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Food and Wine

Ricette: sbocciano i sapori sulla tavola di Marzo

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Marzo mese di inizio primavera, e così come cambia la stagione inizia anche a  colorarsi la nostra tavola con nuovi colori e profumi diversi.

Troveremo ancora prodotti tipicamente invernali, ma lasciamo presto  spazio ad altri ingredienti.

Fra i prodotti del mese sempre presenti ancora gli agrumi, ma anche i kiwi, mele e  pere.

Forte la presenza di cavoli e broccoli, ma anche spinaci, porri, finocchi, ravanelli e sedano.

Vi avevo promesso che non avrei trattato solamente ricette vegetariane e infatti in questo articolo vi propongo piatti con le uova e la carne. Avrei voluto stupirvi utilizzando gli spinati, che non ho mai apprezzato, in un modo originale ma non sono riuscita a passare sopra alle mie riserve.

Pertanto ho ripiegato sul broccoli e cavoli, che ho molto rivalutato negli ultimi mesi, e sul caro vecchio porro, che metterei ovunque.

Si tratta come sempre di ricette facili, veloci e adattabili al gusto personale di ognuno. Non vi resta che scegliere i prodotti che gradite di più e gustarli nel modo migliore.

Succo di kiwi e finocchio
4 kiwi
1 finocchio piccolo

Per prima cosa lavare il finocchio, tagliarlo a listarelle e tenere da parte. Sbucciare i kiwi e tagliarli a pezzi, inserire gli ingredienti nell’estrattore ed azionare. Versare il succo in un bicchiere e mescolare

Frittata con i cipollotti

6 uova
3 cipollotti

Affettare i cipollotti in maniera grossolana, rosolarli in una pentola con un cucchiaio di olio e cuocere per 5 minuti circa. Nel frattempo sbattere le uova in una ciotola, aggiungere un pizzico di sale.  Aggingere i cipollotti alle uova, mescolare e trasferire il composto nella pentola in cui abbiamo precotto i cipollotti.

Cuocere la frittata a fuoco lento, quando ha fatto un pò di crosticina alzare un lato della frittata e piegarlo verso l’interno; ripiegare il secondo lato e chiudere la frittata, girarla e terminare la cottura.

Risotto con crema di broccoli e cavolfiore
Mezza cipolla rossa
1 bicchiere di vino bianco
3-4 pugni di riso
10 cime di broccolo
10 cime di cavolfiore
1/2 porro

Per prima cosa affettare finemente la cipolla e rosolarla in una pentola con un cucchiaio di olio; aggiungere il riso, tostare, aggiungere il brodo per la cottura, tanto quanto basta a coprire completamente il riso. Cuocere a fuoco medio.

Nel frattempo affettare il porro e cuocerlo in una pentola con un filo di olio; a cottura ultimata versare in un robot da cucina assieme al broccolo e al cavolfiore (precedentemente lessati in acqua bollante).

Ridurre in crema con un mixer ad immersione, aggiungere un pizzico di sale e tenere da parte. 5 minuti prima della fine della cottura del riso aggiungere la crema di verdure, mescolare e terminare la cottura. Impiattare, spolverare con un cucchiaio di parmigiano grattugiato e servire

Polpettone con carciofi

600 gr macinato
300 gr cuori di carciofo
1/2 cipolla rossa

Per prima cosa affettare i cuori di carciofi, in una pentola versare un filo d’olio e cuocerli  per una decina di minuti. In una ciotola mescolare il macinato ad un cucchiaio di ricotta, successivamente aggiungere i carciofi e tanto pangrattato quando basta ad ottenere un composto compatto (ma morbido).

Dargli la forma classica del polpettone e procedere con la cottura.

Soffriggere  mezza cipolla rossa con un pò di burro, rosolare il polpettone da entrambi i lati quindi sfumare con un cucchaio di vino bianco. Procedere la cottura bagnando la carne con mezzo litro di brodo. A cottura ultimate aspettare che sia completamente freddo prima di affettarto (per evitare che si sbriciolino le fette).

Con il brodo rimasto nella pentola preparare il sugo aggiungendo un cucchiaio di farina bianca e mescolare per sciogliere eventuali grumi, aggiungere le fette di polpettone e riscaldare la carne.

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Abbazia della birra, il mondo che rende unica la birra artigianale trentina.

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Alla base di una delle bevande più amate e bevute del mondo vi sono solo quattro ingredienti: acqua, malto (principalmente orzo), luppolo e lievito.

Decine sono gli stili riconosciuti ed ogni birrificio, che sia di impronta artigianale o commerciale, ha il proprio e unico stile.

Ne esistono di milioni di tipologie dalle più classiche e commerciali fino ad arrivare alle amatissime e particolari birre artigianali.

Solo in Italia esistono centinaia di realtà artigianali che producono cinque o sei tipologie di birra, spesso aggiungendo ingredienti del territorio come spezie agrumi o erbe.

In Trentino ad esempio, si caratterizzano alcune birre con mosto d’uva locale, castagne e luppoli autoctoni.

Esiste un posto in grado di guidare verso la scelta della giusta birra: “Abbazia della birra”, il beer shop con centinaia differenti tipologie di birre.

Aperta da 3 anni e mezzo, Abbazia propone birre che vanno dalla più conosciute, alle artigianali, fino ad arrivare a delle vere e proprie rarità; un beer shop unico nel suo genere.

Una parte importante del negozio è dedicata al “ vuoto a rendere”, una formula attenta all’ambiente e che consente il riutilizzo delle bottiglie, riducendo la maggior parte delle emissioni legate allo smaltimento dei rifiuti , alla produzione e al trasporto del vetro.

In Abbazia potrete poi trovare numerose idee regalo, dalla più semplice alla più scenografica.

Nella scelta della birra perfetta potrete essere seguiti da personale esperto che consiglierà nella scelta della giusta birra da abbinare ai vostri piatti o da portare ad una cena tra amici.

Abbazia della Birra di Via Unterveger di Trento è aperta con orario: lunedì 14.30-19.00 e dal martedì al sabato 9.00 -12.30 e 14.30 -19.00

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Ristorante San Giorgio, il piacere della tradizione romagnola in Trentino

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Nel cuore del Trentino a Borgo Valsugana esiste da 12 anni un locale intimo e accogliente, rustico ed elegante dove si possono degustare ed apprezzare le specialità a base di pesce ispirate ai sapori tipici della cucina italiana: il ristorante San Giorgio.

Fin dalla sua nascita è stato diretto e gestito dalla famiglia Guidi,  insieme a collaboratori selezionati.

Il ristorante San Giorgio è da anni noto per le sue ottime specialità di pesce che, già a partire dagli aperitivi, vi permetterà di gustare i sapori mediterranei.

Dal lunedì al sabato già alle 18.00 potrete iniziare la vostra serata con un Happy Hour accompagnato da favolosi stuzzichini preparati dagli chef.

Nell’ottima atmosfera delle sale e nella zona del giardino interno, sono racchiusi la passione per la tradizione e la ricercatezza dei prodotti di ottima qualità che assicureranno la genuinità delle pietanze e la riuscita del vostro incontro gastronomico.

Il menù alla carta sia a pranzo che a cena propone ricette della migliore tradizione gastronomica romagnola e non solo.

Il ristorante infatti, vi darà la possibilità di un’ampia scelta tra antipasti, primi e secondi piatti, anche di pesce grigliato.

Punto di forza del locale sono sicuramente i menù ” giro pesce” e  ” giro carne” a soli 33 euro. Ricche porzioni di pesce fresco e di succulente tagliate di manzo per gli amanti della carne.

Per chi ne avesse l’esigenza è possibile avere a disposizione una cucina senza glutine con speciali dessert gluten free fatti in casa.

Il tutto accompagnato da gustosi contorni da assaggiare con con uno dei vini suggeriti dalla completa carta dei vini nazionale e regionale.

Il vostro palato non rimarrà deluso grazie alla fantasia degli chef che proporranno piatti diversi e sfiziosi ogni giorno.

Come ad esempio una delle ultime novità del ristorante, nonché regina indiscussa della cucina romagnola, la pasta fresca da tradizione preparata in casa ogni giorno accompagnata da condimenti sempre originali.

Disponendo di un ampia sala con 100 posti disponibili, il ristorante  San Giorgio offre la possibilità non solo di trascorrere una cena romantica con il vostro partner, o conviviale con i vostri amici, ma è anche il luogo ideale per cene aziendali, cerimonie e le ricorrenze importanti dei vostri cari.

Se volete trascorrere qualche ora tra i sapori e i profumi mediterranei, rimanendo in Trentino, il ristorante San Giorgio a Borgo Valsugana , in via Fratelli 6, è il luogo ideale.

Potrete saggiare fin da subito il gusto del locale a gestione familiare, con l’inaugurazione sabato 6 luglio della nuova sala a cui sarà accompagnata una serata musicale con Paella e sangria.

Per prenotare potete chiamare al numero 0461753693  oppure al  3478884312, ricordandovi che l’esercizio resta chiuso alla domenica.

 

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Torrefazione Bontadi ti porta alla scoperta dell’oro nero. Il caffè: quanto ne sai di questa straordinaria materia prima?

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Torrefazione Bontadi ti porta alla scoperta dell'oro nero. Il caffè, quanto ne sai e cosa sai di questa straordinaria materia prima?

La Torrefazione Bontadi nasce a Rovereto nel 1790 dall’omonimo Carlo che, grazie alle sue doti imprenditoriali e commerciali riuscì a far crescere l’ azienda e a trasmettere i suoi valori anche ai diversi eredi uniti dalla stessa passione per la materia prima.

Raccontare una storia di oltre due secoli non è facile. Per questo è stata creata una collezione specifica: il museo CO.BO che rappresenta la terza collezione al mondo per importanza e attrezzature esposte. La collezione vi accoglie presso la sede con le macchine da caffè più remote e le attrezzature utilizzate nel corso degli anni dai Bontadi.

Il museo racconta non solo la storia imprenditoriale della famiglia ma, anche l’evoluzione tecnologica delle attrezzature specifiche fin dalla prima macchina da caffè nata nel 1884.

Torrefazione Bontadi è fortemente legata alla sua storia ed allo stesso momento guarda al futuro. In un contesto di quarta rivoluzione industriale, dove l’interazione tra uomo e macchina rappresenta l’occasione per le aziende di cogliere le opportunità, ritengono che investire nel progresso sia la linea di congiunzione tra il passato e il futuro.

Grazie a questa filosofia oggi l’azienda risponde alle direttive di “Industria 4.0”, ottimizzando le performance degli impianti pur sempre valorizzando il personale con formazione specifica e programmata.

Il piacere della tradizione e delle cose fatte bene sono un punto di forza per Bontadi che vanta di diversi riconoscimenti anche a livello nazionale tra i quali: la “Medaglia d’oro fedeltà al lavoro e progresso economico” per l’attività svolta con lodevole impegno ininterrottamente dal 1790 ad oggi CCIAA Trento.

Premio Mete d’Italia Ambasciatori del Territorio” conferito da Roma Palazzo Madama ad aziende di eccellenza per aver contribuito alla valorizzazione del territorio, adottando strategie legate alla tutela dell’ambiente e del paesaggio.

Premio 100 eccellenze italiane”, assegnato ad aziende ed enti che con il loro lavoro contribuiscono a valorizzare l’emblema del marchio Made in Italy, conferito da Roma Palazzo Montecitorio. “Attestato bottega storica trentina”, torrefazione segnalata da “l’Italia del Gambero Rosso”, il Sole 24 ORE. In questi traguardi Bontadi riconosce valori e principi fondamentali da tenere sempre presenti avendo chiari gli obbiettivi della torrefazione.

La professionalità dell’imprenditore, oggi viaggia di pari passo con la sua formazione, per questo è nata “Accademia Bontadi”, un’area permanente di formazione teorico pratica in cui apprendere tutti i segreti del mestiere per formare eccellenti professionisti della tazzina in grado di dare continuità qualitativa alla realizzazione dell’espresso perfetto e non vanificare le laboriosi fasi di lavorazione precedenti.

Una formazione a 360° dove apprendere le nozioni fondamentali necessarie alla massima valorizzazione della materia prima. L’azienda segue direttamente l’approvvigionamento delle materie prime, ogni caffè viene tostato monorigine per garantire la perfetta tostatura, permettendo la mutazione perfetta dei chicchi durante la tostatura senza che questi subiscano stress per diversificazione di crivelli e caratteristiche organolettiche. Selezioniamo fazende che garantiscano gli standard di massima affidabilità dei raccolti nel corso degli anni, garantendo la massima qualità. Garanzie che rispondano alla tracciabilità più remota della materia prima, certificazioni fitosanitarie, biologiche, Slow Food dei caffè utilizzati. Lo stoccaggio del prodotto crudo avviene tramite i migliori partner, questo ci permette un monitoraggio continuo e immediato dei caffè, sottoponendo questi a controlli, test, e analisi che permettano il migliore stato di conservazione presso le strutture più adeguate e all’avanguardia.

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