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Musica

Suona Bohemian Rhapsody dei Queen in un video: bimbo cieco di sei anni fa il giro del mondo

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Si chiama Avett Ray Maness, ha solo sei anni, è cieco ma suona e canta al piano Bohemian Rhapsody e molte altre canzoni.

In America è già molto popolare sui social e in televisione questo “piccolo Mozart” dell’Ohio, che secondo il racconto dei genitori già all’età di 11 mesi si è portato verso il piano e ad orecchio ha cominciato a suonare ‘Twinkle Twinkle Little Star’ (famosa ninnananna inglese).

Nessuna sorpresa dunque se il video che vedete qui sopra sia diventato virale oltre al filmato in cui chiede alla madre di mandare ad Adele, la cantautrice britannica suo idolo, le sue canzoni.

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Il piccolo è nato con retinopatia del prematuro, una malattia vascolare della retina che lo rende completamente cieco ad un occhio e quasi totalmente cieco dall’altro.

Oggi, le richieste per esibizioni in pubblico del giovanissimo Avett cominciano a fioccare: il piccolo ha già suonato in una scuola dell’Ohio davanti a oltre 900 persone, mentre  in aprile suonerà per un evento di raccolta fondi

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Musica

Stasera Naomi Berrill al teatro di Pergine

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In occasione del S. Patrick Day, il Teatro Comunale di Pergine e ArtEventi propongono per questa sera dalle 20.45 un concerto con la violoncellista-cantante irlandese Naomi Berrill: poli strumentista, autrice e performer, presenterà anche il suo secondo album To the sky, una raccolta di dieci brani originali per voce, violoncello, chitarra e pianoforte.

Durante il concerto non mancheranno alcune interpretazioni originali di brani della tradizione irish, in onore di S. Patrizio.

Naomi Berrill è un artista versatile che collabora con musicisti classici come Sollima, Brunello, Francesco Dillon; jazz: Simone Graziano, Alessandro Lanzoni, ma anche contemporanei, barocchi e folk. Collabora stabilmente con il coreografo Virgilio Sieni. Mata in una piccola città sulla costa occidentale dell’Irlanda, ha ricevuto una borsa di studio e ha studiato alla Royal Irish Academy of Music di Dublino, prima di trasferirsi a Glasgow, in Scozia, per studiare violoncello con Robert Irvine presso la Royal Scottish Academy of Music and Drama.

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La sua musica è influenzata da alcuni elementi tradizionali irlandesi che sono destinati ad emergere nel suo modo di cantare e recitare.

Naomi Berrill non ama etichettare la propria musica, ma preferisce considerarsi una “nomade musicale”.

I suoi arrangiamenti musicali sono molto ricchi e continua è la sua ricerca di nuove tecniche musicali con voce e violoncello.

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Musica

Danilo Kakuen Sacco: il 10 aprile a Mezzolombardo arriva il  “Gardè Tour”

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A distanza di quattro anni dall’ultimo disco (Minoranza Rumorosa) il 30 novembre esce Gardé, il nuovo album di Danilo Kakuen Sacco, ex voce dei Nomadi, con la partecipazione del chitarrista statunitense Neil Zaza, prodotto da Danilo Mancuso per DME e distribuito da Artist First, già in preorder in versione autografata con t-shirt su www.musicfirst.it.

Il brano Gardè che dà il nome all’album, scritto con lo psichiatra calabrese Silvio D’Alessandro, è dedicato al sindaco di Riace Mimmo Lucano e racconta gli sbarchi, l’emigrazione e il pregiudizio nei confronti di chi è costretto a cercare fortuna in territori diversi da quello di appartenenza (italiani compresi).

«MimmoLucano è un esempio concreto di solidarietà e di militanza sociale – commenta Danilo Sacco – in un periodo buio come il nostro, abbiamo tutti un bisogno impellente di persone che lottino per mantenere vivi i nostri valori ed ideali, troppo spesso triturati in un meccanismo che premia i più furbi e non i più coraggiosi.

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Ci si lamenta del mondo in cui viviamo ma spesso deleghiamo agli altri anche le nostre responsabilità. C’è bisogno di gente che dia una mano, che resista e riscopra quella parola troppo spesso violentata ed abusata che è UMANITÀ».

Il titolo dal sapore francese, volutamente allusivo, è un invito a “stare in guardia”, a non rimanere indifferenti ma soprattutto a non perdere l’umanità.

Un album militante che interpreta la contemporaneità attingendo anche alla storia, un invito a preservare la memoria per trovare una chiave di lettura del presente.

Il suono “controcorrente”, forte, diretto, con una variazione di stile che dalla classica ballata folk si stempera nella ninna nanna, accompagna una macro-narrazione che rinvia al generale bisogno di umanità e di sentimenti autentici.

Fra le tappe del “Gardè Tour” anche quella di mercoledì 10 aprile al Teatro San Pietro di Mezzolombardo (TN) alle ore 21.

Biglietti in vendita sul circuito Primiallaprima. In allegato il comunicato nei dettagli e le foto ufficiali. Ringraziandovi per l’attenzione, con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.

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Musica

Lutto per la musica trentina: a 49 anni muore il batterista Carlo Alberto Canevali

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Grande perdita per la musica trentina.

Ieri pomeriggio si è spento a 49 anni Carlo Alberto Canevali, batterista jazz molto apprezzato e conosciuto anche fuori dai confini regionali.

Insegnante, ha formato generazioni di musicisti. Aveva iniziato a suonare la batteria all’età di 8 anni.

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Nell’ultimo anno e mezzo aveva combattuto a viso aperto contro la malattia che lo aveva colpito. Alla fine purtroppo ne è uscito sconfitto.

A 16 anni già si era inserito nell’ambiente professionista e con il tempo ha lavorato con altri grandi musicisti trentini e non: Stefano Colpi, il grande chitarrista Lorenzo Frizzera, Stefano Raffaelli e molti altri.

Nonostante la malattia, ha voluto comunque insegnare fino all’ultimo.

A febbraio aveva tenuto la sua ultima lezione, dove erano presenti molti musicisti e suoi ex allievi.

Amava molto muoversi, cambiare e sperimentare, tanto che cinque anni fa aveva mollato tutto per trasferirsi in Australia.

Quando ha saputo della malattia, lui e sua moglie Alexandra erano stati costretti a ritornare in Trentino.

Insegnando agli amici di non abbattersi mai, e che anche nei momenti più difficili bisogna avere la forza di sdrammatizzare, tutto ciò non è bastato.

Canevali ha collaborato con artisti come Kenny Wheeler, David Samuels, Stefano Battaglia, Franco D’Andrea, Furio Di Castri, Henry Threadgill, Michel Moore, Florian Brambok, Bruno De Filippi, Irio De Paula, Rudi Migliardi, Juarez Moreira, Renato Chicco, ed ha accresciuto la sua esperienza internazionale da farne un’emergente batterista nel panorama artistico.

Oltre alla sua attività Live, era impegnato nell’insegnamento dal 1992 e titolare della cattedra di batteria presso il Centro Didattico Musicateatrodanza di Rovereto

«Assenza di compromessi tra ciò in cui credo e ciò che devo; un pubblico che accetta ciò che gli arriva senza preconcetti, che possa godere della musica lasciandosi portare senza paura; un clima rilassato con i miei amici, compagni d’avventura» – Così rispose alla domanda di un giornalista alla domanda su quali siano le condizioni ideali per suonare.

Sarà salutato per l’ultima volta martedi alle 14:30 al cimitero di Besenello.

Anche gli amici del dentro didattico musicateatrodanza si stringono con dolore intorno ai famigliari per la gravissima perdita

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