Connect with us
Pubblicità

Sport Trentino

Play Off Scudetto, Lorenzetti e Giannelli: «A caccia di altre emozioni»

Pubblicato

-

Nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 29 marzo la Sala Video “Villotti Group” della BLM Group Arena ha ospitato l’incontro fra i media locali e l’Allenatore ed il Capitano dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti e Simone Giannelli.

L’imminente avvio dei Play Off Scudetto Credem Banca 2019 e della inedita serie dei quarti di finale con Padova, che prende il via domenica 31 marzo alle 18 proprio nell’impianto di via Fersina, è stato ovviamente l’argomento centrale della conferenza.

“Ci avviciniamo a questa nuova fase del campionato con curiosità, grinta ma anche con alle spalle le indicazioni che sono emerse durante tutta la regular season – ha spiegato Angelo Lorenzetti ai giornalisti – . Questo gruppo ha già dato dimostrazione di essere presente in ogni tipo di partita, di saperla leggere e di trovare il modo per cambiarla, se necessario. Nei Play Off Scudetto serve equilibrio fra le varie fasi di gioco; da questo punto di vista ci sono cose che ci riescono in maniera più fluida ed altre meno ed il desiderio deve essere proprio quello di riuscire a crescere dove siamo più deboli. Sono contento, ad esempio, del miglioramento fatto registrare in questo ultimo periodo nel fondamentale della battuta. Contro Padova in questa stagione abbiamo giocato due partite molto diverse fra loro, soffrendo decisamente di più in trasferta. La Kioene è una squadra impostata bene, come sempre accade a quelle allenate da Baldovin; ci vorrà dare fastidio come giusto e bello che sia. Dobbiamo stare attenti ed arrivare a questa serie più col desiderio che con l’ambizione, che sono due cose utili nello sport ma l’ambizione è uno stato d’animo più pericoloso perché è al confine con la presunzione mentre il desiderio è un qualcosa che ti invita sempre a fare, ad agire. Vogliamo andare il più avanti possibile nel tabellone perché sappiamo che chi lo farà si misurerà con formazioni fortissime”.

Pubblicità
Pubblicità

“Ci portiamo nei Play Off tutto quello che abbiamo sino ad ora vissuto, compresa la Finale di 2019 CEV Cup giocata martedì scorso ad Istanbul perché potrà capitare di trovarsi in una situazione difficile come quella che abbiamo vissuto col Galatasaray – ha spiegato Simone Giannelli. In quel caso siamo stati bravi a restare con la testa sulla partita e a risalire la china, un’esperienza utile per il futuro. Siamo tornati al lavoro già nella giornata di giovedì con addosso grande carica e grandi motivazioni; non era semplice farlo ma credo che già l’ottima sessione di lavoro svolta ieri abbia chiarito come questo gruppo non sia assolutamente appagato e voglia continuare a dire la sua sino in fondo in questi Play Off Scudetto. Andiamo a caccia di altre emozioni”.

Domenica l’Itas Trentino mostrerà la 2019 CEV Cup appena conquistata al proprio pubblico, nell’immediato pre-partita.

Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domenica si torna in campo: a Cantù (ore 18.30) il quinto turno di regular season in Serie A

Pubblicato

-

I bianconeri dopo la vittoria di EuroCup su Oldenburg cercano continuità di prestazione e risultati in Brianza, dove domenica sera affrontano i padroni di casa dell’Acqua S. Bernardo, reduci da due sconfitte consecutive.

La Dolomiti Energia Trentino con la bella vittoria casalinga su Oldenburg ha prontamente riscattato il pesante meno 26 di Brescia: ora l’obiettivo è tornare a muovere la classifica anche in campionato, e provare a farlo in trasferta su un campo tradizionalmente non favorevole ai bianconeri.

Nel successo sui tedeschi a brillare a livello realizzativo sono stati Justin Knox (25 punti, 10-13 al tiro) e Ale Gentile (19 punti, 8-15 al tiro), ma il migliore per valutazione alla fine è stato il “solito” Aaron Craft: nelle prime sette partite stagionali, il “Generale dell’Ohio” sta viaggiando a 5.7 punti, 4.9 rimbalzi, 6.1 assist e 3.3 recuperi di media in 31′ di utilizzo.

Pubblicità
Pubblicità

L’Acqua S. Bernardo ha aperto la sua stagione in Serie A cogliendo una grandissima vittoria esterna su uno dei campi più caldi di tutto il campionato, il PalaPentassuglia di Brindisi: contro la Happy Casa i biancoblù hanno giocato un match a tutta sostanza culminato con un ottimo finale di partita ispirato dai canestri della talentuosa guardia Cameron Young e dall’impatto atletico di Kevarrius Hayes.

Dopo quel brillante 64-69 però il turno di riposo al secondo turno forse ha tolto un po’ di ritmo ad una squadra che già nel precampionato aveva vinto e convinto: le pesanti sconfitte con Reggio Emilia e Venezia costringono Cantù a reagire immediatamente. La Dolomiti Energia insomma sa di trovare sulla sua strada una squadra ferita ma con grande potenziale e voglia di tornare al successo.

In trasferta contro Cantù per i bianconeri in cinque anni una sola vittoria: la Dolomiti Energia ha ottenuto due punti in Brianza solo il 30 aprile 2017, con il successo 77-91 firmato anche dai 16 punti a testa di Beto Gomes e Dustin Hogue. Il 20 dicembre 2015, il curioso precedente al vecchio Pianella con il debutto assoluto di coach Nicola Brienza da head coach: il canturino trionfò di fronte al suo pubblico contro quella Trento che oggi rappresenta in panchina.

In assoluto i precedenti tra Dolomiti Energia Trentino e Pallacanestro Cantù dicono 4 successi trentini e 6 dei biancoblù: dopo quattro anni con una vittoria per parte, la scorsa stagione doppia gioia dei canturini, l’ultimo alla BLM Group Arena in data 27 gennaio.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

La Rotaliana butta via una vittoria sicura. In nove si fa rimontare e viene sconfitta dall’Arco. E’ 3-2

Pubblicato

-

La Rotaliana getta alle ortiche una vittoria che aveva già in pugno. Dopo essersi portata in vantaggio il doppio vantaggio aveva dato forse troppa sicurezza.

Ed è proprio qui che succede quello che nessuno poteva nemmeno lontanamente pensare che potesse accadere: il modesto Arco dopo aver riacciuffato per la seconda volta il pareggio, riesce a portarsi in vantaggio e a chiudere la partita con una vittoria.

Neanche il tempo di fischiare e la Rotaliana è già in vantaggio. Rella riceve palla, si allarga e da fuori area calcia in porta. il tiro è forte e preciso. È 1-0.

Pubblicità
Pubblicità

L’avvio sprint fa ben sperare: la Rotaliana imposta e comanda il gioco mentre la squadra ospite, presa alla sprovvista, mira in particolar modo a difendere (viene scelta la difesa a 5 in fase di non possesso) prediligendo il lancio lungo per l’esperto attaccante Cicuttini.

È proprio da uno di questi lanci che al quarto d’ora l’Arco pareggia. Un lancio dalla difesa attraversa tutto il campo e arriva nell’area di rigore avversaria. Ceccon sbaglia l’intervento e colpisce con la spalla mandando fuori causa l’uscita del portiere. Cicuttini trovatosi indisturbato e a porta vuota appoggia in rete. 1-1

Da questo momento in poi la Rotaliana ritorna a macinare gioco. Il terzino ex Castrovillari Ruggiero crossa in mezzo dalla sinistra e pesca Tommaso Moser. La sponda di testa manda Rella a tu per tu con il portiere. Bonomi compie però il miracolo e neutralizza la conclusione.

Non è finita perché quasi allo scadere del primo tempo Dauti inventa e con un lancio pesca Orsini in area. La punta stoppa e calcia al volo. Ancora una volta Bonomi mantiene l’uno a uno.

Pubblicità
Pubblicità

La Rotaliana nonostante abbia tenuto il pallino del gioco, ha sofferto una certa sterilità offensiva. Complice anche la bravura dei due centrali ospiti Tavernini e Lombardo, il tridente offensivo Orsini-Rella-Moser è stato parecchie volte neutralizzato.

L’Arco ha preferito un atteggiamento guardingo e difensivo, lasciando all’estro e alla qualità di Santiago Garcia il compito di inventare. I dribbling dell’argentino soprattutto nella prima parte di gara sono stati una spina nel fianco per la difesa di casa.

Nel secondo tempo Cicuttini decide di caricarsi  la squadra sulle spalle e di condurla alla vittoria. Dopo un coast to coast di 50 metri arriva alla conclusione ormai stanco e calcia debole e centrale.

Nel momento migliore della squadra ospite la Rotaliana colpisce. Al ventesimo Tommaso Moser scappa sulla fascia, entra in area e con un cross rasoterra pesca Rella. L’ex Trento calcia un rigore in movimento che spiazza Bonomi. 2-1

Il gol taglia le gambe agli arcensi e la Rotaliana va vicinissima al terzo vantaggio. Dal calcio d’angolo di Rella stacca Dauti indisturbato. La palla sfiora la traversa.

Da qui in poi la partita inizia ad incattivirsi e fioccano falli e cartellini. Alla mezz’ora Tommaso Moser viene espulso per doppio giallo seguito a ruota da Dauti. Il campo diventa tappezzato di maglie blu ospiti e la Rotaliana pare sterminata.

Da una situazione di vantaggio e di agevole controllo del match, tutto si è pericolosamente ribaltato. Poco prima dello scadere il neoentrato Tisi batte una punizione da posizione defilata. Nessuno marca il terzino Grossi che firma il pareggio. 2-2.

La Rotaliana non riesce più a costruire nulla per mancanza di uomini e l’Arco inizia un possesso palla  estremamente efficace, che dall’attacco a ritroso arriva fino in porta. A quel punto Bonomi spazza via dove capita.

Da un lancio lunghissimo ne nasce un’azione convulsa nell’area di rigore della Rotaliana. Rossatti non riesce a bloccare la sfera, i difensori iniziano una serie di lisci e svarioni e la palla termina di nuovo sui piedi di Grossi che mira all’angolino basso lontano. Il terzino sinistro si traveste da goleador e regala alla propria squadra tre punti d’oro.

ROTALIANA (4-2-3-1) : Rossatti, Biaggini, Ceccon, Imperatore, Ruggiero,Bonenti, Dauti, Pancheri (20°st Avi), T. Moser, Rella (48°St L. Moser), Orsini. All: Marignoli.
ARCO (4-4-2): Bonomi, Grossi, Lombardo, Tavernini, Chistè, Santiago Garcia (24°st Marchesini), Sceffer , Miani (34° st Betta), De Nardi (1°st Azzolini), Cicuttini (16° Tisi), Risatti. All: Zasa.
Reti: 1°pt Rella (R),, 15°pt Cicuttini (A), 28°st Rella (R), 45° st Grossi (A), 45+2°st Grossi (A)
Epulsi: T. Moser (R), Dauti (R)
Ammoniti: T. Moser (R), Dauti (R), Avi (R), Lombardo (A), Bonomi (A), Betta (A)
Note: spettatori 300 circa

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, ecco il pronto riscatto: Oldenburg battuta 91-81 nel Round 3 di 7DAYS EuroCup

Pubblicato

-

I bianconeri con un gran secondo tempo piegano la resistenza dei tedeschi e ottengono un altro prezioso successo in Coppa: 25 punti per uno scatenato Knox, mattatore nella fuga trentina; 19 per Gentile, altra tripla doppia sfiorata da Craft.

La Dolomiti Energia Trentino batte 91-81 l’EWE Baskets Oldenburg nel Round 3 di regular season in 7DAYS EuroCup e ottiene la seconda vittoria consecutiva in coppa, la prima stagionale in casa: contro i tedeschi dopo 25’ di equilibrio i bianconeri accelerano all’improvviso trascinati dai canestri di Justin Knox (Cavit MVP della serata) e dalla leadership a tutto campo di Aaron Craft.

Miglior realizzatore della partita uno straripante Justin Knox da 25 punti a referto: il centro USA tira 10-13 dal campo, cattura sei rimbalzi ed è l’autentico mattatore del secondo tempo dalla sfida (17 punti nei secondi 20’, 10 nel solo ultimo quarto).

PubblicitàPubblicità

Buona prestazione offensiva anche di un solido Ale Gentile da 19 punti (8/15 al tiro) e sei rimbalzi; 11 per James Blackmon, 11 anche per Aaron Craft, che al suo tabellino aggiunge anche sei rimbalzi, nove assist e tre recuperi.

Il primo quarto è intenso ed equilibrato: con Mezzanotte in quintetto assieme a Craft, Blackmon, King e Knox i bianconeri partono bene grazie ai canestri e alle giocate di energia di Blackmon e King (10-5), poi i tedeschi si rimettono in carreggiata con una gran tripla di Hobbs e la sostanza di Mahalbasic sotto canestro (12-14). Knox comincia a produrre canestri in serie (6 punti nel primo quarto), poi sono Kelly e Boothe i protagonisti del botta e risposta che chiude i primi 10’ sul 23-24.

Il secondo quarto diventa presto territorio di caccia di Ale Gentile: il numero 5 bianconero attacca con continuità il ferro avversario inventando canestri e assist al bacio, al resto pensano Pascolo, Forray e Blackmon. Boothe però (10 all’intervallo) rimanda il sorpasso dei bianconeri fino quasi allo scadere del primo tempo: la tripla a fil di sirena di Craft manda le squadre al riposo lungo sul 47-43.

Pubblicità
Pubblicità

La Dolomiti Energia in apertura di secondo tempo torna sotto nel punteggio nonostante un tripla di Mezzanotte e un paio di gran giocate di Craft (54-55 con un’altra tripla di Boothe), ma non si perde d’animo e produce un immediato contro-break orchestrato dalla potenza di Gentile e da una scarica di canestri di Knox (compresa una gran bomba allo scadere dei 24”). Dopo 30’ il punteggio della BLM Group Arena recita 69-63.

Gli ultimi 10’ si aprono con un bel recupero e layup di capitan Forray: è il “la” allo show balistico di Knox per allungare e chiudere i conti. Blackmon ci mette una tripla importante in transizione, Craft la solita trascinante leadership. I 1822 della BLM Group Arena chiudono in piedi salutando un successo importante che rilancia le ambizioni europee della Dolomiti Energia.

«Siamo contenti di questa vittoria, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro un’avversaria insidiosa e di qualità: nel primo tempo abbiamo un po’ subito in difesa, Oldenburg ha segnato tanti tiri anche complicati, ma siamo stati bravi a rimanere concentrati rimanendo in vantaggio per buona parte del match. Dopo la cattiva prestazione di Brescia abbiamo messo in campo una partita di applicazione, attenzione e ritmo: ora torniamo in palestra con la testa al match di domenica a Cantù».
Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza