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Giudicarie e Rendena

Ospedale Tione: da aprile un ginecologo per le ecografie

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Sta tutto in una frase, “Ospedale che cura con cura”, il percorso intrapreso da qualche tempo dal personale dell’ospedale di Tione, che punta al coinvolgimento del paziente nel processo di cura

In visita al presidio ospedaliero delle Giudicarie c’era quasi tutta la Giunta provinciale: con il presidente Maurizio Fugatti infatti anche il vicepresidente Mario Tonina e gli assessori Stefania Segnana, Roberto Failoni e Mattia Gottardi; presenti anche il sindaco reggente Eugenio Antolini e il presidente della Comunità Giorgio Butterini.

Ad accogliere gli amministratori vi erano il direttore generale dell’Azienda sanitaria Paolo Bordon, il direttore della direzione medica Luca Fabbri e i responsabili delle unità operative e dei servizi dell’ospedale.

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Tione è uno dei sette presidi della rete del Servizio Ospedaliero provinciale e serve principalmente il bacino di utenza locale delle Giudicarie con una popolazione di circa 37.700 abitanti; la sua dotazione è di 70 posti letto mentre il personale è di 230 unità, di cui 35 medici e 157 operatori sanitari.

Negli ultimi tempi gli accessi sono aumentati in maniera esponenziale, segno che è stato ricucito il rapporto fra il territorio e l’ospedale, grazie proprio a un diverso tipo di approccio, reso possibile dalle dimensioni della struttura, ma indicatore anche che le azioni intraprese, come il progetto “Ospedale che cura con cura”, sono andate nella direzione giusta, quella appunto di prendersi carico a 360° del paziente.

Fra le eccellenze vi è poi il percorso Fast Track in Ortopedia, con il 1° di aprile inoltre vi sarà un’importante novità: verrà garantita la funzione ginecologica necessaria per le ecografie delle donne seguite nel Percorso Nascita, grazie ad un nuovo medico che si inserirà in questa rete territoriale.“Nel 2016 – ha sottolineato il presidente Fugatti – è stato sottoscritto un Protocollo per potenziare questa realtà ospedaliera nel quale si prevedeva, accanto alla valorizzazione di Ortopedia e Traumatologia, anche l’ampliamento del Servizio di Anestesia. Sappiamo che quello degli anestesisti è un tema complesso – ha aggiunto il presidente – ma da parte nostra vi è la piena volontà di fare tutto il possibile per risolverlo e sappiamo che gli sforzi dell’Azienda sanitaria vanno in questa direzione”.

L’attenzione di Apss si traduce anche nello sforzo di migliorare il percorso nascite: una novità in tal senso è rappresentato dalla garanzia, con il 1° di aprile, della funzione ginecologica necessaria per le ecografie delle donne seguite nel Percorso Nascita.

“Siete un bell’esempio di ciò che intendiamo per ospedale di valle – ha aggiunto l’assessore Segnana nel rivolgersi al personale medico – il percorso che avete intrapreso va in questa direzione: nelle piccole realtà si può davvero avere un approccio più immediato e diretto con i propri pazienti e questo è fondamentale per poter mantenere i cittadini in valle”.

Quindi il presidente della Comunità Butterini ha ricordare la chiusura del punto nascita: “Tione ha rinunciato al reparto di ostetricia e ginecologia, ma il percorso nascita va integrato, apprendiamo quindi con piacere la notizia dell’integrazione con la presenza di un nuovo medico ginecologo che si inserirà in questo percorso territoriale, per noi è davvero un valore aggiunto”.

Il direttore Bordon, nel ribadire il massimo impegno dell’Apss per adempiere al Protocollo, ha ricordato come l’ospedale stia lanciando progetti di eccellenza: “Fra questi vi è il percorso Fast Track in Ortopedia, un sistema multidisciplinare che mira a ridurre il periodo di non autosufficienza del paziente sottoposto ad intervento di protesi dell’anca e del ginocchio – ha commentato Bordon -, poi abbiamo potenziato la Radiologia e abbiamo sperimentato per la prima volta una gestione a distanza del primo intervento ortopedico a Madonna di Campiglio, dove appunto avvengono infortuni sciistici. Rimane la criticità del Servizio di Anestesia, ma stiamo proseguendo con i concorsi per reperire i 4 medici anestesiti previsti dal Protocollo. L’obiettivo è quello di avere sempre più un ospedale aperto e in grado di dialogare con il territorio, e credo che questo orizzonte sia raggiunto anche grazie alla dedizione del nostro personale medico e infermieristico”.

Infine il direttore Fabbri ha illustrato alcuni dati riferiti all’ospedale: “Sono circa 3.000 i ricoveri all’anno, mentre il numero di accessi al Pronto soccorso è stato di oltre 13.000 nel 2018, un trend in costante crescita negli ultimi 5 anni”.

A Tione è stato applicato per la prima volta in ambito aziendale, una delle prime esperienze di questo tipo in Italia, la modalità del percorso Fast Track in Ortopedia: “Applicando criteri assistenziali, clinici e fisioterapici di dimissione molto scrupolosi e mirati sulla persona che si andrà ad operare – ha spiegato Fabbri – è possibile ridurre i tempi di ospedalizzazione senza aumentare i rischi. Un risultato possibile grazie al fatto che il paziente diviene centrale nel percorso terapeutico, ricevendo cure pre e post operatorie tali da ridurre eventuali complicanze. Il soggetto viene preparato all’operazione e impara a conoscere i propri limiti, ciò rende più semplice il recupero domiciliare anche col coinvolgimento dei familiari“.

Il percorso è stato poi esteso a tutte le Unità Operative di Ortopedia dell’Azienda con una apposita e omogenea procedura.

L’Ospedale di Tione è poi interessato da diversi anni da importanti interventi di ristrutturazione edilizia, sia per rendere più funzionali gli spazi e i locali alle esigenze delle attività interne in relazione ai cambiamenti organizzativi intercorsi e ai processi di accreditamento in corso, sia per adeguare la struttura alle vigenti norme di sicurezza antincendio.

Tra i più recenti lavori effettuati vi è stata la ristrutturazione della cucina (spesa complessiva 910.000 euro) e l’adeguamento di alcuni locali (spesa complessiva 240.000 euro). Inoltre sono avviate le fasi progettuali per procedere alla realizzazione del reparto Cure Intermedie e di adeguamento antincendio.

Realizzata anche la Segreteria Unica di Ospedale, che vede accentrato in un unico locale al piano terra le attività amministrative delle segreterie dei reparti clinici, della Direzione Medica, della Radiologia e del Laboratori, con una zona front office per la relazione con i pazienti e una zona back office comune. In questo modo si rende più efficiente il lavoro del personale amministrativo, oltre a faciliare l’utente.

Infine l’Ospedale è dotato di una elisuperficie a terra idonea per il volo notturno con elicotteri, inoltre in una pertinenza interna si trova anche la Residenza Sanitaria Assistenziale Ospedaliera in convenzione con l’Azienda e dotata di 20 posti letto

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Giudicarie e Rendena

Furto e vilipendio di Tombe, denunciata donna di Tione

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Dovrà rispondere di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe una donna del posto identificata dalla Polizia Locale delle Giudicarie dopo una serie di indagini e accertamenti effettuati presso il cimitero di Tione.

Già da tempo erano giunte segnalazioni alla Polizia Locale ed all’Amministrazione Comunale in merito al reiterato furto di fiori dalle lapidi ed anche alla presenza occasionale sui vialetti del camposanto di escrementi, apparentemente umani, gesti odiosi danno fastidio a chi si reca in visita ai defunti.

Gli agenti, visto il ripetersi del reato, hanno avviato le indagini per risalire all’autore del reato, grazie all’ausilio di alcune telecamere che l’Amministrazione Comunale aveva fatto installare per poter monitorare continuamente il cimitero.

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Nei giorni scorsi la svolta, quando la polizia locale, allertata la vigilia di Pasqua, ha potuto accertare l’ennesima presenza di escrementi umani e, pertanto, delineare, dall’esame dei filmati, i contorni dei fatti.

L’occhio delle telecamere ha infatti ripreso, verso le 6 del mattino del sabato santo, una donna intenta a rubare un vaso di fiori ed in seguito ad espletare bisogni corporali vicino ad una lapide.

Gli accertamenti si sono allora concentrati sui frequentatori del cimitero in orario mattutino e su alcuni movimenti sospetti di vasi che erano stati spostati da una tomba all’altra.

Queste ultime attività hanno permesso di identificare con esattezza una donna residente in paese.

La stessa è stata deferita alla Procura della Repubblica per i reati di furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe, un segnale a chi pensasse di emulare queste azioni.

 

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Giudicarie e Rendena

Viaggia senza patente e con il trattore sotto sequestro. Pizzicato dalla Polizia Locale

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Ieri pomeriggio la Polizia Locale di Pinzolo ha sequestrato un trattore a Strembo.

Il conducente è stato identificato in M.E., persona già nota alle forze dell’ordine.

Dopo le dovute verifiche e un incrocio dei dati è emerso che il trattore era posto sotto sequestro e quindi impossibilitato a circolare.

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Pare che il soggetto sia stato anche privo di patente di guida perché precedentemente ritirata per alcune violazioni del codice stradale.

Il mezzo è stato sequestrato e caricato sul carro attrezzi (foto)

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Giudicarie e Rendena

Val Rendena: figlio investe con il trattore la madre 71enne

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Ieri pomeriggio Alma Masè, 71 anni, è stata investita dal trattore guidato dal figlio.

Il luogo è il campeggio Val Rendena di Darè di cui il figlio è il titolare.

Secondo una prima ricostruzione sembra che il figlio fosse  intento a fare una manovra con il trattore e nel fare retromarcia non si sia accorto della presenza della madre che è stata travolta ed è finita contro un catasta di legna presente alle sue spalle

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Sul posto è intervenuta l’ambulanza del 118 e l’elisoccorso, che ha trasportato in codice  rosso la 71 enne all’ospedale di santa Chiara.

Le sue condizioni sono andate migliorando con il passare delle ore e la donna sta bene.

Rimane il grande spavento e l’indagine che come atto dovuto è stata aperta dai carabinieri della stazione di Spiazzo.

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