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Cani Gatti & C

Consigli per un corretto utilizzo delle aree cani

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Ornella Dorigatti referente dell’Oipa per il Trentino, offre alcuni consigli per l’utilizzo delle aree cani.

“L’area cani è vista da molti come l’ultima spiaggia per la sopravvivenza del cane che vive in città. Si tratta spesso di fazzoletti di verde incastonati in distese di asfalto che non lascerebbero scampo ai proprietari alla ricerca di un qualche ciuffo d’erba per far sgambare e annusare il proprio cane.

Sono anche un posto sicuro per lasciarli liberi , ma rischiano di trasformarsi nella “tomba” del cane.

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Non è raro vedere cani guardare annoiati al di là della recinzione ignorati dal proprietario impegnato in una qualsiasi attività che si possa fare con uno smartphone.

Cani annoiati pronti a saltare le recinzioni al primo stimolo esterno, cani sgridati perché hanno mostrato i denti ad un altro cane che voleva solo giocare e in area cani non ci si può mostrare aggressivi.

Cani iper eccitati per aver rincorso ore la pallina lanciata dal proprietario con la mano destra mentre con la sinistra invia e-mail di lavoro.

Sono purtroppo molte le scene poco edificanti alle quali si può assistere osservando il mondo delle aree cani e questo spesso accade anche perché sono state mal strutturate (spazi troppo ristretti, reti troppo basse, ubicazione infelice ). L’obiettivo non è demonizzarle.

Come anticipato, possono essere un valido ausilio per migliorare la vita del cane cittadino, a patto che vengano usate con intelligenza e senza mai perdere di vista le necessità del cane.

Va tenuto presente che queste aree falsano i momenti di incontro e socializzazione tra i cani e imponendo spazi e tempi che possono innescare nervosismi e malintesi.

La mancanza di possibilità di fuga può rendere irritabili e preoccupati quelli insicuri o paurosi, generando reazioni di aggressività che in condizioni di libertà non ci sarebbero state.

Se il mio cane non ama particolarmente l’interazione con i propri simili, non è certo obbligandolo ad una full immersion quotidiana che lo renderà un cane socievole. Ma non va nemmeno vissuta come un luogo dove liberarlo lasciandolo in “autogestione”: la passeggiata deve essere un momento in cui rinsaldare e far evolvere la relazione con il cane attraverso attività e giochi condivisi.

Il gioco con gli altri cani va quindi sorvegliato per intervenire se il compagno a quattro zampe mostra segni di disagio, lo spazio cintato deve essere sfruttato per fare nuovi giochi o esercizi. Nessuna area cani può competere col portarlo in un ampio parco, nei campi o in un bosco a fare attività di esplorazione e perlustrazione in libertà.

La novità dell’ambiente, gli odori, l’assenza di rumori urbani, i grandi spazi, la possibilità di prendere distanza dal padrone, la possibilità di correre e rotolarsi negli odori più interessanti non sono sostituibili da nessun gioco di attivazione mentale perché rappresentano tutto ciò che significa essere cane e, a mio parere, a nessun cane dovrebbe essere negata la possibilità di correre libero in un bosco.

Vorrei citare un esempio.

Nel nostro parco Oipa ,un luogo d’incontro per tutti i cittadini e i loro cani c’è un boschetto dove si perde la dimensione del tempo per rilassarsi e divertirsi insieme ai nostri cani. L’area di socializzazione non è solo per i cani ma è anche per l’uomo che deve riprendere a fare vita sociale; la comunicazione tra le persone è la base di dinamiche di relazione che con l’uso del telefonino e degli strumenti telematici abbiamo perso”.

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Cani Gatti & C

“Giornata Briard con le pecore”: l’evento cinofilo aggiunge la data del 22 giugno

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Si avvicina la data dell’evento cinofilo “Giornata Briard con le pecore“.

Sono rimasti ormai solo una decina di posti, quindi chi è interessato dovrà iscriversi al più presto per non rimanere “fuori“ dalla manifestazione.

Inizialmente l’appuntamento era previsto solo per domenica 23 giugno 2019, ma data la grande adesione, gli organizzatori aspettano tutti coloro che vorranno aderire anche nella giornata di sabato 22.

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La manifestazione è organizzata dal Team Du Tchibo d’Ebene e si terrà a Brentino Belluno (VR) presso la “Tenuta la Casetta“.

Le attività saranno dirette dall’istruttore e giudice Enci Gianluigi Bertazzoli.

Sabato sera, sempre alla “Tenuta la Casetta“, si terrà una serata musicale aperta a tutti, anche a chi non parteciperà alla giornata Briard.

Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook Happy Briard.

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Cani Gatti & C

Gli adorabili Zen e Peck sono in attesa di una nuova famiglia

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Se cercate un modo per non annoiarvi ecco Zen un cucciolo di tre mesi di due chili e mezzo che sembra che pensi cosa fare per farvi divertire: salta, gioca, fa gli scherzi e gli agguati ed è sempre in cerca di coccole.

Peck e un maschio, incrocio di Border Collie, nato il primo dicembre 2017, in stallo da quando era piccolo, castrato, pesa circa 16 chili.

Non ha mai avuto alcun problema, è cresciuto con i bambini che adora e una gatta che l’ha accudito sin da piccolo.

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Mai litigato con nessun cane, mai avuto problemi alimentari o altro.

Essendo per lo più un pastore è molto amante della famiglia, ama la natura e correre, ma non si allontana fuori dalla vista anche se libero.

Sempre stato in casa. Molto affettuoso, lo chiamano nei dintorni ‘il cane “abbraccione”.

E’ in cessione gratuita agli amanti degli animali per problemi di salute della stallante che non le consentono più di seguirlo.

Per Zen e Peck telefonare a 393-4571252. Entrambi si trovano in stallo a Brentonico e saranno affidati dopo la visita di pre e post affido.

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Cani Gatti & C

“Giornata Briard con le pecore”: un evento per conoscere i cani da pastore di Brie

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L’allevamento “Du Tchibo d’Ebene“, presso la tenuta “La casetta“ di Brentino Belluno, in provincia di Verona, organizza per il giorno 23 giugno 2019, la “Giornata Briard con le pecore“.

Lo scopo della giornata è avvicinarsi e conoscere il mondo dello “sheepdog” e nello stesso tempo divertirsi con i propri pelosi e condividere queste gioie con altri proprietari che hanno la stessa passione.

Diretto dall’istruttore Enci Gianluigi Bertazzoli, non si tratta di un evento agonistico, ma di un’occasione per passare del tempo in serenità.

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Con inizio alle 8 del mattino, l’appuntamento prevede una pausa pranzo in loco verso le 13.00 e la possibilità di degustare prodotti tipici del territorio.

Alla fine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Al Briard partecipante che proviene da più lontano, verrà consegnata una targa in memoria di James Bond Dalido “Tchibo“, capostite dell’allevamento “Du Tchibo d’Ebene“ .

Il Briard o “cane da pastore di Brie”

La prima descrizione del pastore di Brie appare nel 1809 in un’opera dell’abate francese Rozier, ma si deve attendere quasi un secolo per il primo standard e la prima iscrizione al Libro Briard Francese con il nome di “Pastore di Brie”. Nel 1897 il Club Francese del Cane da pastore stabilì alcune regole necessarie per una corretta selezione, ponendo termine a esperimenti che rischiavano di deteriorare la razza. Progressivamente scomparve la varietà a pelo lanoso e prese il sopravvento quello con pelo lungo e abbondante.

Si tratta di un cane molto forte e determinato che va educato fin da piccolo. Non richiede necessariamente un regolare addestramento, ma polso fermo che sappia contenere eventuali tendenze a essere dominante. Per sfogare la sua innata esuberanza, molti proprietari l’hanno avviato alla carriera nell’agility dog.

Il pastore di Brie è un cane molto intelligente, docile e obbediente. Se si instaura un rapporto di reciproco rispetto impara con facilità. Se ben allevato, presenta le caratteristiche dei cani da pastore, difende il suo gruppo familiare e può essere utilizzato anche per prove di lavoro e protezione civile.

“Du Tchibo d’Ebene”

Si tratta di un conosciuto allevamento ungherese che si occupa esclusivamente di Briard. Ha molti esemplari in tutto il mondo, di cui tre, prestigiosi e pluripremiati, si trovano in Trentino.

Sotto, James Bond Dalido du Tchibo, lo splendido campione alla cui memoria è dedicata la giornata.

Sotto, la location di “La Tenuta La casetta“ di Brentino Belluno dove si terrà l’evento.

 

 

 

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