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Val di Non – Sole – Paganella

L’orchestra Haydn in concerto con ‘I tiri burloni di Till Eulenspiegel’ sabato 30 a Cles

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Sabato 30 marzo ad ore 17.00, appuntamento all’Auditorium del Polo Scolastico di Cles in via Marconi con “I tiri burloni di Till Eulenspiegel” di Richard Strauss.

Arrangiamento per quintetto a fiati a cura di Andrea Chenna, con Burattini di Luciano Gottardi,  e alla regia Luciano Gottardi.

Suoneranno i fiati i solisti dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, i musicisti: Francesco Dainese flauto, Gianni Olivieri oboe, Stefano Ricci clarinetto, Flavio Baruzzi fagotto e
Alexander Perathoner corno.

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I tiri burloni di Till Eulenspiegel (Till Eulenspiegels lustige Streiche) è un poema sinfonico di Richard Strauss, composto tra il 1894 e il 1895 (op. 28) che ha avuto la prima assoluta a Colonia (Germania) il 5 novembre 1895 diretta da Franz Wüllner.

Racconta gli scherzi e le avventure di un personaggio di fantasia molto popolare in Germania, Till Eulenspiegel. I due temi che rappresentano Till sono interpretati dal corno e dal clarinetto: il tema del primo è una melodia che procede cadenzata fino al suo culmine per poi ricadere e terminare in tre note lunghe e forti, decrescenti in scala; il tema del clarinetto è invece più complesso, come a suggerire un burlone intento a preparare i suoi scherzi.

Questo evento è organizzato in collaborazione con la Scuola di Musica C. Eccher di Cles, il Comune di Cles, la Comunità della Valle di Non, Associazione Culturale C. Eccher di Smarano.

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Val di Non – Sole – Paganella

Referendum Val di Non. Assessore regionale Claudio Cia: «Soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare. Come Regione è passato un messaggio di rispetto per le scelte dei territori».

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Sono ormai terminate le operazioni relative ai due referendum consultivi che si sono svolti nei comuni di Fondo, Castelfondo e Malosco e nei comuni di Ronzone, Cavareno e Romeno. (qui oppre sotto l’articolo i risultati ufficiali definitivi).

Con il primo si è votato per scegliere una diversa denominazione del nuovo comune che nascerà il 1° gennaio 2020 (a maggioranza dei votanti è stato scelto “Borgo d’Anaunia”), mentre nel secondo i cittadini sono stati chiamati per esprimersi sull’eventuale fusione dal 1° gennaio 2020 in un unico comune denominato “Belvedere d’Anaunia” (scelta bocciata a causa del “no” alla fusione da parte della maggioranza dei votanti nel Comune di Romeno).

Al di là dei singoli risultati, l’Assessore regionale agli Enti locali Claudio Cia, esprime soddisfazione per un percorso che ha messo al centro la volontà popolare e la partecipazione dei cittadini. “Ritengo sia passato il messaggio che come Regione volevamo trasmettere, ovvero che abbiamo il massimo rispetto per i territori, in particolare in merito al delicato argomento dei progetti di fusione – dichiara Cia -. Vorrei ricordare che in altre parti d’Italia le fusioni vengono imposte e portate avanti d’ufficio, e che di fronte ad un referendum consultivo anche la Regione avrebbe la possibilità di procedere comunque alla fusione. Sono però fermamente convinto che queste forzature siano incompatibili con il nostro concetto di Autonomia, che nasce prima di tutto a livello locale dai piccoli comuni sul nostro territorio. Pertanto, a prescindere dai risultati referendari – continua l’Assessore regionale –, sono soddisfatto per questo momento di partecipazione, che ha contribuito al dibattito sul tema dell’organizzazione dei comuni e dei servizi da garantire al cittadino

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Il prossimo referendum in vista è quello nei Comuni di Ossana e Pellizzano, dove negli scorsi mesi si era recato personalmente l’Assessore Cia per approfondire con gli amministratori locali un eventuale progetto comune di fusione, idea per le quale i due Comuni hanno manifestato il proprio interesse e hanno poi mosso i passi ufficiali con l’adozione, da parte dei Consigli comunali interessati, della delibera con la quale chiedono alla Giunta regionale l’indizione del referendum consultivo. “In questi casi la struttura tecnica e di segreteria del mio Assessorato – ribadisce Claudio Cia- garantisce il necessario supporto e assistenza, senza interferire nelle valutazioni o decisioni che spettano poi ai cittadini. Pertanto nella prossima Giunta regionale proporrò la data anche per questo referendum, che indicativamente potrà svolgersi verso la metà di novembre».

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Val di Non – Sole – Paganella

“Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”: a Palazzo Aliprandini Laifenthurn di Livo quasi 80 scatti di Marco Simonini

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Sabato prossimo, 28 settembre, sarà inaugurata a Livo la mostra fotografica dal titolo “Prima la Terra: istantanee sulla via del ritorno”, che raccoglie quasi 80 scatti del fotografo trentino Marco Simonini. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Piccole dame e piccoli cavalieri alla scoperta di Castel Belasi

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Tre piccole dame e un cavaliere nella corte di Castel Belasi (foto Sergio Zanotti)

Vestiti con abiti d’epoca, messi gentilmente a disposizione del Gruppo Arzberg Val di Non, alla scoperta del castello, dei suoi segreti, dei suoi aneddoti nascosti e delle opere d’arte ospitate nelle sue sale. (altro…)

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