Connect with us
Pubblicità

Trento

Disordini Provincia, Fugatti: «Denunceremo gli aggressori e chiederemo pene pesantissime»

Pubblicato

-

“Si tratta di fatti inaccettabili, perché chi è entrato illegalmente dalle porte laterali del palazzo della Provincia, da parte nostra verrà segnalato alle autorità competenti. Perché non si entra illegalmente all’interno della Provincia come in nessun altro luogo. Ieri è avvenuto un atto di illegalità da parte di chi è entrato in modo forzoso all’interno della Provincia e ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro che hanno fatto. Ringrazio il prefetto Lombardi, perché chi agisce illegalmente non può entrare nella sede provinciale. Chiederemo pene severe”.

Queste le prime affermazioni del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, parlando di quanto avvenuto venerdì sera nella sede del palazzo della provincia autonoma di Trento

Quella di venerdì è stata una vera aggressione dei centri sociali guidati e aizzati furbescamente dai sindacati e da qualche personaggio politico del partito democratico.

Pubblicità
Pubblicità

Molti i momenti di tensione tra manifestanti e le forze dell’ordine contrari al convegno sul genere organizzato dagli assessori Mirko Bisesti e Stefania Segnana e le forze dell’ordine.

«Non possiamo giustificare quanto è accaduto, – ha aggiunto ancora Fugatti – altrimenti il messaggio che trasmettiamo è che è giusto sfondare la porta della sede della Provincia se dentro si discutono temi che non piacciono. Presenteremo le denunce nei confronti di coloro che sono entrati illegalmente  nel palazzo della Provincia provocando disordini e chiederemo pene severissime».

Il governatore difende a spada tratta le forze dell’ordine che – come lo stesso Questore Garramone ha confermato – prima dello sgombero hanno avvertito per 3 volte i manifestanti, come richiede la legge. Il Questore ha riferito anche che non è avvenuta nessuna carica, ma i manifestanti sono stati respinti con fermezza e senza nessuna violenza.

Maurizio Fugatti ricorda anche come durante gli anni di attivismo sul territorio  gli anarchici venivano ai gazebo della lega per tirarci le uova.

«Tutti ci invitavano a non preoccuparci – dice Fugatti –  “Sono bravi ragazzi che magari sbagliano, ma vanno capiti” dicevano, ma in realtà erano gli stessi che fino a pochi mesi fa piazzavano le bombe davanti ai tribunali e alla sede della Lega ad Ala» 

 

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Alla Campana dei Caduti sabato la giornata internazionale della Pace dell’Onu

Pubblicato

-

È stata celebrata con grande solennità  sabato mattina 21 settembre 2019 sul Colle di Miravalle a Rovereto la Giornata Internazionale della Pace indetta dall’ONU.

Per la Provincia era presente l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli che si è complimentato con i vertici della Fondazione Campana dei Caduti affermando come Maria Dolens si conferma a livello internazionale quale fulcro delle iniziative legate alla pace e porta in tutto il mondo il nome della città di Rovereto.

“La costruzione della pace – ha commentato Spinelli – è un lavoro quotidiano e anche noi amministratori siamo impegnati ogni giorno nella costruzione di questo percorso, fatto di responsabilità, che non può prescindere dal coinvolgimento dei nostri cittadini.

Pubblicità
Pubblicità

“Con la giornata odierna – sono state le parole del Reggente della Fondazione Campana dei Caduti, Alberto Robol – si ricordano due eventi importanti e fra loro collegati: il 70° compleanno del Consiglio d’ Europa e l’anniversario della giornata della Pace, voluta dall’ONU negli anni 80 del secolo scorso”.

“Il 2019 – ha proseguito il Reggente – è la conclusione di un mandato di reggenza, ma anche l’apertura di una nuova storia della nostra Campana che si pone sempre più come sentinella del bene e voce che parla al mondo intero”.

Dopo il saluto del Reggente della Fondazione Campana dei Caduti, Alberto Robol ha preso la parola Giuseppe Zaffuto, portavoce del Consiglio d’Europa, che ha presentato in modo sintetico origini e funzioni del Coe, organizzazione internazionale con sede a Strasburgo, il cui scopo è promuovere la democrazia, i diritti umani, l’identità culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali in Europa.

Il Consiglio d’Europa fu fondato il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra e conta oggi 47 stati membri. È estraneo all’Unione europea e non va confuso con organi di quest’ultima, quali il Consiglio dell’Unione europea o il Consiglio europeo.

L’importanza dell’ attività del Consiglio d’Europa è stata ribadita da Marco Mascia, professore associato al Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali dell’Università di Padova e direttore del Centro per i Diritti Umani della città patavina.

Molto interessanti sono stati gli interventi di due giovani studenti roveretani, Sofia Moschin, rappresentante Youth Delegate Italia presso il Congresso Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa e Leonardo Preschern studente del Liceo Internazionale Arcivescovile di Rovereto, testimoni della centralità del processo europeo per il mantenimento della pace e del benessere tra le nazioni.

Gli interventi si sono conclusi con quello di Marco Marsilli, già ambasciatore italiano presso il Consiglio d’Europa, il quale si è soffermato sulla sua esperienza durante la sua permanenza a Strasburgo.

La mattinata si è terminata con l’alzabandiera accompagnato dall’esecuzione dell’Inno Europeo a cura del Minicoro di Rovereto e con il suono di Maria Dolens.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Polonia: opportunità per le imprese della meccatronica e dello smart building

Pubblicato

-

Con un tasso di crescita del 5,1% registrato nel 2018, la posizione strategica in Europa e i suoi 38 milioni di abitanti, la Polonia rappresenta oggi una delle economie più attrattive d’Europa.

L’alta percentuale di consumatori giovani e sempre più istruiti stimola l’export con tante nuove opportunità anche per le imprese trentine. Se ne parlerà mercoledì 25 settembre a Trentino Sviluppo (Via Fortunato Zeni, 8 Rovereto), a partire dalle ore 10.30, in un momento di inquadramento Paese promosso in collaborazione con Italdesk Central Europe. Particolare attenzione sarà dedicata agli ambiti della meccanica/meccatronica e dello smart building.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito trentinosviluppo.it.

Pubblicità
Pubblicità

La giornata di approfondimento si inserisce in una serie di iniziative espressione di una crescente attenzione trentina verso questo mercato, tra cui la visita di una delegazione di operatori economici e rappresentanti istituzionali della città di Radom, nota per la lavorazione del metallo, e l’incontro con imprese dei parchi tecnologici polacchi.

Quello della Polonia è un mercato di grande interesse, verso il quale le esportazioni italiane nel 2018 si sono avvicinate ai 13 milioni e mezzo di euro, con un incremento del 5,9% rispetto all’anno precedente. Le opportunità non mancano, vista la crescente innovazione tecnologica delle imprese di questo Paese, in cerca di fornitori qualificati, e la presenza di consumatori sempre più attenti alla qualità dei prodotti per cui si distingue il Trentino.

Per approfondire la conoscenza di questo mercato ed entrare in contatto con possibili aziende partner, Trentino Sviluppo promuove una presentazione Paese il prossimo mercoledì, 25 settembre, al Polo Tecnologico di Rovereto. L’incontro, rivolto alle imprese con particolare attenzione agli ambiti della meccatronica e dello smart building, è promosso in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e Italdesk Central Europe.

L’iniziativa permetterà di approfondire la conoscenza delle opportunità di business che la Polonia offre e permetterà e di entrare in contatto con un gruppo di imprese dei parchi tecnologici delle regioni sud occidentali del Paese, interessate a tessere nuove relazioni e trovare partner commerciali qualificati. Le imprese sono insediate, nello specifico, nell’Invest Park-WSSE e sono alla ricerca di fornitori di vario genere, dalle macchine utensili alla subfornitura, e di potenziali partner commerciali.

All’incontro presenzieranno alcuni imprenditori e i rappresentanti del Cluster tecnologico di cui Italdesk Central Europe è partner.

Il programma prevede, alle ore 10, la registrazione dei partecipanti. Seguiranno, alle 10.30, i saluti istituzionali con Raffaele Farella, Dirigente del Servizio Attività Internazionali della Provincia autonoma di Trento, e Renata Diazzi, Direttrice dell’Area Internazionalizzazione di Trentino Sviluppo. Alle 10.45 prenderanno il via gli interventi di Andrea Bandirali, CEO & BM Italdesk Central Europe (“Presentazione del mercato polacco e focus settoriali: meccanica, meccatronica, smart building) e di Beata Rzemyszkiewicz, Agenzia regionale WSSE (Andamento dei consumi e prodotti italiani maggiormente richiesti – Presentazione delle aziende polacche). Alle 13.00 sono previsti il momento delle conclusioni e un networking lunch, seguiti dagli incontri individuali.

La partecipazione è gratuita ma è richiesta l’iscrizione (anche per gli incontri) attraverso il modulo presente sul sito di Trentino Sviluppo.

Quella del 25 settembre è una delle iniziative promosse da Trentino Sviluppo dedicate a questo mercato. Un’altra è stata l’incoming del 10 e 11 settembre scorsi, che ha visto la visita di una delegazione istituzionale ed economica polacca, proveniente da Radom, città a sud di Varsavia. L’iniziativa, svolta in collaborazione con l’Institute of Sustainable Technologies – ITeE e la Camera di Commercio e Industria di Radom, ha coinvolto Polo Meccatronica, Fondazione Bruno Kessler e e varie aziende trentine. (f.r.)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Esplode una caldaia a Villazzano, nessun ferito

Pubblicato

-

Forte esplosione stamane poco dopo le 11.00 a San Rocco di Villazzano.

Il botto si è sentito a chilometri di distanza mettendo in apprensione i residenti del paese.

Da una prima ricostruzione una caldaia posizionata nel garage di una abitazione è saltata per aria.

Pubblicità
Pubblicità

Allertati sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Trento due un’ambulanze di Trentino emergenza e l’automedica.

A rimanere spaventato è stato un anziano che è stato ricoverato all’ospedale santa Chiara in codice rosso.

Le sue condizioni sono buone anche se è sotto shock.

L’esplosione ha creato lunghe colonne di fumo visibili fino dalla città.

Ai Carabinieri, intervenuti sul posto, toccherà ora il compito di capire il motivo dell’esplosione che poteva causare danni peggiori.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza