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Trento

ADMO: una colomba che significa speranza di vita

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Torna la campagna “Una Colomba per la Vita”, che invita a condividere con ADMO questa Pasqua per regalare una nuova speranza a chi è in attesa di trapianto di midollo osseo

Anche quest’anno ADMO, Associazione donatori midollo osseo, torna nelle piazze trentine per la tradizionale campagna di raccolta fondi “Una Colomba per la Vita”.

Grazie a questa iniziativa, che si terrà sabato 30 e domenica 31 marzo, le squisite colombe Loison – Pasticceri dal 1938 entrano nelle case dei trentini per portare speranza a chi lotta ogni giorno contro un tumore del sangue.

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Da 27 anni ADMO Trentino si occupa di sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo come ultima speranza di vita per un malato di leucemia o di altre malattie oncoematologiche: un impegno importante che ha permesso di superare la quota dei 9.000 iscritti.

ADMO, però, non si occupa solo di sensibilizzazione. Le analisi genetiche indispensabili per l’iscrizione di un donatore nel registro nazionale, tipizzazioni, possono essere eseguite esclusivamente da laboratori certificati ad alta risoluzione con un aumento notevole di costi per l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. ADMO, da molti anni, ha scelto di sostenere economicamente l’APSS e in particolare il laboratorio di tipizzazione dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, unico in provincia.

Nel 2018, grazie alla campagna “Una Colomba per la Vita” e alle altre campagne di raccolta fondi, ADMO ha destinato 40.000 euro al Servizio di Immunoematologia e Trasfusione di Trento: 20.000 euro per una borsa di studio di un biologo che, occupandosi della tipizzazione dei donatori, permette di incrementare il numero annuo dei tipizzati e fornire un importante supporto allo staff medico, e altri 20.000 euro per la tipizzazione di nuovi donatori di midollo osseo per l’anno 2019.

Altri 12.000 euro sono stati donati al Centro Trapianti Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona. Un ulteriore contributo di quasi 5.000 euro è stato versato per l’acquisto di frigoriferi termostatici per la conservazione del sangue.

ADMO, inoltre, sostiene l’Azienda Sanitaria mettendo a disposizione la sua segreteria per effettuare le chiamate agli aspiranti donatori così da fissare un appuntamento per la tipizzazione in base alle disponibilità comunicate dall’APSS.

La strada che ADMO vuole percorrere per tenere fede al proprio impegno è ancora lunga: le malattie del sangue sono in aumento, ma aumentano anche le possibilità di cura e guarigione grazie al trapianto di midollo osseo.

Le piazze trentine che aderiscono alla campagna “Una Colomba per la Vita”:

TESINO 

AGNEDO

31 marzo: Sagrato della Chiesa – dopo la messa delle 9,30

BIENO

31 marzo: Sagrato della Chiesa – dopo la messa delle 9,30

CASTEL TESINO

30 marzo: davanti famiglia cooperativa Via Dante – dalle 8,30 alle 12

CINTE TESINO

30 marzo: Piazza Centrale – dalle 8 alle 12

PIEVE TESINO

30 marzo: mercato Via Brigata Abruzzi – dalle 8 alle 12

VILLA

31 marzo: Sagrato della Chiesa – dopo la messa delle 18,30

SAMONE

31 marzo: Sagrato della Chiesa – dopo la messa delle 11,30

VALSUGANA

BORGO VALSUGANA

30 marzo: piazzale della Chiesa – dalle 19 alle 20,30

31 marzo: piazzale della Chiesa – dalle 8 alle 9; Convento dei Francescani dalle 9

STRIGNO

6 aprile: Famiglia Cooperativa – dalle 8 alle 12

LEVICO TERME

30 marzo: viale Dante Chiesa – dalle 14 alle 19

31 marzo: viale Dante Chiesa – dalle 10 alle 14

BARCO DI LEVICO

31 marzo: davanti alla Chiesa – dalle 9,30 alle 10,30

PERGINE VALSUGANA

30 marzo: via Cesare Battisti (bar Commercio) – dalle 8,30 alle 13,30; piazza Municipio – dalle 14 alle 19

31 marzo: sagrato della Chiesa di Santa Maria – dalle 8,30 alle 13,30

CIVEZZANO

30 marzo: piazza Santa Maria – dalle 18

31 marzo: piazza Santa Maria – dalle 7,30

ALPE CIMBRA

LUSERNA

29 marzo: minimarket “All dar sort” – dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19

30 marzo: minimarket “All dar sort” – dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 19

LAVARONE

30 marzo: Centro Congressi dalle 18

VAL DI SOLE

MONCLASSICO

30 marzo: chiesa di San Vigilio – dalle 18,30

31 marzo: chiesa di San Vigilio – dalle 10

VALLAGARINA

ROVERETO

30 marzo: Largo Vittime delle Foibe – dalle 10 alle 19

31 marzo: Largo Vittime delle Foibe – dalle 10 alle 14

AVIO

30 marzo: Coop – dalle 8 alle 12

GIUDICARIE

PONTE ARCHE

30 marzo: Biblioteca di Calle Giudicarie Esteriori dalle 9,30

TRENTO

30 marzo: via Oss Mazzurana (angolo via Oriola) – dalle 8,30 alle 19

31 marzo: via Oss Mazzurana (angolo via Oriola) – dalle 8,30 alle 19

OSPEDALE SANTA CHIARA DI TRENTO

28 marzo 2019: ingresso ospedale – dalle 9

POVO

30 marzo: piazza Manci – dalle 8,30 alle 13

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Trento

Pecore morte in Val di Borzago, Cia (AGIRE): La possibile diffusione anche in Trentino delle truffe sugli “alpeggi d’oro” è diventata realtà?

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«Il caso della moria di pecore (180 le pecore, provenienti da fuori provincia, decedute fino ad ora) sui pascoli in val di Borzago e le parole del presidente della Federazione allevatori trentini Mauro Fezzi, secondo cui “Questi sono i frutti amari e inaccettabili di certi meccanismi discorsivi del sistema di contribuzione della Pac europea” dimostrano che, quando il sottoscritto alcuni mesi fa poneva la questione della possibile diffusione anche in Trentino delle truffe sui contributi indebiti per i pascoli, i cosiddetti “alpeggi d’oro”, aveva visto giusto»Comincia così la nota del consigliere provinciale Claudio Cia l’indomani della scoperta delle 180 pecore morte in val Borgazo

Forse non è un caso che dopo le parole del consigliere siano finite nei guai sette aziende agricole di Sondrio, Como e Cremona (cui se ne aggiungono 91, operanti nell’ambito del territorio regionale lombardo, veneto e piemontese) per l’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Sondrio, Stefano Latorre.

I titolari di queste aziende sono ritenuti responsabili rispettivamente dei reati di associazione a delinquere e truffa aggravata finalizzata all’indebito conseguimento di contributi europei.

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«Da queste inchieste possiamo trarre due immediate conclusioni: l’unica preoccupazione di questi criminali (ormai non più esclusivamente forestieri) è quella di documentare solo cartolarmente il rispetto dei vincoli comunitari, nel totale disinteresse rispetto al mantenimento dei terreni a pascolo in buone condizioni agricole ed ambientali; in secondo luogo emerge il fatto che le inchieste – nel resto d’Italia – partono da chi, per primo, viene danneggiato da questa speculazione, ovvero gli stessi allevatori. Apprezzo che il Presidente Fezzi chieda alle autorità veterinarie e giudiziarie di andare fino in fondo alla questione – conclude Claudio Cia  – ma credo che ciò non sia sufficiente. Rinnovo pertanto il mio invito agli allevatori trentini a mettere in moto, con le loro denunce, l’inchiesta giudiziaria».

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Trento

Stavano svaligiando una casa a Cognola, arrestati 3 tunisini

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Tre tunisini, due dei quali clandestini ed uno in attesa del permesso di soggiorno, tutti pregiudicati, sono stati arrestati per furto in abitazione e portati in carcere a Spini di Gardolo dopo essere stati sorpresi in flagranza di reato dalla polizia.

La notizia viene riferita dalla redazione Rai di Trento.

È accaduto ieri sera in una abitazione sulla collina di Trento, a Cognola.

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Il proprietario, che risiede a Civezzano, si è insospettito e ha chiamato la Polizia quando, provando ad entrare in casa, si è accorto che la serratura era stata forzata.

Quindi ha atteso gli agenti ed è entrato con loro in casa, trovata in disordine e con oggetti sparsi sul pavimento.

Una delle stanze era chiusa dall’interno e dentro sono stati trovati barricati i tre tunisini, autori del tentativo di furto, che sono quindi stati arrestati.

I soggetti sono stati trasferiti nelle carceri di Spini di Gardolo in attesa che il magistrato convalidi l’arresto.

Si presume che i tre alloggiassero «abusivamente» dentro la casa da alcuni giorni visto che si tratta di una seconda casa che il proprietario frequenta poco.

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Trento

Cittadini digitali con lo SPID, per dialogare online con la pubblica amministrazione

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Accedere allo sportello online del Comune e ai servizi della Provincia autonoma e dell’Università di Trento, visionare e modificare il proprio modello 730 precompilato, consultare con TreC la propria cartella clinica, sempre utilizzando le medesime credenziali (utente e password).

È possibile utilizzando SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che permette di comunicare in maniera facile e sicura con tutta la pubblica amministrazione.

Durante la terza edizione di Trento Smart City Week sarà possibile gratuitamente prenotare, ottenere e provare il proprio SPID nell’apposito stand operativo dal 20 al 22 settembre nel Villaggio Digitale allestito in piazza Duomo. Prenotazioni aperte dal 5 settembre.

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In piazza saranno presenti anche gli enti promotori della manifestazione (Comune di Trento, Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari, Fondazione Bruno Kessler, Università di Trento, Consorzio dei Comuni Trentini, MUSE – Museo delle scienze di Trento) che illustreranno a tutti gli interessati i progetti e le iniziative innovative in campo digitale.

Cittadini al tempo del digitale” è il tema della terza edizione di Trento Smart City Week che dal 16 al 22 settembre animerà piazza Duomo, Palazzo Geremia e altri luoghi di Trento con appuntamenti dedicati ai diritti, ai doveri, alle opportunità e ai rischi rappresentati dall’utilizzo degli strumenti digitali, che ormai sono parte integrante della nostra vita quotidiana.

Tante le occasioni di incontro e di confronto per conoscere esperienze locali, nazionali e internazionali, ma anche le opportunità per provare in prima persona app e servizi.

Trento Smart City Week 2019 cerca inoltre ragazzi volontari per collaborare all’organizzazione dell’evento dal 13 al 23 settembre, alla fase preparatoria e alle attività nei luoghi della manifestazione.

La partecipazione potrà essere inserita nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro rivolto agli studenti e alle studentesse frequentanti le scuole superiori.

C’è tempo fino al 1° settembre per aderire sul sito web da dove è possibile restare aggiornati sull’evento e iscriversi alla newsletter dedicata.

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