Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

No della giunta di Arco alla targa per le Foibe, CasaPound: «una vergogna»

Pubblicato

-

CasaPound Trentino lunedì ha protocollato una richiesta ufficiale al Comune di Arco, nella quale richiede che una via, un parco o una piazza, possa essere dedicata ai martiri delle foibe.

Oggi arriva però il parere negativo dell’assessore alla cultura Stefano Miori.

“Leggiamo con profondo imbarazzo, le parole che l’assessore alla cultura Stefano Miori ha dedicato alla nostra richiesta di poter rendere omaggio ai caduti italiani del 10 febbraio con l’intitolazione di una via o di un parco ad Arco – queste le dichiarazioni in nota del responsabile locale, Matteo Negri – parole che lasciano intendere quanto profonda e radicata possa essere l’ignoranza legata al ricordo delle vittime delle foibe, quanto ancora sia presente la paura di riconoscere un vero e proprio genocidio, una brutale pagina che i partigiani titini hanno scritto con il sangue dei nostri connazionali”.

Pubblicità
Pubblicità

“Chiediamo al comune di Arco e all’assessore Miori, come possano credere che rendere omaggio a dei nostri connazionali, possa rappresentare una minaccia e come invece non li spaventi il clima oscurantista e revisionista che aleggia intorno al giorno del ricordo”.

“Siamo certi che le gravi parole dell’assessore Miori siano solo una terribile svista indotta probabilmente da una politica locale che ancora non ha saputo fare i conti con la propria storia – conclude Matteo Negri in nota – e auspichiamo che il Comune di Arco saprà essere imparziale e giusto nell’accogliere una richiesta, che parte da una volontà popolare, una richiesta che moltissimi Comuni in tutta Italia hanno già accolto o dei quali si sono fatti loro stessi promotori, una richiesta che vuole rispettata la legge del 2004 che ha una volta per tutte definito quanto importante potesse essere la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, una memoria alla quale nessuno di noi dovrebbe mai più sottrarsi”.

Pubblicità
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

«Laghi sicuri», dal Viminale 40 mila euro a Riva del Garda ed Arco per la sicurezza

Pubblicato

-

In provincia di Trento arriveranno 40.000 euro per i due comuni sul lago di Garda Arco e Riva.

Lo ha scritto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una lettera ai sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto ‘Laghi Sicuri’. Le amministrazioni potranno pagare gli straordinari della polizia locale, assumere personale a tempo determinato, acquistare mezzi o attrezzature, si legge in una nota del ministero dell’Interno.

“L’intenzione del ministero e mia personale – scrive Salvini ai sindaci dei grandi laghi italiani – è di poter rafforzare il progetto nel 2020, coinvolgendo più enti locali e aumentando le risorse”.

PubblicitàPubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

Arco: furti nella notte in via Fornaci, spariti due rampichini

Pubblicato

-

Razzia nella notte in via Fornaci 25 ad Arco. 

I ladri sono entrati nei garage della palazzina con il solito metodo.

Hanno tagliato il basculante vicino alla serratura per poi aprire il portone. In questo caso hanno portato via due rampichini del valore di oltre 2.000 euro.

PubblicitàPubblicità

Poi la loro attenzione si è spostata su un altro garage che conteneva un altro rampichino nuovo.

In questo caso la tecnica è stata diversa, hanno infatti cominciato a svitare le viti della traversa in alto per così farsi largo nel garage.

Probabilmente sono stati però disturbati da qualcosa, perché hanno lasciato il lavoro a metà e sono fuggiti.

«Da molto tempo notiamo gente strana aggirarsi la sera tardi – spiega Renzo Agnolin il referente della palazzina – li vediamo scendere negli interranti oppure salire sulle scale d’entrata. Le problematiche le avevamo già segnalate a Trento e nei prossimi giorni ho chiesto un incontro con il presidente Fugatti per metterlo a conoscenza degli ultimi sviluppi»

Sul posto, stamane ed anche nel pomeriggio, sono intervenuti i Carabinieri di Arco che hanno visionato i garage oggetto di furto.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

La Scuola Primaria Giovanni Segantini di Arco è la vincitrice regionale per il Trentino-Alto Adige nel concorso nazionale GIOTTO La Matita delle Idee

Pubblicato

-

 “Colore, forma, spazio e luce: l’insieme che crea un’armonia”, questo il titolo che ha coinvolto più di mille scuole dell’infanzia e primarie di tutta Italia grazie a GIOTTO La Matita delle Idee, il concorso promosso da F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed affini.

Un’edizione che ha portato i piccoli, insieme ai loro insegnanti, a sperimentare, interpretare e poi dare forma al concetto di armonia attraverso la realizzazione di un elaborato: migliaia i lavori portati al vaglio della giuria, proposte di ottima qualità che hanno reso dura la scelta finale.

Quest’edizione del concorso, oltre al vincitore assoluto – la Scuola Primaria Giovanni Pascoli di Grezzana (VR) che si è aggiudicata un’aula creativa del valore di 25mila euro – ha visto una grande novità: i premi regionali. La giuria ha infatti assegnato un riconoscimento speciale per ogni regione (ad esclusione del Veneto, già vincitore assoluto), un’idea in più per stimolare la creatività di un numero sempre maggiore di piccoli artisti.

PubblicitàPubblicità

Tra tutti gli elaborati giunti dal Trentino–Alto Adige è così stato scelto il vincitore regionale: la Scuola Primaria Giovanni Segantini di Arco (TN) con “Evoluzione”.

L’elaborato esprime un concetto importante: tutti gli elementi che costituiscono il nostro pianeta, dai più piccoli ai più grandi, si distinguono nella loro diversità ma, se uniti e considerati come parte di un tutto, generano equilibrio e armonia.

Questo è testimoniato e rappresentato dall’armonia dei colori e delle tecniche dell’opera, in cui le forme, la musica e i colori sono legati e fusi dall’onda di un arcobaleno che parte dalla terra e si disperde nello spazio.

Per loro – come per tutte le vincitrici regionali d’Italia – una fornitura completa di prodotti per dare forma alla creatività grazie ai kit GIOTTO Art Lab, le speciali confezioni che racchiudono carta, colla, colori e una fantastica guida alla creatività realizzata da illustratori professionisti. In più, una mini biblioteca Fabbri Editori.

Ma le novità e gli stimoli proposti da FILA non finiscono e le nuove edizioni dei premi dedicati alle scuole sono quasi pronte per essere lanciate. Tutti gli aggiornamenti sul webzine DiarioCreativo.

Questa la motivazione per il premio conseguito dalla scuola di Arco: «L’elaborato esprime un concetto importante: tutti gli elementi che costituiscono il nostro pianeta, dai più piccoli ai più grandi, si distinguono nella loro diversità ma, se uniti e considerati come parte di un tutto, generano equilibrio e armonia. Questo è testimoniato e rappresentato dall’armonia dei colori e delle tecniche dell’opera, in cui le forme, la musica e i colori sono legati e fusi dall’onda di un arcobaleno che parte dalla terra e si disperde nello spazio».

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza