Connect with us
Pubblicità

Musica

Danilo Kakuen Sacco: il 10 aprile a Mezzolombardo arriva il  “Gardè Tour”

Pubblicato

-

A distanza di quattro anni dall’ultimo disco (Minoranza Rumorosa) il 30 novembre esce Gardé, il nuovo album di Danilo Kakuen Sacco, ex voce dei Nomadi, con la partecipazione del chitarrista statunitense Neil Zaza, prodotto da Danilo Mancuso per DME e distribuito da Artist First, già in preorder in versione autografata con t-shirt su www.musicfirst.it.

Il brano Gardè che dà il nome all’album, scritto con lo psichiatra calabrese Silvio D’Alessandro, è dedicato al sindaco di Riace Mimmo Lucano e racconta gli sbarchi, l’emigrazione e il pregiudizio nei confronti di chi è costretto a cercare fortuna in territori diversi da quello di appartenenza (italiani compresi).

«MimmoLucano è un esempio concreto di solidarietà e di militanza sociale – commenta Danilo Sacco – in un periodo buio come il nostro, abbiamo tutti un bisogno impellente di persone che lottino per mantenere vivi i nostri valori ed ideali, troppo spesso triturati in un meccanismo che premia i più furbi e non i più coraggiosi.

PubblicitàPubblicità

Ci si lamenta del mondo in cui viviamo ma spesso deleghiamo agli altri anche le nostre responsabilità. C’è bisogno di gente che dia una mano, che resista e riscopra quella parola troppo spesso violentata ed abusata che è UMANITÀ».

Il titolo dal sapore francese, volutamente allusivo, è un invito a “stare in guardia”, a non rimanere indifferenti ma soprattutto a non perdere l’umanità.

Un album militante che interpreta la contemporaneità attingendo anche alla storia, un invito a preservare la memoria per trovare una chiave di lettura del presente.

Il suono “controcorrente”, forte, diretto, con una variazione di stile che dalla classica ballata folk si stempera nella ninna nanna, accompagna una macro-narrazione che rinvia al generale bisogno di umanità e di sentimenti autentici.

Fra le tappe del “Gardè Tour” anche quella di mercoledì 10 aprile al Teatro San Pietro di Mezzolombardo (TN) alle ore 21.

Biglietti in vendita sul circuito Primiallaprima. In allegato il comunicato nei dettagli e le foto ufficiali. Ringraziandovi per l’attenzione, con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione.

Pubblicità
Pubblicità

Musica

I Suoni delle Dolomiti, musica per Arte Sella

Pubblicato

-

Anteprima del Festival musicale con un concerto per sostenere la rinascita del paesaggio e dei percorsi artistici feriti dall’eccezionale evento della tempesta Vaia.

A Malga Costa si esibiranno I Solisti Aquilani insieme a Mario Brunello e due ospiti d’eccezione, Vinicio Capossela e Stefano Nanni.

I Suoni delle Dolomiti ed Arte Sella da sempre raccontano un Trentino in cui è possibile emozionarsi e vivere esperienze irripetibili immersi nell’arte e nella natura.

PubblicitàPubblicità

Nel corso degli anni artisti internazionali hanno saputo dialogare con le montagne e la natura, attraverso la musica e le installazioni soggette alla trasformazione nel tempo, donando un volto nuovo e nuove possibilità di stupirsi di fronte ai luoghi che hanno interpretato.

Il prossimo 11 giugno alle 18 nell’area di Malga Costa in Val di Sella I Suoni delle Dolomiti propongono una “anteprima del festival”, che nell’estate 2019 celebrerà 25 edizioni, con un evento speciale denominato Musica per Arte Sella, una testimonianza di vicinanza a questa eccellenza culturale del Trentino che è stata duramente colpita lo scorso ottobre dalla tempesta Vaia.

L’evento è stato presentato oggi nella sede di Trentino Marketing dal Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini e dai direttori artistici, Emanuele Montibeller di Arte Sella e Mario Brunello per il festival I Suoni delle Dolomiti, il Sindaco di Borgo Valsugana Enrico Galvan il presidente dell’Apt Valsugana Stefano Ravelli.

«Trentino Marketing e Arte Sella – ha ricordato Maurizio Rossini – sono uniti da un rapporto duraturo nel segno dell’arte, in tutte le sue forme espressive, e della natura. Insieme al crescente interesse del pubblico ne abbiamo seguito lo sviluppo artistico che si è rivelato un arricchimento per la nostra proposta turistica. Arte Sella, come i Suoni delle Dolomiti, ha portato nel mondo questo aspetto dell’anima trentina attraverso una fruizione originale e rispettosa della montagna. Abbiamo pensato di creare questo evento di anteprima e insieme di vicinanza ad Arte Sella, per non dimenticare quanto è accaduto, ma soprattutto per rivolgere lo sguardo avanti».

L’intervento di Emanuele Montibeller direttore artistico di Arte Sella, è partito dai lavori per ripristinare i percorsi e gli spazi.

«A novembre abbiamo riaperto Malga Costa e ora anche il Sentiero Montura e Villa Strobele. Sono stati ripristinati i siti, ripulite e messe in sicurezza le diverse aree e costruito due nuove opere, che inaugureremo domenica prossima. Ora guardiamo al futuro, non solo per ricostruire Arte Sella, ma anche quel tessuto turistico sociale che è fondamentale per i nostri territori. L’altro modo di reagire è stato organizzare per l’estate in arrivo un programma di eventi di grande qualità».

«Ripartire e rinascere dalla bellezza». In questa frase il Maestro Mario Brunello, ha sintetizzato il senso dell’evento.

«Arte Sella – ha aggiunto Mario Brunello – ha sempre contagiato con un sentimento di gratitudine e amicizia per ciò che quel luogo e quella valle è stato in grado di dare, tanto da suscitare in tanti artisti la voglia di lasciare, di restituire qualcosa a quel luogo. Le difficoltà tendono ad amplificare questo sentimento, anche nei vecchi amici di Arte Sella, ed è proprio quello che è accaduto con Vinicio Capossela che ha subito messo una grande energia in questo progetto. Altrettanto per i Solisti Aquilani diventati principali testimonial di una grande rinascita culturale come quella della città de L’Aquila».

Il concerto organizzato insieme ad Arte Sella, dedicato alla rinascita e alla bellezza, vedrà protagonisti I Solisti Aquilani, una delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali, in dialogo con il violoncello di Mario Brunello e con due ospiti d’eccezione come Vinicio Capossela e Stefano Nanni. Insieme per un concerto che vuole segnare un nuovo inizio per un paesaggio ferito da eventi naturali eccezionali.

La natura e la bellezza saranno il filo conduttore del programma musicale di questo appuntamento.

I Solisti Aquilani con il primo violino solista Daniele Orlando, simbolo della rinascita della città dell’Aquila, suoneranno un Concerto tratto dalle celeberrime Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, un inno ai ritmi atavici della natura, già oggetto di un progetto discografico attento alle tematiche ambientaliste.

Mario Brunello interpreterà la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel trascritta da Stefano Nanni, curatore degli arrangiamenti e chiamato per l’occasione a dirigere l’orchestra.

Vinicio Capossela presenterà infine una carrellata dal suo repertorio di canzoni con l’orchestra di archi e con Mario Brunello alcuni sonetti di Michelangelo musicati da Capossela e dedicati alla bellezza.

Tutti i proventi dell’evento saranno destinati alla ricostruzione degli spazi espositivi di Arte Sella danneggiati a fine ottobre dalla tempesta Vaia.

L’ingresso al concerto è a pagamento fino a esaurimento dei posti disponibili (600); ingresso euro 30. In caso di maltempo il concerto verrà spostato al Teatro Sociale di Trento alla stessa ora. Si ringrazia per la collaborazione il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.

Il biglietto del concerto vale anche per la visita all’itinerario espositivo che anticiperà l’evento e per l’eventuale recupero che verrà comunicato entro le ore 17 del giorno precedente. Prenotazione obbligatoria al numero 0461 751251, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Musica

Minipolifonici di Trento: i premiati nei concorsi giovani strumentisti

Pubblicato

-

nella foto Giovanni Facchinelli e il Quartetto Grandi-celli con l’insegnante B. Bertoldi

La scuola di musica i Minipolifonici di Trento raccoglie i frutti di un anno di lavoro.

Oltre ai conseguenti saggi finali in cui si esibiranno tutti i giovani alunni, alcuni di loro si sono voluti mettere in gioco partecipando a concorsi per giovani strumentisti, ecco i risultati raggiunti.

Concorso Internazionale “Città Murata” di Cittadella (PD) 26 aprile-11 maggio : cat. B arpe soliste secondo premio per Virginia Marini con 90/100 e terzo premio per Sara Cozzini con 86/100 della classe della prof.ssa Flora Vedovelli e ancora per la sezione cat S violino solista, Sofia Giacomozzi primo premio con punti 97/100 della classe della Prof.ssa Barbara Zanor.

Pubblicità
Pubblicità

13° Concoso Nazionale “J.Langosz” di Bardolino (VR) 9 -12 maggio: cat C primo premio a Giovanni Facchinelli, violoncello solista, con punti 95/100 e cat R secondo premio al Quartetto Grandi-Celli (Giovanni Facchinelli-Chiara Giacomozzi-Gaia Rizza-Elena Brunato) con punti 92/100 alunni della classe della prof.ssa Barbara Bertoldi.

Cat.C tromba solista Mattia Ambrosi primo premio con 96/100 alunni della classe del prof.Emiliano Tamanini 

 

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Musica

Bluebelldisc: il piano di Isabella Turso nel nuovo singolo «Get Busy» fra Rap e Musica Colta

Pubblicato

-

Un brano che mira ad avvicinare diversi linguaggi sonori, come il rap e la musica colta, e nel quale il tema del Peer Gynt di Edvard Grieg e la suggestione ritmica del rapper giamaicano si fondono senza confondersi e prendono forma attraverso la sensibilità e l’estro creativo della compositrice e pianista trentina Isabella Turso.

Sono queste le coordinate di “Get Busy” il brano accompagnato da un meraviglioso videoclip (da vedere) che esce per la rinata label Bluebelldisc Music.

“Get Busy” è una particolare cover version di Sean Paul che ha preso forma come un originale esperimento musicale.

PubblicitàPubblicità

Il primo passo di Isabella Turso in questa direzione è stato realizzato nel 2017 assieme al rapper milanese Dargen D’Amico, nell’album “Variazioni”.

Ora Isabella prosegue su questa strada con “Get Busy” per un progetto sperimentale ben più ampio e ambizioso che si racchiude dietro la curiosa sigla di “Rapmaninoff”.

Un progetto che attinge al materiale tematico del panorama hip hop e del repertorio di musica colta, con l’intenzione di ricreare un nuovo ed originale canale espressivo.

Bach – Method Man & Redman, Public Enemy – Mozart, Warren G – Debussy, Sean Paul – Grieg, Beastie Boys – Beethoven e Rossini, Busta Rhymes – A. Marcello, Caparezza – Gershwin, Rachmaninoff – Dargen D’Amico…a tratti rievocati, sovrapposti, frammentati, ricomposti, completamente reinventati ed inseriti in un contesto tematico del tutto nuovo.

L’idea di realizzare il video in piazza Gae Aulenti a Milano, simbolo di una città in continuo cambiamento e che guarda al futuro, è nata proprio dall’esigenza di unire il più possibile il contatto urban con quello classico, incarnato, oltre che dalla musica, anche dalla presenza di un pianoforte d’epoca, Bechstein gran coda del 1921.

Un video che rispecchia appieno l’esigenza dell’artista di voler coniugare atmosfere e sonorità classiche al mondo musicale urban, cercando di eliminare le distanze tra generi diversi e scoprendone le affinità più che le divergenze, per arrivare ad un prodotto nuovo e ricco di spunti creativi.

La Bluebelldisc con “Get Busy” vuole proporre all’ascolto un prodotto artistico innovativo, in sintonia con l’odierna esigenza culturale di superare barriere e confini e favorire l’apertura e la predisposizione verso un interesse e una curiosità rivolta all’altro e al diverso, ponendoli vicini e uniti, in costante dialogo e rispettoso interscambio.

“L’atteggiamento dell’artista – dice Andrea Natale General manager della Bluebelldisc – si presenta come un originale interplay tra materiale noto (il song di Sean Paul), tratto dalla vasta gamma del panorama urban/hip hop, e la libertà contributiva dell’interprete che, fondendo la stanzialità ed esattezza della musica colto-scritta occidentale (incarnata dal celebre tema di Grieg) con la spontaneità e l’istantaneità creativa della musica jazz, sviluppa un innovativo percorso di melting pop, fondendo derive, stili e destinazioni variegate e mai pienamente scindibili, pur mantenendo un’identità e un’esposizione caratteriale degli elementi nettamente percepibile nella fusione e sovrapposizione delle parti e nella struttura elaborativa, affidata alla destrezza compilativa e all’abilità esecutiva dell’artista, supportate dai drum elettronici e dal dialogo contrappuntistico nella venue post-produttiva dell’audio editing”.

Per l’occasione nelle fotografie Isabella Turso è stata vestita dalla stilista Eleonora Lastrucci

ISABELLA TURSO – Pianista e compositrice trentina, dopo gli studi classici in Conservatorio e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, da qualche anno si orienta verso repertori eterogenei che spaziano dal barocco al contemporaneo, con interessanti incursioni nel mondo del jazz, della musica da film, del pop e del rap, senza limitazioni di stili e tendenze.

Collabora con svariati artisti, tra cui in primis Maurizio Dini Ciacci (suo Maestro di composizione, con cui realizza moltissimi progetti artistici), Luis Bacalov, Arnoldo Foà, Elio, David Riondino, Andrea Morricone, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Rui Massena, Dargen D’Amico, Pino Donaggio…

Nel 2013 esce il suo primo album per piano solo, “All Light”, in un personale stile classico-pop-jazz (co-autore Maurizio Dini Ciacci), che ha avuto notevoli riconoscimenti dalla critica tra cui spicca quello ottenuto da Francesco Alberoni su “Il Giornale”. Ne realizza anche una versione per trio jazz e orchestra sinfonica con la partecipazione straordinaria del jazzista Paolo Fresu.

Collabora con il violinista americano Albert Stern, con cui registra un cd di brani da lei composti per questa formazione (presso il Morning View Studios a Malibu, California), eseguiti con il famoso Violon Rouge “Mendelssohn”, Stradivari del 1720.

Nel 2014 realizza il suo secondo album “Omaggio a Donaggio”, basato sull’elaborazione di temi, citati e ricomposti, tratti da colonne sonore di film (in particolare di Brian De Palma), di fiction e canzoni del compositore veneziano Pino Donaggio.

L’album ha ottenuto il massimo punteggio dal web magazine specializzato “ColonneSonore.net“[…] il mirabile lavoro tecnico-compositivo dell’artista sulla tastiera risulta piacevole nella sua complessa genialità […]” ed è stato presentato in prima assoluta a New York presso l’Opera America Center in presenza di illustri personalità del mondo del Cinema e del Musical (come Maury Yeston, che l’ha definita una “classica-jazzista, che esegue i propri brani, scritti con un’evidente impostazione classica, come se fossero improvvisati”).

Grazie a questo lavoro ottiene il Premio Apoxiomeno 2016 (assieme a Helen Mirren, Abel Ferrara, Vittorio Storaro, Robert Hackford) e il Premio Troisi 2017 consegnatole da Maria Grazia Cucinotta con la seguente motivazione: “pianista e compositrice, elegante e talentuosa, dà vita a lavori di intensità musicale tra classico e moderno”.

Il 25 dicembre 2014 riceve un’inaspettata telefonata dal Maestro Ennio Morricone che si complimenta per una sua elaborazione pianistica di “Nuovo Cinema Paradiso”, riconoscendole talento e sensibilità.

Determinante è l’incontro con il talent scout e produttore discografico Charlie Rapino, grazie al quale ha l’opportunità di conoscere Dargen D’Amico a cui propone di lavorare assieme ad un nuovo progetto discografico. Nel 2017 esce il loro album “Variazioni”, prodotto da Tommaso Colliva, che mira ad avvicinare il genere hip hop alla musica colta.

Nel 2018 esce il singolo in featuring con il rapper Caneda, intitolato “Quando la canzone finisce spara!”. Attualmente sta realizzando nuovi brani inediti con il rapper Warez e il produttore Yazee.

Inoltre sta lavorando per un progetto che la vede coinvolta come pianista e compositrice assieme al DJ Cristian Viviano (un EP in uscita nel 2019 e una serie di eventi live).

A seguito di queste esperienze compositive così coinvolgenti e stimolanti, Isabella sta realizzando un nuovo progetto per pianoforte e voce rap, intitolato Rapmaninoff.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza