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Sport Trentino

L’Aquila Basket Trento non smette mai di stupire!

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E’ arrivata ieri al BLM Group Arena la quinta vittoria consecutiva (82-75) contro la terribile matricola Trieste nel girone di ritorno di questo campionato 2018/2019.

Tutti i giocatori erano consapevoli di quanto fosse importante ottenere questi due punti che avrebbero portato la squadra bianco-nera ad un totale di 24 e soprattutto in zona ideale per un possibile pass per i Playoff della Superlega.

Fino a ieri, infatti, Trento si trovava al 9° posto della classifica con 22 punti al pari di Trieste (8^) e Cantù (7^).

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Per questo motivo la squadra triestina non era meno determinata di quella trentina: avendo infatti entrambe lo stesso punteggio, uguale era l’aspirazione di ottenere quei due punti pesanti anche per cercare di entrare nei primi otto posti della classifica.

Davanti a uno scatenato pubblico di casa, (oltre 4.000 i presenti) l’Aquila ha mostrato per l’ennesima volta la sua grande capacità di portare sul campo un ottimo gioco di squadra, continuando il suo volo nella Top 8 di campionato: ad oggi, la squadra trentina occupa la 7^ posizione.

Merito di un grande e fondamentale Dustin Hogue (best scorer del team) con i suoi 17 punti e 6 rimbalzi; dei 12 punti, 7 rimbalzi e 4 assist dell’MVP della serata Aaron Craft ed i 12 punti di Beto Gomes, il team agli ordini di coach Buscaglia ha regalato al pubblico, che ha riempito le tribune della BLM Group Arena, 40 minuti da cardiopalma.

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Il quintetto triestino iniziale era formato da Wright, Sanders, Strautins, Da Ros e Knox mentre per Trento sono stati scelti Craft, Marble, Gomes, Pascolo e Hogue.

Dopo un primo quarto concluso 26 a 25 in favore di Trento che ha visto in evidenza Pascolo e Forray; un secondo con 40 a 39 per Trento ed un terzo con 61 a 66 per Trieste, è negli ultimi 10 minuti di gioco che si sono viste le due squadre affrontarsi come due gladiatori nell’arena.

Mian e Flaccadori sono riusciti a garantire un certo vantaggio, ma è poi con una decisiva tripla di Hogue che si firma il +9 per Trento e si inizia a sentire vicino il profumo della vittoria che vedrà chiudersi il match con 82 a 75 in favore della Dolomiti Energia.

Con la 100^ vittoria in Serie A in meno di cinque stagioni, coach Buscaglia può ritenersi soddisfatto di una partita che ha visto sfidarsi due squadre di altissimo livello.

Di certo la squadra trentina ha lavorato bene, seppur con qualche difficoltà dettata dal team di Dalmasson e dai suoi Knox e Sanders che sono stati magistrali nel cercare di insidiare  l’Aquila che, dal canto suo, è riuscita a mantenere una concentrazione sempre costante. Soddisfatti e contenti anche i giocatori, unanime il loro “abbiamo giocato bene” nonostante il lieve calo nel terzo tempo.

Un’altra importante vittoria è stata quindi ottenuta e, nonostante sia ancora presto per sognare i Playoff 2019, questi non sembrano essere nulla di impossibile o un obbiettivo troppo irraggiungibile come potevano sembrare qualche mese fa, quando l’Aquila Basket aveva iniziato la stagione con grandi difficoltà.

Tra infortuni, riprese e ritorni gli aquilotti hanno ricominciato a seguire il vento che li sta portando sempre più in alto.

Occhi puntati, ora, verso la trasferta in Sardegna contro Sassari (domenica 24 marzo ore 18:15) e verso la partita in casa contro la Fiat Torino (sabato 30 marzo ore 20:30).

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Sport Trentino

Basket femminile serie B: molta attesa per il match tra Abano e Cestistica Rivana

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Dopo la bella e importante vittoria casalinga di sabato scorso contro San Marco (59-49), la Cestistica Rivana Alto Garda e Ledro sabato 7 dicembre alle ore 20.30 è attesa dalla Thermal Abano.

Considerando il calendario dell’undicesima giornata, le rivane non possono assolutamente perdere il contatto con il gruppetto delle prime guidato da Bolzano (18 punti).

Le venete hanno 2 vittorie ed 8 sconfitte (7-3 Riva) e molto dipendono dall’estro delle sorelle Destro, Martina (16 punti di media) e Federica (7 pt.), e le incursioni dell’ala/forte Masiero.

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Le gardesane, che cominciano a pensare al big match di sabato 14 dicembre (ore 20.30) con la capolista Pallacanestro Bolzano, si sono allenate molto, anche giocando un’amichevole ad Albino contro la locale squadra di A2.

IL COACH (Sergio Ferraglia): Trasferta ad  Abano Terme per un difficile incontro contro la formazione di casa. Nonostante la loro classifica non dimostri quello che sostengo, la formazione veneta rappresenta un ostico ostacolo anche per la presenza di ottime giocatrici. Dal nostro punto di vista la settimana, nonostante gli infortuni di Ceccardi e Vicentini,ci ha permesso di lavorare e migliorare ancora di più sul fronte della coesione di squadra. Il vice Civettini, a causa della mia indisponibilità, mi ha sostituito con grande professionalità, anche in occasione della tostissima amichevole a metà settimana in casa dell’Alpo. Sicure assenti saranno Ceccardi Vicentini, ma non dovrà essere per noi un alibi.”

ROSTER – Cestistica Rivana Agl: D’Avanzo, Ferreyra, Piermattei, L. Fadanelli, Herrera, Bonvecchio, Reversi, Chemolli, Omezzolli, Prezzi, Takrou. Coach: Ferraglia.

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Sport Trentino

Rashard Kelly: «Bologna campo difficile, per vincere occorre una grande prova di squadra per energia e fisicità»

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I bianconeri domani sera al PalaDozza (ore 20.30) affrontano la Pompea Fortitudo, che sul suo parquet ha già battuto Milano e Venezia. Coach Brienza: «Avversari con esperienza e conoscenza del gioco, dovremo far prevalere i nostri punti di forza»

RASHARD KELLY (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Stiamo migliorando giorno dopo giorno, come squadra e come singoli: ho e abbiamo attraversato momenti di difficoltà, ma nella vita ho imparato che le difficoltà vanno affrontate, i limiti superati. Quindi la mentalità dev’essere quella di entrare in campo e tutti i giorni in palestra con la voglia di combattere e fare ogni giorno meglio del precedente. La partita contro Brindisi ha dimostrato che siamo una squadra e che quando giochiamo con la giusta mentalità possiamo battere chiunque: ora ci aspetta un test importante su un campo caldissimo come quello della Fortitudo, una squadra che punta alla Final Eight di Coppa Italia e che in casa ha battuto squadre di alta classifica.Dobbiamo essere fisici, ma anche concentrati e concreti nel gestire i vari momenti della partita».

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Quella di domani sera a Bologna è una partita affascinante, perché giochiamo contro una squadra con grande storia su un campo che ti dà grandi stimoli e grande carica. Al di là dell’aspetto ambientale, i nostri sono avversari di grande conoscenza del gioco e di ottimo valore, che da tanti anni sono protagonisti in Serie A e che sanno cosa occorra per vincere a questo livello. Aradori è un grande realizzatore e in casa trascina pubblico e squadra, con Leunen ho avuto la fortuna di a lavorare tanti anni a Cantù ed è un giocatore determinante in tanti modi diversi. La lista sarebbe ancora lunga, non per caso la Fortitudo in casa ha battuto Venezia e Milano. Sono contento di come i ragazzi abbiano approcciato questa settimana di lavoro, sappiamo che ci aspetta una partita in cui l’energia sarà fondamentale. Aaron Craft? Valuteremo come reagirà ai carichi di lavoro di oggi e domani per poi eventualmente provare a metterlo in campo. Al di là che sia o meno della partita, ci tengo a ringraziare tutto lo staff medico e atletico al completo, e oltre ai “nostri” della prima squadra metto dentro anche Matteo Tovazzi, preparatore fisico del settore giovanile: hanno fatto un lavoro straordinario e nel giro di pochissimi giorni ci hanno dato la possibilità di pensare di rimetterlo in gioco. Merito di Aaron che ha lavorato tanto ma anche grande merito loro».

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Dolomiti Energia Trentino, si torna in campo: sabato sera al PalaDozza l’avversaria è la neopromossa Fortitudo

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I bianconeri sabato sera affrontano per la prima volta in Serie A la Pompea Fortitudo Bologna nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A (palla a due alle 20.30, diretta su Eurosport Player anche alla Club House Aquila Basket)

La Dolomiti Energia Trentino affronta la Fortitudo per la prima volta in Serie A: dopo un paio di incroci in A2, le due “Aquile” si troveranno finalmente faccia a faccia nella massima serie nazionale che i felsinei hanno riconquistato con una cavalcata trionfale in A2 nella scorsa stagione.

Dopo la bella vittoria casalinga contro Brindisi segnata da un grande ultimo quarto, i bianconeri anche senza impegno di coppa hanno vissuto una settimana di intenso lavoro sul campo e in palestra, pronti ad entrare in quello che a partire dalla doppia trasferta di Bologna e poi di Gdynia in EuroCup (mercoledì 11 dicembre) sarà un vero e proprio “tour de force” che accompagnerà la Dolomiti Energia nel 2020.

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In un momento della stagione in cui Ale Gentile sta giocando con numeri da MVP della Serie A (quasi 16 punti, 4.1 rimbalzi e 2.9 assist di media in “appena” 24′ di gioco), Trento si gode anche la crescita costante di Andrea Mezzanotte. Il ragazzo bergamasco classe ’98 a quasi un terzo di stagione regolare in Serie A gioca 20′ di media segnando 8.0 punti e catturando 2.3 rimbalzi, e fra i giocatori di tutto il campionato con almeno cinque possessi giocati per partita è il terzo migliore assoluto come efficacia offensiva, visto che “Mezza” produce 1.31 punti per possesso, o se preferite tira con un irreale 67,6% di Adjusted Field Goal Percentage*.

Rispetto al gruppo che lo scorso anno ha dominato il girone Est di Serie A2 riportando la Fortitudo in Serie A sono state molte le conferme, in particolare quelle legate al nucleo “storico” formato dall’eterno Stefano Mancinelli, Daniele Cinciarini e Matteo Fantinelli: è rimasto anche il veterano Maarty Leunen (ex Cantù e Avellino solo per citare quelle con cui è stato avversario di Trento), lo hanno raggiunto giocatori esperti della categoria come il fromboliere Rok Stipcevic e il centrone ex Cremona Henry Sims. A guidare l’attacco dei biancoblù però sono il talento e la classe di Pietro Aradori (15,9 punti di media in 31′ di gioco) e l’energia del sorprendente esterno canadese Kassius Robertson (quasi tre triple di media con il 42% dall’arco e 15 punti a serata).

Insomma, il rampante coach Antimo Martino ha a disposizione un gruppo che sa entusiasmare e accendere un pubblico già caldissimo come quello del PalaDozza: lo spettacolo nello spettacolo sarà sulle gremite tribune del palazzetto di Piazza Azzarita.

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