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Trento

Il Trentino non cada nel grande bluff di Greta Thunberg

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Domani alle 16,30 al Polo Scientifico di Povo ci sarà un incontro tra gli esperti dell’Università e gli studenti che ieri pomeriggio hanno promosso un’assemblea allo studentato Mayer per creare una lista di priorità da sottoporre al Comune.

Lo scopo è quello di creare un’alleanza tra esperti e studenti sul tema del clima, ovvero, gli studenti diventeranno “climatologi” in senso lato e andranno a discutere di tematiche ambientali con i professori universitari.

Non è uno scherzo di carnevale a scoppio ritardato, ma nemmeno una burla in anticipo sul primo aprile.

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Succede a Trento, che peraltro si è spesso distinta per iniziative molto spesso in controtendenza col resto d’Italia.

Lo testimonia il fatto che dopo la manifestazione di venerdì il clamore sul tema climatologico si è spento del tutto in Italia, ma non nel capoluogo trentino.

E’ vero che siamo un popolo di commissari tecnici a comando, ma almeno in tanti abbiamo giocato a calcio.

Di climatologia, problemi ambientali al di là degli studiosi di settore e di qualche appassionato, c’è invece ben poco.

Oppure no: ci sono gli studenti trentini, in grado di interloquire con i rappresentanti del Polo Scientifico che li staranno pure ad ascoltare.

Premesso che sarebbe opportuno un ritorno ai ruoli d’origine (ossia gli insegnanti a insegnare e gli studenti a studiare), cerchiamo di capire meglio cos’è successo lo scorso venerdì.

Esclusa la plausibilità del fatto che improvvisamente possa essere emersa un’inattesa sensibilità ambientale da parte dei giovani che in gran parte hanno manifestato in buona fede, è facile ipotizzare che si sia semplicemente eseguito un comando del sistema.

Una pianificazione a tavolino che ha utilizzato una ragazza diventata il terminale di un’operazione di marketing di ottima qualità. (qui articolo di approfondimento)

In Greta Thunberg nulla è stato lasciato al caso: le trecce accentuano il desiderato aspetto infantile con una fisionomia facilmente spendibile sul mercato.

L’adolescente parla per slogan intuitivi e di facile comprensione, studiati perché siano da tutti condivisibili. E’ inoltre evidente che una ragazza di 16 anni non può averli ideati, ma va bene così.

Attenzione perché Greta – ma dietro a lei c’è tutto il movimento che si è mosso venerdì – non è alternativa al sistema, ma ne fa parte.

Se non fosse così non sarebbe stata ricevuta dai vertici della Comunità Europea, non sarebbe appoggiata dall’Onu, non l’avrebbero proposta per il Nobel della Pace.

Insomma un bluff a tutto tondo.

Ma non per la realtà trentina, dove per motivi ancora sconosciuti, dopo il lancio mediatico, si insiste a mantenere viva la tematica.

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Trento

Incontri Pasquali in piazza Dante

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Foto di Renato Bettini

Due “amiche” a spasso oggi in piazza Dante davanti alla Provincia autonoma di Trento.

Ma non si tratta di due amiche qualunque e Renato Bettini, un nostro lettore ha inviato al numero whatsApp della redazione (3922640625) una fotografia dell’insolito avvistamento.

Si tratta di due papere, che visto la calda giornata pre Pasquale hanno deciso di uscire dal laghetto della piazza per esplorare il mondo spingendosi un po’ più in là.

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Trento

Maxi tamponamento sull’A22, code fino a 10 chilometri

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Code fino a 10 chilometri stamane sull’A22 poco dopo Affi per un tamponamento fra 4 veicoli.

L’incidente è avvenuto alle 11.00 di stamane in direzione Brennero. Non vengono segnalati feriti 

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Trento

Lo colpisce al volto per rubargli lo smartphone, arrestato pakistano per rapina

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Nella mattina della giornata di ieri (19.04.2019) i Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto S.K. 40 enne di origine pakistana dopo aver colpito violentemente al volto un egiziano per rapinarlo del telefono di ultima generazione.

Il fatto è avvenuto la mattina del 19.04.2019 verso le ore 10:00 in via Lungadige di Trento.

Il malvivente ha avvicinato la sua vittima e poi lo ha colpito violentemente al viso con un pugno per rapinarlo dello smartphone che aveva con sé.

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La persona derubata però non si è data per vinta, e ha rincorso per un breve tratto di strada il ladro.

Le grida e il movimento delle circostanze hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile in servizio che stavano transitando proprio in quel momento.

I militari sono immediatamente intervenuti, bloccando il rapinatore, persona già nota alle forze dell’ordine che è stato arrestato con l’accusa di rapina.

Il telefono è stato restituito alla persona aggredita che poco prima si vedeva costretta a ricorrere alle cure dei Sanitari del pronto soccorso di Santa Chiara per le ferite riportate al volto.

L’arrestato è stato trattenuto al Comando di via Barbacovi, in attesa del rito direttissimo che si terra alle ore 11:00 di oggi 20.04.2019.

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