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Val di Non – Sole – Paganella

Predaia sale in orbita con “1969-2019: cinquant’anni fa il futuro”

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Oggi a Taio si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto "1969-2019: cinquant’anni fa il futuro": da sinistra Marcello Nebl, Elisa Chini e Mauro Melchiori

Da Predaia fino alla luna e ritorno. A quasi 50 anni dallo sbarco sulla luna, mercoledì prossimo, 20 marzo alle 21, il teatro comunale di Taio si trasformerà in uno shuttle, catapultando i presenti in un viaggio incredibile nello spazio, in compagnia di due ospiti eccezionali: Franco Malerba, il primo astronauta italiano che il 31 luglio 1992 ha orbitato attorno alla Terra con lo Space Shuttle Atlantis guardandoci dai suoi 400 chilometri di altitudine, e il giornalista scientifico Antonio Lo Campo.

Sarà una chiacchierata informale – organizzata dal Gruppo di astrofili G.EM.IN.I, attivo sul territorio da 10 anni – durante la quale si ripercorreranno aneddoti e curiosità, venendo a conoscenza del lungo percorso di preparazione prima del lancio, della vita in orbita e del ritorno sulla Terra.

L’appuntamento inaugurerà inoltre un percorso più ampio che animerà i mesi estivi di Predaia, dal titolo efficace ed evocativo: “1969-2019: cinquant’anni fa il futuro”.

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Si tratta di un progetto ambizioso che ci introduce nel racconto di un cinquantennio che segnò l’inizio di una rivoluzione da ogni punto di vista: tecnologico, sociale, musicale, geopolitico – ha spiegato l’assessore alla cultura di Predaia, Elisa Chini, nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina a Taio –. Predaia quest’anno ha deciso di dedicare gran parte delle iniziative estive a questo progetto, capace di coinvolgere più settori: dal cinema all’arte, per arrivare fino alla musica”.

Centro di gravità di questa interessante proposta sarà la mostra allestita a Casa Marta per tutta l’estate, che sarà inaugurata con ogni probabilità il 5 luglio prossimo e che celebrerà l’importanza dell’annata 1969 da diversi punti di vista: non solo scientifico, ma anche artistico e musicale. Un incrocio di tematiche che renderà il tutto ancora più intrigante.

L’idea è che Casa Marta ospiti qualcosa di diverso, di dinamico, per raggiungere un target differente rispetto ad altre dimore gentilizie – ha aggiunto l’assessore –. Ci tengo a ringraziare per la collaborazione Marcello Nebl, che si sta occupando dell’allestimento, e il Gruppo G.em.in.i, attivo sul territorio da ormai 10 anni. L’aspetto scientifico della tematica è forse quello un po’ più di nicchia, ma essendo riusciti a coinvolgere personaggi così noti e vicini al pubblico, come lo è Malerba, quella di mercoledì prossimo sarà una serata interessante e curiosa. Per questo confidiamo nella presenza di pubblico anche giovanile”.

Mauro Melchiori, presidente del Gruppo G.em.in.i, associazione di Predaia che però è attiva anche all’esterno, si è detto felice di far parte del progetto. “Questo è un anno particolare per noi: è il nostro decimo anniversario e il cinquantesimo dello sbarco sulla luna – ha dichiarato Melchiori –. La serata organizzata con Malerba è nata dalla collaborazione con il giornalista Lo Campo della rivista specialistica Nuovo Orione. Tra l’altro Lo Campo e Malerba hanno scritto a quattro mani il libro ‘Professione astronauta’ e sarà per loro anche l’occasione di presentarlo al pubblico di Predaia”.

Come detto, Franco Malerba è stato il primo astronauta italiano ad andare nello spazio. È rimasto in orbita una settimana circa e ha collaborato alla missione di lancio di un satellite.

Mercoledì prossimo sarà un’occasione più unica che rara – ha detto ancora il presidente – non capita tutti i giorni di incontrare un astronauta e di potergli chiedere qualche curiosità. Il 3 maggio, poi, ci sarà un’altra serata con Lo Campo per approfondire le missioni Apollo”.

A occuparsi dell’organizzazione della mostra estiva a Casa Marta, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è Marcello Nebl, storico dell’arte.

Il titolo della mostra risulta una parte fondamentale – ha rivelato Nebl –. L’esposizione è dedicata a quello che è stato un anno cardine per formare ciò che siamo noi oggi. Grazie agli avvenimenti del ’69 l’uomo è diventato ciò che è: in quell’anno, per la prima volta, l’uomo ha visto la terra da lontano, una ‘biglia blu’ che si perdeva nella vastità dell’universo.

L’uomo si rende quindi conto di essere piccolo e nasce anche la coscienza ambientale per salvaguardare la terra.

Cinquant’anni fa è stato veramente il futuro – ha detto ancora il curatore della mostra –. Con la mostra descriveremo diversi aspetti legati alla corsa allo spazio attraverso immagini, video, realtà virtuali, reperti. Ma anche tramite l’arte. Ci sarà poi un excursus su Arpanet, il precursore di internet con cui è stata mandata la prima mail”.

Il 1969 ha segnato davvero l’avvio di una rivoluzione. “L’ultimo piano di Casa Marta sarà dedicato alla musica, ai grandi dischi e all’emancipazione giovanile – ha concluso Nebl –. L’idea è di esporre dischi d’epoca con una selezione di copertine più rappresentative realizzate da grandi nomi dell’arte, ma anche strumenti musicali. In questo contesto sarà ricordato anche Cesare Marino Ruatti, che è stato un grande appassionato”.

I motori sono già accesi. Manca poco ormai al lancio dello shuttle che da Predaia proietterà nel futuro, dando una sbirciata al passato.

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Il Gruppo Alpini di Denno festeggia i 90 anni di fondazione tra sfilate, concerti, buona cucina e tanto divertimento

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Il nutrito gruppo di organizzatori che si è dato da fare per festeggiare al meglio i 90 anni del Gruppo Alpini di Denno

Sarà un compleanno speciale quello di quest’anno per il Gruppo Alpini di Denno che, nato nel 1929, festeggia i 90 anni di fondazione. (altro…)

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Smarano si prepara a ospitare il concerto d’organo del maestro Edoardo Bellotti

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Sabato prossimo, 25 maggio, alle 20.45 la Sala Concerti dell’Accademia di Smarano, nel Comune di Predaia, ospiterà il concerto “Museo o Creatività? L’organista come esecutore, compositore, improvvisatore” del maestro Edoardo Bellotti, che interpreterà all’organo musiche di Erbach, Monteverdi, Pasquini, Vivaldi e una serie di improvvisazioni. (altro…)

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Al Palanaunia torna Cerevisia, il festival delle birre artigianali

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Fondo sta per diventare di nuovo la capitale della birra. Manca pochissimo ormai alla 6a edizione di “Cerevisia”, il festival delle birre artigianali trentine che si terrà al Palanaunia da domani, venerdì 24 maggio, fino a domenica 26 maggio. (altro…)

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