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Sport Trentino

Trentino Itas all’assalto della 2019 CEV Cup. Martedì partita di andata a Trento

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Si gioca martedì 19 marzo alla BLM Group Arena la finale d’andata di 2019 CEV Cup.

Nella prima delle due sfide in programma per assegnare il trofeo continentale per club (secondo per importanza solo alla Champions League), la Trentino Itas affronterà i turchi del Galatasaray Istanbul fra le mura amiche.

Fischio d’inizio fissato per le ore 20.30.

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Dopo aver confermato, domenica sera a Modena, il secondo posto in classifica, i Campioni del Mondo tornano a spostare il proprio mirino nuovamente sulla 2019 CEV Cup.

La doppia sfida che nel giro di una settimana concluderà la partecipazione di Trentino Volley alla manifestazione europea è carica di fascino ma anche di insidie, tenendo conto del valore degli avversari e della seconda partita da disputare in trasferta.

A maggior ragione quindi la Trentino Itas dovrà cercare di ottenere un risultato importante nella gara d’andata, a cui arriverà forte otto vittorie in altrettanti incontri nel singolo torneo e con la possibilità di sfruttare il fattore campo nel primo dei due match.

Vincere anche in questo caso alla BLM Group Arena (dove in questa stagione sono arrivate diciassette affermazioni in diciotto gare) vorrebbe dire compiere il primo piccolo passo di avvicinamento all’unico trofeo che ancora manca nella bacheca di via Trener; in caso contrario la situazione inevitabilmente si complicherebbe, tenendo conto che il Galatasaray avrà poi il vantaggio di giocare la seconda sfida (e anche l’eventuale golden set) in casa nel return match di martedì 26 marzo.

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La squadra gialloblù si presenterà a questo appuntamento ancora priva di Lisinac e perfezionerà la preparazione al match fra l’allenamento di questa sera e quello di martedì mattina.

Nella rosa trentina sono cinque i giocatori che hanno disputato una o più finali europee per Club: l’elenco comprende Candellaro, Giannelli, Grebennikov, Nelli e Kovacevic, l’unico ad averne vinta una (Challenge Cup 2013 con Verona).

Per Trentino Volley è la settima finale europea della sua storia, la dodicesima internazionale negli ultimi dieci anni.

Sarà la trentaquattresima in assoluto; nel computo si segnalano anche i ventidue ultimi atti disputati in campo nazionale: le tre giocate contro Piacenza nei playoff scudetto 2008, 2009 e 2013 (rispettivamente al meglio delle tre e cinque gare), le sei giocate contro Cuneo (Coppa Italia 2010 e 2011, V-Day 2010 e 2011, Supercoppa Italiana 2010 e 2011), le sette disputate contro Macerata (V-Day 2012, Play Off 2017, Coppa Italia 2012 e 2017, Supercoppa Italiana 2008, 2012 e 2013) e le cinque con Modena (Coppa Italia 2015 e 2016, finale scudetto 2015, finale di Supercoppa Italiana 2015 e 2018).

Il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in diciassette circostanze su trentatré: la particolarità sta nel fatto che Trentino Volley sino ad oggi ha vinto otto delle undici finali internazionali a cui ha preso parte.

All’incredibile ruolino di marcia, oltre alle Champions (2009, 2010 e 2011) vanno infatti aggiunte anche cinque finali del Mondiale per Club, le prime quattro giocate a Doha contro il Belchatow (3-0 l’8 novembre 2009 e 3-1 il 21 dicembre 2010), Jastrzebski (3-1, il 14 ottobre 2011) e Cruzeiro (19 ottobre 2012, 3-0) e l’ultima, recentissima, a Czestochowa (2 dicembre 2018) contro Civitanova.

La 2019 CEV Cup viene assegnata in finale sulla distanza delle due partite, mantenendo invariato il regolamento dei precedenti cinque turni doppi turni (andata e ritorno) di gare (Trentaduesimi, Sedicesimi, Ottavi, Quarti, Semifinali) ad eliminazione diretta: vince il trofeo la squadra che nell’arco delle due gare ottiene il maggior numero di punti, assegnati come in campionato: 3 per la vittoria per 3-0 o 3-1, 2 per il successo al tie break, 1 per la sconfitta al tie break (golden set a 15 in caso di parità di punti – stesso sistema dei Playoffs 12 di CEV Champions League). La gara di ritorno si disputerà in Turchia martedì 26 marzo alle ore 18 italiane.

La gara sarà diretta dal polacco Marcin Herbik, primo arbitro proveniente da Varsavia, e dal francese Ehsan Rejaeyan (di Lione). Solo Herbik vanta un precedente con Trentino Volley: 3 marzo 2016, ritorno dei Playoffs 12 di CEV Champions League vinto per 3-0 contro i belgi dell’Asse-Lennik.

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Sport Trentino

Basket Femminile A2: Cestistica rivana sconfitta ad Abano Terme

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Trasferta amara in quel di Abano Terme per la Cestistica, la partita inizia subito in salita con il primo strappo di Abano dopo 7 minuti il punteggio dice già 17 a 5 per la squadra di casa grazie alla vena realizzativa delle sorelle Destro.

La Cestistica sul finire del primo quarto e inizio del secondo cerca di recuperare lo svantaggio con i canestri di Bonvecchio e Piermattei ma Abano mantiene il margine di vantaggio con i canestri di Cusin e le squadre vanno al riposo sul 32 a 24 per Abano.

Nel terzo quarto c’è il tentativo di cambiare l’inerzia della partita con il passaggio alla difesa a zona alternata ad una zona press ma Abano si affida alle sorelle Destro per mantenere il margine di vantaggio di 8 punti fino alla fine del quarto.

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Nell’ultimo periodo la Cestistica si avvicina fino al -3 grazie alle due bombe di Reversi ma negli ultimi due minuti la squadra di casa si dimostra più fredda nel gestire possessi importanti e si aggiudica meritatamente la partita visto che è stata avanti nel punteggio per tutti i 40 minuti.

Ora la Cestistica è attesa sabato al Palagarda allo scontro con la capoclassifica Bolzano, quale miglior banco di prova per riscattare la sconfitta di Abano.

Seguono le parole di Ferraglia: “Altra trasferta altra sconfitta. Anche ieri purtroppo l’approccio alla partita non è stato dei migliori. Abbiamo sofferto più del solito l’uno contro uno delle nostre avversarie e male abbiamo lavorato a rimbalzo concedendo troppe prime seconde e addirittura terze possibilità per concretizzare. Questo ci ha costretti ad inseguire per tutta la partita senza mai trovare la chiave contro le nostre avversarie a cui va il merito di averci creduto sempre. Mi assumo le responsabilità perché se una squadra si presenta con questo atteggiamento probabilmente sono il primo responsabile. Torneremo in palestra in settimana per ricominciare a lavorare ancora più duramente di quello fatto finora. Non per giustificare la sconfitta, ma l’arbitraggio è stato a dir poco lacunoso e poco lineare”.

THERMAL ABANO – CESTISTICA RIVANA AGL 62-51 (17-11, 32-24, 46-38)

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THERMAL ABANO: M. Destro 19, F. Destro 12, Cusin 11, Biondi 9, Zecchin 6, Coppo 3, Masiero 2, D’Erchia, Gentilin, Salmaso, Santinello. Coach: Franceschi
CESTISTICA RIVANA AGL: D’Avanzo 7, Ferreyra, Piermattei 14, Fadanelli, Herrera 6, Ceccardi ne, Bonvecchio 12, Reversi 10, Chemolli 2, Omezzolli ne, Takrou. Coach: Ferraglia.
ARBITRI: Pellegro di Vicenza e Turati di Verona.

TIRI LIBERI: 11/20 Abano, 11/17 Riva del Garda
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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino opaca al PalaDozza: vince la Fortitudo Bologna 93-68

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I bianconeri partono male e non riescono a contenere lo scatenato attacco dei padroni di casa, che volano sulle ali dell’entusiasmo completando l’opera nel secondo tempo. Mercoledì trasferta chiave in Polonia per centrare le Top 16 di coppa, sabato alle 20.30 arriva alla BLM Group Arena la Virtus Roma

BOLOGNA – Troppa Fortitudo Bologna per la Dolomiti Energia Trentino, che cede 93-68 sul campo dei biancoblù nel dodicesimo turno di campionato in Serie A. Prestazione incolore dei bianconeri, che in apertura di match subiscono l’avvio coi fuochi d’artificio dell’attacco dei padroni di casa (pronti-via e 25 a 7 per la Pompea) e non riescono più a riprendere le redini del match crollando sotto i colpi di un ispiratissimo attacco che tira con il 57% dal campo e con uno stellare 14-25 dall’arco dei 6.75.

Fra le note liete di una serata negativa, le prestazioni offensive di George King (19 punti con 7-11 dal campo e cinque rimbalzi in 29’) e Rashard Kelly (16 punti tirando 7-14 e aggiungendo sette rimbalzi e quattro assist). Buone sensazioni anche dal rientrante Aaron Craft, che ha ritrovato confidenza con il parquet dopo le quattro settimane out (11’ di gioco con cinque punti e quattro assist).

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Dopo essere arrivata a meno sette nel cuore del secondo quarto, la Dolomiti Energia subisce l’ondata biancoblù che la fa ripiombare sotto di 18 all’intervallo lungo: nel secondo tempo i biancoblù amministrano il vantaggio con esperienza e ritmo.

«Non si può pensare di vincere al PalaDozza prendendo un break così pesante nel giro dei primi tre minuti, perché poi diventa impossibile giocare una partita di un certo tipo: abbiamo sbagliato l’approccio, non so se perché fossimo troppo carichi o troppo scarichi, ma quel primo quarto poi ha indirizzato tutta la partita. Ci abbiamo messo 12-13 minuti a prendere le misure in difesa, ma poi siamo subito ricascati in troppi errori stupidi, non accettabili a questo tipo di livello. Spero che sia una sconfitta che ci aiuti a crescere e a farci rendere conto che per competere occorre fare un altro deciso step in avanti». –  Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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Sport Trentino

Pallamano serie A: Sampaolo tiene a galla il Pressano che espugna Trieste

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Pressano, Appiano e Bolzano conquistano punti importanti ai fini della classifica, nel turno in cui si ferma la corsa del Bressanone.

Quella di ieri era l’ultima giornata del 2019: sabato prossimo sarà spareggio di qualificazione per la Final Eight di Coppa Italia tra Pressano e Sassari; il 22 dicembre sarà invece la finale della Supercoppa.

Pressano è andato a vincere sul non facile campo di Trieste.

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Ad un ottimo primo tempo ha fatto seguire una ripresa nella quale l’attacco è andato in tilt: 16 le reti del primo tempo e solo 5 nel secondo.

A tenere in piedi la squadra è stato il portiere Sampaolo protagonista di una partita esemplare.

Appiano conquista una vittoria che gli permette di raggiungere Fasano a quota 10 e di portare a 4 i punti di vantaggio sulle terzultime.

Doppio passo in avanti per Bolzano che battendo Cologne, supera in classifica Cassano e Sassari e si porta a soli 2 punti dalla seconda piazza.

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Stop casalingo per Merano che ospitava la capolista Conversano con gli altoatesini che al di la della sconfitta, hanno retto il confronto.

Perde il Bressanone sul campo del Cassano con una sola rete di scarto al termine di una partita che ha visto frequentemente le squadre in parità.

La capolista Siena vince un’altra partita con una sola rete di scarto e si conferma al primo posto insieme a Conversano.

RISULTATI: Fondi – Siena 27 – 28. Sassari – Fasano 37 – 32. Trieste – Pressano 18 – 21. Appiano – Gaeta 29 – 26. Merano – Conversano 24 – 30. Cassano – Bressanone 34 – 33. Cologne – Bolzano 23 – 38.

CLASSIFICA: Conversano e Siena 24. Bressanone 20. Bolzano 18. Cassano e Sassari 17. Pressano 15. Merano 12. Appiano e Fasano 10. Fondi e Gaeta 6. Trieste 5. Cologne 4.

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