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Fiemme, Fassa e Cembra

Incidente in Val di Fiemme: alle 6.40 del mattino alla guida con un tasso alcolemico 4 volte superiore al consentito.

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Gli sforzi della Compagnia Carabinieri di Cavalese atti ad intensificare i controlli stradali a tutela degli utenti, hanno portato a significativi e sorprendenti risultati.

In tal senso, la specifica attività di prevenzione svolta in orario diurno e notturno dalle Stazioni Carabinieri di Cembra-Lisignago e San Giovanni Di Fassa – Sen Jan e dalle gazzelle del Nucleo Radiomobile nel territorio di competenza in quest’ultimo periodo hanno consentito di rilevare 6 infrazioni di particolare gravità a carico di alcuni soggetti che si mettevano alla guida dopo aver abusato in maniera considerevole di bevande alcoliche.

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Di particolare rilevanza assume l’intervento eseguito dal Nucleo Radiomobile in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Molina a seguito di un sinistro stradale registrato alle ore 6.40 di mattina dell’ l’11.3.2019 a Cavalese.

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Il controllo alcolemico effettuato dai militari sui conducenti delle autovetture dava esito positivo su una di esse, rilevando un tasso di ben quasi 4 volte quello consentito ai termini di legge.

Il conducente veniva quindi deferito all’autorità giudiziaria ai sensi dell’art. 186 del Cds per guida in stato d’ebrezza ed il mezzo in suo uso sequestrato ai fini delle confisca.

Nella rete dei Carabinieri di Canal San Bovo è inoltre finito un giovane residente in Primiero individuato a seguito della capillare attività di controllo svolta sul territorio, lo stesso noto ai militari operanti, veniva sottoposto ad un approfondita verifica che dava esito positivo in quanto sulla sua persona venivano rinvenute alcune dosi di eroina poste poi sotto sequestro.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Val di Fiemme: maltrattamenti in famiglia, i carabinieri arrestano il marito

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Dopo l’ennesimo maltrattamento da parte del marito, si è ribellata ed ha deciso di denunciare tutto ai Carabinieri di Cavalese.

Paola (nome di fantasia), ancora una volta e per futili motivi, è stata picchiata dal marito,  anche in presenza dei figli minorenni.

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Nel 2005 Paola si era sposata ma, poco dopo sono iniziati gli episodi di violenza durante i quali lui le dava pugni, calci e le tirava i capelli, anche in presenza dei parenti che, forse per una cultura retrograda, assistevano senza intervenire o comunque senza dare peso a quegli episodi.

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A lui era tutto consentito!

Anche sperperare lo stipendio alle slot machine e se per caso lei si lamentava, seguivano le botte.

Non solo violenza fisica ma anche psicologica che ha influito notevolmente nella vita della donna.

Per non farsi percuotere è stata anche costretta a subire violenze sessuali da parte del marito.

E I figli minori?

Non dovevano urlare o piangere altrimenti, schiaffi in testa anche a loro.

Paola però ha detto basta!

Ha deciso di presentare una denuncia per tutte le angherie subite e raccontare tutto ai Carabinieri, i quali dopo aver raccolto una dettagliata denuncia, in accordo con gli assistenti sociali, hanno immediatamente preso provvedimenti assicurando la madre e i figli minorenni in una struttura protetta.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trento, esaminati attentamente tutti gli atti prodotti che hanno trovato pieno riscontro nelle ricostruzioni dei fatti narrati, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo, che localizzato e stato arrestato dai Carabinieri di Cavalese e ristretto nel carcere di Verona.

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Fiemme, Fassa e Cembra

Ritrovata a Capriana la cagnetta Turchese, il ringraziamento ai volontari

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Turchese, la cagnolina smarrita della quale avevano pubblicato ieri l’annuncio di ricerca, è stata ritrovata nel pomeriggio di oggi a Capriana grazie ad un’azione congiunta delle squadre dei volontari della Valle di Fiemme e i volontari del canile di Perugia.

Non è stato un ritrovamento facile perché Turchese oltre a essere molto spaventata, non conosceva i luoghi nei quali si era smarrita e come reazione, ai primi contatti scappava.

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Alla fine però grazie all’impegno dei volontari, ai quali va un pubblico ringraziamento e alla sua disponibilità a stare con gli uomini e gli altri cani, una vicenda che aveva tenuto in apprensione gli amanti degli animali, ha avuto un’evoluzione positiva.

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Fiemme, Fassa e Cembra

L’appello: «Turchese si è smarrita, evitate l’inseguimento»

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Turchese si è smarrita tra Cipriana e Grauno in Val di Fiemme.

In caso di avvistamento è da evitare l’inseguimento, ma è necessario aspettare che sia lei ad avvicinarsi sedendosi a terra per non allarmarla ulteriormente.

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Turchese è molto spaventata perché non conosce la zona, ma è abituata a stare sia con gli uomini che con gli altri cani. E microcippata, con un chip umbro. In caso di avvistamento o ritrovamento contattare il 328-3042567 oppure 335-7717190.

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