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Trento

Castello del Buonconsiglio: approvata all’unanimità la mozione di Claudio Cia che chiedeva un piano di riqualificazione mediante nuova illuminazione esterna.

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Approvata all’unanimità nella seduta del Consiglio provinciale la proposta di mozione di Claudio Cia (AGIRE per il Trentino) per promuovere un piano di riqualificazione del Castello del Buonconsiglio mediante una nuova illuminazione esterna della cinta muraria e degli edifici interni, con sorgenti luminose efficienti a led, che ne esalti la complessità e i dettagli architettonici, con l’obiettivo di valorizzare e di restituire alla piena fruizione notturna questa imponente struttura del patrimonio provinciale

Un’illuminazione che esalti la bellezza della cinta muraria e degli edifici interni, in armonia con il contesto urbano.

Una struttura che secondo Cia “può ritrovare un nuovo ruolo, fortemente identitario, nella città di domani”.

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Una proposta che ha avuto un accoglienza bipartisan, raccogliendo i voti favorevoli anche di Futura2018, PATT, Pd e Movimento 5 stelle.

Il Consigliere parte dalla constatazione che chi si trova a transitare dopo il tramonto del sole da via Bernardo Clesio, noterà la totale assenza di illuminazione delle mura del Castello del Buonconsiglio (FOTO in allegato), uno tra i maggiori complessi monumentali del Trentino-Alto Adige, sicuramente il più importante del Trentino e simbolo della città capoluogo. “Un buio che non rende onore al monumento, al lavoro importante fatto per valorizzarne il percorso museale interno, e che rende il passaggio pedonale lungo via Bernardo Clesio sgradevole e insicuro”, così scrive il consigliere, nel presentare la proposta di mozione. “Anche l’illuminazione complessiva del Castello – prosegue il consigliere –, sembra del tutto inadeguata a garantirne le migliori condizioni di visibilità e percezione, con sorgenti luminose inadatte a restituire una visione del monumento nella sua bellezza e complessità

Molte città hanno creato un’identità unica lavorando sull’illuminazione dei punti di riferimento cittadini, in un’ottica di promozione turistica ma anche di stimolo per l’orgoglio degli abitanti, creando un’atmosfera invitante e più sicura. Da qui la proposta di Claudio Cia.

Oltre al valore estetico del progetto, il consigliere evidenzia l’importante vantaggio dell’efficienza, grazie alle nuove sorgenti luminose a led, che consentono un notevole abbattimento dei consumi energetici, e il cui utilizzo puntuale, con il controllo delle ombre, consente di creare una visione scenografica, enfatizzando materiali, superfici e spazi

Un’iniziativa che per Cia potrà essere attuata al meglio “di concerto e in base alle indicazioni della Soprintendenza per i beni culturali, e in collaborazione con il Comune di Trento”. Inoltre tale iniziativa non va a confliggere con il piano di riorganizzazione degli spazi espositivi interni, o a sovrapporsi ai progetti di riqualificazione dell’adiacente Piazza della Mostra, qualunque essi siano, ma anzi li completa e ne valorizza il risultato finale. “Potrebbe essere la prima di altre iniziative analoghe volte alla valorizzazione dei principali siti di interesse sul territorio provinciale”.

Nella sua proposta il consigliere chiede inoltre alla Giunta di attuare le iniziative necessarie a verificare la disponibilità di soggetti privati a sponsorizzare il progetto, sondando direttamente la disponibilità di Dolomiti Energia S.p.A in quanto società che si occupa della gestione dell’illuminazione pubblica e dalla produzione e distribuzione di energia elettrica, anche certificata come energia pulita.

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Trento

Anziana furibonda devasta la sede della Cgil in via Muredei

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Ci sono volute 2 pattuglie della polizia Locale, 3 ambulanze di Trentino Emergenza  e alcuni dipendenti del Sindacato per fermare un’anziana signora che poco prima delle 18.00 è entrata negli uffici della Cgil in via Muredei furibonda cominciando a spaccare tutto ed inveire contro i presenti.

La signora, piuttosto robusta, che i testimoni dicono aver avuto una forza incredibile, prima di essere bloccata e sedata ha seminato il panico dentro gli uffici danneggiando qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Sconosciute per il momento le ragioni che hanno portato l’anziana donna a dare in escandescenza. 

Per fortuna alla fine nessuno si è fatto del male.

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Trento

Le telecamere confermano: forzate due porte a vetri del palazzo della Provincia

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In relazione ai fatti avvenuti venerdì scorso nel palazzo della Provincia, l’Amministrazione provinciale ha potuto verificare oggi il video, già a disposizione delle forze dell’ordine, registrato dalle telecamere di sorveglianza installante all’interno della sede di Piazza Dante.

Il filmato conferma, come dichiarato alla stampa dal presidente, Maurizio Fugatti, che due porte a vetri, di prassi chiuse in entrata, da cui si accede passando dal parcheggio interno, sono state forzate da alcune persone.

Va, inoltre, rilevato che su quell’entrata sono affissi due cartelli, nel primo si precisa che le porte sono chiuse e nel secondo si chiede di non forzare le porte.

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La Provincia procederà, pertanto, a segnalare all’autorità giudiziaria il comportamento illegale chi è entrato con tali modalità.

I sindacati, le associazioni, e gli esponenti del centro sinistra Trentino presenti avevano riferito che l’entrata da parte dei ragazzi dei centri sociali dentro il palazzo della provincia era avvenuta senza nessuna violenza ma in modo pacifico.

A quanto pare non sarebbe così.

Le immagini delle telecamere interne ed esterne infatti direbbero l‘esatto contrario.

Scoprire i responsabili ora non dovrebbe essere difficile, come risalire ai mandanti che di fatto hanno aizzato con tanto di megafono i ragazzi dei centri sociali contro gli assessori presenti al convegno. 

 

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Trento

Tamponamento fra camion in A22, per ore traffico nel caos

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Credits © TgrTrento

L’incidente è successo verso le 6.00 di stamane sulla corsia sud fra Rovereto nord e Rovereto Sud in A22  all’altezza dell’abitato di Isera.

Il tamponamento ha visto protagonisti due camion, uno dei quali adibito al trasporto di generi alimentari e latte è rimasto distrutto, come si vede nelle immagini.

L’autista, un uomo di 43 anni, ferito lievemente, è stato medicato sul posto e ha rifiutato il trasporto in ospedale.

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Incolume l’altro camionista.

Sul posto i vigili del fuoco di Rovereto, i permanenti di Trento e la polizia stradale.

Lo scontro ha subito creato gravi disagi per il traffico che è peggiorato ancora dopo un ‘ulteriore incidente avvenuto sulla tangenziale di Trento poco prima delle 9.00. (Coinvolta una 67 enne che è finita in ospedale in codice rosso)

 

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