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Italia ed estero

Osseynou Sy aggredito in carcere. L’agghiacciante e sconvolgente audio del terrorista

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Il dirottatore dell’autobus con a bordo 51 bambini, dopo l’arresto, è stato portato a San Vittore.

Qui, però, gli altri detenuti del quinto raggio hanno applicato il “codice” non scritto contro chi fa del male ai bambini.

I detenuti prima hanno cominciato a lanciare addosso alla porta della cella del senegalese uova e arance e poi qualcuno ha tentato anche di aggredirlo.

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Per questo motivo Osseynou Sy è stato spostato al reparto protetti, la sezioni destinata a coloro che non possono stare insieme agli altri detenuti. “Mi sono sacrificato per l’Africa” le sue parole.

L’autista senegalese ha ammesso di aver provato molta paura mentre si trovava insieme agli altri detenuti. (lo racconta il suo avvocato)

Chi lo ha incontrato lo ha descritto come una persona convinta di ciò che ha fatto e che ha programmato tutte le sue azioni. Alla domanda se si definisca un terrorista, Osseynou, o Paolo, come si faceva chiamare a Crema, ha risposto: “Io faccio cose politicamente, non uccido” come riportato dal Corriere della Sera. “Sono sicuro che quando i miei due figli saranno grandi capiranno quello che ho fatto” ha concluso.

Singolari fra le tante reazioni quelle di Gad Lerner che in un tweet scrive: «La follia criminale del cittadino italiano Ousseynou Sy è l’esito di una contrapposizione isterica che manifesta ostilità agli immigrati additandoli come privilegiati, negando le loro sofferenze e la loro umanità. Impersonata dai carabinieri e dai bambini di San Donato Milanese» e quella di Livio Turco del PD che in una trasmissione ha dichiarato che il gesto dell’attentatore «andrebbe compreso»

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Il ministro dell’interno Matteo Salvini ha postato sulla sua pagina facebook l’agghiacciante e sconvolgente audio (sotto)dove si sentono i Carabinieri che cercano di convincere il senegalese ad arrendersi. Sotto le grida terrorizzate dei bambini.

🔴AUDIO SCONVOLGENTEAltro che “fatto che va compreso”, come dicono in casa PD!Questo è un VERME, solo un VERME, non c’è nulla da comprendere, deve solo PAGARE per il male che ha fatto.‪Ringraziamo il buon Dio che i bambini siano tutti sani e salvi.Buonanotte Amici.

Gepostet von Matteo Salvini am Donnerstag, 21. März 2019

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Italia ed estero

Il premier Conte alla festa del M5s: «No ai porti chiusi, daremo lavoro a migliaia di africani»

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«No ai porti chiusi, lavoreremo per dare lavoro a migliaia di giovani africani» – Questo è uno dei passaggi più significativi del premier Conte ospite eri sera alla festa del Movimento 5 Stelle in corso a Napoli.

Conte è stato invitato dal capo politico Luigi Di Maio, come fosse un capo politico dei pentastellati nonostante abbia ripetuto più di una volta di non avere mai preso la tessera del Movimento.

“Sono davvero felice di essere qui – ha esordito nel suo intervento davanti alla platea grillina – a festeggiare il vostro decimo compleanno: auguri, auguri. E sono felice che sia festeggiato in questa meravigliosa città, che ha dedicato tanto a noi e al mondo. Voi – ha scandito dal palco – siete il trionfo della buona politica e non l’anti-politica. Voi siete quelli – ha continuato il premier – che stimolano tutti, con la critica, a onorare le istituzioni con comportamenti onesti”.

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Nel suo comizio il premier Conte non ha risparmiato stoccate a chi “parla per slogan. Noi – ha spiegato Conte – parliamo di progetti concreti. Gli slogan li lasciamo a chi dice che ha le coperture finanziarie per tagliare le tasse a tutti“.

Stoccata evidente agli ex alleati leghisti. Seguita subito dopo da un’altra frecciata, l’ennesima negli ultimi mesi, a Matteo Salvini.

L’argomento non poteva che essere l’immigrazione, con il governo chiamato a fronteggiare l’aumento degli sbarchi di migranti.

Se il Conte uno lavorava per chiudere i porti, il “Bisconte” ha cambiato pelle. “Risolveremo il problema dell’immigrazione – ha promesso il presidente del Consiglio – non con lo slogan ‘porto chiuso'”, ma “lavoreremo per offrire a migliaia di giovani africani il lavoro“. Già, ma come? Questo naturalmente il premier non lo dice.

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Italia ed estero

Questo video sta facendo il giro del mondo e proverebbe l’esistenza degli UFO

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Al largo delle coste della North Carolina uno youtuber americano ha girato un video che sta facendo il giro nel mondo: nella clip si vedono chiaramente una dozzina di strani oggetti volanti luminosi, comparsi in cielo all’improvviso.

Lo stesso youtuber, infatti, nel video spiega:Nel cielo non c’era nulla, poi d’un tratto… qualcuno sa dirmi cosa sono? Siamo in mezzo all’oceano, intorno a noi non c’è niente”. Su YouTube questo video ha già registrato centinaia di migliaia di visualizzazioni e ha aperto un vero e proprio dibattito tra chi è convinto che quegli oggetti siano degli UFOe chi, invece, è più scettico e razionale e pensa siano semplicemente aerei.

Ad esempio, l’ex marina del secondo Stormo dell’Aviazione del North Carolina, Derrick Chennault, ha commentato la vicenda così: “La sera lanciavamo regolarmente razzi dal retro del nostro aereo per delle esercitazioni militari in quella zona – ha spiegato – sono razzi molto brillanti e dunque possono essere visti anche da molto lontano”.

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Tuttavia, l’ipotesi UFO rimane aperta, dato che un portavoce della base aerea Seymour Johnson, ubicata a circa 100 chilometri dalla zona dell’avvistamento, ha dichiarato a Fox 10 che in quel momento nessun aereo proveniente da quella base era in volo. Il mistero, dunque, resta.

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Italia ed estero

Aggredì senza motivo due donne alla stazione di Lecco. Assolto il togolese perché incapace di intendere e volere

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Ricordate le due terribili aggressioni avvenute alla stazione di Lecco? (qui l’articolo)

Ebbene, il 24 enne del Togo riconosciuto e arrestato per aver aggredito senza motivo due donne è stato assolto perché incapace di intendere e volere.

Sarà comunque costretto a trascorrere due anni in Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza), quella che prima veniva chiamato ospedale psichiatrico giudiziario.

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Poi tornerà in libertà

Il togolese, in attesa di trovare una struttura che rispecchi queste caratteristiche, si legge sul quotidiano Il Giorno, resterà in carcere.

L’episodio risale a un mese fa quando il 24 enne ha spinto giù dalle scale del sottopassaggio della stazione ferroviaria una ragazza italiana di 18 anni e, poco dopo ha colpito con un pugno in faccia una signora di 56 anni.

Il togolese, che aveva alle spalle diversi crimini, ha agito senza alcun motivo e noncurante delle telecamere a circuito chiuso che hanno registrato tutta la scena, ma oggi prima che venisse emesso il verdetto si è scusato con le sue vittime.

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L’aggressione del togolese aveva immediatamente ricordato quella compiuta a Milano l’11 maggio 2013 dal ghanese Adam Kabobo che aggredì quattro persone a sprangate e poi ne uccise altre tre a colpi di piccone.

Il 37enne sta ora scontando 20 anni in quanto gli venne riconosciuto un vizio parziale di mente.

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