance offensiva della serie fino ad ora.

«Per tutta gara-3 ci siamo distribuiti bene i tiri e le responsabilità offensive – riprende coach Maurizio Buscaglia -, i 15 assist di squadra sono un dato che evidenzia la nostra capacità di muovere giocatori e palla in attacco. Ora dobbiamo ripeterci, perché sappiamo di essere sempre spalle al muro: dobbiamo essere forti di testa, coinvolgere tutti i giocatori in campo e provare ad avere ancora più qualià e precisione nelle nostre spaziature offensive nonostante il grande sforzo difensivo a cui siamo chiamati».

 

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