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Trento

Il capo della Polizia Gabrielli a Trento: «Nessun spazio agli anarchici»

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Il suo arrivo era stato tenuto nascosto fino alla fine per evitare proteste e manifestazioni da parte degli anarchici in città dopo la sentenza del tribunale del riesame che aveva confermato il carcere per i 7 anarchici accusati di 78 attentati terroristici.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli non ha avuto peli sulla lingua ieri durante la sua partecipazione alla cerimonia per lo svelamento della targa che è stata affissa in via san Pietro dove nel 1977 il maresciallo Francesco Massarelli perse la vita tentando di fermare 4 banditi armati mentre compivano una rapina. (qui articolo)

«Un conto è dissentire, un conto è sovvertire» – ha dichiarato Franco Gabrielli parlando dei comportamenti di anarchici e centri sociali ed ha continuato ricordando che  «ci sono persone che pensano che questi fenomeni siano folkloristici e su questo vorrei che ci fosse da parte di tutti un’assunzione di responsabilità. Io sono un convinto assertore del fatto che le idee e il libero pensiero siano l’essenza stessa della democrazia ma siccome questo Paese ha già vissuto stagioni nelle quali si è frainteso questo concetto di libertà e dove magari un certo agnosticismo “né con le brigate rosse né con lo Stato” ha prodotto sconquassi estremamente gravi, ecco vorrei che tutti, tutti si prendesse coscienza che un conto è esprimere liberamente il proprio pensiero anche in forma estrema e un altro conto è predicare e praticare il sovvertimento violento delle istituzioni democratiche. E questo non riguarda solo le forze di polizia, riguarda le istituzioni, le istituzioni universitarie, accademiche le istituzioni libere del Paese».

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Secondo Gabrielli le operazioni di Polizia che hanno portato all’arresto dei 7  terroristi, che ricordiamo rischiano fino a 30 anni di carcere se le accuse fossero provate, è la dimostrazione della pericolosità di queste persone alle quali non si deve dare nessun spazio, ne ideologico, ne logistico.

In tal senso ha anche annunciato l’arrivo di rinforzi a Trento nei prossimi giorni.

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Trento

Anziana furibonda devasta la sede della Cgil in via Muredei

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Ci sono volute 2 pattuglie della polizia Locale, 3 ambulanze di Trentino Emergenza  e alcuni dipendenti del Sindacato per fermare un’anziana signora che poco prima delle 18.00 è entrata negli uffici della Cgil in via Muredei furibonda cominciando a spaccare tutto ed inveire contro i presenti.

La signora, piuttosto robusta, che i testimoni dicono aver avuto una forza incredibile, prima di essere bloccata e sedata ha seminato il panico dentro gli uffici danneggiando qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Sconosciute per il momento le ragioni che hanno portato l’anziana donna a dare in escandescenza. 

Per fortuna alla fine nessuno si è fatto del male.

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Trento

Le telecamere confermano: forzate due porte a vetri del palazzo della Provincia

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In relazione ai fatti avvenuti venerdì scorso nel palazzo della Provincia, l’Amministrazione provinciale ha potuto verificare oggi il video, già a disposizione delle forze dell’ordine, registrato dalle telecamere di sorveglianza installante all’interno della sede di Piazza Dante.

Il filmato conferma, come dichiarato alla stampa dal presidente, Maurizio Fugatti, che due porte a vetri, di prassi chiuse in entrata, da cui si accede passando dal parcheggio interno, sono state forzate da alcune persone.

Va, inoltre, rilevato che su quell’entrata sono affissi due cartelli, nel primo si precisa che le porte sono chiuse e nel secondo si chiede di non forzare le porte.

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La Provincia procederà, pertanto, a segnalare all’autorità giudiziaria il comportamento illegale chi è entrato con tali modalità.

I sindacati, le associazioni, e gli esponenti del centro sinistra Trentino presenti avevano riferito che l’entrata da parte dei ragazzi dei centri sociali dentro il palazzo della provincia era avvenuta senza nessuna violenza ma in modo pacifico.

A quanto pare non sarebbe così.

Le immagini delle telecamere interne ed esterne infatti direbbero l‘esatto contrario.

Scoprire i responsabili ora non dovrebbe essere difficile, come risalire ai mandanti che di fatto hanno aizzato con tanto di megafono i ragazzi dei centri sociali contro gli assessori presenti al convegno. 

 

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Trento

Tamponamento fra camion in A22, per ore traffico nel caos

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Credits © TgrTrento

L’incidente è successo verso le 6.00 di stamane sulla corsia sud fra Rovereto nord e Rovereto Sud in A22  all’altezza dell’abitato di Isera.

Il tamponamento ha visto protagonisti due camion, uno dei quali adibito al trasporto di generi alimentari e latte è rimasto distrutto, come si vede nelle immagini.

L’autista, un uomo di 43 anni, ferito lievemente, è stato medicato sul posto e ha rifiutato il trasporto in ospedale.

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Incolume l’altro camionista.

Sul posto i vigili del fuoco di Rovereto, i permanenti di Trento e la polizia stradale.

Lo scontro ha subito creato gravi disagi per il traffico che è peggiorato ancora dopo un ‘ulteriore incidente avvenuto sulla tangenziale di Trento poco prima delle 9.00. (Coinvolta una 67 enne che è finita in ospedale in codice rosso)

 

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