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Trento

Rischio Processionaria in Trentino: per i cani potrebbe essere letale

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Condizioni climatiche a parte, da marzo a giugno sono i mesi a rischio processionaria.

A vederla, può essere confusa con un millepiedi, ma non è assolutamente così.

La Thaumetopoea pityocampa o la sua ‘cugina’, la Thaumetopoea processionea – nome scientifico rispettivamente della processionaria del pino e quella della quercia – per l’uomo e per gli animali sono pericolosissime.

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Appartengono alla famiglia dei lepidotteri.

Se toccate, possono scatenare reazioni allergiche, dermatiti, orticarie, congiuntiviti e anche problemi alle vie respiratorie.

In casi gravi può verificarsi uno shock anafilattico.

Il periodo pericoloso è quando sono ancora dei bozzoli che dopo il periodo invernale escono allo scoperto per poi diventare – almeno la maggior parte – delle falene da giugno in poi.

La crescita può essere rallentata da improvvisi sbalzi termici ed in talune zone o condizioni, il pericolo può protrarsi fino ai primi giorni del mese di agosto.

Ma se per l’uomo il contatto è quasi sempre fortuito, altrettanto non succede per i cani.

Se si dovesse notare il proprio cane salivare in modo eccessivo e ci si accorge della presenza di bolle sulla lingua è meglio rivolgersi il prima possibile ad un veterinario.

Nelle foto di Noemi Villa sono evidenti gli effetti che ha avuto il contatto tra la lingua del suo cane e la processionaria.

I rischi che si corrono sono quelli di danni permanenti, menomazioni importanti e se ingoiata può avere conseguenze mortali.

Non esiste nessuna cura specifica se non antinfiammatori e cortisone per limitarne i dolori.

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Trento

38 enne investita sulle strisce in via Lampi

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Una donna di 38 anni è stata investita poco prima delle 8.30 di stamane in via Lampi nel rione di Cristo Re.

Da una prima ricostruzione pare che la donna stesse attraversando le strisce pedonali quando è stata travolta da una Panda proveniente dal Lung’Adige Leopardi

Purtroppo la realizzazione delle strisce pedonali in quel punto, che interessa tutti le vie che collegano la via con Corso Buonarroti non è stata una idea molto geniale, infatti sia le autovetture provenienti da via Lung’Adige Leopardi sia chi intende attraversare la carreggiata non gode di molta visibilità. 

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Sarebbe stato meglio posizionarle qualche metro più addentro alle vie in modo da avere maggiore visibilità.

La donna è stata subito soccorso da un‘ambulanza di Trentino Emergenza ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale santa Chiara di Trento.

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Trento

Terminata con successo la spedizione trentina in Bolivia

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Loro sono Alessandro Corazza capospedizione, Paola Stelzer e Cristina Mittempergher di Pergine Valsugana, Nicola Marchio di Coredo, Aiardi Emiliano, Giuseppina Gottardi, Giovanni Tonolli e Valter Piazza di Brentonico, Gelmini Daniela di Arco, Nicola Pizzini e Luca Pizzini di Trento.

Erano partiti con un pulmino il 3 Agosto da Trento prendendo l’aereo da Venezia.

I partecipanti alla spedizioni sono tutti soci SAT, anche se il viaggio è stato fatto in totale autonomia.

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Gli undici avventurieri hanno viaggiato in tutti i meravigliosi territori della Bolivia, visitando la parte archeologica preinca di Tiawanaku, il paese di Corroico con la cascata e l’ospedale per animali, il deserto salato di Uyuni, le terme vulcaniche con i Geiser, le lagune colorate con i vulcani i fenicotteri le piscacia e le volpi, l’isola del sol con copacabana e il lago Titicaca.

La spedizione ha conquistato infine tre magnifiche montagne, il Pequegno Alpamajo 5410mt, L’Huayna Potosi 6088mt, L’Ilimani 6434mt.

Un viaggio durato una ventina di giorni che i membri della spedizione trentina ricorderanno per tutta la vita.

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Trento

Tensione in sala bingo a Trento, volano schiaffi ed insulti

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Domenica notte due donne sono entrate nella Sala Bingo di Piazza Mostra a Trento, ma senza l’intenzione di giocare.

Appena entrate nella sala hanno iniziato a dare problemi, incuranti dei richiami del personale e delle telecamere presenti all’interno.

L’evidente stato di alterazione rendeva impossibile ogni dialogo.

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Hanno continuato a infastidire le persone presenti e una cliente del tutto estranea a quanto stava succedendo ha addirittura ricevuto uno schiaffo.

Il personale della sala ha constatato che l’unica soluzione possibile era una chiamata  alla centrale unica per le emergenze.

Sul posto è quindi arrivata una volante della polizia e un’ambulanza.

Gli agenti hanno dovuto faticare notevolmente per calmare le due donne. L’ambulanza invece ha soccorso la 35 enne colpita dallo schiaffo.

E’ stata portata in ospedale, ma fortunatamente i traumi sono stati lievi.

Il responsabile ha evidenziato che in quindici anni non è mai successa una cosa simile.

Le due donne non erano clienti del bingo e altre persone presenti all’interno riferiscono che prima di raggiungere il bingo, avevano già creato problemi in altri locali. Entrambe era sotto effetto di alcool e stupefacenti

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