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Alto Garda e Ledro

Riva del Garda: nuovo comandante per la stazione dei Carabinieri

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Si è insediato da qualche giorno il nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di Riva del Garda.

E’ il Luogotenente Carica Speciale Diego Dobbo, 50 anni, originario di Pavia, sposato e padre di un figlio 16enne, dopo il diploma di perito industriale, si è arruolato nell’Arma come ausiliario nel 1987 prestando servizio alla Stazione di Gallarate (VA).

L’anno successivo è transitato alla scuola Sottufficiali per diventare nel 1990 Vice Brigadiere.

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Subito dopo ha avuto il suo primo incarico da sottufficiale alla Stazione di Lasino (TN) per poi passare alla Compagnia di Trento come capo equipaggio della Radiomobile e poi addetto all’aliquota operativa.

E’ così che inizia il suo percorso come investigatore che lo ha portato dal 1994 ad operare nell’Antidroga, dapprima a Bologna e successivamente a Trento, fino al 2013, con all’attivo grosse operazioni, la più importante delle quali quella che, nel 2011, aveva consentito di smantellare un cartello internazionale dedito al traffico di droga in cui vennero arrestate 26 persone, 15 in Italia e 11 all’estero, in particolare Spagna e Colombia con il sequestro di oltre 2mila chili di cocaina al porto di Genova, operazione che gli è valso l’encomio solenne del Comandante Generale Dell’Arma dei Carabinieri.

Dal 2013 a qualche giorno fa ha comandato la Stazione di Vallelaghi.

Tra i molti riconoscimenti anche quello, prestigiosissimo, del giugno scorso con cui il Presidente della Repubblica lo ha proclamato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il Nuovo Comandante ha fatto subito visita al Primo Cittadino di Riva del Garda, Dott. Adalberto Mosaner e nel corso dell’incontro con il Sindaco, che ha portato il suo benvenuto e quello della intera Giunta Comunale, si sono subito affrontati i temi di interesse comune, quali la sicurezza urbana, la videosorveglianza e la collaborazione con la Polizia Locale, ma anche diversi aspetti sociali del territorio, quali quelli legati all’uso della droga e dell’alcool, in particolar modo tra i giovani, da poter affrontare in maniera sinergica.

Gli incontri sono proseguiti con il Dirigente del locale Commissariato di P.S. dott. Giuseppe Grasso, con il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza Capitano Elena d’Onofrio e con il Comandante della Polizia Locale Dott. Marco D’arcangelo.

Nei prossimi giorni ci sarà l’incontro con il Sindaco Neo eletto di Tenno dott. Giuliano Marocchi, territorio che ricade nella competenza della Stazione CC di Riva del Garda.

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Alto Garda e Ledro

«Laghi sicuri», dal Viminale 40 mila euro a Riva del Garda ed Arco per la sicurezza

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In provincia di Trento arriveranno 40.000 euro per i due comuni sul lago di Garda Arco e Riva.

Lo ha scritto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una lettera ai sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto ‘Laghi Sicuri’. Le amministrazioni potranno pagare gli straordinari della polizia locale, assumere personale a tempo determinato, acquistare mezzi o attrezzature, si legge in una nota del ministero dell’Interno.

“L’intenzione del ministero e mia personale – scrive Salvini ai sindaci dei grandi laghi italiani – è di poter rafforzare il progetto nel 2020, coinvolgendo più enti locali e aumentando le risorse”.

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Alto Garda e Ledro

Arco: furti nella notte in via Fornaci, spariti due rampichini

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Razzia nella notte in via Fornaci 25 ad Arco. 

I ladri sono entrati nei garage della palazzina con il solito metodo.

Hanno tagliato il basculante vicino alla serratura per poi aprire il portone. In questo caso hanno portato via due rampichini del valore di oltre 2.000 euro.

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Poi la loro attenzione si è spostata su un altro garage che conteneva un altro rampichino nuovo.

In questo caso la tecnica è stata diversa, hanno infatti cominciato a svitare le viti della traversa in alto per così farsi largo nel garage.

Probabilmente sono stati però disturbati da qualcosa, perché hanno lasciato il lavoro a metà e sono fuggiti.

«Da molto tempo notiamo gente strana aggirarsi la sera tardi – spiega Renzo Agnolin il referente della palazzina – li vediamo scendere negli interranti oppure salire sulle scale d’entrata. Le problematiche le avevamo già segnalate a Trento e nei prossimi giorni ho chiesto un incontro con il presidente Fugatti per metterlo a conoscenza degli ultimi sviluppi»

Sul posto, stamane ed anche nel pomeriggio, sono intervenuti i Carabinieri di Arco che hanno visionato i garage oggetto di furto.

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Alto Garda e Ledro

La Scuola Primaria Giovanni Segantini di Arco è la vincitrice regionale per il Trentino-Alto Adige nel concorso nazionale GIOTTO La Matita delle Idee

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 “Colore, forma, spazio e luce: l’insieme che crea un’armonia”, questo il titolo che ha coinvolto più di mille scuole dell’infanzia e primarie di tutta Italia grazie a GIOTTO La Matita delle Idee, il concorso promosso da F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed affini.

Un’edizione che ha portato i piccoli, insieme ai loro insegnanti, a sperimentare, interpretare e poi dare forma al concetto di armonia attraverso la realizzazione di un elaborato: migliaia i lavori portati al vaglio della giuria, proposte di ottima qualità che hanno reso dura la scelta finale.

Quest’edizione del concorso, oltre al vincitore assoluto – la Scuola Primaria Giovanni Pascoli di Grezzana (VR) che si è aggiudicata un’aula creativa del valore di 25mila euro – ha visto una grande novità: i premi regionali. La giuria ha infatti assegnato un riconoscimento speciale per ogni regione (ad esclusione del Veneto, già vincitore assoluto), un’idea in più per stimolare la creatività di un numero sempre maggiore di piccoli artisti.

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Tra tutti gli elaborati giunti dal Trentino–Alto Adige è così stato scelto il vincitore regionale: la Scuola Primaria Giovanni Segantini di Arco (TN) con “Evoluzione”.

L’elaborato esprime un concetto importante: tutti gli elementi che costituiscono il nostro pianeta, dai più piccoli ai più grandi, si distinguono nella loro diversità ma, se uniti e considerati come parte di un tutto, generano equilibrio e armonia.

Questo è testimoniato e rappresentato dall’armonia dei colori e delle tecniche dell’opera, in cui le forme, la musica e i colori sono legati e fusi dall’onda di un arcobaleno che parte dalla terra e si disperde nello spazio.

Per loro – come per tutte le vincitrici regionali d’Italia – una fornitura completa di prodotti per dare forma alla creatività grazie ai kit GIOTTO Art Lab, le speciali confezioni che racchiudono carta, colla, colori e una fantastica guida alla creatività realizzata da illustratori professionisti. In più, una mini biblioteca Fabbri Editori.

Ma le novità e gli stimoli proposti da FILA non finiscono e le nuove edizioni dei premi dedicati alle scuole sono quasi pronte per essere lanciate. Tutti gli aggiornamenti sul webzine DiarioCreativo.

Questa la motivazione per il premio conseguito dalla scuola di Arco: «L’elaborato esprime un concetto importante: tutti gli elementi che costituiscono il nostro pianeta, dai più piccoli ai più grandi, si distinguono nella loro diversità ma, se uniti e considerati come parte di un tutto, generano equilibrio e armonia. Questo è testimoniato e rappresentato dall’armonia dei colori e delle tecniche dell’opera, in cui le forme, la musica e i colori sono legati e fusi dall’onda di un arcobaleno che parte dalla terra e si disperde nello spazio».

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