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Trento

Operazione «Alba Bianca»: arrestato dalla guardia di finanza di Trento il latitante Lumi Qerim

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La Guardia di Finanza di Trento, con la preziosa collaborazione della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Treviso, ha arrestato Lumi QERIM, 41 anni, kosovaro, secondo dei tre latitanti colpiti da mandato di cattura nell’ambito dell’operazione internazionale antidroga denominataAlba bianca”, eseguita nel settembre del 2018 dal Gruppo Operativo Antidroga (GOA) delle Fiamme Gialle di Trento.

Il bilancio complessivo dell’operazione aveva portato all’individuazione e alla denuncia di 40 narcotrafficanti, trenta dei quali colpiti da mandato di arrestato, sequestrando complessivamente circa 120 chili di droga (cocaina, eroina e marijuana) per un valore sul mercato illecito di oltre venti milioni di euro, otto automezzi utilizzati per il trasporto dello stupefacente e oltre centomila euro in contanti.

L’operazione aveva inflitto un duro colpo ai canali di rifornimento dello stupefacente dal Nord Europa all’Italia, confermando l’importanza dell’asse del Brennero quale crocevia dei traffici internazionali.

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Nel corso delle attività conclusive dell’operazione “Alba Bianca”, tuttavia, tre soggetti che si trovavano all’estero non erano stati immediatamente rintracciati dalle autorità estere cui era stato inviato il mandato di arresto europeo per l’esecuzione.

Le Fiamme Gialle di Trento non hanno mollato la presa e i frutti sono arrivati poco tempo dopo due soli giorni era stato intercettato a Londra Kelvin KODRA, 22enne albanese di origine ma italiano di cittadinanza, che con la collaborazione delle autorità britanniche è stato accompagnato in aereo fino a Verona e quindi passato in consegna ai Finanzieri del G.O.A. di Trento per essere scortato in carcere a Spini.

È di pochi giorni fa la cattura di Lumi QERIM, 41 anni, cittadino kossovaro, il cui compito all’interno di una delle due associazioni per delinquere era quello di corriere e trasportatore dello stupefacente.

QERIM, ufficialmente domiciliato a Treviso, aveva fatto perdere le proprie tracce ma evidentemente si sentiva braccato dagli inquirenti, che hanno stretto la morsa attorno ai suoi movimenti.

Settimana scorsa, durante un controllo del territorio effettuato dalle Volanti della Polizia di Stato di Treviso, è stato fermato mentre circolava a piedi per il centro cittadino un soggetto privo di documenti che, portato in Questura per accertamenti, è subito stato identificato in Lumi QERIM, inserito nella banca dati di Polizia con l’allerta immediato di fermo ed arresto per l’esecuzione nei suoi confronti di un mandato di cattura.

I colleghi della Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno informato rapidamente le Fiamme Gialle trentine che hanno cooperato nell’inviare ulteriori informazioni e documentazione utile all’arresto: il QUERIM è stato associato alle carceri di Treviso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria trentina.

All’appello manca ancora l’ultimo dei tre latitanti, un cittadino albanese, per il quale gli inquirenti continuano le ricerche sul territorio nazionale ed estero grazie alla cooperazione internazionale di Polizia.

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Trento

Anziana furibonda devasta la sede della Cgil in via Muredei

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Ci sono volute 2 pattuglie della polizia Locale, 3 ambulanze di Trentino Emergenza  e alcuni dipendenti del Sindacato per fermare un’anziana signora che poco prima delle 18.00 è entrata negli uffici della Cgil in via Muredei furibonda cominciando a spaccare tutto ed inveire contro i presenti.

La signora, piuttosto robusta, che i testimoni dicono aver avuto una forza incredibile, prima di essere bloccata e sedata ha seminato il panico dentro gli uffici danneggiando qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Sconosciute per il momento le ragioni che hanno portato l’anziana donna a dare in escandescenza. 

Per fortuna alla fine nessuno si è fatto del male.

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Trento

Le telecamere confermano: forzate due porte a vetri del palazzo della Provincia

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In relazione ai fatti avvenuti venerdì scorso nel palazzo della Provincia, l’Amministrazione provinciale ha potuto verificare oggi il video, già a disposizione delle forze dell’ordine, registrato dalle telecamere di sorveglianza installante all’interno della sede di Piazza Dante.

Il filmato conferma, come dichiarato alla stampa dal presidente, Maurizio Fugatti, che due porte a vetri, di prassi chiuse in entrata, da cui si accede passando dal parcheggio interno, sono state forzate da alcune persone.

Va, inoltre, rilevato che su quell’entrata sono affissi due cartelli, nel primo si precisa che le porte sono chiuse e nel secondo si chiede di non forzare le porte.

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La Provincia procederà, pertanto, a segnalare all’autorità giudiziaria il comportamento illegale chi è entrato con tali modalità.

I sindacati, le associazioni, e gli esponenti del centro sinistra Trentino presenti avevano riferito che l’entrata da parte dei ragazzi dei centri sociali dentro il palazzo della provincia era avvenuta senza nessuna violenza ma in modo pacifico.

A quanto pare non sarebbe così.

Le immagini delle telecamere interne ed esterne infatti direbbero l‘esatto contrario.

Scoprire i responsabili ora non dovrebbe essere difficile, come risalire ai mandanti che di fatto hanno aizzato con tanto di megafono i ragazzi dei centri sociali contro gli assessori presenti al convegno. 

 

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Trento

Tamponamento fra camion in A22, per ore traffico nel caos

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Credits © TgrTrento

L’incidente è successo verso le 6.00 di stamane sulla corsia sud fra Rovereto nord e Rovereto Sud in A22  all’altezza dell’abitato di Isera.

Il tamponamento ha visto protagonisti due camion, uno dei quali adibito al trasporto di generi alimentari e latte è rimasto distrutto, come si vede nelle immagini.

L’autista, un uomo di 43 anni, ferito lievemente, è stato medicato sul posto e ha rifiutato il trasporto in ospedale.

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Incolume l’altro camionista.

Sul posto i vigili del fuoco di Rovereto, i permanenti di Trento e la polizia stradale.

Lo scontro ha subito creato gravi disagi per il traffico che è peggiorato ancora dopo un ‘ulteriore incidente avvenuto sulla tangenziale di Trento poco prima delle 9.00. (Coinvolta una 67 enne che è finita in ospedale in codice rosso)

 

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