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Sport Trentino

GS Valsugana, parola al presidente-allenatore Mauro Andreatta: «L’importante è che i ragazzi si divertano, i risultati poi vengono da sé»

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Mauro Andreatta con il suo gruppo di giovani atleti

Mauro Andreatta è ormai un’istituzione all’interno del Gruppo Sportivo Valsugana.

Grazie al suo carattere deciso ma garbato e alla sua competenza nell’ambito dell’atletica leggera, il presidente della società valsuganotta è apprezzato e stimato dai colleghi allenatori e amato dai bambini che, passo dopo passo, sta facendo crescere come sportivi e come persone. Fino a quando, un giorno, saranno dei veri atleti.

In particolare il presidente si occupa di insegnare l’atletica ai ragazzini di Calceranica, Caldonazzo, Levico e Vigolo Vattaro: dei gruppi vivaci all’interno dei quali si riescono a scorgere del talento e tanta voglia di divertirsi.

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Abbiamo incontrato Mauro Andreatta per un’intervista video (che sarà online su Valsugana Channel il 25 marzo all’interno del magazine dedicato all’atletica), durante la quale ci ha parlato dell’evoluzione dell’atletica e del suo metodo di lavoro con i più piccoli.

Allora Mauro, come si trova in questo doppio ruolo di presidente-allenatore?

Quello di presidente è un ruolo un po’ pesante, ma che mi onora. Quello di allenatore mi piace, perché stare insieme ai ragazzi aiuta a superare tutte le varie difficoltà che ci sono in questo mondo.

Lei fa parte del mondo dell’atletica da tanti anni. Cos’è cambiato e come si sono evolute le varie discipline da quando ha mosso i primi passi come atleta?

Grosse evoluzioni in realtà non ce ne sono state. Diciamo che oggi ci sono, purtroppo, meno ragazzini che abbiano voglia di far fatica, ma anche di divertirsi, facendo atletica. Grazie al lavoro delle scuole e quello che facciamo sul territorio, riusciamo comunque a mettere insieme dei bei numeri per quanto riguarda i giovani. Poi però abbiamo un po’ di difficoltà a portarli in pista e a farli gareggiare.

Nella palestra di Calceranica convergono per gli allenamenti anche i ragazzini di Caldonazzo, Levico e Vigolo Vattaro. Cosa significa per lei lavorare con i più piccoli?

Significa molto per me, perché dai più giovani si riesce sempre a imparare tanto. Ti aiutano e ti insegnano, anche in modo inconsapevole, tante cose, soprattutto a vedere le situazioni in maniera positiva.

Al GS Valsugana ci sono tutti i presupposti per fare bene e per far crescere gli atleti in tranquillità. Qual è il vostro segreto?

Quello di non chiedere niente di più di ciò che i ragazzi si sentono di dare. Non pretendiamo che vengano a fare le gare, se se la sentono siamo contenti, altrimenti possono decidere di non venire. Devono soprattutto divertirsi. L’input che diamo ai nostri ragazzi è proprio questo: divertitevi e i risultati verranno di conseguenza.

Il servizio completo sarà trasmesso su Channel Valsugana lunedì 25 marzo nel corso della terza puntata di «Atletica Magazine» (qui la seconda puntata)

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Sport Trentino

La val di Non esulta: Segno, doppio scudetto tricolore negli under 16 del tamburello

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Nel palazzetto dello sport di Riano, 30 chilometri a nord di Roma, il 16 e 17 marzo 219 si sono disputate le finale nazionali giovanili indoor degli allievi e delle allieve.

La compagine del Segno ha conseguito un risultato prestigioso per la Val di Non.

Doppia affermazione della compagine trentina del Segno nelle finali nazionali della categoria allievi.

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Il sodalizio della Val di Non conquista il titolo di campione d’Italia sia nel maschile, sia nel femminile. Con questo successo la provincia di Trento ha conquistato tutti i tricolori giovanili.

Gli atleti nonesi hanno dimostrato coesione e concentrazione fino alla fine combattendo senza perdersi d’animo.

Soddisfatti l’allenatore Nicola Valentini e Franzoi Flavio dell’ US Robur Sporminore che all’inizio dell’anno hanno intrapreso una collaborazione per creare una squadra di pari età, questa collaborazione ha portato i massimi risultati.

Mauro Magnani l’allenatore delle allieve in scioltezza nei tre match previsti ha concesso alle avversarie complessivamente solo cinque giochi.

Domenica 17 marzo 2019 una data che a Segno, piccola frazione del comune di Predaia verrà ricordata a lungo.

Cronaca dei Match –  nella prima gara il Segno ha vinto senza difficoltà contro l’Aeden Santa Giusta. Trentine avanti fino al 9-0. Netta la differenza di valori fra le due squadre. Sul 10-2 fuori Sofia Magnani, rimpiazzata da Arianna Chini.

Nel secondo match analoga sorte toccava alla bergamasca Grassobbio, messa ko per 13-1. Caterina Lorandini e compagne hanno giocato con grande determinazione. Battendo la Carianese nell’ultima gara le trentine chiudevano in vetta, conquistando cosi il tricolore.

Nel maschile successo in scioltezza per il Segno contro la marchigiana Treiese (13-1). Al sesto game, trentini avanti 5-0. Altra affermazione contro il Cinaglio, con una prestazione impeccabile. Nella sfida decisiva i ragazzi di Nicola Valentini ottenevano un successo di misura contro il Negarine per 13-11, ottenendo il medesimo risultato della squadra femminile.

Gara combattuta con il Segno sotto 11-9 che ha sempre creduto nelle rimonta e che con un parziale di 4-0 ha conquistato cosi il tricolore. Soddisfatto il, presidente Claudio Chini che commenta cosi il doppio successo della sua squadra. “Questi atleti si allenano con grande impegno e con l’aiuto di ottimi allenatori hanno raggiunto un traguardo che ci rende orgogliosi. Vincere due scudetti di allievi è un risultato che possono vantare in pochi.”

Il merito è tutto di questi atleti che ad oggi rappresentano un patrimonio per il futuro della disciplina:

ALLIEVI: Alessio Franzoi, Eros Valentini, Francesco Bertagnolli, Giordano Franzoi.
Allenatore: Nicola Valentini
Dirigente: Flavio Franzoi

ALLIEVE: Arianna Chini, Caterina Lorandini, Giulia Lavarini e Sofia Magnani.
Allenatore: Mauro Magnani
Accompagnatrice: Alessia Bergamo

 

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Sport Trentino

La Dolomiti Energia Trentino vince lo scrimmage contro la Tezenis Scaligera Verona

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Dopo la bella vittoria ottenuta soltanto tre giorni fa contro Trieste, la squadra Trentina ha iniziato a scaldare i motori in vista della partita in calendario domenica 24 marzo contro Sassari, firmando lo scrimmage contro la squadra del Tezenis Scaligera Verona che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi alla BLM Group Arena.

In attesa del match che avrà inizio in terra sarda alle 18:15 di domenica, i trentini hanno affrontato una partita amichevole con l’attuale n°4 della classifica provvisoria del Girone Est di A2. La squadra veronese, lo ricordiamo, è sicuramente un team con un grande potenziale che punta ad entrare prossimamente nella massima serie.

La partita è stata un continuo crescendo da parte della squadra trentina che ha chiuso in svantaggio soltanto il primo quarto (27-32) per poi recuperare nei restanti 30 minuti di partita chiudendo con 28-19 il secondo parziale, con 15-10 il terzo e 26-10 il quarto, punti che hanno visto poi un totale complessivo di 96-71 a favore di Trento.

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Sei gli aquilotti in doppia cifra alla fine di questo scrimmage: Mian conclude con 17 punti; seguito da Capitan Forray che festeggia il proprio 33° compleanno con 13 punti; Marble e Gomes con 12; Pascolo con 11 e Jovanovich con 10.

Dopo la partita contro Sassari, l’Aquila Basket tornerà a giocare in casa sabato 30 marzo alle 20:30 contro la Fiat Torino.

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Sport Trentino

Bocce, Rovereto: Angelica Setti batte il record mondiale nel tiro tecnico di precisione

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Lei si chiama Angelica Setti e gioca nella società Boccia Viva di Rovereto. 

È l’atleta under 18 che ha battuto il record mondiale nel tiro tecnico di precisione, durante una partita giocata in serie A a Salluzzo (Modena)

Angelica proviene da ben tre generazioni di giocatori di bocce e la passione gli è stata tramandata dal nonno Licio (nella foto insieme al papà) che insieme alla società ha saputo sviluppare prima il talento del figlio che ha raggiunto ottimi risultati a livello nazionale e poi quello della nipote.

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È lei la speranza della società roveretana e della federazione italiana bocce che l’ha indicata come giovane emergente nella sua disciplina.

Ora è in prestito alla Saranese di Treviso e durante l’ultima gara del campionato di serie A femminile ha stabilito il record mondiale under 18 nel tiro tecnico di precisione.

La sua squadra è arrivata fra le prime 4  e fra alcuni giorni ai play off si giocherà il titolo di campione d’Italia in Piemonte.

«In modo erroneo – dichiara Giorgio Cazzanelli, Segretario F.I.B. Trento – sono in molti a pensare che il gioco delle bocce sia uno sport adatto solo agli anziani che viene praticato alla soglia della pensione. Invece non è più così perché grazie alle nuove regole nel settore delle  prove delle corse e precisione è cambiato il mondo delle bocce, soprattutto nel settore giovanile dove le scuole stanno facendo proseliti»

C’è stato un boom di giovani negli ultimi anni. La Federazione Italiana Bocce oggi può contare su 20 mila tesserati di cui 6 mila Under 18.

Il Piemonte batte il record di tesserati con oltre 15 mila associati.

Lo “svecchiamento” del gioco è avvenuto una ventina di anni fa con l’inserimento di prove di corse mozzafiato, la Staffetta a coppie e individuale ne il Tiro progressivo.

Sono cinque minuti di corsa sul tracciato di 27,50 metri, l’intento è colpire il maggior numero di bersagli costituiti da una boccia bianca posizionata su un tappeto in resina.

Il Trentino negli ultimi anni è rimasto indietro in termini di tesserati e di risultati.

La realtà più importante ad oggi è quella della squadra di Canova di Gardolo che sta facendo un buon campionato di A2

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