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Rovereto e Vallagarina

Rovereto: schiacciato dai pali che sostengono le vigne. È grave

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Marcello Bisoffi, roveretano, 78 anni, è in prognosi riservata al reparto Rianimazione del Santa Chiara.

Ieri, nel suo campo di vite a Sacco, ha rischiato di essere schiacciato.

Il 79 enne stava lavorando con il suo trattore quando ha investito un tondino di ferro (dei paletti che sostengono le vigne).

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Questi paletti a sua volta sono a caduti in massa finendogli addosso, e impedendogli di muoversi.

Immediato l’arrivo dell’ambulanza e dell’elisoccorso.

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L’uomo presentava diversi traumi sul torace e sulla schiena.

Portato al Santa Chiara, ieri pomeriggio è stato sottoposto ad un delicato intervento, ed è ora in prognosi riservata.

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Sul posto i pompieri e la polizia per ricostruire l’accaduto.

 

 

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Rovereto e Vallagarina

Controlli Rovereto: identificate 50 persone, nessuna illegalità o irregolarità

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Nella foto il Questore Garramone

Nell’imminenza delle festività natalizie, il piano di servizi straordinari di controllo del territorio appositamente predisposto dal Questore per la Provincia di Trento Giuseppe Garramone ha interessato nei giorni scorsi anche la città di Rovereto, dove i poliziotti del Commissariato di P.S. sono stati coadiuvati dai colleghi della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura e dalla Polizia Locale per un servizio straordinario che ha interessato in particolare gli esercizi pubblici del centro cittadino.

Sono stati intensificati i controlli ai parchi cittadini ed ai luoghi maggiormente frequentati e per finire, in serata, sono stati controllati bar ed altri esercizi pubblici verificando la regolarità delle licenze ed identificando la clientela.

Al termine del servizio, sono risultate più di cinquanta le persone controllate, senza che emergessero rilevanti situazioni di illegalità o irregolarità.

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Rovereto e Vallagarina

Danni a flora e fauna per i botti di fine anno, l’Enpa chiarisce la situazione

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l’Ente Nazionale Protezione Animali torna a farsi sentire ed invita i sindaci trentini a prendere le giuste precauzioni in vista dei botti di capodanno.

Le spiegazioni arrivano anche dall’Oipa che, come ogni anno, chiarisce la situazione. Gli animali hanno una percezione diversa dei rumori, il senso dell’udito degli umani è nettamente inferiore rispetto a quello dei cani. Questi sentono vibrazioni comprese tra 20 mila e 40 mila hz, il che significa che la loro percezione uditiva può essere doppia rispetto a quella umana. Anche l’olfatto, in loro, è nettamente più sviluppato.

Tutto questo porta a una riflessione: se non si è in grado di percepire il disagio che questi esseri viventi provano durante lo scoppio, per esempio, di petardi…come è possibile arrivare a dei miglioramenti? Ebbene, la risposta potrebbe essere: informandosi. Bastano infatti poche ricerche per capire il disagio che certe situazioni causano a cani, gatti e non solo. Capendo le differenze e comprendendo le loro “capacità” è forse possibile pensare di cambiare abitudini e affrontare il Capodanno con un nuovo spirito.

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L’Enpa, invita quindi i sindaci trentini a predisporre ordinanze di divieto. «Occorre fare in fretta e bene, agire tempestivamente significa anche avere il tempo di pubblicizzare adeguatamente il divieto presso i cittadini. Contemporaneamente occorre vigilare sui canali di vendita e essere implacabili laddove dovessero essere scoperti produttori e venditori di botti illegali. Ribadiamo che emanare ordinanze con le quali si vieta l’uso dei botti a Capodanno significa tutelare persone, animali, ambiente».

Dallo stesso ente arrivano anche importanti consigli. La raccomandazione è quella di non lasciare i cani e gli animali in spazi aperti, in spazi dove il suono “della festa” potrebbe essere percepito direttamente.

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«Sia nella mattinata che nel pomeriggio dell’ultimo dell’anno– spiega l’ente-, è bene portare il cane a fare lunghe e piacevoli passeggiate, in luoghi per lui stimolanti, così la sera sarà relativamente stanco e meno attento a quello che succede fuori casa».

È inoltre essenziale evitare di far assistere il cane al trambusto notturno, anche se nella speranza di fargli capire che non deve spaventarsi. La loro, come specificano gli esperti, è una reazione istintiva.

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Per questo stesso motivo è consigliabile non lasciare gli animali legati ai guinzagli in situazioni di questo tipo, potrebbero auto lesionarsi in preda alla paura.

A schierarsi contro i botti di Capodanno anche il WWF, che in una ricerca risalente al 2016 ha riportato dei dati significativi in merito ai danni dei botti dell’ultimo dell’anno. Gli effetti sulla fauna sono particolarmente pesanti e poco noti, spiega l’Associazione, si stima che ogni anno in Italia almeno 5000 animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli.

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Rovereto e Vallagarina

Ala: sabato la rassegna dei progetti del piano Giovani Ambra

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«Abbiamo pensato di organizzare questa giornata come occasione di restituzione alla popolazione del lavoro del piano giovani.

Questo per far conoscere ad ancora più persone il lavoro che è stato fatto nel corso del 2019, da una parte, e dall’altra come occasione di riconoscimento per chi si è messo in gioco.

Sarà un modo per ringraziare tutti i giovani e le associazioni che hanno contribuito al piano giovani e alla realizzazione di tutti questi progett», spiega Michela Speziosi, referente istituzionale del Piano giovani Ambra e assessora alle politiche giovanili del Comune di Ala.

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L’evento si intitola “Circus & Robot – and more”, sarà aperto a tutti e si terrà sabato 14 dicembre, dalle 15 alle 18, nell’aula magna delle scuole medie in via Anzelini.

Verranno presentati i progetti e le attività realizzate durante il 2019 per i giovani e ragazzi dei comuni di Ala, Mori, Brentonico, Ronzo-Chienis e Avio.

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Saranno perciò presenti gli organizzatori del BioCircolo a Ronzo, che hanno organizzato un laboratorio di circo-teatro-danza (coordinato dal Comitato mostra mercato di Ronzo Chienis); il circolo Arci di Brentonico che presenterà “BrenTOONico”, rassegna di film di animazione, di cinema estivo e laboratorio di murales; l’associazione Carnevale di Tierno che ha promosso i workshop di creatività “Carnevalando”; gli scout Agesci di Mori, che hanno fatto un percorso sulla felicità culminato con un viaggio in Svezia; l’associazione Buonumori promotrice dell’evento “Festivalpark”; il Vdg group che racconterà il “Gresta sport” tenutosi ques’estate.

L’associazione Mindshub, che oltre a raccontare i suoi laboratori porterà il robot capace di coltivare un orto presentato alla Maker Faire di Roma; il circolo Crosano per il corso di percussioni africane ed infine UrbanTherapy, gruppo giovanile organizzatore dell’Urban Party a luglio. Ospiti speciali, oltre al robot di Mindshub, saranno anche gli artisti circensi di Vertik & Dance che hanno seguito i giovani partecipanti del BioCIRCOlo.

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