Connect with us
Pubblicità

Trento

Anziana furibonda devasta la sede della Cgil in via Muredei

Pubblicato

-

Ci sono volute 2 pattuglie della polizia Locale, 3 ambulanze di Trentino Emergenza (foto)  e alcuni dipendenti del Sindacato per fermare un’anziana signora che poco prima delle 18.00 è entrata negli uffici della Cgil in via Muredei furibonda cominciando a spaccare tutto ed inveire contro i presenti.

Sono stati momenti di paura perché le intenzioni della donna, in visibile stato di alterazione psichica, non erano delle più tranquille.

La signora, piuttosto robusta, che i testimoni dicono aver avuto una forza incredibile, prima di essere bloccata a terra e sedata ha seminato il panico dentro gli uffici tentando di danneggiare qualsiasi cosa le capitasse a tiro.

PubblicitàPubblicità

Sconosciute per il momento le ragioni che hanno portato l’anziana donna a dare in escandescenza. 

Per fortuna alla fine nessuno si è fatto del male.

La donna dopo essersi calmata è stata portata al santa Chiara di Trento in osservazione.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Reddito di cittadinanza: le richieste sono 946.569, Campania al primo posto Trentino al penultimo

Pubblicato

-

L’Inps nella mattinata ha diffusi i dati  delle domande di richiesta di reddito di cittadinanza presentate fino ad oggi.

In totale sono 946.569.

Al primo posto nelle presentazioni c’è la Campania che ha fatto registrare il maggior numero di richieste, 160.333.

PubblicitàPubblicità

Al secondo posto la Sicilia, con 150.590 domande.

Superiori alle 80 mila le richieste in Lazio, Puglia e Lombardia (rispettivamente 87.500, 83.190 e 82.696).

Le regioni con il minor numero di domande sono Valle D’Aosta (1.259), il Trentino Alto Adige (3.355) e il Molise (5.952)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

«Calcio: Un gioco da ragazze»: al via il progetto di UISP e Trento Clarentia finanziato dalla provincia di Trento

Pubblicato

-

Ai nastri di partenza il nuovo ed ambizioso progetto targato Trento Clarentia, che si avvale della preziosa collaborazione con UISP Comitato del Trentino per sensibilizzare e avvicinare le ragazze al mondo del calcio femminile. “Calcio: Un gioco da ragazze”, questo il nome del progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento che prevede due fasi ben distinte.

La prima, appena avviata, include l’intervento delle giocatrici del Trento Clarentia che hanno tenuto e terranno un allenamento ad alcune classi delle scuole medie durante l’ora di educazione fisica.

Ovviamente, non vengono fatte distinzioni tra maschi e femmine che partecipano all’intervento divertendosi insieme, prima ponendo domande e abbattendo i pregiudizi che ruotano attorno al calcio femminile e poi dando spazio all’attività motoria.

Pubblicità
Pubblicità

La scuola media Manzoni è stata la prima tappa di questo “tour” di sensibilizzazione iniziato venerdì 19 Aprile e vedrà coinvolte, nelle prossime settimane, anche le scuole medie di Aldeno e di Gardolo.

La seconda fase del progetto è invece pensata per tutte le ragazze che amano il calcio, che già giocano o che semplicemente sono curiose di provare questo sport e prevede 4 pomeriggi di open day all’aria aperta.

  • domenica 5 maggio dalle 16.00 alle 18.30 presso il Parco di Clarina;

  • domenica 9 giugno dalle 10.00 alle 12.30 presso il parco di Melta;

  • domenica 20 luglio dalle 16.00 alle 18.30 presso la sede dell’ACF Trento calcio femminile in Via Bettini 13;

  • domenica 3 agosto dalle 16.00 alle 18.30 Via Bettini 13;

Queste le date destinate alle ragazze interessate ad avvicinarsi a questo fantastico mondo e alla realtà Trento Clarentia, società leader del calcio femminile trentino.

Il primo incontro alle medie Manzoni è già stato un successo, come raccontano alcune giocatrici della prima squadra che hanno diretto le attività.

Linda Tonelli:È stato bello vedere come i ragazzi e le ragazze hanno seguito questa attività senza pregiudizi e cercando di mettersi in gioco. Alla presentazione dell’attività quando si è parlato di calcio femminile è stato soddisfacente sentire dire ad un ragazzo che non ci sono differenze”.

Matilde Fuganti: “Sono rimasta sorpresa dal grande interesse che le ragazze hanno dimostrato verso il calcio femminile. La stragrande maggioranza era entusiasta e interessata ad imparare”.

Alessandra Tonelli: “Mi piace molto lavorare con i giovani e in occasione del progetto con UISP è stata una bella emozione rappresentare, insieme alle mie compagne, lo sport che amiamo. Mi piacerebbe aver trasmesso agli alunni/e le emozioni, il divertimento e le piccole soddisfazioni che il calcio può regalare, praticato a livello agonistico ma anche non agonistico. Inoltre, è importante che le bambine sappiano e vedano che ci siamo ma è altrettanto significativo che anche i bambini possano ascoltare e incontrare concretamente noi calciatrici, nel tentativo di crescere generazioni consapevoli ed aperte”.

Silvia Maurina:Nessuna delle ragazze sapeva nulla a proposito del calcio femminile e all’inizio sono state un po’ timorose nell’approcciarsi a questo sport ma, dopo un breve periodo di ambientamento, si sono scatenate divertendosi molto. Alcune ragazze si sono dimostrate interessate anche a proseguire al di fuori della scuola e ci hanno chiesto informazioni a riguardo”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Anche anarchici trentini nelle devastazioni di Modena, Salvini: «Gli italiani perbene provano schifo per voi»

Pubblicato

-

Durante il corteo di ieri pomeriggio, 25 aprile, organizzato per festeggiare la liberazione, a Modena era presente anche un gruppo di anarchici giunto da Trento.

La protesta riguardava l’apertura nel centro emiliano di un Cpr, centro di permanenza per rimpatri.

Il corteo è ben presto degenerato in atti di vandalismo e danneggiamento.

Pubblicità
Pubblicità

Alcuni dei partecipanti hanno imbrattato le vetrine dei negozi e hanno gettato vernice contro muri di una scuola, monumenti, sportelli bancomat e videocamere di videosorveglianza. Il corteo ha compiuto vandalismi di ogni genere.

Danneggiato anche il monumento ai carabinieri di Porta Bologna. (foto)

Commercianti della città infuriati e ormai al limite della sopportazione per quanto successo

Al corteo erano presenti circa trecento persone, con anarchici provenienti anche da Bologna, Roma, Torino, Salerno e Firenze.

A vigilare sulla manifestazione numerosi agenti in tenuta antisommossa, ma non sono stati registrati scontri.

Ma era comunque un copione già scritto.

La manifestazione era stata convocata in nome del contrasto all’apertura del Centro Rimpatri di Modena, ma poi è stata anche una rivendicazione di antifascismo “militante“, in opposizione a quello delle cerimonie istituzionali della Festa della Liberazione.

La notizia è stata anche approfondita dal ministro dell’intero Matteo Salvini che sul suo profilo facebook ha replicato: «Delinquenti oggi a Modena, città devastata al grido di “10, 100, 1000 Nassiriya”. Gli italiani perbene provano schifo e vergogna per voi».

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • PubblicitàPubblicità

Categorie

di tendenza