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Trento

Finanza locale: approvato il primo accordo fra Provincia e Consiglio delle Autonomie Locali

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Siglato ieri mattina dalla Giunta Provinciale, nell’ambito della sua seduta a Segonzano, il primo accordo di finanza locale fra la Provincia e il Consiglio delle Autonomie.

Si tratta di un accordo “ponte” che soddisfa l’esigenza per gli enti locali di avere certezza nella propria programmazione finanziaria prima della definizione del Protocollo di finanza locale 2019, che avverrà in sede di approvazione della manovra di assestamento.

L’accordo di ieri, proposto dall’assessore agli enti locali Mattia Gottardi, conferma la politica fiscale provinciale relativa ai tributi comunali definita con le precedenti manovre, con particolare riferimento alle risorse destinate al comparto delle autonomie locali, e fissa le risorse di parte corrente, attualmente disponibili sul bilancio tecnico, da destinare nel 2019 ai rapporti finanziari con i Comuni, a complessivamente euro 275.700.000,00.

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Le risorse di parte corrente, da destinare sempre nel 2019 alle Comunità ammontano invece ad euro 120.527.050,00. Per gli investimenti dei comuni infine il bilancio tecnico provinciale rende attualmente disponibile la Quota ex FIM del Fondo investimenti programmati dei comuni: nel 2019 53,71 milioni di euro; nel 2020 54 milioni di euro; nel 2021 54 milioni di euro.

Per quanto riguarda le gestioni associate obbligatorie, l’accordo prevede che entro 3 mesi la Provincia avvii un confronto con il CAL su una prima proposta di revisione dell’attuale assetto ai fini della definizione di uno specifico disegno di legge.

In materia di personale, vengono confermate le regole per le assunzioni di personale negli enti locali in vigore per il 2018 e quindi anche le particolari deroghe di legge che consentono di assumere personale di ruolo o a tempo determinato in determinate casistiche e permangono invariate le regole per l’assunzione di personale di polizia locale e per i custodi forestali.

In relazione all’emergenza legata agli eccezionali eventi meteorologici che hanno coinvolto il territorio provinciale alla fine di ottobre 2018, infine, l’articolo 4 dell’ordinanza del presidente del 19 dicembre 2018, che ha disposto interventi urgenti per fronteggiare lo stato di emergenza, consente ai comuni interessati di derogare motivatamente “alle disposizioni provinciali che limitano le assunzioni di personale a tempo determinato e le assunzioni di personale stagionale”.

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Trento

La trentina Energy fornisce al mercato ortofrutticolo di Bologna il sistema di accumulo e scambio sul posto industriale più grande d’Italia

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Il mercato ortofrutticolo di Bologna si fa green e si dota del più grande impianto di storage per autoconsumo industriale d’Italia.

A fornirlo, in cordata con altre imprese del settore, la trentina Energy, nata e cresciuta in Progetto Manifattura a Rovereto, l’hub della green economy di Trentino Sviluppo.

Nello specifico Energy ha progettato e installato la tecnologia di accumulo che permetterà di consumare durante le ore di buio l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici durante il giorno.

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Ciò è particolarmente funzionale alle esigenze del mercato ortofrutticolo, il cui fabbisogno energetico notturno è particolarmente elevato a causa degli orari di carico-scarico della merce. Significativo, oltre al positivo impatto sull’ambiente, anche il risparmio in bolletta, circa 23 mila euro, per il consorzio ortofrutticolo.

C’è anche la trentina Energy nella cordata di aziende green-tech che hanno da poco ultimato la realizzazione del più grande impianto di storage per autoconsumo d’Italia presso il Centro Agroalimentare di Bologna, in sigla CAAB.

L’impresa, nata nel 2013 in Progetto Manifattura, l’hub della green economy di Trentino Sviluppo a Rovereto, si è occupata nello specifico di progettare ed installare il sistema di accumulo, ovvero un serbatoio interconnesso dove immagazzinare l’energia generata dai pannelli stessi, per poterla poi riutilizzare quando il sole non c’è.

“La necessità di dotare l’impianto di un sistema di storage – spiega Davide Tinazzi, fondatore di Energy – emerge dalle caratteristiche stesse delle attività tipiche di un mercato di tali dimensioni, che prevedono una forte concentrazione dei consumi elettrici nelle ore notturne per l’illuminazione durante le operazioni di carico-scarico di frutta e ortaggi”.

Il progetto di efficientamento energetico del Centro Agroalimentare, di cui fa parte anche FICO- Eataly World, è stato coordinato da REA-Reliable Energy Advisors ed ha portato all’installazione di una copertura fotovoltaica con una potenza di 450 kWp, abbinata a un innovativo impianto di accumulo dell’energia che permetterà attraverso l’applicazione del time shift di auto consumare nelle ore di buio una parte significativa dell’energia prodotta in quelle di luce.

L’impianto alimenta inoltre due colonnine per la ricarica di veicoli elettrici in grado di servire fino a tre auto contemporaneamente.

In questo modo, d’ora in poi, tutte le utenze del mercato ortofrutticolo saranno servite in regime di autoconsumo con scambio sul posto, con importanti benefici per l’ambiente ed un notevole risparmio in bolletta per il CAAB, stimato in circa 23 mila euro l’anno.

Nello specifico, Energy ha fornito al progetto la tecnologia di storage, che si compone di inverter ibridi in grado di integrare al proprio interno sia le funzioni di inverter che quelle di accumulo.

Gli inverter dell’impresa trentina sono inoltre dotati di un innovativo software di “inseguimento” della curva di carico, che permette di ottimizzare l’utilizzo dell’energia accumulata all’interno delle batterie dei pannelli fotovoltaici.

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Trento

Camion e autovettura bloccati dentro la galleria dei crozi

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Si sono improvvisamente fermati nella galleria dei Crozi, pochi minuti uno dall’altro.

Stavano procedendo in direzione Bassano quando il camion di è fermato sulla destra della carreggiata e la Panda sulla sinistra. La presenza dei due mezzi fermi in galleria rende la percorribilità molto pericolosa

La manovra ha provocato subito gravi rallentamenti in una giornata funesta per la viabilità del capoluogo e zone limitrofe.

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Trento

Roberto Dei Giudici starebbe andando in Francia

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Roberto dei Giudici, il 35 enne trentino scomparso da stamane alle 5.30 sarebbe vicino al confine Francese. 

Le forze dell’ordine l’avevano individuato stamane dopo le 8.00 alla stazione di Verona, ma non sapevano ancora della sua scomparsa.

Alcune ore più tardi saputo che era la persona cercata sono tornati alla stazione per verificare la destinazione del suo biglietto.

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Roberto sarebbe quindi in viaggio verso la Francia.

Non è ben chiaro il perché di questa scelta, visto che in Francia non ha ne parenti ne amici.

Ma c’è un ipotesi: nei giorni scorsi sul suo cellulare avrebbe cercato più volte notizie sulla legione straniera francese.

Ricordiamo che insieme a quella spagnola, la legione francese è l’unica rimasta

Roberto era  uscito da casa alle 5.30 del mattino e dopo mezz’ora ha lasciato la macchina nel piazzale di via Rienza a Gardolo dove risiede la ex moglie insieme ai figli.

Dentro la sua macchina era stato trovato il suo cellulare.

Roberto aveva messo la chiave dell’autovettura nella bussola delle lettere della sua ex moglie lasciando anche due lettere, una per la sua ex moglie ed una per i figli. 

Da quel momento Roberto è scomparso nel nulla. 

Se qualcuno ha delle informazioni telefoni a questo numero 3459964354

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